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Spine sunned. Foxing/dustsoiling to top of textblock. ; SR Supplements 7; 274 pages
br. "Questo libro è un bellissimo saggio in forma di lettera, inviata da Nunzio Beddia alla moglie. Io e mio fratello Aristide siamo stati felici di collaborare al suo progetto e stesura. A nostro parere è una maniera nuovissima di affrontare l'Apologia di Socrate ed è destinato a sollevare un ampio dibattito tra gli studiosi e gli innamorati del pensiero mitologico, platonico e teologico-paolino".
xv + 361pp., 24cm., original softcover, very good condition, F66903
Foxing to textblock. Else minor shelfwear. Dustjacket is protected in mylar. ; 9.2 X 6.2 X 1.0 inches; 304 pages
Light creasing to corners. Foxing/dustsoiling to top of textblock. ; 384 pages
in-12, 141 pages, cartonnage ed., jaquette. Bel exemplaire. [CA28-5]
In -4°, cc. 58, piena pergamena e titolo manoscritto al dorso. Frontespizio in cornice xilografica, iniziali e marca editoriale di Mazzocchi in fine. Prima edizione della traduzione in latino di quest’opera di Senofonte fatta da Bessarione (Trebisonda 1403 - Ravenna 1472), Cardinale, teologo e umanista, intorno agli anni ’40 del secolo precedente. Si presume che a scoprire il manoscritto sia stato lo stesso Giano Vitale, autore della lettera dedicatoria che apre il volume. L’opera di Bessarione contribuisce in maniera decisiva alla rivalutazione delle opere di Senofonte, autore pressoché dimenticato nel Medioevo, avvenuta nel Rinascimento, opere che forniranno, relativamente al mondo socratico, una cospicua alternativa alla rappresentazione che ne dà Platone nei suoi Dialoghi. Bellissimo il frontespizio incorniciato (riprodotto in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583). Adams X-43 Title page in a xilographic frame, initials and Mazzocchi’s printer’s mark at the end. The first edition of the latin translation of this Xenophon’s work, made by Bessarion (1403-1472), a Cardinal and a humanist, in the first half of the XV century. The manuscript was probably discovered by the very Giano Vitale, author of the dedication letter at the beginning of the volume. Bessarion’s work is a crucial contribution to the revaluation of Xenophon’s work, happened in the Renaissance. A very charming title page (reproduced in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583) Adams X-43
xii + 416pp., 24cm., previous owner's name on front endpaper, hardcover (cloth), dustwrapper, VG
8°, pp.12, br. edit. Grazioso opuscolo in 50 esempl. offerto alla madre della sposa, Anna Coronedi Berti, per le nozze della figlia Anna con Aristide Stefani.
br. 399 a.C.: la città di Atene condanna a morte uno dei suoi figli più autorevoli, Socrate. Cosa è successo davvero nei mesi in cui si è svolta la vicenda giudiziaria? Si ripete spesso che si trattò di un processo politico mascherato, per colpire le simpatie oligarchiche dell'anziano filosofo. Ma forse il vero oggetto del contendere in questa vicenda fu proprio il pensiero di Socrate. Fino a che punto una comunità - ieri come oggi - può tollerare che i principi e i valori su cui si fonda siano messi radicalmente in discussione? E davvero le ragioni della filosofia e quelle della città non sono compatibili? Una lettura originale di uno dei più celebri processi della storia.
pp. 172, cm 21x14, brossura, I Robinson. Nuovo.
in-16 broché. Bon état. [LP-3]
Mm 220x310 Volume cartonato di 400 pagine, legatura editoriale in tela con sovracoperta, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori all'interno del testo. Esemplare in ottimo stato. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma-Torino, Roux e Viarengo, 1902, in-16, br. edit., pp. 62, (2). Blande arrossature residue da umidità al margine esterno di quasi tutte le carte. Prima edizione.
br. La riproposizione organica dei testi originali della Scuola cirenaica con traduzione a fronte vuole oggi rappresentare un duplice tentativo: essere un utile strumento per tutti coloro che desiderano controntarsi con le fonti dì una delle scuole socratiche più affascinanti e nei secoli fraintese e, al contempo, fornire l'opportunità per una rilettura che vada oltre la mera prospettiva filologica. Ricchi e numerosi sono gli spunti di riflessione che le posizioni edoniste dei filosofi di Cirene ancora oggi porgono agli studiosi, spesso sotto forma di provocazioni, che partendo dall'ambito etico giungono a ribadire la centralità del dato fruitivo all'interno di un'estetica fortemente legata alle polarità di "piacere" e "percezione". Attraverso la persistenza di tali tematiche e l'individuazione delle loro radici nella filosofia antica emerge come i grandi temi dell'estetica contemporanea, messi alla prova quotidianamente dal confronto con gli oggetti, con i sensi, con i giudizi, con la circoscrizione del concetto stesso dì piacere, possano attingere elementi e stimoli di grande ricchezza.
