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16685806Parisiis Execudebat Antonius Vitré 1668. 1668 Folio. 28 818 93 1 97-203 17 p. Contemporary calf binding. Joints cracked and some loss from the spine ends. Corners worn. Water damage to the first few leaves at the lower outer corner with a small amount of worm in the same area extending further into the volume. No loss of text. Still a useable copy with the boards firmly attached. Socrates' work forms a continuation of Eusebius' history and covers the period 305-439. Parisiis, Execudebat Antonius Vitré, hardcover
Volume twelve of a renowned 19th.C. history of ancient Greece in 12 volumes. (First published 1858 ) Reprinted from the second London edition (Ex-library copy, some pages roughly cut, others unopened- so appears not to have been properly read!. Minor signs of Library ownership - discreet stamps, number on spine) Ex-Library
Volume six of a renowned 19th.C. history of ancient Greece in 12 volumes. (First published 1858) Reprinted from the second London edition (Ex-library copy, some pages roughly cut, others unopened- so appears not to have been properly read! Minor signs of Library ownership - discreet stamps, number on spine) Ex-Library
Volume four of a renowned 19th.C. history of ancient Greece in 12 volumes. (First published 1858 ) Reprinted from the second London edition (Ex-library copy, some pages roughly cut, others unopened- so appears not to have been properly read!. Minor signs of Library ownership - discreet stamps, number on spine) Ex-Library
Volume two of a renowned 19th.C. history of ancient Greece in 12 volumes. (First published 1858 ) Reprinted from the second London edition (Ex-library copy, some pages roughly cut, others unopened- so appears not to have been properly read! Minor signs of Library ownership - discreet stamps, number on spine) Ex-Library
IL SAGGIATORE 1963. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TAGLI UN PO' BRUNITI, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI. Punto più alto della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi e gli eroi della Grecia narra le vicende degli dèi, dalle origini del mondo alle complesse genealogie dell’Olimpo, e quelle degli eroi, figure «quasi storiche» e leggendarie, esseri umani che si incontrano e scontrano con la divinità. In un continuo rimando alle fonti originali greche, l’ascesa al potere di Zeus contro il padre Crono, gli amori di Afrodite e le lotte di Ares, la ribellione di Prometeo, le fatiche di Eracle e il dramma di Edipo prendono vita in una materia narrativa in continua evoluzione. L’autore, tra i più cari amici di Carl Gustav Jung – a legarli fu anche una lunga e fruttuosa collaborazione –, racconta gli antichi miti in una forma astratta dal tempo storico, e in cui le intenzioni e i significati dei testi mitologici sono letti in chiave archetipica, offrendo uno strumento di decodifica per la nascita della civiltà.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
LA NUOVA ITALIA 1970 XV - 268 TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA (SENZA COMPROMISSIONE DEL TESTO), SEGNO E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'INTERNO DEL VOLUME OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
Book is in excellent condition with black cloth covers, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind save previous owner's sticker in front section of the book. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, wrapped in clear protective cover. Oblong format, 201 pages, heavily illustrated with full color photos moslty of ancient ceramic ware: plates, vases, oil containers, bronze and stone sculpture, intersperced with modern photos of similar events. Map at front, lots of photos of depictions of nude athletes, men, in contests: wrestling, discus, javlin, etc. Section on relations between young and older athletes, pederasty, training, homosexual relations, bathing, oiling, other fun stuff. 207 color and 10 b&w illustrations, often large or full page.
Light yellowing to back wrap. Scholar's initials to haltf-title (Hugh J. Mason). Creasing to spine. ; University Paperbacks; 493 pages; The dual purpose of this book is to describe the greatest period of Greek history in all its aspects, political and military as well as economic, religious and cultural, and to take into account the uncertainties of modern scholarship.
Creasing to front wrap. Some underlining in pen. Pages browned. Scholar's blindstamp and name to ffep (Robert Brown). ; University Paperbacks; 505 pages; The dual purpose of this book is to describe the greatest period of Greek history in all its aspects, political and military as well as economic, religious and cultural, and to take into account the uncertainties of modern scholarship.
Book has minor shelfwear and rubbing. Light staining to textblock. ; University Paperbacks; 512 pages; The dual purpose of this book is to describe the greatest period of Greek history in all its aspects, political and military as well as economic, religious and cultural, and to take into account the uncertainties of modern scholarship.
Scholar's name to ffep (Jenifer Neils). Underlining and highlighting. ; University Paperbacks; 493 pages; The dual purpose of this book is to describe the greatest period of Greek history in all its aspects, political and military as well as economic, religious and cultural, and to take into account the uncertainties of modern scholarship.
Willink Zwolle 1934, In-8 cartonnage éditeur, 109 pages. Trés bon état.
