517 résultats
Elegante incisione (mm. 110 x 235 all'impressione di lastra + ampi margini) a bulino é anonima, ma di chiara impronta neoclassica (inizi del sec. XIX). La simbologia sembra rimandare alla dea greca della gioventù, Ebe, enofora o coppiera delle divinità dell'Olimpo, spesso compagna di Afrodite o alla ninfa Clori, dea della Primavera. Nell'"Iconologia" del Ripa la Gioventù è raffigurata con coppa d'oro. Due timbri a secco sotto l'incisione e uno al verso del foglio ("Amminist. Gle Camle. della Stamp. Calco. Cart. con umbraculum ornato da 2 chiavi poste in decusse). La Calcografia Camerale nacque nel 1738 dall'acquisizione delle matrici della stamperia De Rossi da parte dello Stato pontificio.
cm. 17 x 24, viii-296 pp. con 27 ill. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta 1283 gr. viii-296 p.
in inglese in folio, tela edit. con sovrac. ill., lievi tracce d'uso e piccole rotture in sovrac., cofanetto muto sciupato e con una scritta
in folio, cartella in tela edit. muta contenente 56 tavole sciolte
Un volume di 261 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 19x28 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. 171 figure in b/n fuori testo.
in 4°, similpelle edit. con titoli al piatto e al dorso, sovrac. ill.
ill., ril. Questo catalogo, che presenta una selezione di 67 fotografie di Gabriele Basilico, affiancate da altrettante vedute di Piranesi della collezione Fondazione Cini.
Mm 280x340 Volume rilegato in tela con sovraccoperta, 280 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Cronologia, indice dei nomi e bibliografia in chiusura. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 p., scatola editoriale contenente il catalogo della mostra, in bross., pp. 491 con centinaia d'ill. a colori e in b.n. nel t. e un allegato, in-8, bross. dal titolo: “Autour de David”, pp. 48 con num. ill. in b.n. di pittori belgi degli inizi dell’800. Ben conservato.
Bologna, Calderini Edagricole, 1999. Con la collaborazione di Giorgio Boccolari e Stefano Maccarini. Fotografie di Augusto Bulgarelli. In 4to (cm. 30); copertina editoriale rigida con titoli al piatto e al dorso più sovraccoperta con titoli al piatto e al dorso; pp. 199, (1). Con numerose illustrazioni a colori nel testo. Copia perfetta. PAx
7198Emile-Paul, Editeur, Paris, 1910. In-8, demi-toile rouge, dos lisse avec pièce de titre dorée, couverture du brochage conservée, xv-307 pp. Préface, par Frédéric Masson - Préliminaires - I.Jean-Baptiste Massé et sa lignée artistique. - II. Pierre-Adolphe Hall et les temps de Fragonard. - III. François Dumont et la fin de l'Ancien Régime. - IV. Jean-Baptiste Jacques Augustin et ses élèves. ...
In 8, cm 14 x 22, pp. 16. Brossura muta. Estratto editoriale di questo scritto dello stampatore De Romanis relativamente alle opere di questo importante scultore originario di Nove (Vicenza) e in seguito stabilitosi a Roma dove il suo lavoro ebbe notevole apprezzamento e coltivo' rapporti con grandi artisti quali il Canova e molti altri
In-8° (cm. 22), brossura editoriale a stampa (lievi usure), pp. 36, prima edizione, antica nota di possesso al contropiatto, qualche segno d'uso. Buono stato. (MG58/135 [2C])
In 8, pp.15. Con ritratto in litografia a p. pag. dello scultore. Con 10 tavv. (piu' fot.) e altrettanti disegni dello scultore danese. P. post. rifatto. Thorvaldsen (1770 - 1844), dal 1797 e' a Roma dove rimarra' per quasi quarant'anni. Contemporaneo e rivale del Canova, che opera negli stessi anni a Roma,riceve molti onori, fra cui la nomina a presidente dell'Accademia di San Luca e commissioni da ricchi collezionisti. Modella statue di soggetto mitologico nelle quali interpreta rigorosamente il neo-classicismo. La sua vasta produzione comprende statue come il Giasone, (1803), Cristo e gli Apostoli, i Bassorilievi della Collera di Achille (1803-1805), i busti di Fhomas Hardy e di Lord Byron e i monumenti a G. POniatowski a Varsavia e il monumento a Pio VII in San Pietro a Roma.
