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Mm 145x205 Collana Saggi di Lettere Italiane. Brossura editoriale di 208 pagine, 12 tavole fuori testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Société d'Édition d'Enseignement Supérieur, 1971, 370 pp., broché, couverture un peu jaunie et légèrement défraîchie, passages signalés et soulignés au crayon de couleur, état correct.
Firenze-Torino, Ditta G. B. Paravia, Editori-Librai, 1901, in-8, br., pp. 74, (2). Invio autografo dell'Autrice.
Due volumi in – 16mo, brossura editoriale illustrata, pp. 471 ( 7 ) ( numerazione continua ). Prima edizione. Collana “ Piccola Biblioteca “. Eccellente esemplare, praticamente come nuovo, niente strappi, macchie, mancanze, sottolineature o altro difetto degno di nota.
n. 1 tela edit. con impressione e titoli oro ai piatti, titoli oro al dorso, sovrac. ill., lieve gora al bordo inferiore della tela e della sovrac.
In-8° (cm. 23,6x16), pp. 99. Bella e genuina brossurina editoriale color avorio riccamente e romanticamemte ornata. Strappetti al dorso, orecchie. I quaderni sono appena allentati, ma fresco esemplare, ancora intonso. Testo in cornice ornata. Revival medievale tipico del Romanticismo: tratta di amori, tornei, Crociate... "Fiorina e Sveno" era già apparsa a Genova prima del 1850.
Mm 240x315 Collana "Classici dell'Arte Rizzoli" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 115 pagine con LXIV tavole a colori e circa 400 in bianco e nero. Apparato critico e filologico di Sergio Coradeschi. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In8° (cm. 23), brossura editoriale a stampa (lievi segni d'uso); pp. XII, [2], 67, [3 bb.] in ottimo stato, in barbe; sobrio timbretto privato all'angolo del frontespizio. Edizione originale postuma del saggio del Cassoli (1749-1812). Cfr. Cerretti, Notizie biografiche e letterarie, p. 95; Biancardi-Francese 104. Buon esemplare.
n. 1 in 8° oblungo, cartone edit. con titoli; sovrac. ill.,, stampato su carta pesante Rusticus della Cartiera Ventura, minime rotture alla sovrac., lievi fioriture alle carte di guardia e ai tagli
4 25x17,5 cm., in brossura, pagg. 465, 507, 605, 207, numerose illustrazioni, esaurienti indici (il IV volume contiene Tables gen?rales ouvrages cit?s, illustrateurs et graveurs), in francese, edizione a tiratura limitata a 800 copie, come nuovo. Carteret, libraire de plusieurs Soci?t?s de Bibliphile
in italiano e francese in 4°, tela edit. con sovrac. ill., rotture e mancanze in sovrac., dedica di appartenenza
testo in inglese n. 2 in 4°, cartone edit. ill.
In-8 (cm. 23.90), brossura illustrata, con alette, pp. 166, (2), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy). Il libro si fonda sul tentativo di comunicare le emozioni della lettura formale dell'opere d'arte. L'autore ha quindi evitato di compilare una semplice cronistoria degli avvenimenti artistici per spiegare invece i cambiamenti e le rivoluzioni che vanno interpretati prima di tutto nelle specifiche invenzioni della pittura. L'analisi di Caroli, che inizia con il Rinascimento visto come punto di rottura con le convenzioni della spazialità "classica", si evolve in quattordici capitoli, ognuno dei quali prende in esame una delle tendenze della pittura contemporanea, in sintonia con le grandi investigazioni dell'uomo sui fondamentali quesiti dell'esistenza.
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo
Carlo Sisi, a cura di Il romanticismo 1815-1848 (L'Ottocento in Italia. Le arti sorelle). Milano, Electa 2006 italian, 367 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. 367 p. : ill. ; 29 cm In custodia. LF.38.
