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Mm 280x315 Catalogo della mostra parigina del 2015. Volume in copertina rigida, 230 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua francese - french text. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
262pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Grades eines Doktors der Philosophie dem Fachbereich Germanistik der Freien Universität Berlin), stamp on verso of title page, text and interior are clean and bright, good condition, M108994
Realizzato dall'Istituto di Pedagogia dell'Università di Padova il testo associa l'interesse teoretico nel riguardo della Musica con la filosofia di Sch. Cm 16x22, pagg.271, interno perfetto e copertina con tracce di polvere e scarabocchio. Piuttosto raro. Brossura
Exhibition catalog published concurrently with the show of the same name as the title at the publisher's gallery from 2/2015 -- 5/2015. 36 pages with many color photos. Book shows the slightest of wear at lower edge only, sharp corners, uncreased covers. Text/interior is pristine. Exhibition included over 200 objects by artists, artisans, and architects of the fin de siecle.
LIGUORI 2002 329 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO Di solito le indicazioni sul contenuto di un libro, specie se di saggistica, si stampano sulla cosiddetta «quarta di copertina» e costituiscono una sintesi del testo. Il loro aspetto editoriale è sopratutto pratico: indicano che quel libro è utile per un gran numero di lettori, per lo specialista come per il neofita, per i docenti come per gli studenti. In breve, ognuno, quale che sia il suo livello di cultura, troverà un interesse nel consultarlo. Anche la presente raccolta, Teorica di arredamento e design, mira a conquistare il maggior numero possibile di lettori, avvertendo tuttavia, a costo di ridurre l´auto-pubblicità, che essa è sì accessibile a tutti, ma in maniera distinta. Infatti, data l´eterogeneità dell´argomento – già in partenza dedicato a due discipline – le diverse tematiche e i molti livelli di approfondimento, fanno sì che il testo, possa essere letto per intero, ma anche consultato per parti. Lo studioso di teoria, di metodologia, di estetica, di storia e di critica d´arte trova i suoi interessi nei saggi pubblicati in precedenti libri e riviste specializzate in senso teorico (segnatamente «Op.cit.»). L´architetto, il designer, l´arredatore, lo studente possono senza danno ignorare completamente questo tipo di saggi e consultare quelli originariamente apparsi su pubblicazioni più professionali, quali «Domus», «Ottagono», «Casa Vogue», ecc. I tecnici appena menzionati più i sociologi, gli economisti, i critici del costume e simili. troveranno interesse per gli articoli apparsi sui giornali, quali «Il Sole-24 Ore», «Il Messaggero», «Il Mattino». Il libro contiene inoltre conferenze, relazioni a convegni, prefazioni, recensioni, che, a seconda dell´argomento, dovrebbero riguardare tutte le categorie suddette. Del resto questa molteplicità di fruizione non dovrebbe meravigliare data la natura stessa della disciplina trattata. Se infatti l´architettura, che riguarda soprattutto un sol genere di produzione, quello dell´edificare, per dirla con Vitruvio, est scientia pluribus disciplinis et variis eruditionibus ornata, a maggior ragione il design, che riguarda ogni tipo di produzione, è una scienza che si compone a sua volta di più discipline e conoscenze.
ill., br. La comprensione della necessità di un ritorno al vincolo del mistero che, in fondo, è riconsiderazione della configurazione della ragione in forma di risposta a un appello - e per questo incapace di un'autentica sovranità - costituisce il filo conduttore di tutto il testo. La minuziosa disamina degli snodi fondamentali del testo narrativo di Hoffmann fa tutt'uno con la successiva parte che costituisce il volume, e nella quale il venire alla luce della falsa autonomia moderna trova la sua fondazione filosofica attraverso un interessante, e lucido, rimando tra le posizioni di Heidegger, Girard e Maritain. Si potrebbe quasi giungere ad affermare che Bigini utilizza la continua triangolazione di questi tre autori come una chiave interpretativa basilare capace di mostrare non solo la verità del testo hoffmaniano in contrapposizione ad alcune precedenti interpretazioni, ma anche il suo dispiegarsi nella forma di una critica che è possibile comprendere solo attraverso la comparazione tra le due possibili dinamiche esistenziali - una fondativa e l'altra degenerativa - della trascendenza e dell'autonoma immanenza.
