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Mm 135x210 Collana "Collezione Storica" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale illustrata, 595 pagine. Opera in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Hachette, 1965. In-8, broché, 653 pp.
Genève, La Palatine, 1964. In-8, broché, couverture illustrée par DECARIS, 236 pp. Avec le cachet sur le feuillet blanc du château de Saché. Edition originale, bel ex. Planches hors-texte.
Paris, Société d'éditions littéraires et artistiques, Librairie Ollendorff, 1901. Fort in-8, broché, 324 pp. Dos jauni 2 petits manques à la couv.
In 8o, pp. 282, br, leggere spellature e mancanze al dorso ma testo ottimo (9837/ BALZAC - LETTERATURA FRANCESE)
pp. 302, in 8°, bross.
192pp., br., bel état
in-8 etroit, 161 pages, cartes in-t., index, broche, couverture illustree a rabats.— Devenu RARE. Bel exemplaire [FL-17] Avec Baudelaire, Hugo, Rimbaud, Dumas, Balzac, Marx, Engels, Ch. Bronte, Byron, Mirbeau, Daudet, J.K. Huysmans, Claudel, Auden, Joyce
formato 18,5X13. Brossura editoriale pagine 255. Bella copertina illustrata
Lyon, Editions Jacques-Marie Laffont et associés, 1981. Grand in-8, broché, couverture blanche glacée et illustrée, 263 pp. 40 planches hors-texte. Bel exemplaire. 1 100 représentations recensées et vérifiées, iconographie rare et de qualité.
pp. 455, in 8°, bross., Intonso
brossura Attraverso la riflessione sui "piani dell'essere" e l'immagine-matrice del miroir concentrique, l'opera di Balzac si concepisce come una gigantesca, tormentata rappresentazione nella rappresentazione che riproduce in seno a se stessa l'inquieta quête della sua forma unitaria - e contemporaneamente narrativizza la molteplicità conflittuale delle sue categorie interpretative e costruttive, mano a mano che queste si elaborano, si intrecciano, si contraddicono. Le figure riflessive della "Comédie humaine" orchestrano così la tensione irrisolta tra linee di pensiero dissonanti affermate simultaneamente nei termini di una serie di alternative teoriche non oltrepassabili, che si affrontano nel tempo senza mai risolversi: diventando, cioè, il banco di prova di un discorso globale sui plans du vrai tanto più relazionale, ambivalente, pluriprospettico mano a mano che sperimenta il proprio farsi moltiplicandosi e decentrandosi in un conflitto mai compiuto.
brossura A centosettant'anni dalla morte del suo autore, la «Comédie humaine» continua a esercitare un'irresistibile attrazione: per gli scrittori, non meno che per gli storici e gli economisti. La critica letteraria più recente ha, d'altronde, ripetutamente messo in luce la duplice vocazione di Balzac, il suo essere, a un tempo, un «peintre» e un «penseur», capace di descrivere la realtà in tutti i suoi aspetti e di riflettere su di essi. Strumento privilegiato di conoscenza, i romanzi di Balzac esercitano un fascino irresistibile anche per gli studiosi del diritto. Rappresentando la società francese nella prima metà dell'Ottocento, segnata dall'avvento del capitalismo e, in campo normativo, delle codificazioni napoleoniche, essi offrono l'occasione per mettere a fuoco alcuni problemi fondamentali dell'esperienza giuridica. Contratto e successioni; credito e mercato finanziario; iniziativa economica, concorrenza, insolvenza; crisi della giustizia: la penna di Balzac non manca mai di coglierne i tratti essenziali, i nodi universali e inevitabilmente irrisolti. Leggendo le pagine della «Comédie» e la riflessione intorno al diritto ad esse affidate, è allora possibile compiere, oltre a una straordinaria esperienza estetica, anche e soprattutto un'esperienza di verità.
358p. Illustrations by Howard V. Baer. 8vo. Original full cloth binding. Dust jacket, worn. This famous satire examines the economics and power relationships of seduction and love. Tongue firmy in cheek, Balzac proposes that marriage and the selection of a wife be treated as a science, and examines topics ranging from moral education to methods for foiling adulterous relationships. EROS1 **
pp. 222, in 8°, bross.
pp. 273, in 8°, bross., tracce del tempo
br. La biografìa di Honoré de Balzac, da molti considerata come l'opera più importante di Stefan Zweig (che non giunse a vederne la pubblicazione, avvenuta solo nel 1946), è una raccolta impressionante di aneddoti, inciampi, curiosità e bizzarrie che hanno segnato la vita del padre del realismo francese; un racconto commovente, tragico e talvolta comico, cui lo scrittore e biografo austriaco dedicò gli ultimi dieci anni della sua vita, prima del suicidio. Balzac, in effetti, ebbe una vita da romanzo, tempestata di avversità, avventure e colpi di teatro degni di quella "Commedia umana" che secondo lui doveva "fare concorrenza allo stato civile". Le sue prime opere caddero nel vuoto, la critica si astenne anche solo dal prenderle in considerazione, e allora il giovane Honoré cambiò perfino strada, cimentandosi come editore, stampatore, ma incorrendo sempre e inesorabilmente nel fallimento, e in un accumulo di debiti che proverà a estinguere fino al resto dei suoi giorni, nonostante una produzione che arriverà, nel suo picco, ai famosi novanta romanzi in diciassette anni. Prima di raggiungere la celebrità, Balzac, pur continuando a scrivere, si dedicò a imprese a dir poco folli, come quando andò in Sardegna sognando di arricchirsi con lo sfruttamento delle miniere d'argento abbandonate. Zweig non si limita però a raccogliere le tante picaresche storie di vita del grande francese, ma intesse una trama che riesce a ricreare e a spiegare l'indissolubile intreccio tra finzione e vita.
1 Vol. In-8 pag. 465 7 tavv f.t PROG 3712 CATT_ATT 25
8vo., First Edition, with plates; black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
Paris, Editions du Myrte, 1950. In-8, broché, 250 pp.
2 voll. in 8o, pp. 306+353, br., firma di proprietà, fioriture ai piatti ma ottimo (9802/ BALZAC - LETTERATURA FRANCESE - MILANO)
In-8°, pp. 246, bross. edit.
In 16°. Cartonato editoriale, Titoli al piatto e al dorso.Buona copia.Pp.220
Vol. tre uniti in-16° gr. pp. 404-389-226, conservate le bross. edit. legaturain mezz apelle con titolo e nervature al dorso.
Thèse de Lettres de Pierre BARRIERE où l'enseignant analysait les romans de jeunesse de Honoré de Balzac, voulant montrer leur "importance dans la formation du génie balzacien". 1ère édition. Français