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6983Paris, Genève: H. Georg, Libraire-éditeur, 1889. 1 volume in-8, III + 303 pp., reliure moderne plein cuir, sans page de titre, très bon état.
In 16°, br. edit., pp. 113,(5); buon esemplare. (zb8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zb8)
196820397Paris, Adrien-Maisonneuve, 1968. Fort in-8° carré, xviii-570 pp., intérieur frais (qqs. rares rouss.). Br. (dos insolé). Bon état général.
196820397Paris, Adrien-Maisonneuve, 1968. Fort in-8° carré, xviii-570 pp., intérieur frais (qqs. rares rouss.). Br. (dos insolé). Bon état général.
198520398Paris, Adrien Maisonneuve, 1985. 2 fort vol. in-8°, 669 ; xix-758 pp., non coupés, ill. n&b, pl. dépliante en fin de vol. 1, intérieurs frais. 2 vol. br. (couv. en partie insolées, qqs. rares rouss.). Bon état général sinon.
198520398Paris, Adrien Maisonneuve, 1985. 2 fort vol. in-8°, 669 ; xix-758 pp., non coupés, ill. n&b, pl. dépliante en fin de vol. 1, intérieurs frais. 2 vol. br. (couv. en partie insolées, qqs. rares rouss.). Bon état général sinon.
197820426Louvain-la-neuve, centre d'histoire des religions, collection information et renseignement, 1978. 2 fascicules in-4°, 110 ; 148 pp., tapuscrits, intérieurs frais (rares petits défauts). Br. (dos insolés, couv. du vol. 2 défr.).
197820426Louvain-la-neuve, centre d'histoire des religions, collection information et renseignement, 1978. 2 fascicules in-4°, 110 ; 148 pp., tapuscrits, intérieurs frais (rares petits défauts). Br. (dos insolés, couv. du vol. 2 défr.).
116594Paris, Les Editions du Cerf 1991, 235x145mm, 269pages, broché. Bel exemplaire.
198119001S.l., Collège de France, Presse universitaire de France, Institut des hautes études chinoises, (1981). In-8°, tapuscrit de 317 pp., texte chinois de l'introduction de Tch'eng Hiuan Ying à son commentaire in fine. Br. (couv. très lég. us.). Très bon état général pour cet ouvrage peu courant.
198119001S.l., Collège de France, Presse universitaire de France, Institut des hautes études chinoises, (1981). In-8°, tapuscrit de 317 pp., texte chinois de l'introduction de Tch'eng Hiuan Ying à son commentaire in fine. Br. (couv. très lég. us.). Très bon état général pour cet ouvrage peu courant.
Very Good Very Good Italian Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Italian. 183, [1] p. La pratica della perfezione. Le paramita da una prospettiva Zen. [= The practice of perfection. The Paramitas from a Zen buddhist perspective]. Traduzione di Giampaolo Fiorentini.
Stato discreto, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, alcuni segni d'uso, bruniture, macchia, tagli e margini delle pagine leggermente ambrati, pagine in buono stato, alcuni appunti al margine del testo a penna, sottolineature a penna ed a matita colorata, pochi appunti a penna su colophon. IV edizione, rivista e aumentata. Numero Pagine 157 USATO
Roma, Astrolabio - Ubaldini, 1993, 8vo (cm. 21 x 15) brossura con sovraccoperta, pp. 244 (Civiltà dell'Oriente).
In 8°, pp. 244. Brossura editoriale con sovracoperta. Copia in stato di nuovo. Collana: Civiltà dell'Oriente.
197p., illus. Hardcover Very good condition good
195520042Paris, librairie d'amérique et d'orient, Adrien-Maisonneuve, 1955. In-8°, front.-363 pp., pll., intérieur frais. Br. (dos insolé, couv. très lég. us.). Bel exemplaire sinon.
195520042Paris, librairie d'amérique et d'orient, Adrien-Maisonneuve, 1955. In-8°, front.-363 pp., pll., intérieur frais. Br. (dos insolé, couv. très lég. us.). Bel exemplaire sinon.
1834PHO-1520Stuttgart & Tubingue, Cotta, 1834-1839. 2 volumes in-8 de [1] f., xvi-474-[1] pp., 4 planches dépliantes ; [1] f., 588 pp. Premier tome relié en demi-basane brune, dos lisse, titre doré, date en queue (reliure moderne) et second tome broché, couverture d’attente, inscriptions manuscrites sur la couverture ("à Monsieur M. Barucchi - Directeur du Musée égyptien, professeur d'histoire à l'Université de Turin), dos usé avec qqs fentes. Les deux volumes réunis dans un emboîtage toilé bleu moderne. Très légères mouillures claires par endroits.