La comprensione della necessità di un ritorno al vincolo del mistero che, in fondo, è riconsiderazione della configurazione della ragione in forma di risposta a un appello – e per questo incapace di un’autentica sovranità – costituisce il filo conduttore di tutto il testo. La minuziosa disamina degli snodi fondamentali del testo narrativo di Hoffmann fa tutt’uno con la successiva parte che costituisce il volume, e nella quale il venire alla luce della falsa autonomia moderna trova la sua fondazione filosofica attraverso un interessante, e lucido, rimando tra le posizioni di Heidegger, Girard e Maritain. Si potrebbe quasi giungere ad affermare che Bigini utilizza la continua triangolazione di questi tre autori come una chiave interpretativa basilare capace di mostrare non solo la verità del testo hoffmaniano in contrapposizione ad alcune precedenti interpretazioni, ma anche il suo dispiegarsi nella forma di una critica che è possibile comprendere solo attraverso la comparazione tra le due possibili dinamiche esistenziali – una fondativa e l’altra degenerativa – della trascendenza e dell’autonoma immanenza. Autori: Roberto Bigini.
Mm 140x220 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 198 pagine. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
formato 22X16. Brossura editoriale con sovraccoperta pagine 152. Con alcune immagini in B/N. Con un ritratto inciso di Hoffmann da un disegno di Hoffmann stesso. Al controfrontespizio applicata a mano. Seconda Edizione. Bella copia
AA.VV. (Hoffmann, Herbert: Herausgeber) Moderne Bauformen. Monatshefte für Architektur und Raumkunst. Jahrgang XXXI - Heft 12, Dezember 1932. Stuttgart (Germany) Hoffmannsche Buchdruckerei Felix Krais (Druck), Julius Hoffmann 1932 german, in quarto pp. (2)+591-638+141-146+17-24+147-152+XII=82 I ed. del mensile. Jahrgang XXXI - Heft 12, Dezember 1932. IV/(2)+591-638+141-146+17-24+147-152+XII=82/brossura. Illustrazioni in b/n e a colori. Stato buono (usura della copertina, in particolare al margine destro del primo piatto e al dorso - copertina e pagine brunite - timbri di possesso al primo e al secondo piatto della copertina e a p. 591 - un piccolo strappo al margine destro della p. (1-2)).
petit in-4° carre, 207 pages, nombreuses illustrations en noir et en couleurs, broche, couverture illustree Tres bel exemplaire. [NV-19] Publication de l'Institut Français d'Architecture. Ouvrage bilingue. (francais / anglais). Text in French and English.
Mm 160x240 Collana "Saggi - Oggi, del teatro" - Brossura editoriale con copertina figurata, 537 pagine con tavole in nero fuori testo. Gora che non interessa il testo, peraltro volume in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 160x260 "Essais". 2 volumi in brossura originale pubblicati uno nel 1978 e l'altro nel 1979, 255 + 303 pagine. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A clean, unmarked book with a tight binding. 112 pages. 8 5/8"w x 11 1/4"h.
Mm 135x215 Brossura editoriale di pp.263. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° (cm. 22,5), cartoncino edit. con sovraccoperta/fodera editoriale in carta grigia vergata, pagg. 228, (4). Tracce di 4 striscette di carta gommata rimossa all'interno.
'Two Anatomical Essays by William Harvey together with nine letters written by him. Translated from the Latin by Kenneth J. Franklin. With Latin text at the rear. Occasional penciled annotations by previous owner. Dust jacket has some loss at top edge next spine.
8vo., Eighth Edition, with title in red, yellow and black, and text in red and black with numerous illustrations and diagrams throughout; original blue cloth, upper board blocked and lettered in red and black, gilt back, upper hinge weak (but binding entirely sound), a very good, bright, clean copy.
