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Paris, Folio, 1972. Cadeau Total. Un volume broché au format poche de 192 pp.; couverture illustrée. Bon état.
La cronaca e l'umana testimonianza dei primi audaci voli notturni compiuti sopra alle regioni semideserte dell'America Latina, per collegare Rio De Janeiro e gli scali del Sud. Dall'autore de Il Piccolo Principe. In buone condizioni.
No marks or inscriptions . No creasing to covers. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 163p. This issue includes the Golden Age of Arthur Rackham, the Multiverse of Michael Moorcock, Antoine de Saint-Exupery and 'The Little Prince', books and films of Powell and Presburger, Samuel Pepys and his Diary, Bullfighting books, JB Priestley novels, index and letters and classified..
Paris, Club des éditeurs 1958. Fort in-8 pleine reliure toile éditeur illustrée, rhodoid. 313 pages illustrées. Tirage limité. Bon état.
Editions Flammarion, in-8 relié cartonnage éditeur en simili cuir exemplaire numéroté, 355 pages et quelques photographies, bon état.
Editions du Félin 1993, In-8 broché, 295 pages + photos. Bon état.
17x25 cm., 322 p., bross. ill. con foto di A. Saint-Exupéry, nuovo, (I Diamanti). 172
ill., br. Il Piccolo Principe si deve leggere almeno su due piani. Uno è il piano del racconto. A prima vista potrebbe essere confuso con una fiaba, ma fatti e personaggi assumono continuamente valori simbolici che chiedono di capire qualcosa di più della realtà. La dedica al grande amico Leone Werth stabilisce fin dall'inizio il tema generale dell'opera: i grandi non sono più capaci di vera conoscenza, ma l'amico sì; per questo Leone può capire tutto, anche i libri per bambini. E può capire che il grande segreto della vita è l'amicizia, uno dei modi privilegiati per dire amore. Questo commento, frutto di un lavoro didattico pluriennale coordinato da "La Traccia" di Calcinate e svolto in diverse scuole statali e non statali, intende guidare giovani e adulti a penetrare dentro la ricca simbologia del Piccolo Principe, perché possa «sbocciare il cuore degli uomini».
1 vol. in-12, 166 pages, cartonnage illustre editeur. Tres bel exemplaire. [JJ-1]
Paris, Hachette, 1956. Classiques Illustrés Vaubourdolle. Un volume broché de format petit in 8° de 96pp. Bel état. Portrait en couverture, quelques illustrations photographiques.
in-12, 188 pages, portraits, broche, couverture illustree. Bon exemplaire. [DV-6][FEN] Péguy, Proust, Gide, Camus, Malraux, Mauriac, Bernanos, Saint-Exupéry, Truffaut…
brossura Anche se con tutta probabilità Antoine de Saint-Exupéry non pensava alla Bibbia scrivendo Il Piccolo Principe, per Stefano Giannatempo questo classico della letteratura è un ottimo commento laico al vangelo. Posto un bambino in mezzo ai discepoli, Gesù disse infatti "In verità vi dico: se non diventate come fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli". Per rileggere Il Piccolo Principe, classico di Antoine de Saint-Exupéry, Stefano Giannatempo attinge alle Scritture, alla spiritualità e alla teologia cristiana ecumenica. Il viaggio, tra asteroidi e pianeti, e gli incontri del piccolo principe - con la rosa, il lampionaio o la volpe - diventano occasione per ragionare sulle radici, le relazioni, la cura, la morte, il rapporto con il tempo, la Parola di Dio, la chiesa. Una rilettura che cerca di aiutare i lettori a crescere restando piccoli, nella genuina semplicità evangelica, per rinnovare la gratitudine espressa da Gesù nel "Ti rendo lode, Padre, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli". Spunti per la riflessione e le attività didattiche accompagnano il testo.
brossura "L'essenziale è invisibile agli occhi", è la frase cardine su cui Saint-Exupéry fa vertere Il Piccolo principe, quest'opera che, proprio tramite questa frase vuole indurci ad una meditazione profonda che dovrebbe andare oltre le semplici parole delle righe di cui è composta; perché lo stesso autore alla fine, ci chiede proprio di scrivergli quando il suo piccolo ometto si sarebbe di nuovo fatto vivo, là, in Africa, nel deserto... il deserto della solitudine, del pensiero, della meditazione. Gli autori, in quest'opera, ripercorrendo passo per passo Il Piccolo principe, cercano di cogliere, e dimostrare, una serie di riferimenti che portano a guardare questo capolavoro sotto una luce nuova e diversa, quella che lo collega strettamente con la sindrome di Asperger e i disturbi dello spettro autistico.
br. Questo commento al libro di Antoine de Saint-Exupéry vuol essere di provocazione e di aiuto per quei "grandi" che sono in ricerca di quel luogo ancora non identificato, che può diventare giardino colmo di frutti abbondanti: il cuore. In breve, è rivolto a genitori, insegnanti, educatori, catechisti, a quanti, pur tra incertezze, errori e momenti di sfiducia, hanno a cuore la cura e il rispetto per la propria e altrui esistenza, la bellezza insospettata della vita, la potenza di sentimenti. È l'avventura di un viaggio interiore, centrato sulla conoscenza di sé per imparare l'attenzione agli altri.
