160 résultats
ill., br. "What happened, Miss Simone?" è la storia di una bambina nera del Sud che inseguì un talento prodigioso e divenne Nina Simone; di Nina Simone imprevedibile e tormentata, che attraversò il proprio tempo e divenne la Sacerdotessa del soul; del soul che rincorse le sue dita sul piano, tra le fughe di Bach e il cuore del blues; è la vita e la leggenda di una donna che marciò con Luther King e MalcolmX, che cantò orgoglio e segregazione, che fece piangere e ballare. È la storia di una voce profonda e oscura, di una voce brutale e sincera che parlava d'amore e scagliava accuse, di una donna incapace di chiedere scusa, del suo disturbo mentale, di occhi severi e solitudine; della meraviglia di "Sinnerman", della rabbia di "Mississippi Goddam". Alan Light scrive la biografia più completa dedicata a Nina Simone: dall'esordio a dieci anni - in cui si rifiutò di suonare finché i suoi genitori non poterono sedersi con i bianchi - ai trionfi della Carnegie Hall, dal sogno di diventare una grande pianista classica alla consacrazione pop con il successo planetario di "My Baby Just Cares for Me". Nato come arricchimento dell'omonimo documentario candidato all'Oscar, con documenti nuovi e inediti, "What happened, Miss Simone?" insegue, tra le cadute e i trionfi, il fantasma di una regina del jazz che visse con la stessa ruvida autenticità il suo tempo, la sua razza e il suo sesso, amò molti uomini, fu picchiata dal marito e oppresse sua figlia.
Il pianoforte non era il passatempo di Simon Nardis...romanzo
In-16 (cm. 19.50), tela editoriale, sovracoperta, pp. 102, (4). Traduzione di Clara Lusignoli. Prima edizione italiana. Dorso macchiato e tracce di polvere alla sovracoperta, peraltro volume in buono stato.
In 8, pp. 153-187 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al fr. e timbretto dell'A. Br. ed. Saggio relativo ad una miscellanea poetica cinquecentesca appartenuta e conservata nella Biblioteca di Vittorio Emanuele II. I componimenti appartengono al poeta Simone Litta di Milano.
br. Simone Teich Alasia si fece partigiano ma non impugnò le armi. Occupando i locali di una scuola elementare abbandonata, organizzò un efficientissimo ospedale militare. Onestamente si trattò di qualcosa di prodigioso. L'ospedale sorse dal nulla. Come in un racconto di Manuel Scorza, in una notte, arrivarono materassi, cuscini, lenzuola, letti. E poi medicine, ferri chirurgici. La popolazione della valle si era mobilitata, in una notte che ha qualcosa di fiabesco. Fu un'esperienza del tutto insolita nell'intero panorama della Resistenza italiana. Né vittima, né eroe, Teich Alasia ci propone un territorio in cui al rancore si sostituisce la fiducia. E le sue memorie private prefigurano uno spazio pubblico in cui quella fiducia diventa la chiave per accedere a una visione della storia sorretta dai valori che ispirarono le scelte della militanza partigiana. Lo scrive lui stesso, ancorando le sue memorie a un solo, decisivo ricordo, quello che definisce "l'incredibile senso di solidarietà umana che, come un'invisibile trama di sottofondo, univa la vita di chi si trovava a combattere per uno stesso, intensissimo ideale" (dalla Prefazione di Giovanni De Luna).
In 16 (18x10,5) Brossura; pp. 199; Buono, timbro di secondo scelta in quarta di copertina
br. Parigi nel corso del Novecento è una metropoli che attira continuamente intellettuali, artisti, musicisti da ogni paese. Le figure di Simone de Beauvoir, Julia Kristeva e Michela Marzano corrono lungo il filo di una femminilità di teorie e passioni, in epoche diverse ma simili per sensibilità verso l'ingiustizia e l'orgoglio di essere donna, l'indipendenza sociale e la forza delle idee. Fra la Parigi di Simone, la Bulgaria di Julia e la Roma di Michela si tessono fili sottili di amori, amicizie, libri, viaggi, insegnamento. Se per Karl Kraus l'artista sa trasformare la soluzione in enigma, con queste tre protagoniste del pensiero femminile della seconda metà del '900 al tema della donna in rapporto a società, cultura, politica si offrono mille e più soluzioni, lasciando che si affermi una pluralità di punti di vista, sensibilità, coscienza, energia d'essere al mondo.
