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Kjøbenhavn [i.e. Copenhagen], 1836. Large 4to. I: Loose, as issued, unbound. With a horizontal and a vertical crease down the middle. 4 pp. II: Loose, as issued, unbound, but inserted into a simple paper folder (small 8vo). With a horizontal and a vertical crease down the middle. 4 pp. + 4 pp. III: Loose, as issued, unbound, but inserted into a simple paper folder (small 8vo). With a horizontal and a vertical crease down the middle. 4 pp.
Mm 190x240 Brossura editoriale di pagine 38, estratto da Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Perugia, Volume XXV, nuova serie XI, 1987/1988, 4 Studi FIlosofici. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8, broché, couverture imprimée, 268, (2) p. Edition originale. Bel envoi de la traductrice et éditrice Nelly Viallaneix à Vladimir Jankélévitch: "Pour Monsieur Jankélévitch, ce 'presque rien' qui, sans lui, n'aurait pas été publié, un témoignage d'affection et d'admiration, Nelly". Nelly Viallaneix (1923-2005) a soutenu sa thèse de doctorat " Kierkegaard et la parole de Dieu" sous la direction de Jankélévitch en 1976. Très bon exemplaire.
ALFREDO GUIDA 2001 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Negli hegeliani "Lineamenti di filosofia del diritto" l'autore del presente saggio legge la confusione della biblica "città" di Babilonia, con la sua struttura, la sua costituzione, le sue leggi, la sua religione. La "città" con Hegel esce dal suo mito, per dare ancora ospitalità a quanti sono cresciuti nella superbia di poter governare il mondo a spregio della legge e dell'amore di Dio. Il volume evidenzia le espressioni e le contraddizioni sottese all'opera di Hegel, per mettere in rilievo la conclusione filosofico-politica del discorso, che risulta in opposizione al pensiero di Agostino d'Ippona.
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
K., 1882. Orig. bogtrykt papbd. Ubeskåret. Lidt brunplettet, men frisk. To sider avertissement. 21, (2) pp.
Autori: Virgilio Melchiorre.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
Kjøbenhavn [Copenhagen], 1843. Restaureret orig. hollanderet bd. m. den bogtrykte titeletiket delvist bevaret. De første og sidste blade en del brunplettede. Meget lille skjold i øverste venstre hjørne på de første 15 sider - går ikke ud over teksten. 157pp.Restored orig. blue cardboard-bdg., preserving the orig. spine w. the orig. printed paper title-label partly preserved. First and last leaves brownspotted. Minor dampstain to upper corner of first 15 leaves, not affecting text. 157 pp.
K., 1843. List senere simpelt hshirtbd. Rent ekspl. 157 pp.
K., 1843. Ubeskåret i et nydeligt senere mønstret mørkegrønt papirsbindd. Mangler 1/3 af skindtitlen på ryggen. Hér og dér noget plettet, revne på titelbl. restaureret.
K., 1843. Pænt samt. hshirtbd. en smule slidt ved øvre kapitæl. Lidt brunplettet. 157 pp.
Kjøbenhavn, C.A. Reitzel, 1843. Samtidigt pænt hldrbd. med enkel rygforgyldning. De første ca 30 blade med en del brunplatter i marginer, senere med svagere brunpletter. 157 pp.
Kjøbenhavn, C. A. Reitzel, 1843. 8vo. Indbundet i et samtidigt hldrbd. med rygforgyldning. Forgyldt rygtitel. Øverste centimer af ryggen slidt af. False slidte. Hjørner stødte. Tidligere ejeres navnetræk på forsatsbladet. Noget brunplettet.
Kjøbenhavn, C.A. Reitzel, 1844. Ubeskåret med det forreste originale blå blanke omslag bevaret. Svag brunplet på p.43, enkelte andre mindre brunpletter. Nogle blyantsindstregninger. 110,(1) pp. Lettere brugsspor. Har tilhørt P.A. Rosenberg og bærer hans navn på titelbladet.
Kjøbenhavn, 1844. Nydeligt ubeskåret ekspl. i orig. hollanderet bind m. den bogtrykte titeletiket bevaret. 110pp.A very nice copy in the orig. blue cardboard-bdg. w. the printed paper title-label partly preserved.
Ubeskåret i orig. hollanderet bd. m. den bogtrykte titeletiket. Forperm lidt løs. Sidste 30 sider m. skjold. Noget brunplettet.
Kjøbenhavn, C.A. Reitzel, 1844. Ubeskåret ekspl. i orig. blåt hollanderet bind. Rygpapir fornyet 110 pp. Lidt spredte brunpletter.
København, Christians=Pressens Forlag, 1919. Ubeskåret i orig. helldrbd. med blindtryk på ryg og permer. 163 pp. Kobberstukket titelvignet of kobberstukket portræt af Søren Kierkegaard, stukket af Knud Hendriksen, trykt af kobbertrykker Johan Beck. Trykt på Van Gelder Zonen papir.Nr. 71 af 325 eksemplarer.
København, Christians=Pressens Forlag, 1919. Ubeskåret i orig. helldrbd. med blindtryk på ryg og permer. 163 pp. Kobberstukket titelvignet of kobberstukket portræt af Søren Kierkegaard, stukket af Knud Hendriksen, trykt af kobbertrykker Johan Beck. Trykt på Van Gelder Zonen papir.Nr. 67 af 325 eksemplarer.
GUERINI E ASSOCIATI 1993 227 pp. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
Sulle macerie della destituzione del moderno disimpegno metafisico-sostanzialistico, la cultura contemporanea post-moderna ha costruito insidiose derive della soggettività, ne ha profilato il rovesciamento al di fuori di se stessa e ha plasmato un sé non più monolitico e ipertrofico, ma borderline, vulnerabile ed eccentrico, scisso in quello scarto tragico tra fattualità e pretesa che ne "La malattia per la morte" Søren Kierkegaard con acribia psicologica e sensibilità anacronistica definisce "disperazione", intesa come epifenomeno di un'esistenza segnata dalla contestazione pessimistico-scettica del sé che de facto si è. Il presente lavoro inquadra e attualizza tale riflessione nella cornice ermeneutico-psicoanalitica di Eugen Drewermann, il quale presenta la fenomenologia kierkegaardiana del sé disperato come una fenomenologia del profondo, e la "disperazione" come la conseguenza dell'elaborazione distorta dell'angoscia esistenziale e di un rapporto sbagliato con se stessi che sfocia nel rifiuto di sé, nella stagnazione spirituale, in stati di disagio e di squilibrio psico-esistenziali (nevrosi). Autori: Alessandra Granito.
744pp., 23cm., br.orig., dans la série "Philosophie de l'esprit", bon état, F63046
744pp., 23cm., br.orig., dans la série "Philosophie de l'esprit", bon état, [l'ouvrage ne mentionne pas de date de publication mais probablement il s'agit de la première édition de 1938], F80584