1934128476Willink Zwolle 1934 Willink Zwolle 1934, In-8 cartonnage éditeur, 109 pages. Texte en grec et en hollandais. Très bon état.
pp. 190, cm 23x15, paperback edition.
Un panorama chiaro ed esauriente della filosofia della mente, un'indagine su di una lunga tradizione che sollecita discussioni scientifiche. Ben conservato.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
NUOVO
Fine English Original bdg. with original dust wrapper. 4to. (30 x 22 cm). In Turkish. B/w and color ills. 341 p. Feyz-i Sibyan'dan Isik'a Feyziye Mektepleri tarihi. JUDAICA Jewish culture Education Salonica Sabetaism Sabetaists Istanbul Corporate history.
19971171539Hildesheim ; Zürich ; New York : Olms., 1997. VIII, 333 S. ; 24 cm. Broschiert / Paperback.
TESTO IN GRECO ANTICO; NOTE IN ITALIANO. L’Eutifrone (Εὐθύφρων) è un dialogo della giovinezza di Platone. In esso viene trattato il tema della pietà e i protagonisti del dialogo sono Socrate ed Eutifrone. L’Eutifrone si apre con Socrate che incontra l’interlocutore (appunto Eutifrone) in coda per andare dall'arconte. Socrate si trova in fila poiché ha appena saputo che Meleto ha pronunciato un esposto contro di lui, accusandolo di empietà e corruzione dei giovani. Eutifrone, invece, si trova in coda perché vuole accusare il padre di omicidio: egli ha infatti battuto e imprigionato un servo e, abbandonatolo a se stesso, ha lasciato che morisse di stenti. Da questo discorso Socrate trae la seguente conclusione: Eutifrone deve essere un grande esperto di giustizia se addirittura trascina il suo stesso padre in giudizio. L’Eutifrone è un dialogo tipicamente aporetico: non giunge infatti a nessuna conclusione specifica; è anzi esemplare tra i dialoghi aporetici, perché arriva nell'esatto punto da cui era partito. La sua complessità lo rende uno dei dialoghi più maturi di Platone, forse, come alcuni hanno fatto notare, molto prossimo al Menone. Tuttavia, nonostante l’Eutifrone mostri un impianto argomentativo molto vario, è indubbio che in esso domini ancora la figura di Socrate e non rivela ancora nulla della teoria delle idee più tardi espressa da Platone. Informazioni bibliografiche Autore principale: Platone <ca. 428-347 a.C.> Titolo: Eutifrone Versione con introduzione e note a cura di: Raffaele Cesari Editore: Milano: Signorelli, 1972 Descrizione fisica: 47 pagine; 19 cm Collana: Scrittori Greci Lingua: GRECO ANTICO; Note in ITALIANO Soggetti: Filosofia antica, Versioni greco, Letteratura greca, Note, Commenti, Traduzioni, Dialoghi, Socrate, Menone, Aporetici, Dèi, Dedalo, inafferrabilità dei discorsi socratici, Dilemma di Eutifrone, Minotauro, Protagora, Parmenide, Cultura classica, Ancient Greek, Libri vintage, Traduzioni, Critica, Classical Greece, philosophy, Socrates, Plato
brossura In una nuova traduzione e cura, i tre dialoghi platonici che affrontano il processo a Socrate. Atene 399 a. C.: Socrate, accusato di non credere agli dèi tradizionali, corrompere i giovani e di introdurre nuove divinità, viene processato pubblicamente. Platone, suo discepolo, che assiste al dibattimento, in questi tre dialoghi ne offre un resoconto. Nell'"Eutifrone" Socrate, in procinto di incontrare il magistrato responsabile della messa in stato di accusa, ingaggia con il sacerdote Eutifrone una discussione sulla definizione di pietà religiosa, mostrando l'esigenza di una concezione religiosa fondata sulla ricerca dialettico-filosofica del vero. L'"Apologia di Socrate" è, invece, la difesa appassionata da lui stesso pronunciata e rappresenta il contributo piú importante e rigoroso alla comprensione della personalità e alla trasmissione del pensiero del filosofo. Condannato alla pena capitale e rinchiuso in prigione in attesa di essere giustiziato, nel "Critone" Socrate rifiuta l'offerta di fuga fattagli dall'amico, richiamandosi ai suoi obblighi verso lo Stato: un torto può essere ripagato da un altro torto? La caratterizzazione psicologica dei protagonisti e la ricerca d'una verità che ha la sua legittimazione nel libero confronto di idee contrapposte, sono gli elementi culturali nuovi che contraddistinguono l'opera di Platone, che in questi tre dialoghi delinea non solo un ritratto individuale, ma l'immagine ideale del vero filosofo, votato all'esercizio della conoscenza.
In 24, pp. 76, br. Testo greco. Molte note a matite. Timbri. Ottimo (5836/ FILOSOFIA GRECA - PLATONE - CRITONE - APOLOGIA DI SOCRATE)