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pp. 293, cm 23x14, bross.
Milano, Mondadori, (1944), in-8, cartone editoriale, titolo oro, pp. 297, (2). Con 24 tavole in b.n.
Milano, Mondadori, 1944, in-8, tela editoriale, fregi e scritte oro sul dorso. pp. 297. Fotografia di Pirandello in antiporta e tavole fuori testo.
8°, pp.291 (5) + 24 tavv. f.t. T. tela edit., picc. mancanze al dor. Firma all'occh. Indice: La patria; La famiglia materna e paterna; Il pulcino; Io sono il tuo signore Iddio; Rivelazione dell'amore e della morte; Origini della cultura e fondazionbe d'un teatro; Rovesci di fortuna, si passa a Palermo; Prova pratica della morte e dell'amore; Il convento;Le poesie; Suicidio per amore; Banca Romana; Bonn am Rheim; Primavera sul Reno; Da sposo a frate; Prende moglie; La meteora; La sfortuna; La frustata; Gelosia; Ritorno; Marito; I segreti; L'animale ragionevole; Tra Musco e la guerra; Antonietta; Bengala; Tra la metafisica e una villa; Il teatro Odescalchi; Marta Abba.
297, [2] pp.; 24 ill. in nero f.t.; 19,5 cm. Tela edit. senza sovrac. Dorso scolorito, fioriture ai tagli e alle prime e ultime pagine, modeste tracce d'uso. Firma al riguardo
br. Fa meraviglia - osserva l'autore - che Pirandello non conoscesse Freud. La sua stessa esistenza fu determinata da quel tema del doppio che costituisce il centro della sua poetica. Da un lato, per la prima volta, scopriamo un "sentimento del pudore" dominante che segna di vibrante disperazione sia l'inesausta passione senza amore per la moglie preda di turbe psichiche inguaribili, sia l'amore senza speranza per la giovane Marta Abba, sua creatura artistica e donna restia a ogni rapporto sentimentale. Dall'altro l'instancabile confessarsi nelle opere: "credo che nessuno scrittore più di Pirandello abbia rivelato se stesso e la propria vita nelle novelle, nei romanzi e nei drammi; a volte con veli esilissimi a volte direttamente". Questa doppia chiave, il pudore e il disvelarsi, offre a d'Amico - che, sposo della nipote del grande drammaturgo, poté vedere le vicende del nonno molto da vicino - la traccia per seguire Pirandello in una biografia intellettuale e sentimentale parallela, con episodi e valutazioni critiche del tutto nuovi. In una circolazione continua della vita nelle opere e delle opere nella vita, il racconto biografico si accosta al pulsare doloroso del "grande e infelice artista", ma offre anche un modello originale di far critica viva.
pp. 228, in 8°, bross., Publ. dell'Istituto di Studi Pirandelliani, 9
Volume in 8°, brossura editoriale, titolo inquadrato al piatto ed al dorso, occhiello, frontespizio, 251 pp.. Le due belle commedie di Pirandello in una edizione dell'inizio Novecento. Lieve brunitura della carta. In bello stato, in barbe.
ill., br. Grazie all'analisi di tre significative opere metareferenziali del Novecento italiano (la commedia Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello, il romanzo Menzogna e sortilegio di Elsa Morante e il film Amleto di Carmelo Bene), il volume mira a dar prova della capacità dell'arte di gettare una luce nuova sulle questioni transdisciplinari del fenomeno linguistico e dei fondamenti della conoscenza. Dopo aver approfondito, nel capitolo introduttivo, come nel Novecento la riflessione autoreferenziale abbia interessato discipline come la filosofia continentale, la filosofia (post)analitica e la matematica, il volume si concentra sulle tre fonti primarie. Nell'indagare i modi e i limiti dei rispettivi media, esse mimano il tentativo auto-fondazionale del pensiero logico-linguistico, esibendo performativamente lo stallo aporético a cui tale sforzo pare destinato. Le opere artistiche esaminate costituiscono dunque le tappe di un percorso interpretativo transmediale, che permetterà di mettere gradualmente a fuoco la soglia estrema del dicibile e del conoscibile: la presa di coscienza dell'in-intelligibilità dell'accadere linguistico, inaccessibile origine del sapere. Prefazione di Alessandro Carrera.
Wolfgang Sahlfeld affronta da un'angolatura nuova uno dei "miti" più antichi della storia della critica pirandelliana - quello di un Pirandello considerato, in virtù dei suoi studi a Bonn, più "tedesco" che "italiano" in quanto ad idee filosofiche - mettendone in rilievo pregiudizi, false piste ed errori vari accumulatisi fino ai giorni nostri. Autori: Wolfgang Sahlfeld.
Paris, Gallimard, 1928. In-12, broché, 213 pp. Portrait en frontispice. 6ème édition.
Paris, Editions du Sagittaire, Simon Kra, La Revue Européenne - N° 36, 1928. In-12, broché, 213 pp. Portrait en frontispice. Première édition.
Firenze, Le Monnier, 1972, in-8, br. edit., pp. 111, [1].
br. Nel proseguire la sua opera di valorizzazione dei testi pirandelliani, ingiustamente trascurati, da un'ottica di nuove indagini speculative per come impone la sua peculiarità di alta specializzazione, come per Suo marito, di cui si occupa per le stesse finalità il Convegno 2019, il Centro agrigentino ha posto sul tavolo della riflessione del 57° Convegno internazionale di studi pirandelliani appunto "L'esclusa" e "Il turno", poiché i due romanzi meritano considerazione per le implicite tematiche di sorprendente modernità e per i momenti salienti del pensiero pirandelliano. I contributi di specialisti e critici, contenuti nel presente volume, e relative alle tematiche proposte dal 57° Convegno, prospettano novità interpretative dei due romanzi e sollecitano a letture non acquiescenti a una critica pregiudizievole, sbrigativa e sommaria che ha interessato finora "L'esclusa" e "Il turno".
In 8', br. ed. pp. 287, segni d'uso, piccoli strappi ai margini della cop., pieghe al dorso, fioriture al frontespizio, pp. interne in buono stato, lievi bruniture e segni del tempo.Luogo di pubblicazione VeronaEditore L'AlberoAnno pubblicazione 1939Materia/Argomento Teatro, Pirandello
in-8°, 287 pages, broché, couv. Ex-libris de M. DOISY en page de titre.- Tres bon etat. [CA27/1]
In 8o.Legatura t.tela verde,titoli in oro al dorso. Pp.287
Autori: Vincenzo Crupi.
Volume brossurato, stato di conservazione esterno ed interno molto buono, copertina illustrata in cartoncino semirigido, con leggeri segni da manipolazione e conservazione., le carte velate da tonalità tendente all'ocra, risultano senza danni o sgualciture, tagli segnati da leggero pulviscolo. Volume n. XV ( 15 ) della collana. Numero pagine 174. USATO
In 4° pp. XVIII, 159 con tvv. a col., leg. sovr. edit. (Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino)
pp. 174, cm 17x11, brossura.
In 16? (cm 17), Brossura edit., pagg.174 frima d'appertenza alla guardia, buon es. Quarta ristampa. Collana "Invito alla lettura", 37. Ferdinando Virdia, nato ad Ascoli Piceno, critico letterario e teatrale, ? autore di saggi su numerosi protagonisti della scena letteraria contemporanea.
Seconda edizione con aggiornamento critico sino al 1973. (cat. Bianc. Sc. T).
In 8o, pp. 326, brossura. Prima edizione, leggere fioriture, tracce di colla e lievi difetti al dorso, firma di proprietà, ma ottimo (08726/LUIGI PIRANDELLO)