377 résultats
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 196x155 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Alcune mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 195x155 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Alcune mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x160 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 166x202 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il rhytòn faceva parte della collezione Hamilton. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x159 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 205x164 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x375. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 201x160 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 207x163 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
Stoccarda, Hoffmann Editore, s.d. (1930-1940), tela editoriale, pp. X + 80 (di belle tavole a col. raffiguranti interni di case borghesi e castelli, ad opera di pittori di scuola impressionista quali: F. Bayerlein, W. Reuter, F. Gebhard, F. Beckert, K. Purrman, L. Schübel, H. Haase, W. Gay, ecc...).
Mm 125x170 Edizione in 1000 esemplari numerati, il nostro è il n. 585. Collana "Arte Moderna Italiana" - Brossura editoriale, 19 pagine + 24 tavole in nero fuori testo. Dorso lievemente brunito, peraltro opera in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
bross. edit. con camicia ill., rotture e piccole mancanze alla camicia, ex libris e firma di appartenenza
Catalogo della mostra itinerante di Roma 2002 e Venezia 1992. Testi si Sergej Androsov e Giovanna Nepi Scirè. Catalogo con schede storico-critiche riccamente dettagliate. Numerose illustrazioni a colori. Bibliografia . 4to (cm 29x21). pp. 160. . Ottimo (Fine). . . .
(Venezia), Edit. Velli Menegatti, (18..) Incisione in rame (mm. 216 x 140 all'impressione di lastra + margini) dell'allievo di R. Morghen Antonio Viviani (1797-1854). Amalia Vidari Griffoni (Vicenza, 17.. -1840) fu prima attrice nella Compagnia Gaetana Andolfati Goldoni, poi con G. Modena e F. Lombardi; successivamente ne fondò e diresse col marito una propria; celebre nel repertorio goldoniano sia tragico che comico.
Crisopoli (Parma), s.n.t. (co' tipi bodoniani), 1804, in-12, mezza pelle coeva con titolo e filettature a greca al dorso, piatti marmorizzati, tagli gialli, pp. (2), 140. Con bel ritratto inciso in rame all'antiporta. Il conte Savioli (1729-1804) oltre che letterato (Lavisio Eginetico in Arcadia) fu docente di Storia all'Università di Bologna, ove ricoprì varie cariche politiche: simpatizzò colle idee rivoluzionarie e nel 1796 fu deputato della Repubblica Cisalpina. Questa è la sua opera più nota: 12 canzonette, o quadri della società galante dell'epoca, in rime anacreontiche su modello ovidiano; apparsa nel 1758 presso Remondini di Venezia, poi ampliata a 24 nel 1765 (Lucca, Riccomini); edizione non comune (le altre edite da Bodoni nel 1795 e 1802 recano dedica dello stesso a Savioli). Ottime condizioni.
Roma, Istituto Nazionale "L.U.C.E., 1932, in-16, cartone editoriale, pp. (16). Con 24 tavole in b.n. e nota bibliografica. Minimi difetti al dorso. (Collana "L'arte per tutti").
n. 3 bross. edit. ill. con bandelle, minima rottura in cop. e lievi tracce d'uso
Milano, Edizioni “Corbaccio, 1938, in-8, br., pp. 259, (5). Con ill. in b.n. f.t.
trad. di Cristina Tartarone Melotti in 4°, tela edit. con titoli al dorso, sovrac. ill., piccole rotture in sovrac., minime fioriture alle sguardie
trad. di Anna Maria Agosti in 16°, bross. edit. ill.
A Paris, chez l'auteur, F.A. David rue Pierre-Sarrazin, n. 13, 1787, volumi 5, in-4, bella legatura del primo Ottocento in mezzo marocchino verde scuro con punte, dorso a 5 nervi con titolo, numero di volume e filetti in oro, piatti in carta marmorizzata, sguardie e tagli marmorizzati in maniera analoga ai piatti. Vol. I: pp. [2], 105, [1] (antiporta recante un frontespizio inciso e 73 illustrazioni su 72 carte di tavole, numerate 1-73: una tavole reca doppia numerazione); vol. II: [2], 134 (antiporta recante un frontespizio inciso e 72 c. di tavole); vol. III: [2], 143, [1] (antiporta recante un frontespizio inciso e 73 carte di tavole, numerate 1-72: la tavola n. 30 è presente in doppia copia); vol. IV: [2], 186, la carta z1 (pp. 185-186) legata per errore dopo la p. 8 (antiporta recante un frontespizio inciso e 72 c. di tavole); vol. V: [2], 112 (antiporta recante un frontespizio inciso e 71 c. di tavole, su 72 manca la n. 40). Le tavole sono quasi tutte acquerellate (come lo sono i cinque frontespizi incisi). Non sono stati legati gli occhietti. Si tratta della seconda edizione francese (prima 1785) recante le stesse tavole della prima francese, eseguite da Francois-Anne David. La prima assoluta fu pubblicata in inglese e francese a Napoli negli anni 1766-1767 in una edizione in-folio, impressa in 500 esemplari, con il titolo “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples”. L'opera influenzò molto il lavoro di Josiah Wedgwood e di altri artisti dell'epoca e fu tra quelle che determinarono il revival neoclassico che attraversò l'Europa a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Le edizioni francesi in-4 e in-8 furono pensate proprio per fornire un testo più "maneggevole" ai vari designers e artigiani affamati di fonti classiche. L'esemplare reca 5 frontespizi incisi in rame colorati e a mano e complessivamente 360 tavole calcografiche (recanti 361 figure numerate, una tavola ne reca due), la maggior parte delle quali acquerellate a mano. Manca la tavola 40 al quinto volume, ma è presente una doppia tavola n. 30 nel volume terzo. Qualche lieve consunzione esterna; qualche leggera fioritura interna dovuta al tipo di carta, ma esemplare assai bello, ad ampi margini.
Mm 140x200 Opera in 3 volumi cartonati con sovraccoperta in acetato e cofanetto editoriale originali; pagine rispettivamente VIII-767; 707; 615. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Città di Castello, Lapi, 1888, 16mo brossura originale, pp. XLVIII-197 (alcune mancanze al dorso, fioriture) .
in 4°, legatura edit. con titoli oro al piatto telato e al dorso in pergamena, cofanetto edit. con titoli, erosioni, piccola rottura e bruniture al cofanetto - edizione di 1300 esemplari, copia n. 460 - prima edizione . riccamente illustrato in b.n. nel testo e con fotografie a colori applicate e visibili entro finestre
testo italiano e francese in 4°, tela edit. con titoli oro al piatto e al dorso, cofanetto rigido con titoli oro, lievi abrasioni al cof.
Stefani, Ottorino Antonio Canova : la statuaria. Milano, Electa 2003 italian, 281 2003. Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. Numerose illustrazioni a colori e b/n nt e ft. N 162 Bis LF.29 281 p. : ill. ; 25 cm.