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(Collana : La Pietra di Paragone - n. 17) Volume della collana "La Pietra di Paragone", collezione di racconti antichi e moderni, di Documento, a cura di Marco Smeriglio (50b).
ALFREDO GUIDA EDITORE 2011 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Il volume presenta una sintesi dell'attività letteraria e speculativa di Alano di Lilla, poeta, filosofo, teologo del sec. XII, e mette in risalto l'aspetto apologetico nella controversia con il Catarismo sui Sacramenti. La sua filosofia trova le radici nel platonismo medievale e certamente subì l'influsso della scuola chartriana. Alano più che filosofo è teologo: la filosofia è l'"ancilla" della teologia. Carmelo Barbera, nato il 26 dicembre 1935 a Canicatti (AG), aveva già pubblicato su Studia Patavina articoli su Alano di Lilla che gli avevano consentito di ottenere nel 1962 una borsa di studio presso l'Università di Poitiers, Centre d'études supérieurs de civilisation médiévale. Per incarico della Direzione della stessa università ha recensito sulla rivista Cahiers de civilization médiéval il volume di Sheridan, Alan de Lille, Anticlaudianus. Entrato nella scuola come docente, preside e poi dirigente superiore per i servizi ispettivi del Ministero della Pubblica Istruzione si è dedicato principalmente alla didattica. Ha pubblicato libri di didattica e vari articoli su riviste specializzate per l'insegnamento, ha esercitato il ruolo di docente nei corsi di aggiornamento per docenti e presidi e partecipato a Commissioni di studio presso il Ministero della Pubblica Istruzione. È stato consulente dell'Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Valle d'Aosta. Soggetti: Biografie, Storia e critica, Studi generali,Letteratura antica, classica e medievale, Bernardo, Thierry Chartres, Guglielmo de Conches, Gilberto Porretano, Religione, Doctor universalis, Patrologia greca, Filosofia della natura, Anticlaudianus, Cosmologia, Medioevo, Antropologia albigese, De Fide, Antico testamento, Sacramenti, Eresie, Metafisica, Catari, Peccato, Opere, Sermoni, Valdesi, Giudei, Islam, Teologia
IL SAGGIATORE 1963. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TAGLI UN PO' BRUNITI, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI. Punto più alto della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi e gli eroi della Grecia narra le vicende degli dèi, dalle origini del mondo alle complesse genealogie dell’Olimpo, e quelle degli eroi, figure «quasi storiche» e leggendarie, esseri umani che si incontrano e scontrano con la divinità. In un continuo rimando alle fonti originali greche, l’ascesa al potere di Zeus contro il padre Crono, gli amori di Afrodite e le lotte di Ares, la ribellione di Prometeo, le fatiche di Eracle e il dramma di Edipo prendono vita in una materia narrativa in continua evoluzione. L’autore, tra i più cari amici di Carl Gustav Jung – a legarli fu anche una lunga e fruttuosa collaborazione –, racconta gli antichi miti in una forma astratta dal tempo storico, e in cui le intenzioni e i significati dei testi mitologici sono letti in chiave archetipica, offrendo uno strumento di decodifica per la nascita della civiltà.
Mm 140x215 Collana "Thesaurus Litterarum" - Volume rilegato in pelle con titolo e fregi al piatto e al dorso, 1247 pagine con una carta sei luoghi a colori in apertura del libro. Bibliografia ed indice dei momi in chiusura. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Un'originale retrospettiva sugli aspetti meno noti, più reconditi, della filosofia, avente come principale figura protagonista Socrate, attorno al quale ruotano tutti i grandi filosofi matematici, oratori e uomini saggi che hanno reso grande l'antica Grecia, lasciando ai popoli dell'Occidente un retaggio di grande cultura e civiltà. Giovanni Bosco Cannelli trasforma quello che sarebbe stato un normale testo di storia della filosofia in un viaggio attraverso le geniali intuizioni degli antichi Greci inventori di quella che può considerarsi la madre di tutte le discipline con legami molteplici con la teologia, la psicologia, l'etica e la morale. Aristotele affermò che "essa è il sapere più nobile proprio perché avulso dal legame di servitù".
