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8631v. 1821. Feuille : 10,3 x 17,5 cm.Portrait : 5 x 6 cm.Mlle Capet Fremy del et Sculp.
8632v. 1821. Feuille : 10,3 x 17,5 cm.Portrait : 5 x 7 cm.Muneret Fremy del et Sculp.
9303Feuille : 12,1 x 20,1 cm. v. 1815.
9308Feuille : 12,5 x 20,1 cm. v. 1815.
in 4°, similpelle edit. con titoli al piatto e al dorso, sovrac. ill.
7173Editions Fayard/Musée du Louvre, collection "Trésors du Louvre", Paris, 2004. In-4, reliure pleine toile sous jaquette illustrée en couleurs, 255 pp. Introduction, par Sylvain Laveissière - I. Histoire : Napoléon, les arts et la politique, par Thierry Lentz - II. Le Louvre et les Tuileries : Deux palais dans la ville, par Isabelle Leroy-Jay Lemaistre - III. Le Pouvoir : 1. ...
Mm 230x280 Catalogo della mostra tenutasi a Siena presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala dal 6 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008. Brossura editoriale con bandelle, pagine 335 profusamente illustrate in bianco e nero e a colori. Opera in stato di nuovo. Testi in inglese e in italiano - english and italian texts. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Very light shelfwear to book. DJ has minor creasing along top edge. Light yellowing to DJ. ; Catalogue of an exhibit of Neo-classical art at the Cleveland Museum of Art and includes a history of the Neo-classic movement and description of the style. Each entry is reproduced and includes a biographical sketch of the artist. ; 168 pages
piccoli danni alla sovracopertina
ill., br. Hugh Honour traccia un profilo completo dell'arte neoclassica cercando di sgombrare il campo da forzature interpretative e inutili contrapposizioni metodologiche. La sua attenzione si concentra sui grandi protagonisti di questa importante stagione dell'arte europea e sui loro capolavori, contrastando i tentativi di riassorbirli nel romanticismo, e di intendere il neoclassicismo come una sorta di puro stile decorativo, slegato dai grandi temi culturali e civili che l'hanno animato. «Ora - come ricorda lo stesso autore - il termine "neoclassico" ha perso le sue connotazioni spregiative. Ma per ciò che riguarda l'arte del tardo Settecento è ancora utile distinguere tra l'imitazione dell'antichità, accademica e dettata soltanto da una moda, e lo studio serio dell'antico, compiuto alla ricerca di quella che allora veniva definita la "buona strada" per raggiungere il vero stile...»
Fulvio Caputo, Roberto Masiero, a cura di Neoclassico. 2 volumi: 1. Arte, architettura e cultura a Trieste 1790-1840 ; 2. L'attualità: arte architettura design. Venezia, Marsilio 1990 italian, 2 vol. Opera con copertina morbida in brossura in 2 volumi. ill. in b/n e a colori ft e nt. LF.30.
23053Antwerpen, Internationaal Cultureel Centrum, 1973 Softcover, geillustreerde kartonomslag in kleur, 200 x 295 mm., pagina's niet genummerd, illustratie in kleur en z/w.
Leg. ed. t. tela in-8, sguardie decor., tit. e fregi oro al ds., impr. a secco ai piatti, pp. VII-(3)-425-(1), 1 ritr. del Nollekens all’antip. prot. da velina, 1 sempl. ex libris e 2 schede di catal. incoll. alla prima sguardia lib. Buon es.
(Neoclassicismo) In 4° antico (cm 24 x 18,5), legatura coeva in piena pelle, titolo e fregi dorati impressi al dorso, carta marmorizzata alle guardie, pp. (12),LII,402, con un ritratto di Mengs su tavola fuori testo. Ottimo esemplare con solo una lieve gora al margine superiore del ritratto e su alcune carte seguenti. Un errore nella numerazione delle pagine : da pag. 324 si passa a pag, 327 ma il testo è completo.
In-16° (cm. 19), brossura post. con titolo manoscritto al piatto, pp. 7, lievi fioriture, esemplare discreto. (MG 58/177)
10 Vol. In-8 p. pelle, tit. e fregi oro ai dorsi(usurati) pag. 400 mediam in ogni vol ritr. inc. in antip Piatti, risg. e tagli marm. Timbro ai front PROG 19422 CATT_ATT 30
19860218741986 Gemeentekrediet Soft cover
cm. 17 x 24, viii-296 pp. con 27 ill. f.t. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta 1283 gr. viii-296 p.