1939114934Librairie orientaliste Paul Geuthner, coll. « Les Joyaux de L’Orient », n° III 1939 In-8 broché 19,3 cm sur 14,4. 116 pages. Couverture usée avec de petites déchirures et des manques au dos et aux coupes. Dos fendillé avec quelques manques, intérieur frais. Mauvais état.
br. Il Tao Te Ching e il Chuang Tzu sono i due testi fondamentali del taoismo. Risalgono entrambi al quarto secolo a.C. e hanno avuto un'influenza profonda su tutta la cultura cinese. Ciascuno dei due in uno stile proprio, è, oltre che un testo filosofico, un capolavoro letterario. Alla poetica densità degli aforismi del Tao Te Ching, si contrappone l'esuberante gusto di narrare del Chuang Tzu. Gli strumenti prediletti del suo autore (o dei suoi autori, perché quasi certamente il libro è un collage di contributi diversi) sono lo humor, l'ironia, il paradosso, la provocazione. I suoi aneddoti mettono in scena personaggi storici e immaginari, animali e creature fantastiche, re ed eremiti, filosofi e criminali. Il linguaggio del Chuang Tzu è spesso enigmatico e aperto a molteplici interpretazioni. Questa traduzione si propone di fornire un efficace strumento per accedere alla ricchezza di sfumature e di risonanze dell'originale cinese. Non essendo pensabile per l'estensione del testo un'analisi parola per parola, il traduttore-curatore ha usato come costante riferimento quattro traduzioni classiche del Chuang Tzu. Nei passaggi più complessi ed enigmatici l'apparato delle note a piè di pagina consente di confrontare l'interpretazione del testo che qui viene proposta con una o più letture alternative. Il libro contiene inoltre una dettagliata introduzione e appendici storico-geografiche che collocano nel tempo e nello spazio gli innumerevoli personaggi e luoghi menzionati nel testo.
br. Il Tao Te Ching e il Chuang Tzu sono i due testi fondamentali del taoismo. Risalgono entrambi al quarto secolo a.C. e hanno avuto un'influenza profonda su tutta la cultura cinese. Ciascuno dei due in uno stile proprio, è, oltre che un testo filosofico, un capolavoro letterario. Alla poetica densità degli aforismi del Tao Te Ching, si contrappone l'esuberante gusto di narrare del Chuang Tzu. Gli strumenti prediletti del suo autore (o dei suoi autori, perché quasi certamente il libro è un collage di contributi diversi) sono lo humor, l'ironia, il paradosso, la provocazione. I suoi aneddoti mettono in scena personaggi storici e immaginari, animali e creature fantastiche, re ed eremiti, filosofi e criminali. Il linguaggio del Chuang Tzu è spesso enigmatico e aperto a molteplici interpretazioni. Questa traduzione si propone di fornire un efficace strumento per accedere alla ricchezza di sfumature e di risonanze dell'originale cinese. Non essendo pensabile per l'estensione del testo un'analisi parola per parola, il traduttore-curatore ha usato come costante riferimento quattro traduzioni classiche del Chuang Tzu. Nei passaggi più complessi ed enigmatici l'apparato delle note a piè di pagina consente di confrontare l'interpretazione del testo che qui viene proposta con una o più letture alternative. Il libro contiene inoltre una dettagliata introduzione e appendici storico-geografiche che collocano nel tempo e nello spazio gli innumerevoli personaggi e luoghi menzionati nel testo.
ill., br. La vitalità del taoismo, la tradizione filosofica e religiosa che, insieme al confucianesimo, ha più profondamente permeato il pensiero cinese in oltre duemila anni, sta nella sua natura fluida, che sfugge a ogni inquadramento dottrinario; nell'accento posto sulla spontaneità e sulla naturalezza; nel rifiuto dei ruoli e delle convenzioni sociali; nello humor e nell'ironia con cui erode le certezze della mente ordinaria; e infine in una sottile vocazione anarchica. Il Lieh Tzu (o Liezi, nella attuale romanizzazione pinyin del cinese) è forse la formulazione più accessibile di questa "non-dottrina". Pervenutoci in una redazione di vari secoli posteriore agli altri due classici del taoismo, il Tao Te Ching e il Chuang Tzu, in questo testo il discorso filosofico è strettamente intrecciato con una componente sciamanica, in cui il magico e il meraviglioso vengono costantemente a ricordarci il mistero dell'universo in cui siamo immersi. E la complessità del carattere del Lieh Tzu è pienamente restituita da Augusto Shantena Sabbadini, profondo conoscitore della cultura cinese classica, in questa traduzione integrale dall'originale cinese, accompagnata dai suoi commenti esplicativi e di raffronto con altre scelte interpretative.