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Prima edizione. Più che buon esemplare. Raccolta di prose varie («Lettera del 1943»; «Il cornuto e la guerra») tra cui «Ipocrita 1950», inizialmente pubblicato da Vanni Scheiwiller nel 1954 ma subito ritirato per le proteste dell’editore Bompiani.
Ottimo esemplare. Lettera di accompagnamento all’edizione di «Stricarm’in d’na parola» inviata da Zavattini a Ugo Ronfani, scrittore e giornalista, corrispondente da Parigi (e in seguito vicedirettore) del quotidiano «Il Giorno». Lorenzo Bocchi, citato nella missiva, era giornalista al «Corriere della Sera». -- «Caro Ronfani, ti mando un mio libretto di poesie uscito in questi giorni in cambio del rapporto sulla Francia che hai fatto con gli altri amici e che ho trovato in casa mia solo in questi giorni essendo tornato dopo due mesi di assenza a causa di una operazione, finita bene, che mi ha però trattenuto in clinica due mesi. Congratulazioni e ti abbraccio con Lorenzo Bocchi col figlio di Romani, e con Marin che non conosco. Tuo Zavattini. P.S. Se hai avuto la prima copia inviatati ti prego di darla a mio nome a Lorenzo. Grazie».
Prima edizione. Ottimo esemplare (manca la sovracoperta).
Zavattini, Cesare Stricarm'in d'na parola : (stringermi in una parola) : 50 poesie in dialetto. Milano, All'insegna del pesce d'oro 1973, Acquario 68 cm 18 145 p. 145 p. ; 18 cm Edizione originale (0000000043773)
edizione in 2000 copie numerate
Tascabili Bompiani, 1989; br. ed. ill. in 16°, pp. 83 + (15). Alcune illustrazioni in nero e 4 tavole a colori. Ottime condizioni.
In-16 (Cm18 x 12,3), pp. 145, brossura editoriale. Collana Acuario, 68. Volume a cura di Vanni Scheiwiller stampato in duemila copie numerate. Copia 1306. Scoloritura del dorso e margine interno del piatto anteriore e posteriore, resto OTTIMO
ill., br. Un bambino nato sotto un cavolo, una vecchietta, il pezzente drappello dei "baracchesi", una cricca di miliardari, due angeli custodi: sono i protagonisti di questo "romanzo per ragazzi, che possono leggere anche i grandi", e nella loro storia Zavattini ha saputo riversare la sua inconfondibile capacità di fondere realtà, simbolo e racconto, di far scaturire la fiaba dalla più ordinaria quotidianità. Da "Totò il Buono" Zavattini trasse lo spunto per la sceneggiatura di "Miracolo a Milano" diretto da De Sica, uno dei film più amati della storia del cinema italiano.
ill., br. Padre Lucio Zavattin e Carlo Gerola ci offrono un abbinamento tra parole e immagini. Testi profondi che toccano il cuore, immagini che per la loro intensità, appagano lo spirito.
Firenze, Marzocco, 1949, in-16, br. edit., pp. 96. Antiporta figurata.
Mm 115x190 Brossura editoriale di pp. 191. "Il volto più autentico e profondo della cultura 'pellerossa'". Sigla d'appartenenza alla guardia anteriore. Buono stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Collana Popoli Nuovi n.3. 93 p., f.to cm 21,5x16,5, brossura, illustrazioni in b/n. Stato molto buono: firma e timbro di appartenenza nella prima pagina.
brossura Amore e tempo. Due realtà difficilmente definibili. Sì, perché tutti sappiamo cosa sia il tempo, tutti abbiamo sperimentato quello che la società ci ha insegnato essere "amore", ma chi di noi saprebbe davvero intrappolarli in una definizione, concisa ed esatta? In ogni modo il viaggio a cui queste poesie invitano non è una scoperta della natura profonda delle cose, una spiegazione scientifica o un saggio filosofico. Il libro è l'urlo di una umanità che si riconosce piccola, indifesa, e a tratti inutile. Il grido di un uomo che scopre di non poter esistere senza l'amore, di non avere vita se non dentro il tempo, ma che si rende conto anche dell'illusorietà di questi due fenomeni. Quante volte infatti l'amore si rivela forza istintiva, umana ed animalesca, e cos'è in fondo il tempo se non un presente magmatico di emozioni, senza chiara distinzione tra passato e futuro? Davanti a queste prospettive ci riscopriamo feriti, e chiediamo in tutta la nostra finitezza, l'infinito, l'eterno. Anch'esso lontano, anch'esso illusorio. Ma consolatorio, culla dell'anima. E non ci resta che abbandonarci all'illusione, all'amore e al tempo, la cui dolcezza sa asciugarci le lacrime.
brossura Amici per sempre significa molte cose. Gli animali sono capaci di donare un amore infinito a chi gli vuol bene, sono amici, confidenti, aiutano nei momenti di difficoltà, crescono con noi, non ci abbandonano mai. Storie vere di animali che toccano il cuore. Un gruppo di scrittori narra vicende di animali, per un libro che aiuterà concretamente l'Associazione Canile di Naturno Onlus.
1983M6550<p>New York: Sun 1983. 1st edition. Soft cover. Very Good/No Jacket as issued. VG. 8vo 280pp printed wrappers. The surprisingly scarce final issue of this key magazine of poetry and experimental writing edited by Bill Zavatsky. Includes an interview with and cover by Glen Baxter. Unmarked copy with light reading wear and soil.</p> New York: Sun paperback
Mm 150x205 Collana "Cultura e classe". Introduzione e cura di Adolfo Zavaroni. Brossura editoriale di 266 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
bross. edit. ill., rarissime sottolineature e segni a matita
8°, BROSSURA FIG. A COLORI, PG. 266 (6), DIVERSE FIG. B.N. N.T.., OTTIMO STATO, PRIMA EDIZIONE. (C)
ZAVARONI Adolfo Dio borghese. Milano, Mazzotta 1978, pag 266 Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 266<br> 8820202425
Bross. edit. condizone ottima
Mazzotta 1978, Cultura e classe-30, I edizione, pagine 266, volume impeccabile
Zavaroni Adolfo Zavaroni Adolfo. Dio borghese. Poesia sociale in Italia 1877-1900. Mazzotta 1978.. Milano, Mazzotta 1978 italiano, in ottavo pp. 266 31108 Zavaroni Adolfo. Dio borghese. Poesia sociale in Italina 1877-1900. Mazzotta 1978. In-8. 266 pp. Brossura. Ottimo. Ill. in b/n.
Zavaroni Adolfo Zavaroni Adolfo. Dio borghese. Poesia sociale in Italia 1877-1900. Mazzotta 1978.. Milano, Mazzotta 1978 italiano, in ottavo pp. 266 37747 Zavaroni Adolfo. Dio borghese. Poesia sociale in Italina 1877-1900. Mazzotta 1978. In-8. 266 pp. Brossura. Ottimo. Ill. in b/n.