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Orizzonti dello spirito /10, Collana diretta da juilius Evola - Studio introduttivo - Il Tao-t?-ching 1 21x15,5 cm., in brossura, pp. 200 (6), prima edizione italiana, buone condizioni. Allegata cedola editoriale
Firenze, Sansoni, 1954, 16mo (cm. 15,5 x 10,5) cartonato originale, pp. LXVIII-272. Prima traduzione integrale italiana dal testo cinese, con introduzione, trascrizione e commento a cura di Alberto Castellani. In ottimo stato.
br. Il Tao Te Ching (Daodejing nella nuova trascrizione Pinyin del cinese) è il testo fondamentale del taoismo. Tradizionalmente attribuito al "Vecchio Maestro", Lao Tzu, contemporaneo anziano di Confucio, questo libricino antico di duemilacinquecento anni contiene in forma poetica e supremamente concisa insegnamenti che si collocano ai vertici della saggezza umana di ogni tempo. Malgrado il gran numero di traduzioni esistenti, la sottigliezza e la ricchezza dell'opera del Vecchio Maestro sono rimaste finora accessibili solo ai sinologi. Il testo cinese infatti è spesso enigmatico e sempre contiene molteplici risonanze e allusioni, onde ogni traduzione è inevitabilmente parziale e riduttiva. Lo scopo di questo libro è mettere a disposizione, in maniera chiara e non accademica, del lettore anche non specialista gli strumenti per apprezzarne tutta la profondità e la varietà di sfaccettature. Il volume non si limita quindi a fornire una nuova traduzione, bensì offre una scelta di classiche traduzioni del passato, un commento delle idee fondamentali, una discussione sulle possibili interpretazioni e un'analisi parola per parola del testo cinese.
brossura
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br. Uno dei testi più saggi mai scritti e uno dei più grandi doni mai fatti all'umanità riproposto al pubblico italiano grazie alla preziosa traduzione di Paola Giovetti. Nelle poche pagine che compongono il Tao Te Ching è possibile trovare una risposta a ogni problema della vita, una soluzione a ogni situazione, un balsamo per ogni ferita. Tao Te Ching è il manuale del vivere. È pura cristallina realtà. È il breviario di quella meravigliosa disciplina totale, a un tempo interiore ed esteriore, che ci impegna ogni giorno, dall'alba al tramonto. È saggezza viva, tale da non appartenere né a singolo autore, né a singola cultura: appartiene all.umanità tutta, semplice e pura e concreta saggezza. In poche e illuminanti massime, utilizzando la forza del paradosso, Lao Tse, in quest'opera tanto semplice quanto profonda, illustra la sequenza con cui da un Tao misterioso e indefinibile hanno avuto origine tutte le cose del mondo e, fra queste, l'uomo.
br. Pubblicato in Italia nel 1923, "II libro della Via e della Virtù" è stata la prima traduzione del testo sacro taoista di Lao Tse curata da Julius Evola. Disinteressato agli aspetti religioso-devozionali o filologico-letterari, Evola coglie l'essenza del Tao Te Ching, opera fondativa della religione e della scuola filosofica taoista, nel suo essere una strada per superare la dimensione umana e permettere all'uomo di diventare davvero quell'Individuo assoluto teorizzato nella parte filosofica della produzione evoliana. "L'uomo che ha la Virtù non discute; l'uomo che discute non ha la Virtù. La Via del Cielo: livellare senza lotta. La Via dell'Uomo: agire senza sforzo".
brossura Si tratta di uno dei principali testi tradizionali dell'Estremo Oriente. Esso contiene una particolare riformulazione dell'antica dottrina del Tao (il Principio, la "Via") in termini sia di metafisica, sia di presentazione di un ideale umano superiore (l'Uomo reale). Si sa che la lingua cinese è ideografica, per cui già per questo i termini ammettono diverse interpretazioni. Ciò vale ancor di più nel testo di Lao-Tze, dato il carattere ellittico e spesso "ermetico" delle sue massime. Nel presentarlo al pubblico italiano Evola si è tenuto al livello interpretativo più alto, utilizzando anche, nel commento, citazioni delle opere dei principali padri del Taoismo, Lieh-tze e Chuang-tze.