AA.VV. (Gianfranceschi, L. e La Porta, G.: a cura di) i grandi del mistero. geni e mostri, eroi e stregoni, medium e profeti: rasputin, cagliostro, nostradamus, lazzaretti, della porta, bozzano, manning.... Firenze, Casa Editrice A. Salani S. p. A. - Stabilimenti tipografici « E. Ariani » e « L'Arte della Stampa » 1980 italian, in ottavo pp. 224 I ed. della raccolta: giugno 1980. Collezione I sentieri dell'impossibile - SEN005. VIII/224/brossura patinata con risvolti. Stato buono (lieve usura della copertina - volume brunito nel complesso).
Paris, Le Club du Meilleur Livre, 1954. Un volume de format in 8° de 526 pp. Reliure de l'éditeur en pleine toile noire, titres en rouge. Décor estampé. Tirage numéroté. Parfait état.
In 8o, pp. 102, br. con introduz. e note di Valeria Kaus, in caratteri gotici, firma di proprietà, ottimo (10030/ HOFFMANN - LETTERATURA TEDESCA)
In 8o, pp. 252, br.Traduzione di Alberto Spaini. Vol. della collana Mirasole. Minime fioriture. Ottimo (1976/ HOFFMANN - LETTERATURA STRANIERA)
Gutes Ex.; Arbeitsexemplar Dr. Hansdieter Heilmann; mit Beilagen. - INHALT : Leihgeber ----- Vorbemerkung ----- Wolfgang Schäche ----- Ludwig Hoffmann ----- Architekt zwischen Historismus und Moderne ----- Hans J. Reichhardt ----- Gang durch die Ausstellung ----- Sabine Preuß Wolfgang Schäche ----- Dokumentation zu Ludwig Hoffmanns Leben und Werk ----- Sabine Preuß Volker Viergutz Verzeichnis der Ausstellungsobjekte. // Ludwig Ernst Emil Hoffmann (* 30. Juli 1852 in Darmstadt; † 11. November 1932 in Berlin) war ein deutscher Architekt und von 1896 bis 1924 Stadtbaurat in Berlin. Prägend wurde er für die Architektur Berlins in einer Zeit, in der die Hauptstadt stark wuchs. Zahlreiche öffentliche Verwaltungsgebäude, Schulen, Brücken, Schwimmbäder, Krankenhäuser und andere städtische Bauten konnte er planen und verwirklichen. Hoffmann nannte in seinen Lebenserinnerungen 300 Bauten in 111 Bauanlagen, tatsächlich baute er mehr.[1] Typisch für sein Werk waren die Errichtung des Virchow-Klinikums, der Heilanstalten in Berlin-Buch, von 69 Schulen sowie öffentlichen Schwimmbädern wie dem Baerwaldbad. Hoffmanns Tätigkeit als Stadtbaurat umfasste die Zeit wirtschaftlichen Aufschwungs und Wachstums im Deutschen Kaiserreich, den Ersten Weltkrieg und die Novemberrevolution von 1918 sowie die Jahre der Inflation. Hoffmanns erstes Bauwerk war das Reichsgericht in Leipzig. Aus der späten Schinkel-Schule kommend verfolgte Hoffmann einen Stil des modernen Historismus. Hoffmann bediente sich historischer Formen, stellte sie aber häufig unorthodox zusammen. Diese Formen übernahm er oft aus der italienischen Renaissance oder dem italienischen Barock, später auch aus der norddeutschen Renaissance. Zeitgenossen lobten Klarheit und Einfachheit seiner Bauten. Hoffmann selbst legte Wert auf die individuelle Gestaltung jedes einzelnen Baues und eine künstlerische und handwerkliche Durchdringung aller Details. Die Formensprache der architektonischen Moderne lehnte er ebenso ab wie deren industrielle Produktionsmethoden. ... (wiki) ISBN 9783887470333