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395p.,frontis. Signed by the author. Hardcover Very good condition good
4 Reihen in 1 Band. Kl.8°. 232,223,222,226 S. Original Leinwand mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel (hier: Litteraturgeschichte. Dichterportraits) und Deckeltitelverzierung im Jugendstil. Einband etwas berieben und leicht fleckig, 1 Ecke etwas gestaucht, Scharnier am unteren Kapital ein wenig angeplatzt, eingangs mit Fingerspuren, Klammerbindung ein wenig angerostet, sonst innen sauber und in gutem Zustand. Mit Verfasservorwort, Porträts von Pückler-Muskau, W. Alexis, F. Reuter, E. Geibel, F. Freiligrath, V. v. Scheffel, K. Stieler, G. Keller, F. Gregorovius, L. Pfau, W. Whitman und anderen.
188532779ALeipzig:, Wartig., 1885. Kl.8°. 232,223,222,226 S. Original Leinwand mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel (hier: Litteraturgeschichte. Dichterportraits) und Deckeltitelverzierung im Jugendstil. 4 Reihen in 1 Band. Einband etwas berieben und leicht fleckig, 1 Ecke etwas gestaucht, Scharnier am unteren Kapital ein wenig angeplatzt, eingangs mit Fingerspuren, Klammerbindung ein wenig angerostet, sonst innen sauber und in gutem Zustand.
1890H5774Keil-Verlag. Good with No dust jacket as issued. 1890. No Edition Stated. Half-Bound Leather. Text is in German; covers have some wear and tears along edges interior hinges just starting to crack pages toning tiny bit of light soiling crease to first 2 pages; half-bound leather w/marbled covers and page ends . Keil-Verlag hardcover
21x13 cm., 112pp., softcover, cover slightly worn on edges and slightly yellowing, spine yellowing and worn on edges, pages slightly yellowing. else in good condition.
1907147945Stuttgart. Verlag von Adolf Bonz & Comp. 1907. V, 169 Seiten. Grüner, titel- u. randvergoldeter Original-Leinwand-Einband. (Etwas berieben). 16,5x11,5 cm
Reichlich in Schwarzweiß illustriert.
Reichlich illustriert.
Imants Ziedonis (3 May 1933 - 27 February 2013) Latvian poet and writer, a prominent member of Atmoda, the re-awakening movement in Latvia, he was elected to the Supreme Council of the Republic of Latvia in 1990. Translated by Barry Callaghan. Introduction by John Montague.126p. Book
1975qa1710Dos carré collé 1975 In-8 (15,5 x 23 cm), dos carré collé, 19 pages de texte + dessin en regard de chaque page ; très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1952472Lausanne, éditions des Terreaux, 1952. Grand in-8 broché de 50 pages, couverture rempliée. Belle condition.
ril. La complessità dei testi teatrali di Vincenzo Ziccarelli fa il pari con la complessità delle relazioni che essi hanno instaurato e continuano a instaurare tanto con i fenomeni teatrali nati e sviluppatisi negli ultimi quarant'anni, quanto con le tensioni vibranti all'interno della società e del dibattito pubblico. Ziccarelli ha creato un modello drammaturgico in grado di dialogare impetuosamente e ad ampio raggio con la realtà del suo tempo. La Calabria evocata nei suoi testi non rappresenta esclusivamente la matrice della sua ispirazione, ma anche una sorta di lente attraverso cui l'autore tenta di studiare il mondo e le relazioni tra gli uomini, anche al di là dei confini della sua «piccola patria». L'opera di Ziccarelli è infatti un ricco mosaico pluri-tematico e pluri-stilistico, in cui il territorio d'origine si presenta come condizione spirituale e memoria, tese alla ricerca di una parola poetica universale in grado di esprimerle. Attraverso questa universalità, l'autore ha coltivato la sua non del tutto celata ambizione di essere considerato un classico. Diffondere il teatro di Ziccarelli significa essenzialmente dotare il pubblico e la critica di uno strumento utile alla lettura di una parte dell'evoluzione del teatro italiano degli ultimi quarant'anni e delle sue articolate relazioni con la sfera della pubblica intellettualità e con la categoria dell'impegno civile.