br. Senza nome, inafferrabile, impalpabile, evanescente, minuto eppure infinito... questo è il Dao. Anzi, solo questo, forse, si può dire del Dao, ineffabile Assoluto che il linguaggio non carpisce e che solo un'esperienza di totale abbandono consente di esperire e contemplare al di là della sua mancata manifestazione. Il Daodejing è l'opera che raccoglie l'impossibile sfida di accostarsi a ciò che si sottrae al giogo delle parole, per misurarsi con il tentativo estremo di sospingere il linguaggio oltre il limite di un paradossale discorso su ciò di cui nulla può esser detto. Noto anche come Laozi o Laozi Daodejing, quest'autentica gemma della letteratura mondiale è stata gradualmente compilata a partire dal IV-III secolo a.C. ed è assurta a scrittura canonica per eccellenza del daoismo. Scritta in una lingua asciutta e aspramente lirica, essa ha esercitato nell'arco di una lunghissima storia un'influenza inversamente proporzionale alla sua brevità, diffondendosi ben oltre i confini cinesi in Oriente come in Occidente e ispirando una sconfinata letteratura esegetica. Pervaso di una potenza evocativa senza pari, il "Daodejing" esplora l'inesplorabilità del Dao fino a lambire il precipizio che s'affaccia sull'origine del cosmo, aprendo squarci improvvisi sull'arcana natura di quella forza che permea l'intero mondo, assumendo i tratti della Madre da cui traggono origine i Diecimila Esseri.
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br. Del presunto autore di questo testo, Lao Tzu, non abbiamo notizie sicure, al punto che alcuni lo ritengono un personaggio leggendario. Anche l'epoca di composizione è incerta: il libro contiene materiali molto antichi, e una copia molto simile al testo oggi conosciuto risale al 167 a.C. Quello che conta è però che da oltre 2000 anni la sapienza raccolta nel "Libro del Tao e del Te" (cioè della via e della virtù) si pone alla base del misticismo orientale: un'indagine sulla natura ultima delle cose (la 'via') e il conseguente comportamento che l'uomo deve tenere (la 'virtù'). Un testo poetico, e a volte paradossale, che si pone come invito e suggerimento per riflettere sulla vita. Pensieri da meditare per ritrovare il proprio spazio interiore.
Scritto, secondo la tradizione cinese, nella prima metà del VI secolo a.C. dal leggendario Lao Tzu, Il Tao Tè Ching è considerata un'opera di immenso valore culturale. Copre campi che vanno dalla filosofia, alla spiritualità individuale, alle dinamiche dei rapporti interpersonali. Nel libro l'autore spiega spesso le sue idee attraverso l'utilizzo di paradossi, analogie, antichi detti, ripetizioni, simmetrie, rime e ritmi. Le scritture a lui attribuite sono ricche e poetiche. Sono un punto di inizio per le meditazioni introspettive o cosmologiche. Il libro contiene indicazioni sulla visione spirituale del mondo, la meditazione e la respirazione. Autori: Lao Tzu. Curatori: P. O. Norton.
brossura "Colui che sa non parla; colui che parla non sa." Per questo motivo, il Tao Te King è un libro per coloro che non si fidano delle parole e desiderano andare ben oltre ciò che può essere espresso verbalmente. Un compagno imprescindibile che, come il vino invecchiato, cambia e migliora con il passare del tempo e distilla nuovi sapori, profumi inaspettati e pensieri sconosciuti. Considerato uno dei grandi libri sacri dell'umanità, il Tao Te King non espone una religione o una filosofia, bensì un intero modo di pensare e di vivere la vita in armonia con la natura, con il Cielo e con la Terra.
In-4° (cm. 27.4), pp. (16) + (164), (3). Cartoncino flessibile editoriale ill. b.n. Gli 81 testi sono in inglese con illustrazioni e con il TESTO CINESE a fronte impresso si sfondo illustrato. I primi 5 testi sono trradotti in italiano su foglietti ad opera dell'esoterista e poeta Giacomo CONTESSA, cui l'esemplare appartenne. Feng Jia-fu, 1919-1985) and Jane English (1942).
français In-8 carré ; album de l'éditeur, sous jaquette illustrée. "En 81 courts chapitres, Lao Tseu nous transmet l'essence de la sagesse chinoise, l'équilibre entre les pôles de l'univers, le Yin et le Yang, le féminin et le masculin". Un Ex-Dono manuscrit en marge du titre.
