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br. Quando Pirandello scrive che i suoi personaggi sono vivi, sta facendo un'affermazione radicale; vi si potrebbe scorgere un paradosso o una provocazione, ma in realtà, più profondamente, l'autore sta mettendo in causa la relazione tra realtà e rappresentazione. Per comprendere di quale vita vivono i personaggi, occorre dare uno sguardo panoramico alla loro presenza onnipervasiva nelle opere pirandelliane: talvolta sono esseri che si presentano autonomamente alla mente dell'autore domandando di mettere in scena il loro dramma, talaltra sono maschere indossate nel teatro sociale per un riconoscimento intersoggettivo. Che si consideri il mondo del teatro o il teatro del mondo, è indispensabile porre l'accento sulla portata drammatica del vissuto dei personaggi e sulle relazioni che le loro domande intessono con la parabola esistenziale di Pirandello, con i desideri dell'uomo e la soggettività concreta dell'atto di creazione. Mai come nelle pagine pirandelliane la teatralità si dispiega come dispositivo polivoco, che mostra, nelle pieghe della finzione, le contraddizioni della realtà.
Mm 140x195 "I quaderni del cattolicismo contemporaneo" - Brossura editoriale con bandelle, 126 pagine. Una firma al piatto anteriore, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° pp. 125, bross. edit.
cm. 15,5 x 21, 296 pp. 435 gr. 296 p.
222pp VG/none PB bross. editoriale, lievi tracce di polvere sul retro, ottimo all'interno.
In 8o, pp. 268, brossura. Prima edizione con nuovo titolo, leggere fioriture, firma di proprietà, ma ottimo (08721/LUIGI PIRANDELLO)
Collana “Saggi”. Un volume di 117 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 15,5x21 cm. Ottime condizioni. Prima edizione.
Brossura commerciale in cartonato flessibile, copertina in buono stato, illustrata da figura a colori con alette integre, ben tenuta, con alcuni segni da manipolazione. Stato interno perfettamente conservato, carte molto ben tenute, ossidate da tonalità brunita, tagli puliti e leggermente bruniti, taglio di testa puntinato di ruggine. A cura di Gabriele Pedullà. Volume n. MDCXXI ( 1621 ) della collana. Numero pagine 248. USATO
202pp., 22cm., softcover, text in Italian, Doctoral Dissertation (Pontificia Universitas Gregoriana), stamp at verso of title page, text is clean and bright, T110457
Roma, "Rassegna Settimanale", 1896, annata completa in fasc. 52, raccolti in volume unico, mezza pergamena coeva ed angoli, piatti e sguardie in carta decorata, tassello in pelle, titolo oro al dorso, pp. 16 ciascuno. Con ill. in b.n. e vignette umoristiche. Contributi di: L. Capuana, G. Chiovenda, F. Martini, T. Gnoli, A. Scarlatti, C. Treves, A. Zeno, G. Fumagalli. Alla rassegna italiana (a corredo della quale sono anche pubblicati canti popolari delle regioni d'Italia), si accompagnano traduzioni da giornali esteri (anche novelle, come "Il signore che dà consigli" di J.K. Jerome), rubrica di recensioni letterarie, pagina d'enigmistica. Angolo strappato, senza perdita, alla p. 1 del n. 45.
In 8, pp. 8. Br. ed. Ode al Tevere e al Reno di quest'autore, titolare della cattedra di letteratura latina all'Universita' di Roma e rettore della stessa. Fu insegnante di D'Annunzio e Pirandello col quale ebbe un diverbio quando lo studente accuso' il maestro di non essere in grado di tradurre correttamente un passo del 'Miles gloriosus' di Plauto.
pp. 149, in 8°, bross.
Mm 120x180 Collana "Classe unica". Brossura editoriale di 138 pagine. Timbro eraso al piatto anteriore, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
p. 93
In 8o, pp. 142, brossura. Prima edizione, leggere fioriture e lievi difetti al dorso, ma ottimo (08730/LUIGI PIRANDELLO)
Galatina, Editrice Salentina, 1989, in-8, br., pp. 165, (3). Con facsimili, 60 ill. in b.n. e 4 a col. f.t.
Vengono raccolti in antologia, e con testo critico, tutti gli scritti di Corrado Alvaro dedicati a Luigi Pirandello. Si tratta di un corpus che abbraccia un arco temporale più che trentennale: dal loro primo incontro, nel 1923, fino alla morte dell'autore, nel 1956, con il testo più celebre della serie: la cosiddetta "Prefazione alle Novelle per un anno". Questa "lunga fedeltà" al magistero pirandeliano si articola in più di una trentina di interventi, che costituiscono un insieme molto eterogeneo: contributi saggistici, ma anche scritti d'occasione come cronache teatrali, elzeviri o celebrazioni (e una intervista), e, inoltre, momenti autobiografici, confluiti nelle pagine dei diari. Alvaro è interessato a tutti gli aspetti della produzione artistica di Pirandello: ad esempio, ci descrive minuziosamente l'officina dello scrittore e documenta il suo rapporto con il cinema. In questa raccolta c'e anche spazio per la polemica: quando, con l'affaire Pirandello, scoppiato in seguilo alla sua adesione al fascismo, Alvaro attacca il maestro, senza fare sconti, dalle colonne dei giornali d'opposizione. Il fascino di queste pagine alvariane risiede nella visione ravvicinata e in una frequentazione intima: ed esse, più che restituirci il rigore di una definizione o uno scavo esegetico, toccano corde più profonde e ci offrono un ritratto dell'uomo Pirandello, verso cui, coll'incombere degli anni, Alvaro proietta la propria crescente malinconia. Autori: Corrado Alvaro. Curatori: Alessio Giannanti.