Hachette Génies et Réalités 1963, In-8 reliure éditeur bleue décorée sous rhodoid. 260 pages + illustrations. Bon état. cartonnage éditeur
in-8°, 395 pages, illustre h.t. n/b, broche, couverture illustree plastifiee. Tres bel exemplaire. [CL-8]
Le passeur, 2014. In-8 carré relié plein cartonnage éditeur illustré de 114 pages. Très bon état
br. Un libro pensato soprattutto per chi non conosce (o conosce poco) l'autore de "Il Piccolo Principe". Attraverso l'estrapolazione di alcune citazioni e metafore dei suoi scritti, in primis "Cittadella", e con il supporto di alcune note del curatore, l'obiettivo è quello di fornire al lettore una sorta di "introduzione complessiva a Saint-Exupéry". Questo libro esce in contemporanea con "Saint-Exupéry. L'Impero dell'Anima" che, invece, attraverso altre citazioni e brevi saggi, è dedicato a chi ha già dimestichezza con il pensiero filosofico saint-exupéryano ed intende prendere visione di alcune letture e prospettive.
br. L'ultimo periodo della vita di Saint-Exupéry, in Africa, Sardegna e Corsica, è una storia di guerra. Ma è anche, e soprattutto, la storia di un cammino spirituale, iniziato qualche anno prima nella lontana America. Come l'albatro di Baudelaire, Saint-Exupéry aveva grandi ali per volare, ma un disagio crescente a camminare tra gli uomini del suo tempo. Nell'estate del 1944, in quelle terre di sole e di mare, assieme alla guerra globale, Antoine combatteva una sua guerra personale in una continua sfida con la morte, per salvare se stesso e l'umanità dal mondo che precipitava nel male assoluto. Fino a quando, in un'aura di mistero, il Piccolo Principe non tornò alla sua stella. Ma ancora oggi la sua favola ci invita a restare umani. E se il Piccolo principe non muore, neppure Saint-Exupéry può morire.
Edité par les Pilotes de ligne, Paris, 1977. Numéro 81. Le 32eme salon Lindbergh 1927 - 1977. Riche iconographie en noir in et hors texte. Publicités en début et fin d'ouvrage. 143 pages.
formato 20,5X14. Brossura editoriale pagine 171. Bella copia come nuova
br. Attraverso citazioni, letture, stralci e brevi saggi, questo libro introduce il lettore all'opera complessiva di Saint-Exupéry predisponendolo sopra tutto alla lettura di "Cittadella", il capolavoro incompiuto che per quanto opera incompiuta, è una miniera di rare perle che qui vengono debitamente evidenziate.
ill., br. Ancora un volo per quell'ometto dal mantello e dai capelli color del grano: il piccolo principe festeggia settant'anni di vita da supereroe del mercato editoriale. Diventato un fenomeno virale, il protagonista di questo classico della letteratura ormai pervade ogni canale mediatico e prosegue il suo cammino planetario nelle traduzioni più strabilianti. Una miriade di principini, con vesti diverse, migrano da un mezzo al'altro: ecco come una storia può percorrere lunghi viaggi, arrivare così a farsi leggere, ascoltare, vedere, toccare e vivere, saltellando attraverso media diversi. In queste pagine l'autrice ci consegna una documentata riflessione, una sorta di guida per potersi orientare tra i diversi codici narrativi del medesimo racconto e personaggio, secondo un approccio "crossmediale" che, oggi, interessa in particolare una letteratura per l'infanzia e l'adolescenza sempre più contaminata, non soltanto nei generi.
Paris, Julliard, 1964. In-12, broché, 127 pp. Premier tirage sur papier d'édition (il n'a été tiré de cet ouvrage que 30 ex n° sur pur fil du Marais). Bon exemplaire.
Edité par les Pilotes de ligne, Paris, 1976. Numéro 75. Deuxième époque. 1936 - 1939 : Les grands reportages, la guerre d'Espagne, les brevets, terres des hommes. Riche iconographie en noir in et hors texte. Publicités en début et fin d'ouvrage. 132 pages.