FIRST EDITION of this collection of French adaptations of Chinese Taoist stories, which demonstrate a certain affinity with modern Latin American literary sensibilities. From a total edition of 520 numbered copies, this is ONE OF ONLY 20 PRINTED ON FINE IMPERIAL JAPANESE PAPER. AN ASSOCIATION COPY, from the library of DANIEL DEVOTO AND MARIA BEATRIZ DEL VALLE-INCLAN (their stamp on half-title and colophon). Devoto (1916-2001) was an important intellectual figure who counted among his close friends many of the great literary figures of 20th-century Spain, France, and Latin America. There are a few light penciled annotations in Devoto's hand. Next to one story he remarks, "Parece Borges" (i.e., "It's like [a story by] Borges"). 8vo. ENTIRELY UNCUT, IN THE ORIGINAL WRAPS. Fine and bright, with no defects. An important book, and extremely rare in this pristine state.
Very Good Italian Paperback. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Italian. 177, [6] p., b/w plates. La pietra filosofale. / Il pilota dell' onda viva. Biblioteca Ermetica: 14. A cura di Stefano Andreani.
br. L'autore percorre la via spirituale attraverso le tecniche di meditazione del taoismo. I grandi Maestri taoisti (IV-III sec. a.C.) si accorsero che i rimedi alchemici avevano effetti benefici sulla salute ma i loro effetti sull'immortalità, tanto ricercata, erano limitati. Presero quindi sempre più in considerazione i procedimenti di Alchimia interna, che fa del corpo il laboratorio alchemico, all'interno del quale ci sono già gli ingredienti necessari alla trasmutazione. La trasformazione nel praticante avviene su tre piani: quello fisico, quello energetico e quello spirituale. In realtà esiste un quarto livello, superiore ai primi tre: la realizzazione del Tao o ritorno all'energia primordiale. Questo quarto livello può essere realizzato solo da poche persone e dopo un lungo lavoro sui tre piani di base. Quando il lavoro interiore avrà raggiunto un livello avanzato, l'adepto prenderà coscienza della messa in funzione della "Femmina Misteriosa" che gli permetterà di mettersi in "comunicazione" con l'Universo, di ritrovare la propria essenza e di lasciare il mondo delle illusioni per ritornare all'energia originale. Scopo dell'opera di Krasensky è illustrare la via che porta alla scoperta della "Femmina Misteriosa". La semplice lettura di questo testo può sicuramente fornire al lettore una base che gli darà voglia di percorrere questa Via spirituale meravigliosa, verso quel Risveglio che fa dell'essere l'immagine esatta di ciò che si è nella realtà ultima e non nella realtà relativa che si prende come giusta. L'alchimia interna taoista ci propone un ritorno alle fonti, trasformando il nostro corpo vile in corpo puro.
ill., br. Tra le numerose tecniche di salute, vitalità e immortalità che ci offre il Taoismo, i metodi di meditazione hanno un posto importantissimo lungo la Via del Tao. Quest'opera illustra le principali tecniche di meditazione trasmesse dal canone taoista (Dao Zang). I metodi taoisti delle origini hanno con il tempo subito una forte impronta buddhista con la creazione della scuola Ch'an a opera di Bodhidharma, intorno al VI secolo. Del resto, Ch'an in cinese significa "meditazione", un termine derivante dal sanscrito dhyàna che ugualmente si traduce con "meditazione". La scuola Ch'an ha dato poi vita alla scuola Zen giapponese, dove alla meditazione, infatti, è assegnato un posto importante. L'autore, nella prima parte di quest'opera, offre utili consigli, anche pratici, per meditare correttamente. Nella seconda, invece, rivela tecniche accessibili e facili da mettere in pratica grazie all'aiuto delle numerose illustrazioni che le accompagnano. Il lettore potrà in questo modo avvicinarsi con facilità ai segreti della meditazione taoista Ch'an.
Roma, Ubaldini Editore, (1971), in-8, br. con sovraccoperta, pp. 305, (2).
In-8 (cm. 21.10), brossura, sovracoperta editoriale, pp. 305, (3). In buono stato di conservazione (good copy).
394p. 8vo. Original full green cloth binding, slightly stained. Hardbound. Very good. First Edition. PHILOSOPHY 2