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Mm 130x195 Collana "Cultura dell'anima" - Brossura editoriale a stampa, velina protettiva, 159 pagine. Cura e prefazione di Giuseppe Rensi. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1988R150054537FILIPACCHI. 1988. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 285 pages.. . . . Classification Dewey : 320-Science politique
1963R240163026Hachette. 1963. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 69 pages - quelques photos en noir et blanc dans le texte et une en frontispice. Tampon specimen sur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 480-Langues helléniques. Grec
195pp. 22 cm. Hardcover Very good condition good
MARSILIO 2002. LEGGERISSIMA ABRASIONE (1 CM) SUL FIANCO DEL DORSO, MA IL VOLUME è NUOVO, INTONSO. Come parla il filosofo con i suoi cittadini e qual è invece la forma di espressione della folla? Quali i discorsi appropriati a uomini liberi, quali i discorsi da schiavi? Tra le raffigurazioni più note dell'attività filosofica in Platone, e in tutta la tradizione filosofica occidentale, troviamo l'aneddoto dell'astronomo Talete che, nel guardare in cielo, non vede quanto gli sta davanti e cade in un pozzo. Nelle varie riprese che la tradizione ha fatto di questo racconto si perde quanto era presente nel testo platonico. La lettura attenta di Platone ci permette di andare oltre la semplice trama della storia e di vedere la riflessione sulla posizione del filosofo rispetto agli altri uomini. Parole e frasi comuni abilità Alcibiade aletheian Antifonte Apologia Aristofane Aristotele ascoltato Ateniesi attribuito avvenuto Bachtin caratterizzazione città cittadini collega conoscenza considerazioni contesto contrapposizione costrizione criterio di pertinenza critica Crizia decisione Deioce dell'argomento dell'elocuzione Demostene determinazione della verità dialogo digressione del Teeteto discorsi in tribunale discorso filosofico distanza diversa doxa educazione elocuzione Erodoto Eschine Esopo exo tou pragmatos favola Fedone Fedro filosofo folla forma giudici giudiziario giuramento Gorgia indica infra interlocutori Ippia Maggiore l'immagine Leggi Leocrate liberi Liside logos luogo menzione narrazione necessario negativo norma oratori parlare Parmenide parola comune parola pubblica particolare passo percorso persuasione persuasivo Platone cfr Politica possiamo possibile precisa presenta problema prokatalepseis proprio Protagora questione racconto raffigurazione rapporto ravvicina Repubblica retorica riferimento risposta saggezza saggio Salmoxis schiavi sembra Senofonte servile situazione Socrate socratica sofisti Solone sophos supra Teeteto temi thorybos Timeo tracia tradizione tratta tropos tumulto uomini vedere verosimile visto Zopiro
Socrate è stato il primo dei filosofi. Facendo del linguaggio l'unico fondamento della sua logica e della logica l'unico fondamento della sua dottrina, sviluppò una nuova concezione della virtù, della conoscenza, dell'anima e del suo destino futuro. Ma allo stesso tempo, come testimoniano tutti coloro che gli erano stati vicini, Socrate era uno stregone. Come lo sciamano di cui Lévi-Strauss descrive l'efficacia simbolica, la sua parola era terapeutica. "Quanto bene ci ha guarito", si meraviglia Fedone. Seguendo passo dopo passo l'evoluzione degli argomenti socratici, questo saggio cerca di rispondere a tre questioni, 1) Di che male soffre l'anima dal quale la filosofia può sperare di guarirla? 2) Come la logica può cicatrizzare la ferita della negatività e rimediare alla malinconia originaria dell'uomo? 3) Socrate credeva nella verità di ciò che insegnava? E avendo riposto ogni attesa nella sua dottrina della verità, non ne aveva fatto una sorta di logica della speranza? Nietzsche accusa Socrate di aver inventato la logica come un analgesico per assopire lo spirito tragico dei Greci. Ma descrivendo il fallimento come originario e la mala prima filosofia di Platone non fa della tragedia la stessa esperienza del pensiero? Se è stato vero che Socrate fu una specie di sciamano, la filosofia non potrebbe essere stata che la lunga psicanalisi dell'Occidente? Autori: Nicolas Grimaldi. Traduttori: A. Sfrecola.
2012160965o. O.: Forgotten Books (2012). XX, 449 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
EDIZIONI ATHENA 1927 SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI
19881093403Frankfurt am Main : Suhrkamp, 1988. 222 S. Fadengehefteter Originalpappband mit Schutzumschlag.
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
Mm 125x195 Collana "Gli opuscoli". Volume nella sua brossura originale con alette, 70 pagine. Opera in buone condizioni, presenta un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e al dorso, timbri al frontespizio, al colophon e in chiusura di volume. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ISBN 8881793296
1934675631934 Editions La Société des Belles Lettres, sous le patronnage de l'Association Guillaume Budé - 1934 - In-8, broché - 272 p. - Editions en grec ancien
6502relié - 10,5x17,5 - 399 pp - 1812 - Chez PIERRE F.-E. DUFART fils, libraire, Paris. Traduites du grec par AMYOT, avec les notes et les meilleurs éclaircissements donnés par MM. BROTIER, DACIER, VAUVILLIERS.
