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in-8 gr., pp. 348, (4); X, 38 (''Note e commenti raccolte e pubblicate da G.B. Cremonesi''); attraente legatura del tempo mezza pelle, dorso a nervi con titolo e fregi oro. Prima edizione, con tutte le pagine in riquadro a duplice filetto, adorna di titolo figurato e 11 tavole litografiche numerate f.t., disegnate da Roberto Focosi e, in questa tiratura di lusso, colorate a mano da Carlo Curti (in basso alle tav. 1 e 3 la scritta '' C. Curti colorì''). L'opera di Ignazio Cantù (Brivio 1809 - Milano 1877, fratello di Cesare e, come lui, storico e romanziere), ispirata, più che a fatti, a leggende e tradizioni popolari milanesi, ben si colloca nel filone del romanzo storico che sulla scia di Walter Scott si diffuse largamente in Europa. Esempl. molto bello (pur con qualche lieve ingiallitura), espressione del gusto romantico italiano.. Parenti p. 120. Biancardi-Francese p. 91. Cat. Meneghina n. 1481. Parenti, Rarità V, p. 128..
In 8, pp. 238. Br. ed. Integrata con la Biografia di Giuseppe Sacchi e l'Appendice degli ultimi giorni di Romagnosi di Defendente Sacchi.
in 16°, rilegato in cartone rivestito in carta Varese, titoli oro entro tassello al dorso, pp. 105 (6), lievi bruniture, minime rotture ai bordi delle pp.
In-8°; pp. 24; e una tavola incisa all’acquaforte e colorata a mano, “Sergent Marceau dis., L. Rados inc. “ che raffigura la pittura. All’incipit dell’epistola all’amico distinto pittore, in versi “Prendila come vuoi per buona o trista la nuova che ti do; ma sappi, Amico, che divenuto io son Romanticista” segue in nota una descrizione del nome Romanticismo. LEgatura in cartonato.
In-8° pp. 452, leg. edit. Rare sottolin. a matita blu.
in 16°, bross. edit. ill., segno a penna in cop., 48 pp.
in 4°, tela edit. con sovrac. ill., minima rottura al dorso, lievissime macchie in sovrac.
Valencia, por Mompie, 1817, in-24, bella legatura coeva in piena pelle "radicata", titolo in oro su tassello in pelle rossa al dorso, altri fregi in oro al dorso, sguardie in carta marmorizzata, pp. VI, da 7 a 128. Con frontespizio calcografico e una tavola incisa in rame. Ispirate alla sua stessa vita (la sua appassionata storia d'amore con l'attrice María Ignacia Ibáñez) le "Notti lugubri" è l'opera protoromantica più famosa di Cadalso. Fu scritta nel 1774 e pubblicata a puntate negli anni 1789 e 1790. Bell'esemplare.
Madrid, Edit. Espasa-Calpe, 1963. Col. Clásicos Castellanos. Edición y prólogo de Juan Tamayo Rubio. 232 p. 8º. Rústica editorial ilustrada algo deslucida. Algunas manchas de óxido. Buen ejemplar.
Les Editions de l'Amateur 1998, grand In-4 relié cartonnage éditeur sous jaquette illustrée. 240 pages. Très bon état
P., l'Amateur, 1998. In-4 relié toile bleue avec jaquette, 235 pages, abondante illustration.
Traduit de l'allemand par BAATSCH Henri-Alexis, Christian Bourgois, 1984, 186 pp., broché, bon état.
Mm 140x210 "Collezione di Testi e di Studi" - Volume in copertina rigida originale, 518 pagine. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
Madrid, Edit. Lib. de Fernando, 1912. Edición del monumento. Con discurso preliminar S. y J. Álvarez Quintero. Con orlas y letras capitales. 345 p. 8º. Pasta española. Sin cubiertas originales. Lomo con tejuelo y dorados. Bordes algo rozados. Buen ejemplar. Contiene: Leyendas. Desde mi celda. Rimas
in-8 gr., pp. XVI, 856, bella legatura in mezza pelle con titolo e fregi in oro al dorso. Edizione corredata da un ritratto del Byron e di 13 tavole finemente inc. su acciaio a illustrazione delle opere letterarie e teatrali dell'autore. Esempl. assai bello di pregiata edizione critica.. .