br. La riproposizione organica dei testi originali della Scuola cirenaica con traduzione a fronte vuole oggi rappresentare un duplice tentativo: essere un utile strumento per tutti coloro che desiderano controntarsi con le fonti dì una delle scuole socratiche più affascinanti e nei secoli fraintese e, al contempo, fornire l'opportunità per una rilettura che vada oltre la mera prospettiva filologica. Ricchi e numerosi sono gli spunti di riflessione che le posizioni edoniste dei filosofi di Cirene ancora oggi porgono agli studiosi, spesso sotto forma di provocazioni, che partendo dall'ambito etico giungono a ribadire la centralità del dato fruitivo all'interno di un'estetica fortemente legata alle polarità di "piacere" e "percezione". Attraverso la persistenza di tali tematiche e l'individuazione delle loro radici nella filosofia antica emerge come i grandi temi dell'estetica contemporanea, messi alla prova quotidianamente dal confronto con gli oggetti, con i sensi, con i giudizi, con la circoscrizione del concetto stesso dì piacere, possano attingere elementi e stimoli di grande ricchezza.
Spine sunned. Very minor shelfwear. ; Thomas Brickhouse and Nicholas Smith offer a comprehensive historical and philosophical interpretation of, and commentary on, one of Plato's most widely read works, the Apology of Socrates. Virtually every modern interpretation characterizes some part of what Socrates says in the Apology as purposefully irrelevant or even antithetical to convincing the jury to acquit him at his trial. This book, by contrast, argues persuasively that Socrates offers a sincere and well-reasoned defense against the charges he faces. First, the authors establish a consensus of ancient reports about Socrates' moral and religious principles and show that these prohibit him from needlessly risking the condemnation of the jury. Second, they consider each specific claim made by Socrates in the Apology and show how each can be construed as an honest effort to inform the jurors of the truth and to convince them of his blamelessness. The arguments of this book are informed by a critical review of the scholarly literature and careful attention to the philosophy expressed in Plato's other early dialogues. ; 351 pages
9.1 X 6.1 X 0.6 inches; 304 pages
pp. viii, 352, (12) [Publisher's catalogue]. XLib stamp on title page and elsewhere. XLib shelf label and donation label of Rev. Jeremiah Zimmerman on front paste down. (The Rev. Dr. Jeremiah Zimmerman, Lutheran minister and educator; and a well-known numismatist and Egyptologist). 190mm. Disbound. Needs to be resewn. Lacks spine. Full faded cloth boards. CLASSICS BX 2
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Mm 145x225 Biblioteca Storica. Volume cartonato rigido di pagine 459, sovraccoperta figurata. Edizione su licenza Mondadori. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-16 (18.30), 5 volumi, brossura illustrata, pp. (4), 383, (5); (6), 382, (8); (4), 386, (2); (4), 383, (5); (4), XXIV, (2), 367, (1), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Etichetta/segnatura ai dorsi. Minime tracce d’uso; peraltro, volumi in buono stato (good copy).
br. Questo volume raccoglie, per la prima volta, tutti i saggi dedicati da Guido Calogero alla ricostruzione, di per sé ardua e problematica, del pensiero di Socrate, il primo filosofo che sembra avere utilizzato il termine "filosofare" per designare la propria attività, quell'attività che a partire da Platone, e poi per sempre, sarà chiamata "filosofia". Nell'interpretazione di Calogero, Socrate rappresenta il valore, che oggi diremmo laico, della ragione, ed è, inoltre, il primo filosofo che pone e teorizza un principio trascendentale, il principio del dialegesthai, del dialogo razionale in comune con gli uomini, fondamento dell'etica e metro del civile convivere. Anche Parmenide possiede un principio incontrovertibile: la "scelta" tra essere e non-essere, da cui nasce "la dialettica del sì e del no", la logica. Ma per Calogero la logica non è mai veramente prima, anche se astrattamente così sembri. Prima è la decisione di seguirla nel ragionare con gli altri, prima è la scelta di conformarsi ai suoi divieti, comandamenti, principi, attenendosi a quanto da essi consegue. Socrate rappresenta il primato e la fecondità dell'etica sostenuta dalle ragioni della dialettica e coniugata con essa, a cominciare dalla procedura e dall'atteggiamento fondamentale del logon didonai kai dechesthai, del "dare e chiedere ragione", che in lui, come poi, in altro orizzonte teoretico, in Platone, dirige con sicurezza i passi dapprima iniziali, poi sempre più densi di contenuto, della costruzione della filosofia.
In 16, pp. 455-480. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo IX).