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br. Il Voinaròvskij di Rilèev è una sorta di scatola cinese. All'interno si scoprono ideali, cammini e incroci di vita, personaggi e popoli, oppressi e oppressori. Voinaròvskij trascina le sua pietosa odissea shakespeariana durante il suo esilio in Siberia, un deserto di geografia e di anime, dove incontra lo scienziato tedesco Miller con il quale si confida. Ne scaturisce un affresco di sentimenti e commozioni: la prepotente nostalgia per la patria, l'Ucraina, oppressa dalla Russia zarista; il tragico e possente ritratto dello zio Mazeppa, atamano ucraino, che cerca di scuotere il suo popolo dal giogo di Pietro il Grande; le dolcissime memorie familiari dipinte come scene d'interni; soprattutto il respiro profondo della libertà e di qualsiasi sacrificio per conquistarla.
vii + 351pp., br.orig., jaq., 20cm.
365 pages. Index. Select bibliography. Footnotes. Numerous reproductions of archival black and white photos. Signed by author upon title page. "Set against a background of rapid social and economic change, this work examines the years 1899 to 1929. This era saw the demise of the fur seal trade, the coming of scheduled steamships and the development of commercial whaling, logging and fishing. Zealous missionaries radically altered the lives of native people, while the upstart settlement called Tofino gradually eclipsed nearby Clayoquot as the dominant community in the area." - from dust jacket. Clean, bright and unmarked with negligible wear. Dust jacket now preserved in glossy new archival-grade Brodart cover. An excellent copy. Book
8vo, 232 pages, illustrated. eng
br. L'autobiografia di Harriet Ann Jacobs, pubblicata nel 1861 sotto lo pseudonimo di Linda Brent, ne racconta la vita dalla prima infanzia alla fuga verso la libertà nel 1842, quando finalmente riuscì a raggiungere New York dopo trent'anni di soprusi e violenze. In un'epoca in cui la letteratura abolizionista assumeva sempre maggior rilievo, l'opera di Jacobs è caratterizzata da un'ispirazione protofemminista: non a caso si rivolge soprattutto alle donne bianche, che talvolta nella narrazione sembrano superare le barriere di razza e condizione sociale in virtù di un'alleanza di genere ben più forte. L'autrice pone inoltre l'attenzione sulla peculiare tipologia di resistenza attuata dalle donne schiave dell'epoca.
br. Esther Safran Foer è cresciuta in una casa in cui il passato faceva troppa paura per poterne parlare. Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle rispettive famiglie, per Esther l'Olocausto è sempre stato un'ombra pronta a oscurare la vita di tutti i giorni, una presenza quasi concreta, ma a cui era vietato dare un nome. Anche da adulta, pur essendo riuscita a trovare soddisfazione nel lavoro, a sposarsi e a crescere tre figli, ha sempre sentito il bisogno di colmare il vuoto delle memorie famigliari. Fino al giorno in cui sua madre si è lasciata sfuggire una rivelazione sconvolgente. Esther ha deciso allora di partire alla ricerca dei luoghi in cui aveva vissuto e si era nascosto suo padre durante la guerra, e delle tracce di una sorella di cui aveva sempre ignorato l'esistenza. A guidarla, solo una vecchia foto in bianco e nero e una mappa disegnata a mano. Quello che scoprirà durante il suo viaggio in Ucraina - lo stesso percorso che Jonathan Safran Foer ha immaginato per il protagonista del suo romanzo, "Ogni cosa è illuminata" - non solo aprirà nuove porte sul passato, ma le concederà, finalmente, la possibilità di ritrovare se stessa e le sue radici.