Volume intonso. Brossura in cartoncino flessibile, dalla copertina leggermente macchiata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, bruniti i tagli, segnati anche da fioriture. Volume n. LX ( 60 ) della collana. Numero pagine 241. USATO
Bellissima brossura editoriale verde con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Frontespizio inciso. Testo completamente inciso con ben visibile il segno della battuta della lastra. Ottimo stato di conservazione per questo spartito per piano.
in 8° grande, bross. edit. con sovrac. ill., rotture e piccole mancanze in sovrac.
In 8, pp. 112. Br. ed. con piccole manc. riparate. Timb. di est. bibl. Edizione originale di questa che dovrebbe essere la prima raccolta del Capranica, prolifico e noto autore di romanzi storici (Giovanni dalle Bande Nere, La Contessa di Melzo ecc.). Nel 1844 fu guardia nobile di Pio IX ( a lui e a Rom,a e' dedicata questa operetta). Nel 1848, proprio il giorno dello scoppio della rivoluzione, viene rappresentata la sua Francesco Ferrucci che offri' occasione per clamorose manifestazioni. Capranica partecipo' alla repubblica Romana e, al ritorno di Pio IX dovette fuggire, Riparo' a Venezia e a Milano.
Classici italiani, collezione diretta da Ferdinando Neri, diretta da Mario Fubini n.88 - Introduzione - Giovitta Scalvini - Giuseppe Mazzini - Giuseppe Montani - Carlo Cattaneo - Vincenzo Gioberti - Niccol? Tommaseo - Paolo Emiliani Giudici - Cesare Cant? - Carlo Tenca - Luigi Settembrini )di ciascuno Nota biografica, Nota bibliografica, Scritti) - 1 23x14,5 cm., legatura in piena tela verde, fregi e titoli in oro su tasselli al dorso, frontespizio incorniciato-filettato con fregi, titoli in verde, pp. 1123, 6 tavole con illustrazione dei ritratti in nero, in fotografia o incisione, su carta patinata, fuori testo, seconda edizione rifatta, in italiano, ottimo stato.
[Firenze], [s.n.t.], [metà del XIX secolo], foglio volante di mm. 313x210. Testo del sonetto entro cornice tipografica.
In 8° piccolo (16,2x10,3 cm); 106, (2) pp. e una c. di tav. in antiporta. Senza legatura ma non slegato. Qualche brunitura (omogenea al frontespizio) e per il resto in buone condizioni di conservazione. Antiporta incisa da Focosi e Bridi. Seconda edizione rara, la prima uscì nel 1828, di questa novella scritta dal grande storico, letterato e politico italiano originario di Brivio (Lecco), Cesare Cantù. L'autore, deputato al parlamento dall'Unità d'Italia (1861) al 1867, fu il fondatore dell'Archivio storico lombardo. Partito da posizioni romantiche, si portò in seguito (1848) su posizioni clericali. In particolare, aderì alla tesi neoguelfa secondo cui né la tradizione cattolica né i principi dell'illuminismo e della rivoluzione francese potevano costituire la chiave di volta per un processo di unificazione in Italia, per raggiungere il quale sarebbe occorso ricorrere ad una specifica filosofia politica nazionale. Per la sua posizione ideologica anti-austriaca, Cantù subì il carcere tra il 1833 e il 1834. L'opera qui presentata rientra nella produzione dei romanzi storici di Cantù ed è ambientato al tempo della Laga Lombarda. Non comune.