brossura "Già il titolo è una promessa: mettersi a nudo, mostrarsi, donarsi, è stata per me una piacevole sorpresa scoprire questa vocazione poetica di Sonia Ziccardi. Mi è capitato di conoscerla come raffinata musicista ad Anzio dove opera, assieme all'Associazione culturale Amistade Lab con sede alla Casa dei Mughetti di Nettuno. Lì, con l'amica e collega fotografa Nilde Guiducci, tenni degli incontri sul connubio tra immagine scritta e immagine visiva, poesia e fotografia e lei faceva degli intermezzi musicali. Quando Sonia canta colpisce subito per la voce suadente e bella, dai timbri decisi anche se delicati, somiglia (ed è oggi simile) nello stile a una cantante jazz anni '50, e proprio musica jazz ha studiato; quando si esibisce coinvolge e riesce a trascinarti in altro luogo e in altra epoca e non sono complimenti costruiti, ma sincera stima". (Paola Oliva)
Prima edizione. CON DEDICA Ottimo esemplare (dorso leggermente abraso). Dedica autografa dell’autore.
43968Cran-Gevrier : Editions Sjoerd Braber, 1998. Un volume en feuilles sous chemise à rabats (16,5x25,5 cm), (30) pages. Edition originale sur vélin d'Arches avec un bel envoi autographe signé d'Abdelkader Zibouche au critique Henri Bonnet et à son épouse. Bon état.
19771072375Wien, Privatdruck für die Freunde des Autors, 1977. 56 S. OKart.
2009R240052430L'AUTRE MUSEE. 2009. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 101 pages - 1er plat illustré en couleurs.. . . . Classification Dewey : 841-Poésie
br. "In «La notte è la mia patria» è il poeta che legge, nell'oscurità dell'anima, come in una mano cosmica, i segni di «nuove albe», frammenti di stelle che illuminano, all'improvviso, nel segno di una possibile speranza, il cuore di tenebra. Le tre «stanze» di questa raccolta (Desiderio di stelle, Dov'è la vita?, Tutto questo giorno solo per ricordare) sono abitate appunto dalla interrogazione: «grido, sussurro, verticale e visionaria messa in scena di spazi altrimenti indicibili. La parola assume la valenza di un universo altro, mai però autoreferenziale, piuttosto fisicamente incarnato nell'emozioni del poeta orante»." (Ennio Grassi)
Polder 183, 2019, 52 pp., poche, bon état.
198491181-C1515Compiled ans translated by Irina Zheleznova.
br. «Strappami la lingua madre poi / avvicina la tua bocca alla mia, / amplificami i lamenti» invita Julian Zhara dal suo locale alla Giudecca dove impasta la lingua della comunicazione quotidiana e della sua formazione (l'italiano) con quella dell'infanzia e dell'inconscio (l'albanese). Il giovane poeta all'esordio distilla «parole semplici, poche, dentro la bocca / come il picchiettìo del rubinetto / chiuso male» e sotto un titolo shakespeariano racconta «il nostro sogno vile: / amarci senza dolore». È un diario teso e palpitante di un amore maledetto che non finisce bene, vissuto e descritto con una temperatura stilistica altissima, quasi febbricitante, che al di là del finale drammatico irretisce il lettore fin dall'appello d'esordio: «ma adesso mi ascolti!»
19972092902137402381Kaifusha 1997. Soft Cover. Fine. Volume: 1 Kaifusha paperback
2012004770Zephyr Press 2012. Soft cover. Fine. In her appearance at Time Tested Books in Sacramento during her book tour the translator Andrea Lingenfelter discussed her relationship to the poet and the challenges of rendering Chinese in English; I asked her to inscribe the book to no one in particular but rather with one of her favorite lines at that moment and she wrote on the title page: "bear us back to the country of our birth. Andrea Lingenfelter 5/16/13." 163 pages bilingual Chinese - English side by side edition. <br/> <br/> Zephyr Press paperback
br. Troppo a lungo attaccato a nostri luoghi, a queste sabbie scottanti dove la luna, con la faccia blu di un cadavere, insegue i banchi dei merluzzi. Ma anche tu ti sei deciso ad abbandonare per sempre attraverso passaggi segreti le coste rosse e bruciate. È la fede che ti avvolge che ti ha aiutato ad arrivare raccogliendo nei neri porti notturni una banda di gente come te. E i fuochisti, nel fumo appiccicoso, accendevano il luminoso bagliore, spingendo l'ingombrante piroscafo nel dolce buio. Lì si alzano i canti dei marinai e fra quelli c'è anche la tua canzone. E lì, innalzando le sue bandiere verdi, lì si trova l'Etiopia.
19922960La Difference, coll. « Orphée », n° 121 1992 Coll. “Orphée”. N121 In-16 broché, 127 pp. Bilingue. Traduction en regard.Traduit du Chinois et présenté par Michel Kuttler.