GUIDA 2005 248 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Compare di frequente nell'opera di Hannah Arendt l'intenzione di veder esercitata - sul piano della riflessione filosofica intorno al significato più proprio della vita umana - una sorta di radicale critica della vita intima. Ciò allo scopo di riscrivere per un verso la nozione di soggetto e di elaborare peraltro, nei suoi tratti essenziali, una teoria del giudizio politico. Parole e frasi comuni activa agire arendtiana Aristotele astratta banalità del male bisogno capacità di giudizio comprensione concetto condizione umana critica Critica del Giudizio cultura cura dell'agire diritto diritto di visita discorso esempio etica eventi filosofia FOCHER G.B. VICOGiambattista Vico giudizio politico Hannah Arendt Heidegger Ibidem ideale Ideologia individuale inizio interiore Isak Dinesen Jaspers Kant kantiana Karl Jaspers l'azione l'uomo liberale libertà logica luogo mentalità mente metafìsica metafora Milano moderna nascita natura Nietzsche nuovo Origini del totalitarismo particolare passato e futuro pensare pensatore pensiero peraltro Platone polis possibile pratica premio Sonning principio problema processo proprio prospettiva questione racconto ragione rapportorappresenta realtà regole riferimento riflessione Rinvio rivoluzione ruolo saggio scienza scritto scriveva la Arendt senso comune sfera pubblica significato sociale Socrate soggetto spazio storia storico tema teoretica Teoria del giudizio teorico totalitarismo trad tradizione uomini vale a dire verità virtù volume Walter Benjamin Weber
in-16°, pp. 154-(1) con illustrazione in antiporta. Leg. in cartonato edit. con tit. al piatto ant. e sul dorso. Vecchio timbro di biblioteca sul primo foglio.
ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI 1964 153 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, CON TUTTE LE PAGINE ANCORA CHIUSE E DA APRIRE. Parole e frasi comuni Alceo Alcmeonidi altresì antica appare appunto arconte Aristotele assai attica Attidografi azione carattere Carmi di Solone certo chiaro Città cittadini classe media Clistene complesso concittadini concreta conquista consapevolezza Costituzione crisi dell'Elegia dell'Eunomia democratico demos dike discorso divina dysnomie economica Elegia Ellanico Erodoto Esiodo etica etica e politica Eunomia evidente farsi tiranno fondamentale forza frammenti Fustel de Coulanges governante governo greca hybris ideale infatti interessi interpretazione IV secolo Jacoby Jaeger leggi Legislatore lotta politica Masaracchia Megara mente mesotes morale necessario nobili nomos nuovo paideia pensiero personale Pisistrato Pittaco plutarchèa Plutarco polemica polis politica di Solone posizione possibile potere problema proprio prospettiva punto questione rapporto realmente realtà religiosa responsabilità resto ricchezza ricchi ricordo riforme saggezza Salamina Sapiente secolo seisachtheia sembra senso servitù significato sociale soloniana soltanto stoltezza storia ateniese storia di Atene storico storiografia tale Tetrametri tirannide Tirteo tradizione Trimetri valore valutare versi vóuov Zeus
Spine sunned. Very minor shelfwear. ; Thomas Brickhouse and Nicholas Smith offer a comprehensive historical and philosophical interpretation of, and commentary on, one of Plato's most widely read works, the Apology of Socrates. Virtually every modern interpretation characterizes some part of what Socrates says in the Apology as purposefully irrelevant or even antithetical to convincing the jury to acquit him at his trial. This book, by contrast, argues persuasively that Socrates offers a sincere and well-reasoned defense against the charges he faces. First, the authors establish a consensus of ancient reports about Socrates' moral and religious principles and show that these prohibit him from needlessly risking the condemnation of the jury. Second, they consider each specific claim made by Socrates in the Apology and show how each can be construed as an honest effort to inform the jurors of the truth and to convince them of his blamelessness. The arguments of this book are informed by a critical review of the scholarly literature and careful attention to the philosophy expressed in Plato's other early dialogues. ; 351 pages
Some pencil notes to rear inner cover. Minor shelfwear to book and DJ. ; Xi, 283pp. For much of its history, philosophy was not merely a theoretical discipline but a way of life, an "art of living." This practical aspect of philosophy has been much less dominant in modernity than it was in ancient Greece and Rome, when philosophers of all stripes kept returning to Socrates as a model for living. The idea of philosophy as an art of living has survived in the works of such major modern authors as Montaigne, Nietzsche, and Foucault. Each of these writers has used philosophical discussion as a means of establishing what a person is and how a worthwhile life is to be lived. In this wide-ranging, brilliantly written account, Alexander Nehamas provides an incisive reevaluation of Socrates' place in the Western philosophical tradition and shows the importance of Socrates for Montaigne, Nietzsche, and Foucault. ; Sather Classical Lectures 61; 283 pages
A novel set in ancient Athens focusing on the trial of Socrates and the efforts of his friends to save him and the result of his conviction. and "va rious avenues of escape offered to him." Book
Original first vintage Penguin Classics edition. [L24] Book
Classic texts in a "Collectors Edition" in elegant binding, pages gilded, Book
xvi, 234 pages. Many pages with top edge unopened. Bookplate of E. G. H. Moody on front pastedown. Some foxing on free endpapers. Slight fading of covers in parts. Spine bumped top/base.
Book is in excellent condition with creaseless covers. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Sections include: Job, The Mahabharata, The Kalevala, Sappho, Aeschylus, The Oresteia, Euripides, Plato, The trial and death of Socrates, The Republic, Lucretius, Chaucer, Tu Fu, Poems, Ben Jonson, Folpone, Casanova, History of my life, Walt Whitman, Tolstoy, Rimbaud, etc.
1989100133936Yale University Press 1989 352 pages 15 6x23 3x1 1cm. 1989. Broché. 352 pages.