In 12° (17X10,5 cm); (6), 202, (3) pp. e una c. di tav. in antiporta. Brossura editoriale con titolo, incisione xilografica e cornice in nero ai piatti. Dorso con lievi difetti. Qualche leggerissima brunitura in alcune pagine dovuta alla qualità della carta. Antiporta animata con frase "…la strada più sicura per arrivare alla felicità, è la più dritta". Quarta rara edizione, con correzioni ed appendici non presenti nelle edizioni precedenti, di questa celebre opera di Cesare Cantù dedicata alla figura del mitico Carloambrogio Brivio di Montevecchia, noto come el Carlambroeus, che era un venditore ambulante che mai mancava ai mercati di Lecco, Santa Maria Hoé, Oggiono, Brivio e Merate. Batteva le fiere di Bergamo, Brescia, Soresina e Cremona; vendeva, comprava e barattava. Ma soprattutto, colpiva tutti con l'arguzia dei suoi motti e dei suoi ragionamenti. Fu il fondatore nella prima "metà dell'Ottocento di una delle più celebri osterie brianzole: Carlambroeus, per l'appunto. Un locale che divenne ben presto celebre per la sua cucina eccelsa e per i vini di qualità che in essa si possono degustare. di Cesare Cantù (Brivio, 5 dicembre 1804 - Milano, 15 marzo 1895) è stato uno storico, letterato e politico italiano. Deputato al parlamento dall'Unità d'Italia (1861) al 1867, fu il fondatore dell'Archivio storico lombardo. Partito da posizioni romantiche, si portò in seguito (1848) su posizioni clericali. In particolare, aderì alla tesi neoguelfa secondo cui né la tradizione cattolica né i principi dell'illuminismo e della rivoluzione francese potevano costituire la chiave di volta per un processo di unificazione in Italia, per raggiungere il quale sarebbe occorso ricorrere ad una specifica filosofia politica nazionale. Per la sua posizione ideologica anti-austriaca, Cantù aveva precedentemente subito il carcere tra il 1833 e il 1834. Cantù ha lasciato un importante romanzo storico, Margherita Pusterla (1838, tradotto in più lingue), opere di carattere storico quali La Lombardia nel secolo XVII (1832), L'Abate Parini e la Lombardia nel secolo passato (1854), Gli eretici d'Italia (1865-1866) e la monumentale Storia universale, 72 dispense raccolte in venti tomi (1840-1847). Fra gli altri suoi lavori si ricordano, Il Sacro Macello di Valtellina. Le guerre religiose del 1620 tra cattolici e protestanti tra Lombardia e Grigioni, pubblicato a Milano nel 1832, i Racconti brianzoli (o Novelle brianzole) pubblicati nel 1833, la Grande Illustrazione del Lombardo-Veneto del 1857, le Storie minori (Lombardia, Valtellina, Brianza ) del 1864 e una serie di opere a carattere erudito come gli Edifizii di Milano, la Storia della letteratura italiana del 1865, Il Conciliatore e i carbonari del 1878, la sopracitata Storia universale impostata nel periodo 1838-1846 e ampliata nel periodo tra il 1883 ed il 1890 e che raggiunse i cinquantadue volumi. Natura ibrida ha la sua Storia della città e della diocesi di Como (Firenze, Le Monnier, 1857), che si conclude con le sue ampie considerazioni circa la rivoluzione del 1848 e la contemporanea politica del Ticino. Esemplare in buone condizioni di conservazione e ancora in barbe.
18,5x13 cm; (16) pp. Legatura in brossurina azzurra coeva. Esemplare corto di margini al margine superiore, un segno di piega a metà del volume e qualche minima macchiolina di foxing in alcune pagine e per il resto buon esemplare. Prima edizione di questo scritto del grande storico, insegnante, poeta e romanziere, letterato e saggista, fondatore dell' Archivio Storico Lombardo e primo presidente della Societa Storica Lombarda (1874), nato a Brivio (CO), morto a Milano, Cesare Cantù. L'opera, che si apre con la descrizione dei giardini di Villa Borghese, ripercorre la storia della vita e del funerale di Caterina Guendalina Talbot figlia di lord Shrewsbury pari d'Inghilterra e moglie del principe Borghese. Non comune.
Mm 160x235 Volume cartonato di pp. 492 con illustrazioni in nero nel testo. Rilegatura posticcia un po consumata, dorso in pelle e paitti in tela. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.