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In-8°, pp. 503, brossura editoriale figurata a colori. Timbro con la scritta 'omaggio' al frontespizio
Une revue littéraire brochée de format in 8° de 320 pp.. Textes inédits de Pirandello; C. Farrère; M. Toesca; E. de Thassy; J. Albert-Sorel; P. Sabatier. Bon état. Voir photo.
in-12, 156 pp., broche, couv. TRES bel exemplaire. [FP-1]
104, [8] pp.; 19 cm. Bross. edit. Parzialmente intonso
grand in-8°, 140 pages, broche, couv. Bon exemplaire. [LA-4]
Brossura filo refe, vol. 35 della collana, copertina illustrata da composizione grafica, con pigmento ingiallito e sbiadito, segnata da comuni sgualciture da conservazione o lettura, patinato sbucciato alle estremità, da sfregamento e manipolazione, fogli velati da ossidazione intensa ai tagli. N. pag. 218. USATO
Milano, Mondadori, 1957, 16mo cartonato editoriale, pp. 212 )Maschere nude).
In 8o, pp. 162, brossura. Prima edizione, qualche strappetto ai bordi e copertine laggermente impolverata, ma ottimo (08734/LUIGI PIRANDELLO)
Paris, L'Illustration, 1923. N° 147 de "La Petite Illustration", Théâtre, N° 95. Une revue de format in 4° de 22 pp., photographies de représentation. Bon état. Peu commun.
Mm150x210 Brossura editoriale di pp. XXXI-654, una immaginein apertura. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
br. In un epistolario assolutamente immaginario, l'autore mette a confronto due giganti del secolo scorso: Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello chiamandoli a dibattere su quello che è stato il tema centrale della loro opera: la verità, e a rispondere a quello sconvolgente interrogativo - quid est veritas - che duemila anni fa Ponzio Pilato rivolse a Gesù Cristo. Dal raffronto tra i punti di vista di Pirandello e Sciascia, emergono convergenze, dissensi, contraddizioni che sono stimolo per una riflessione non inutile e non banale.
Legatura in cartoncino rigido, con titolo in tasselli dorati, a piatto e dorso, protetto da sovraccoperta con bandelle, leggermente lesionata e brunita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Volume n. CLXXXVIII ( 188 ) della collana. Numero pagine 163. USATO
trad. di Libero Bigiaretti n. 22 tela edit. con sovrac. ill., taglio sup. colorato, rotture e lievi mancanze in sovrac.
br. Il saggio di Rosaria Lo Russo indaga uno degli aspetti centrali della poetica di Pirandello: il mistero della creazione del personaggio dalla mente dell'autore. Appena acquisita concretezza come immagine, il personaggio rivendica la propria autonomia e chiede di vivere nella dimensione narrativa o drammaturgica. Ciò comporta, per il teatro, che l'attore, in particolare l'attrice nel ruolo di Primadonna, interprete prediletta dallo scrittore siciliano, si presti a reduplicare lo stesso processo creativo avvenuto nella mente dell'autore. L'analisi spazia attraverso tutta l'opera di Pirandello, dalle prime poesie al Mito dell'arte e, in questo percorso minuziosamente analitico, si produce uno scarto molto significativo quando viene evocato il mito di Endimione in cui Luciano di Samosata raffigura il mondo dei Seleniti, esseri lunari che si riproducono per partenogenesi. Si rivela così un Pirandello lunare che era emerso talora nei discorsi critici ma che non era mai stato analizzato con la profondità e l'esaustività del saggio di Lo Russo. Le implicazioni di questo studio inducono a ripensare tutta l'opera dello scrittore sotto una nuova luce.
Firenze, Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Lettere e Filosofia, 1980, in-8, piena tela, pp. (2), 141, (5). Con ampia bibliografia. Testo stampato solo al recto. Invio autografo dell'autore.
pp. 193, in 8°, brossura, Biblioteca di Cultura Moderna, 1045. Nuovo.
Milano, Mondadori, 1959, 16mo cartonato originale, pp. 174 (Maschere nude). Piccoli strappi riparati al dorso.
Nino Genovese, Sebastiano Gesù La musa inquietante di Pirandello: il cinema. , Bonanno 1990, Condizioni buone: copertina sporca dorso con lievi segni di usura, tagli sporchi, pagine come a nuovo Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 504<br> 8877960000
In 8o, pp. 284, brossura. Prima edizione, leggere fioriture e tracce di colla al dorso, firma di proprietà, ma egualmente ottimo (08725/LUIGI PIRANDELLO)
In 16°, br. edit. con ali, pp. 4,180,(4); PRIMA ED., copia molto buona. (x027) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-16 (cm 18,5x11), pp. 167, brossura edit. ill. Manca frontespizio, sottolineature a penna al sommario. Interno buono
br. Il presente volume affronta, sulla base di documentazione archivistica, l'esperienza di Luigi Pirandello accademico d'Italia. Occupando gli ultimi otto anni dell'esistenza dello scrittore (1929-1936), tale carica ne emblematizza l'intera parabola umana e artistica, in tutte le sue contraddizioni. A cominciare da quella della fedeltà al fascismo, la cui nota problematicità viene ulteriormente suffragata dal rapporto con la massima istituzione culturale del regime, nei cui confronti egli fu certo insofferente pur però senza mancare di adoperarsi in diverse occasioni, se non altro allo scopo di vedere coronate talune aspirazioni: su tutte, la vittoria del premio Nobel per la letteratura nel 1934. Il ritratto delineato è quello di una personalità che nell'incarico di accademico vedeva messo alla prova un irrisolto contrasto tra anarchismo del grande artista e necessità di ossequiare le regole indispensabili all'assecondamento dei propri obiettivi: ne scaturisce il profilo di un compromesso difficoltoso, emblematico di una vicenda che come poche altre nel Novecento culturale italiano ha sperimentato i privilegi ma anche i tormenti dell'uomo pubblico.
In 8o, pp. 246, brossura. Prima edizione, leggere fioriture, difetti al dorso (tracce di colla), firma di proprietà, ma ottimo (08724/LUIGI PIRANDELLO)