36 pages. Features: Truth in Advertising - Packard's Moment of Doubt Revealed!; A Look at the Competition; Presidential Aura - Harry Truman's Presidential Packard; Home from the "Green Zone" - My 1930 Packard 733 Club Sedan; The Simone Foundation Museum; Custom Bodies on Packard Chassis - from the Packard Magazine, Spring 1926; The Automotive Legacy of John B. Judkins; and more. Printed upon glossy stock. Illustrated in color and black and white. Clean and unmarked with moderate wear. A quality copy. Book
1st edition. 4to, 128 pages, illustrated, list of National Trust Properties in book, list of useful addresses, bibliography. Hardback with glazed covers in fine condition.39031. eng
This is a fine hardcover copy with a near fine dust jacket with virtually no wear. Completely clean inside and out. Bound in brown faux leather with gilt titles. Text in English. Three color plates + many black & white photographic illustrations and line drawings of the violins. Bibliography. Rare. 12" high X 9" wide, 284 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
This is a fine hardcover copy with no wear at all. Completely clean. Text in GERMAN. Since 1994, the library of the University of Applied Arts Vienna has been building a collection of artist's books. The criterion for the collection is the artist's intention to create a book as a work of art. This publication documents examples of conceptual art, Fluxus, concrete poetry, appropriation, and Minimal Art, and at the same time, presents the scope and thematic high points of the library's collections. Includes examples by artists like: Dieter Roth, Martin Zeiller, Ed Ruscha, Andreas Reiter Raabe, Hanne Darboven, Simone Moser, and Martin Kippenberger among others. Illustrated in color and black & white. 12" high X 9" wide, 236 pages. Large heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Mm 130x210 Biblioteca di Cultura MOderna. Brossura editoriale di pagine VII-504, ritratto, protetto da velina, in antiporta, a cura di Luisa Fiorentino. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Il più antico statuto di Cortona a noi giunto è quello del 1325, strettamente legato all'avvio della signoria dei Casali e alla trasformazione dell'assetto politico della città, divenuta nello stesso anno sede episcopale. In questa edizione, redatta secondo i più rigorosi criteri di trattazione delle fonti storiche medievali, lo statuto compare corredato da tutte le aggiunte fino al 1380 e da una serie di strumenti critici che ne facilitano la lettura. The oldest constitution of the town of Cortona is that of 1325, tightly connected to the rise of the lordship of the Casalis and to the transformation of the political order of the town, that in the same year became episcopal see. In this edition, that complies with the strictest requirements for the handling of the sources for the history of the Middle Ages, the constitution is published together with its addenda till 1380 and with critical notes that facilitate its interpretation. Documenti di storia italiana - Serie II 17 cm 17 x 24, xiv-566 pp. con 2 tavv. f.t. a colori.
Mm 145x230 Collana "Classici Umbri della Letteratura" - Brossura originale con bandelle, lviii-338 pagine con alcune tavole in nero nel testo che è a cura di Luigi G. Reale. Opera in ottime condizioni interessata solo da una lieve fioritura esterna. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cosa significa essere vulnerabili? In che senso possiamo definire la vulnerabilità come ciò che è più proprio dell'essere umano? In che relazione sta la vulnerabilità, la possibilità, cioè, di essere feriti, soggetti a un vulnus - a ogni tipo di vulnus, fisico, psichico, sociale -, con l'esposizione a un fuori che può nutrirci o distruggerci? Simone Weil si interroga su tali questioni a partire dalle differenti forme assunte dal malheur, la sventura, concetto attorno al quale ruotano le sue ricerche. Che tipo di soggettività può farsi carico del malheur e della vulnerabilità degli esseri umani? Che rapporto c'è tra potere e malheur? La filosofia, per Simone Weil, è «cosa esclusivamente in atto e pratica». Non si può, dunque, prescindere, per rispondere a tali questioni teoretiche, dal costante riferimento non solo alla "disciplina spirituale", centrale per Simone Weil, ma anche alla politica, e, in particolare, al rapporto tra diritti e obblighi, pietra angolare per la costruzione di un mondo sempre più giusto. Autori: Rita Fulco.
Mm 205x285 Bossura editoriale di 72 pp., copertina illustrata a colori, ampio repertorio fotografico in nero nel testo. "Il figlio di Pulcinella" una nuova commedia di Edoardo De Filippo. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Una nuova interpretazione della scrittrice francese i cui scritti hanno avuto in Italia tanta fortuna. La riscoperta del legame essenziale tra religione e politica nel pensiero di Simone Weil. Indice: Rivolta e rivoluzione: il rousseauismo di Simone Weil; Il tradizionalismo rivoluzionario; Sulla nozione weiliana di divisione del lavoro; Ebraismo e cristianesimo: il tentativo di una nuova cristologia; Dizionario weiliano.
Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci". Autori: Robert Chenavier. Curatori: F. Negri.
Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp. Bon exemplaire.
Volume brossurato in cartonato semirigido lucido, copertina illustrata da fotografia in bianco e nero di Simone Weil , ben conservata ma leggermente segnata da polvere.Molto buono lo stato di conservazione generale, pagine ben tenute e candide, ossidate da colorazione brunita verso i margini e ai tagli. Traduzione di Giovanna Sacchi. Numero pagine 207. USATO