Mm 145x180 Collana di traduzioni "I grandi scrittori stranieri". Volume originale rilegato in tela con titolo al dorso (piccola abrasione) e al piatto su etichetta applicata, 474 pagine con una tavola in nero in apertura. Testo a cura di Decio Pettoello. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 4° piccolo; 204, (4) pp. Legatura coeva in mezza-pelle con autore e titolo e filetti in oro al dorso. Piatti foderati in carta marmorizzata coeva. Tagli spruzzati. Un forellino all'cchietto dove è in parte cancellata la lettera N del nome di Byron nell'occhietto “Poemi di Lord G. Byron”. Antico timbretto di biblioteca circolante faentina all'occhietto e nella pagina di dedicatoria. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione italiana di questa traduzione delle celeberrime opere di Lord Gordon George Byron, Il prigioniero di Chillon, Parisina, L'assedio di Corinto e il canto Lara, nella traduzione ad opera del celebre letterato originario di Novi Ligure, Pietro Isola (31 dic. 1785 -) discendete da un'antichissima e nobile famiglia ligure. Militante della Giovine Italia ebbe un ruolo, seppur non di primissimo piano, nella congiura che sconvolse l'esercito sardo, nel quale ricopriva il grado di Tenente e di aiutante di Campo del Genrale V. Casazza di Valonte nel 1833. Denunciato da un sergente, venne arrestato il 16 maggio del 1833. Giudicato, venne condannato alle dimissioni del grado e all'espulsione dell'esercito e poi gli venne assegnata una pensione annua di 300 lire ed ingiunto il domicilio coatto a Novi. In letteratura compose diverse liriche e tradusse dall'inglese, lingua che padroneggiava notevolmente. La sua traduzione di queste opere di Byron parteciò a far conoscere il grande poeta inglese, al pubblico italiano. L'opera contiene: Dedica del traduttore all'avv. Fernando Isola - Il prigioniero di Chillon (con dedica del traduttore all'illustrissima signora contessa Ottavia Masino-Giglio di Mombello nata Borghese); Parisina (con dedica del traduttore all'ornatissimo signore D. Luigi Richeri, pastore arcade e socio delle altre piu' distinte accademie d'Italia); L'assedio di Corinto (con una introduzione del traduttore e una notizia istorica); Lara (canto I e canto II, con dedica del traduttore alla ornatissima signora Gabriella Buonvicino nata Goffi). Prima edizione italiana.
Torino, U.T.E.T., 1932, in-16, tela edit. con cornice e titolo oro, pp. 204, (2). Con ritratto. Collezione "I grandi scrittori stranieri", 25.
In-8° (cm. 22), brossura editoriale a stampa, pp. 61 [1], <span style="caret-color: rgb(51, 51, 51); color: rgb(51, 51, 51); font-family: NewsCycleRegular, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255);">antica nota di possesso al contropiatto. Novella turca tradotta in versi italiani dal dottor Angelo Fava, lievi fioriture. Esemplare molto buono. (MG58/138)</span>
6 volumi in-8° (cm. 21), eleganti legature in m. pelle verde, dorsi lisci con titoli in oro su tasselli rossi, filetti in oro, piatti marmorizzati, tagli spruzzati; con 1 tavola di ritratto dell'autore f.t. in apertura e 12 tavole illustrative f.t. protette da velina. Fioriture sparse. Bell'insieme romantico.
in inglese in 16°, bross. edit. ill., piccole rotture alle unghiature, mancanti i laccetti di chiusura, lievi tracce di polvere in cop.
testo inglese a fronte in 16°, bross. edit. ill., sottolineature a matita, firma di appartenenza
Alcalá, Oficina de la Real Universidad, 1807, 22,5 x 16,5 cm., cubiertas en papel de época, 16 hojas + 242 págs. + 4 hojas. (Ejemplar con grandes márgenes, aunque irregulares. Importante obra para la historia del romanticismo español).
2 voll. rilegati in 1 in 16°, pp. (2) XXIX (1) 264; (2) 280 con piccola incisione al frontes. di entrambi i voll. Legatura in mz. tela antica con il nome dell'Autore in oro al dorso. Minime abrasioni alla legatura. Rarissime e interessanti note a lapis.