br. Esther Safran Foer è cresciuta in una casa in cui il passato faceva troppa paura per poterne parlare. Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle rispettive famiglie, per Esther l'Olocausto è sempre stato un'ombra pronta a oscurare la vita di tutti i giorni, una presenza quasi concreta, ma a cui era vietato dare un nome. Anche da adulta, pur essendo riuscita a trovare soddisfazione nel lavoro, a sposarsi e a crescere tre figli, ha sempre sentito il bisogno di colmare il vuoto delle memorie famigliari. Fino al giorno in cui sua madre si è lasciata sfuggire una rivelazione sconvolgente. Esther ha deciso allora di partire alla ricerca dei luoghi in cui aveva vissuto e si era nascosto suo padre durante la guerra, e delle tracce di una sorella di cui aveva sempre ignorato l'esistenza. A guidarla, solo una vecchia foto in bianco e nero e una mappa disegnata a mano. Quello che scoprirà durante il suo viaggio in Ucraina - lo stesso percorso che Jonathan Safran Foer ha immaginato per il protagonista del suo romanzo, "Ogni cosa è illuminata" - non solo aprirà nuove porte sul passato, ma le concederà, finalmente, la possibilità di ritrovare se stessa e le sue radici.
Legatura dalla copertina in robusto cartonato con mende alle cuffie e striature da sfregamento in quarta, testo tradotto in team, fogli avorio molto ben preservati, pulviscolo ai tagli. N. pag. 246. USATO
Volume n 44. Il volume rilegato in tessuto si presenta in buono stato di conservazione. Il dorso e le copertine mostrano lievi segni di bordo stanco. Le pagine interne sono leggermente ingiallite dal tempo e fruibili. I tagli bruniti e regolari con macchioline di fioritura. La cerniera è ben salda. La sovracoperta che riveste il volume è in buone condizioni. Numero pagine 206 USATO
N.44 della collana, rilegatura editoriale rigida, cartonata, blu con titoli rossi, ingiallita al dorso e leggermente ai margini, sovraccoperta illustrata, ingiallita ai margini, con tracce di polvere, leggere ombrature ed usura da scaffalatura, pagine leggermente ingiallite ai bordi causa tempo, con illustrazioni in nero fuori testo ed in carta patinata. Numero pagine 206 USATO
Legatura editoriale telata, con copertina rigida, con toni schiariti dalla luce al dorso e al bordo superiore. Pagine perfettamente conservate, avoriate, arricchite da tavole illustrate in bianco e nero su carta lucida, fuori testo. N. pag. 206. USATO
cm. 17,5 x 25, 344 pp. Centro di studi muratoriani. Modena - Biblioteca dell'edizione nazionale del carteggio di L.A. Muratori 683 gr. 344 p.
384 p., illus. Biography of Vladimir, Grand-Duke of Kiev, ca. 956-1015 Hardcover Very good condition good
N.84 della collana diretta da Piero Coda ed Elio Guerriero, pagine in buonissimo stato di conservazione, brossura editoriale flessibile, con alette, illustrata e con minime tracce d'uso. Numero pagine 95 USATO
Paperback with minor shelf and edgewear, superficial crease to front cover and light marks to page block. Contents clean and binding tight. AD Used
Mm 170x240 Volume rilegato di pp. 207, con numerose e belle fotografie in bianco e nero anche a piena pagina. In ottimo stato. In lingua tedesca. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Numero "70" della collana "Biografie di contemporanei". Pagine pienamente godibili anche se ingiallite dal tempo in particolare ai tagli. Copertina morbida ed illustrata mostrante lievi segni di usura. Numero pagine 209. USATO
Hardcover with jacket. Very good condition. Minor bumps to the jacket and hardcover spine heads. Slight fading to the upper board edges. Minor pen on FEP. Pages are clean; all text and b/w images are clear. CM Used
Levy 1965. 8°:pp.349n. bross.origin. Con fioriture.
in-8°, 407 pp., photos n&b, broche, couverture illustree. Bel exemplaire [NV-17] First french edition.
Prefazione di Claire Bloom, ritratto in nero all'antiporta, rilegatura editoriale rigida, cartonata, illustrata in entrambi i piatti e ben preservata, sovraccoperta anch'essa illustrata, con velatura di polvere, segni di usura ai bordi ed alle punte, strappetti al piede ed alla cima, all'interno pagine in ottimo stato di conservazione, riccamente illustrate da immagini a colori ed in nero nei testi, alcune anche a tutta pagina. Numero pagine 272 USATO
319p., illus. Hardcover Very good condition good
Brossura flessibile in cartoncino patinato, la copertina riporta lievi ammaccature ai bordi fogli leggermente bruniti, ma ben fruibili e godibili e tagli scuriti da fattore tempo. Numero pagine 193. USATO