In 16, pp. 455-480. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Nuova Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo IX).
br. Questo volume raccoglie, per la prima volta, tutti i saggi dedicati da Guido Calogero alla ricostruzione, di per sé ardua e problematica, del pensiero di Socrate, il primo filosofo che sembra avere utilizzato il termine "filosofare" per designare la propria attività, quell'attività che a partire da Platone, e poi per sempre, sarà chiamata "filosofia". Nell'interpretazione di Calogero, Socrate rappresenta il valore, che oggi diremmo laico, della ragione, ed è, inoltre, il primo filosofo che pone e teorizza un principio trascendentale, il principio del dialegesthai, del dialogo razionale in comune con gli uomini, fondamento dell'etica e metro del civile convivere. Anche Parmenide possiede un principio incontrovertibile: la "scelta" tra essere e non-essere, da cui nasce "la dialettica del sì e del no", la logica. Ma per Calogero la logica non è mai veramente prima, anche se astrattamente così sembri. Prima è la decisione di seguirla nel ragionare con gli altri, prima è la scelta di conformarsi ai suoi divieti, comandamenti, principi, attenendosi a quanto da essi consegue. Socrate rappresenta il primato e la fecondità dell'etica sostenuta dalle ragioni della dialettica e coniugata con essa, a cominciare dalla procedura e dall'atteggiamento fondamentale del logon didonai kai dechesthai, del "dare e chiedere ragione", che in lui, come poi, in altro orizzonte teoretico, in Platone, dirige con sicurezza i passi dapprima iniziali, poi sempre più densi di contenuto, della costruzione della filosofia.
In-16 (18.30), 5 volumi, brossura illustrata, pp. (4), 383, (5); (6), 382, (8); (4), 386, (2); (4), 383, (5); (4), XXIV, (2), 367, (1), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Etichetta/segnatura ai dorsi. Minime tracce d’uso; peraltro, volumi in buono stato (good copy).
Mm 145x225 Biblioteca Storica. Volume cartonato rigido di pagine 459, sovraccoperta figurata. Edizione su licenza Mondadori. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
pp. viii, 352, (12) [Publisher's catalogue]. XLib stamp on title page and elsewhere. XLib shelf label and donation label of Rev. Jeremiah Zimmerman on front paste down. (The Rev. Dr. Jeremiah Zimmerman, Lutheran minister and educator; and a well-known numismatist and Egyptologist). 190mm. Disbound. Needs to be resewn. Lacks spine. Full faded cloth boards. CLASSICS BX 2
Spine sunned. Very minor shelfwear. ; Thomas Brickhouse and Nicholas Smith offer a comprehensive historical and philosophical interpretation of, and commentary on, one of Plato's most widely read works, the Apology of Socrates. Virtually every modern interpretation characterizes some part of what Socrates says in the Apology as purposefully irrelevant or even antithetical to convincing the jury to acquit him at his trial. This book, by contrast, argues persuasively that Socrates offers a sincere and well-reasoned defense against the charges he faces. First, the authors establish a consensus of ancient reports about Socrates' moral and religious principles and show that these prohibit him from needlessly risking the condemnation of the jury. Second, they consider each specific claim made by Socrates in the Apology and show how each can be construed as an honest effort to inform the jurors of the truth and to convince them of his blamelessness. The arguments of this book are informed by a critical review of the scholarly literature and careful attention to the philosophy expressed in Plato's other early dialogues. ; 351 pages
9.1 X 6.1 X 0.6 inches; 304 pages
br. La riproposizione organica dei testi originali della Scuola cirenaica con traduzione a fronte vuole oggi rappresentare un duplice tentativo: essere un utile strumento per tutti coloro che desiderano controntarsi con le fonti dì una delle scuole socratiche più affascinanti e nei secoli fraintese e, al contempo, fornire l'opportunità per una rilettura che vada oltre la mera prospettiva filologica. Ricchi e numerosi sono gli spunti di riflessione che le posizioni edoniste dei filosofi di Cirene ancora oggi porgono agli studiosi, spesso sotto forma di provocazioni, che partendo dall'ambito etico giungono a ribadire la centralità del dato fruitivo all'interno di un'estetica fortemente legata alle polarità di "piacere" e "percezione". Attraverso la persistenza di tali tematiche e l'individuazione delle loro radici nella filosofia antica emerge come i grandi temi dell'estetica contemporanea, messi alla prova quotidianamente dal confronto con gli oggetti, con i sensi, con i giudizi, con la circoscrizione del concetto stesso dì piacere, possano attingere elementi e stimoli di grande ricchezza.