In 16 (18,5x12) brossura illustrata; pp. 355; qualche segno del tempo, buono
Mm 160x215 Brossura editoriale di pp. 160, leggere fioriture. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Questo volume a tre voci propone uno studio originale dell'immaginario pirandelliano. Gli autori teorizzano l'incidenza della visualità nella produzione artistica e nel pensiero di uno dei più noti esponenti del Modernismo, affrontandola da prospettive diverse (letteraria, filosofica, psicoanalitica e pittorica). Fonte di stupore e meraviglia, il vitalismo delle immagini costituisce un tratto distintivo della poetica pirandelliana, definendo la rappresentabilità dell'idea che si plasma in narrativa iconografica da un lato e in principio estetico dall'altro. Si richiama qui l'attenzione su un'immaginazione raffigurabile e multimediale di squisita sensibilità modernista, che problematizza questioni legate alla rappresentazione e alla riconfigurazione dell'ironia romantica, nonché al loro riposizionamento nel discorso filosofico all'inizio del ventesimo secolo. Autori: Lisa Sarti, Michael Subialka, Carlo Di Lieto.
brossura Questo volume a tre voci propone uno studio originale dell'immaginario pirandelliano. Gli autori teorizzano l'incidenza della visualità nella produzione artistica e nel pensiero di uno dei più noti esponenti del Modernismo, affrontandola da prospettive diverse (letteraria, filosofica, psicoanalitica e pittorica). Fonte di stupore e meraviglia, il vitalismo delle immagini costituisce un tratto distintivo della poetica pirandelliana, definendo la rappresentabilità dell'idea che si plasma in narrativa iconografica da un lato e in principio estetico dall'altro. Si richiama qui l'attenzione su un'immaginazione raffigurabile e multimediale di squisita sensibilità modernista, che problematizza questioni legate alla rappresentazione e alla riconfigurazione dell'ironia romantica, nonché al loro riposizionamento nel discorso filosofico all'inizio del ventesimo secolo.
Ilse, l'attrice protagonista de "I giganti della montagna", alla fine muore: i giganti "schiacciano e distruggono lei e i suoi compagni come giocattoli". L'opera rimane incompiuta, ma la classica, rilettura di tutti i materiali, scritti e non scritti, sembra confermare questo finale. Pirandello affida, dunque, la sua ultima opera, il Teatro, la sua stessa vita ad una distruzione. Eppure - durante la stesura, in una sorta di vera e propria estasi - egli la considera il suo "capolavoro". È un'evidente contraddizione. Lavorando con i suoi ragazzi ad un allestimento de "La favola del figlio cambiato", l'autore si è chiesto: perché il Maestro incastonò ne "I giganti della montagna" proprio quella favola?. Qual è il nesso tra le due opere? La rappresentazione che ne seguì fu un'avventura straordinaria, ma lo studio impiegato nel tentativo di dar risposta a quelle domande ne aprì un'altra altrettanto suggestiva. Che è appunto quella che viene proposta in questo breve saggio: quella piccola favola restituisce una sorprendente luce interpretativa, non solo sui Giganti ma su tutto l'ultimo Pirandello. Autori: Tonino Falvo.
Pirandello, Luigi (Borzi, Italo e Argenziano, Maria: A cura di) Sei personaggi in cerca d'autore. Roma - Pioltello (Milano), Tascabili Economici Newton Divisione della Newton Compton editori s.r.l. - Rotolito Lombarda, S.p.A. (stampa) 1993 italian, in sedicesimo pp. 100 compresa la copertina II ed. Tascabili Economici Newton: 3 aprile 1993 (ed. originale: Firenze, Bemporad 1921). Tascabili Economici Newton/TEN Edizioni integrali 48, sezione dei Paparbacks 100 pagine 1000 lire/centopagine 1000 lire, 032 (48 TEN 032). XVI grande/100 compresa la copertina/brossura in cartoncino bianco patinato con fondo marmorizzato bianco, grafica in nero, bianco e verde e con illustrazione a colori al primo piatto (Piazza d'Italia, copia da Giorgio De Chirico, collezione «Tela del Desiderio», Galleria Nuova Arte, Milano). Stato buono (leggera usura della copertina - copertina e pagine leggermente brunite).
Pirandello, Luigi Sei personaggi in cerca d'autore. Commedia da fare. Firenze, R. Bemporad and Figlio-Editori - Società Anonima Poligrafica Italiana (stampa) 1925 italian, in sedicesimo 160 IV ed. riveduta e corretta con l'aggiunta d'una prefazione dell'opera rappresentata per la prima volta il 9 maggio 1921 a Roma presso il Teatro Valle (ed. originale: Firenze, Bemporad 1921). Collezione "Maschere nude", Vol. III. XVI grande/ 160/ brossura in cartoncino ruvido avorio e con titoli in nero e rosso. Stato buono discreto (stato d'uso della copertina ai margini - copertina ingiallita in particolare al dorso e ai margini e con piccole e meno piccole fioriture - firma di possesso ad inchiostro nero all'occhiello (p. 1) - pagine lievemente ingiallite e con piccole fioriture)
Mm 170x240 Prestigioso mensile di cinema pubblicato tra la fine degli anni 40 e i 50 del Novecento, diretto da Luigi Malerba. Numero a tema "Letterato al cinema" a cura di Attilio Bertolucci - Brossura editoriale di 48 pagine, alcuni fotogrammi in nero fuori testo. Contributi di Luigi Pirandello, Gabriele d'Annunzio, Massimo Bontempelli, Eugenio Montale, Giacomo Debenedetti, Emilio Cecchi, Pietro Pancrazi, Mario Soldati, Cesare Zavattini, Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia e altri sul legame tra letteratura e rappresentazione filmica, testo e messinscena. Esemplare molto ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.