In-4 (cm. 31.60), mezza tela editoriale, pp. XII, 400, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Abstracts in English. In ottimo stato (nice copy).
in 4°, tela edit. con titoli oro al dorso e sovrac. ill. - prima edizione - riccamente illustrato a colori nel testo
in francese in 8° grande, piena pelle con illustrazione impressa a secco ai piatti, titoli, ritratto e fregi oro al dorso, sguardie figurate, taglio sup. oro, segnalibro, minime spellature
In-4 (cm. 29), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartone, pp. 350, (2bi.), con numerose illustrazioni in bianco e nero; e a colori - applicate alla pagina - nel testo. Texte en français. Lieve sollevamento in alcuni punti della plastica protettiva della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
n. 11 bross. edit. con sovrac. ill., minime rotture in sovrac.
7173Editions Fayard/Musée du Louvre, collection "Trésors du Louvre", Paris, 2004. In-4, reliure pleine toile sous jaquette illustrée en couleurs, 255 pp. Introduction, par Sylvain Laveissière - I. Histoire : Napoléon, les arts et la politique, par Thierry Lentz - II. Le Louvre et les Tuileries : Deux palais dans la ville, par Isabelle Leroy-Jay Lemaistre - III. Le Pouvoir : 1. ...
Very faint shelfwear to book and DJ. ; Between 1760 and 1800, British aristocrats became preoccupied with the acquisition of ancient Greek and Roman artifacts. From marble busts to intricately painted vases, these antiquities were amassed in vast collections held in country houses and libraries throughout Britain. In Fabricating the Antique, Viccy Coltman examines these objects and their owners, as well as dealers, restorers, designers, and manufacturers. She provides a close look at the classical revival that resulted in this obsession with collecting antiques. ; 9.3 X 7.9 X 1.0 inches; 248 pages
Elegante incisione (mm. 120 x 240 all'impressione di lastra + ampi margini) a bulino, anonima ma di chiara impronta neoclassica (inizio sec. XIX). La simbologia sembrerebbe rimandare alla figura romana di Minerva, "divinità dai mille compiti" (Ovidio) e della lealtà nella lotta. Due timbri a secco in basso a destra: monogramma "L*R" e "PA 1A"; al verso del foglio timbro della "Amministr. Gle. Camle. della Stamp. Calco. Cart." con "basilica" o umbraculum ornato da 2 chiavi poste in decusse. La Calcografia Camerale, nata dall'acquisizione nel 1738 delle matrici calcografiche della Stamperia De Rossi da parte dello Stato pontificio, divenne dal 1870 Calcografia Regia e in seguito Calcografia Nazionale.
Elegante incisione (mm. 120 x 230 all'impressione di lastra + ampi margini) a bulino, anonima ma di chiara impronta neoclassica (inizio del sec. XIX). La simbologia rimanda ad Atena-Minerva, che presso i Greci designava l'ingegno tattico che in battaglia dà schema al furore guerriero e a Roma le virtù della guerra giusta. Due timbri a secco sotto l'incisione e un altro nell'angolo a sinistra ("Amminist. Gle Camle. della Stamp. Calco. Cart. con umbraculum ornato da 2 chiavi poste in decusse). La Calcografia Camerale, nacque dall' acquisizione nel 1738 delle matrici della Stamperia De Rossi da parte dello Stato pontificio.
Firenze, Felice Le Monnier, 1925, in-8, br. editoriale, pp. XXI, (3), 1230, (6). Con 4 tavole in b.n. fuori testo. Ottime condizioni, intonso. Considerato il più importante traduttore di Orazio della sua epoca, il nobile erudito siracusano Gargallo di Castel Lentini (1760-1843), trasse dagli antichi ispirazione per la propria opera poetica. Amico di Pindemonte ed apprezzato nei circoli letterari italiani ed esteri, fu anche politico presso la corte borbonica.
7226Presses du C.N.R.S., Paris, 1989. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, 237 pp. Préface : Un nouveau regard sur la Révolution, par Michel Vovelle - Introduction : Le commerce du rire et l'imaginaire politique : Le commerce de la caricature. - L'influence de la caricature. - L'univers de la caricature : l'imaginaire politique ...