Bologna, dalla stamperia Cardinali e Frulli, 1826 - 1828, volumi 9, in-8, bella legatura di poco successiva in mezza pergamena con punte, titolo e numero di volume in oro, doppi tasselli in pelle rossa e nera ai dorsi, altri fregi in oro sui dorsi, pp. [2], XXXIV, 484, [2] - [4], XIX, [1], 368 - 525, [3] - 414, [2] - 497, [7] - 452 - 509, [3] - 431, [1] - 366, [2]. Con complessivamente: 1 tavola ripiegata recante 2 tabelle e 41 tavole incise in rame ripiegate f.t. (6 nel vol. I, 10 nel vol. VI, 13 nel vol. VII , 12 nel vol. VIII). In ciascun volume il frontespizio generale precede quello particolare. Milizia fu il più influente teorico italiano dell’architettura della fine del XVIII secolo. Esistono esemplari delle "Opere complete" con un maggior numero di tavole (ma anche esemplari con un numero minore). Fioriture sparse.
6 voll. in 8, pp. (2) + VIII + 240; (2) + 300; (2) + 422; (2) + 336; (2) + 278 + (2); (2) + 214 + (2). Con ritr. inc. all'antip. Intonso. Br. ed. muta con piccole manc. Tarli saltuari che non ledono il testo ai voll. III e IV (poche pp.). Rara edizione che raccoglie tragedie, composizioni poetiche (rime, epigrammi, inni ecc.) traduzioni. Pompei nacque a Verona nel 1731 e ivi mori' nel 1788. Particolarmente nota fu la sua traduzione delle vite parallele di plutarco. Ebbe rapporti con Pindemonte, Bettinelli ecc.
Firenze, Felice Le Monnier, 1924, in-8, br. editoriale, pp. XXXVII, 717, (3). Con 4 tavole in b.n. fra cui ritratto in antiporta. Ottime condizioni, intonso. Oltre che poeta di stampo neoclassico (in Arcadia: Lirnesso Venosio) il Marchese Gargallo di Castel Lentini (1760-1843), erudito siracusano amico di Pindemonte, fu anche ottimo traduttore, politico presso la corte borbonica e viaggiatore ricevuto nelle corti e nei circoli letterari d'Italia e d'Europa.
Firenze, Felice Le Monnier, 1925, in-8, br. editoriale, pp. XXI, (3), 1230, (6). Con 4 tavole in b.n. fuori testo. Ottime condizioni, intonso. Considerato il più importante traduttore di Orazio della sua epoca, il nobile erudito siracusano Gargallo di Castel Lentini (1760-1843), trasse dagli antichi ispirazione per la propria opera poetica. Amico di Pindemonte ed apprezzato nei circoli letterari italiani ed esteri, fu anche politico presso la corte borbonica.
Napoli, Gabriele Rondinella, 1860, in-8, modesta mezza pelle di poco successiva, (qualche traccia d'usura), pp. IX, 428. Lievi difetti marginali al frontespizio. Foro con perdita parziale di tre parole alla prima carta della prefazione. Qualche sottolineatura a matita.
In folio (39×29 cm); 216 pp. e 100 magnifiche tavole fuori testo. Bella legatura coeva in mezza-pelle con dorso a 5 dorsi. Titolo, autore e filetti in oro ai tasselli. Piatti foderati con belle carte marmorizzate coeve. Qualche piccola e lievissima macchiolina di foxin al foglio di sguardia, ininfluente, e per il resto<BR>esemplare in ottime condizioni di conservazione. Completo. Prima edizione di questa importante monografia dedicata all’opera del celebre pittore e scultore italiano, Antonio Canova (Possagno, 1º novembre 1757 – Venezia, 13 ottobre 1822) che fu il massimo esponente della corrente del Neoclassicismo. Vicino alla teorie di Mengs e Winckelmann, Canova fu il più celebre scultore del suo tempo tanto che gli commissionarono opere gli Asburgo, i Borbone, la corte pontificia, Napoleone, sino ad arrivare dalla nobiltà veneta, romana e russa. Il volume qui presentato è di notevole importanza per ricostruire la genesi artistica dell’opera di Canova. Ogni magnifica tavola è seguita da una descrizione e commento dell’opera ad opera del noto poeta, prosatore e giornalista Domanico Anzelmo (1803-1890). Le tavole sono di altissimo livello incise su carta di ottima qualità da Revel su disegno di Canova. Molti esemplari dell’opera presentano fioriture, per fortuna, assenti dalla nostra copia. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione.
Genova, Tolozzi - Compagnia dei Librai, 1984, in-4, tela edit., astuccio (questo con qualche traccia d'uso), pp. 212, [4]. Con 222 ill. in b.n. e a col. e bibliografia. Due capitoli specificamente dedicati ai punzoni e allo stato nominativo degli orefici, con loro contrassegni.