br. La riproposizione organica dei testi originali della Scuola cirenaica con traduzione a fronte vuole oggi rappresentare un duplice tentativo: essere un utile strumento per tutti coloro che desiderano controntarsi con le fonti dì una delle scuole socratiche più affascinanti e nei secoli fraintese e, al contempo, fornire l'opportunità per una rilettura che vada oltre la mera prospettiva filologica. Ricchi e numerosi sono gli spunti di riflessione che le posizioni edoniste dei filosofi di Cirene ancora oggi porgono agli studiosi, spesso sotto forma di provocazioni, che partendo dall'ambito etico giungono a ribadire la centralità del dato fruitivo all'interno di un'estetica fortemente legata alle polarità di "piacere" e "percezione". Attraverso la persistenza di tali tematiche e l'individuazione delle loro radici nella filosofia antica emerge come i grandi temi dell'estetica contemporanea, messi alla prova quotidianamente dal confronto con gli oggetti, con i sensi, con i giudizi, con la circoscrizione del concetto stesso dì piacere, possano attingere elementi e stimoli di grande ricchezza.
Roma-Torino, Roux e Viarengo, 1902, in-16, br. edit., pp. 62, (2). Blande arrossature residue da umidità al margine esterno di quasi tutte le carte. Prima edizione.
Mm 220x310 Volume cartonato di 400 pagine, legatura editoriale in tela con sovracoperta, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori all'interno del testo. Esemplare in ottimo stato. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-16 broché. Bon état. [LP-3]
br. 399 a.C.: la città di Atene condanna a morte uno dei suoi figli più autorevoli, Socrate. Cosa è successo davvero nei mesi in cui si è svolta la vicenda giudiziaria? Si ripete spesso che si trattò di un processo politico mascherato, per colpire le simpatie oligarchiche dell'anziano filosofo. Ma forse il vero oggetto del contendere in questa vicenda fu proprio il pensiero di Socrate. Fino a che punto una comunità - ieri come oggi - può tollerare che i principi e i valori su cui si fonda siano messi radicalmente in discussione? E davvero le ragioni della filosofia e quelle della città non sono compatibili? Una lettura originale di uno dei più celebri processi della storia.
pp. 172, cm 21x14, brossura, I Robinson. Nuovo.
8°, pp.12, br. edit. Grazioso opuscolo in 50 esempl. offerto alla madre della sposa, Anna Coronedi Berti, per le nozze della figlia Anna con Aristide Stefani.
xii + 416pp., 24cm., previous owner's name on front endpaper, hardcover (cloth), dustwrapper, VG
In -4°, cc. 58, piena pergamena e titolo manoscritto al dorso. Frontespizio in cornice xilografica, iniziali e marca editoriale di Mazzocchi in fine. Prima edizione della traduzione in latino di quest’opera di Senofonte fatta da Bessarione (Trebisonda 1403 - Ravenna 1472), Cardinale, teologo e umanista, intorno agli anni ’40 del secolo precedente. Si presume che a scoprire il manoscritto sia stato lo stesso Giano Vitale, autore della lettera dedicatoria che apre il volume. L’opera di Bessarione contribuisce in maniera decisiva alla rivalutazione delle opere di Senofonte, autore pressoché dimenticato nel Medioevo, avvenuta nel Rinascimento, opere che forniranno, relativamente al mondo socratico, una cospicua alternativa alla rappresentazione che ne dà Platone nei suoi Dialoghi. Bellissimo il frontespizio incorniciato (riprodotto in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583). Adams X-43 Title page in a xilographic frame, initials and Mazzocchi’s printer’s mark at the end. The first edition of the latin translation of this Xenophon’s work, made by Bessarion (1403-1472), a Cardinal and a humanist, in the first half of the XV century. The manuscript was probably discovered by the very Giano Vitale, author of the dedication letter at the beginning of the volume. Bessarion’s work is a crucial contribution to the revaluation of Xenophon’s work, happened in the Renaissance. A very charming title page (reproduced in Mortimer, “Italian 16th century books”, p. 583) Adams X-43