152 180 résultats
Segue un glossario essenziale del dialetto bergamasco. Prefazione di Giacinto Gambirasio. Ottimo esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 94, in 8°
20 cm, br. editoriale, p. 70; timbro di partecipazione ad un concorso di poesia alla prima risguardia
br. I componimenti presenti in questo libro sono tipicamente giapponesi e si basano sull'alternanza di ku (momenti), impropriamente indicati in occidente come 'versi'. Essi sono: gli haiku, componimenti di 17 sillabe (5, 7, 5) formati da tre ku in cui deve essere presente il kigo. Il "kigo", letteralmente "parola della stagione", è quel richiamo, diretto o anche solo "mediato" al periodo dell'anno in cui è stato redatto l'haiku o a cui l'haiku stesso fa riferimento. Il piccolo Kigo, alternativa al Kigo, è un riferimento al giorno nel suo succedersi: aurora, alba, mattino, mezzogiorno, pomeriggio, tramonto, imbrunire, sera, notte. I senryu componimenti di 17 sillabe (5, 7, 5) formati da tre ku che non contengono né il Kigo né il piccolo Kigo. Vi sono infine i tanka, componimenti poetici di 31 sillabe (morae), formati da 5 versi di 5 e 7 morae così disposti: 5, 7, 5, / 7, 7 divisi in due parti che devono produrre un effetto contrastante.
brossura "'Se davvero vuoi scoprire l'anima / di quel felino che ti passa accanto / devi chiedere ad Amber [...]' così inizia la silloge poetica di Anna Maria M. Zanetti che, dal sogno alla realtà, da descrizioni di paesaggi domestici ad altri più lontani o trasfigurati dall'aura del ricordo, da invettive contro chi pensa solo al proprio tornaconto a parole d'amore verso chi ha, o ha avuto, un posto speciale nella sua vita, cammina, corre e sosta mano nella mano con il lettore che si riconosce e riflette sul proprio vissuto abbandonandosi alla lettura dei musicalissimi versi dell'autrice" (Anna Luisa Manca).
br. "Storia di un'anima questa di Anna Maria Margherita Zanetti. Un'anima luminosa e semplice, quella semplicità che si raggiunge quando si tende alla perfezione non accontentandosi del poco, del meno, dell'ovvio, ma mirando all'identità assoluta tra la propria percezione e quel miracolo che l'ha suscitata: la natura, l'incontro, l'amore. Da questa identità nasce il tono elegiaco di tante sue poesie che commuovono senza mai condurre alla tristezza. C'è qualcosa che splende, sempre, in fondo ai suoi versi, una sorta di giovinezza perenne dell'anima. Le emozioni che fanno guarire, come direbbe il Dalai Lama." (Anna Luisa Manca)
Mm 145x200 Volume nella sua brossura originale, dorso muto in tela verde, 229 pagine con illustrazioni a colori nel testo. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo e fioriture sulla quarta di copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. In questa raccolta così variegata, otto autori, diversi tra loro ma accomunati dal grande amore per la bella città di Cesenatico, esprimono i temi della profondità del proprio intimo, le esperienze dolorose, gli attimi di gioia, il proprio messaggio di speranza. Il piacere che il lettore troverà nella lettura di questa raccolta sta proprio nel confronto, nella rissa dei diversi stili, in un crescendo di tematiche sviluppate e disciolte nei versi via via impressi sul nitore del foglio. C'è un mondo, oscuro e immenso, inesplorato e forse inesplorabile, dietro ogni lirica, con la possibilità per chi legge di cucirsi addosso, fino a sentirli propri, alcuni versi o anche solo l'intensità di qualcuno di essi, perché otto stili così difformi tra loro aprono a molteplici ascolti.
In 8o, pp. 136, br. Ottimo. (5110/ POESIA - ZANETTI)
in 8°; pp. 176 (ill. in bn.); br.; 1^ ed. Disegni del prof. E. Mitri. Raccolta di scherzose poesie friulane create dalla mente di Zaneto, popolarissimo parroco di Percoto, che scrisse anche su "La Vita Cattolica"
ill., br. C'è una cosa che tutti, da piccoli, abbiamo dovuto imparare a fare nel momento, nel modo e nel posto giusto. Ma ci hanno anche insegnato, subito dopo, a non nominarla mai! Scriveva nel 1973 Gianni Rodari: "Tra i miei ricordi di padre - almeno in questo - senza tabù, ci sono molte rime e canzoni sull'argomento in oggetto, improvvisate ad uso dei bambini del parentado. Se non fossi anch'io, come tutti quanti, più o meno succube delle convenzioni, avrei compreso quelle canzoni "escrementizie" nelle mie raccolte di filastrocche. Credo che solo dopo il Duemila avremo autori abbastanza coraggiosi per farlo". Il Duemila è passato, ma Rodari non c'è più e le sue rime sull'argomento sono andate irrimediabilmente perdute: cerchiamo allora di consolarci con questo libro pieno di poesie, canzoni, "conte" infantili e disegni, pensando che non è proprio tutta cacca.
ill. Questa raccolta la dedico a tutti i bambini, che con le loro mani hanno creato le illustrazioni, dipingere con loro è sempre un'avventura, idee e storie si accavallano sulle tavolozze e nei fogli, e sono sicura che da grandi, in un giorno come tanti, tra rumori e cose da fare, ricorderanno qualche pennellata data insieme a me.
brossura Esiste un lavoro visibile ed uno invisibile, un uomo non è pigro se assorto nei propri pensieri, diceva Victor Hugo. Osservazione, idee che riempiono la testa, come trovare la nota giusta, il colore vibrante, la parola perfetta. Altro è vivere, appesi alla condizione umana, goffa e buffa. Da bambina, nelle mattine d'autunno, arrivavo sempre tardi, per la scala di sassi e erbe che portava alla scuola, in cima alla collina, sulle alture di Genova, c'era sempre qualcosa da rubare. I colori accesi delle foglie, un ramo rotto appeso nell'azzurro, i disegni della ruggine del corrimano , infilavo nelle tasche quello che potevo. Mani e piedi sono cresciuti, gli occhi sempre gli stessi, infilo meno cose nelle tasche, rimangono nei pensieri, perché l'atmosfera non si ruba, trova il suo posto da sola. Questa raccolta la dedico a tutti i bambini, che con le loro mani hanno creato le illustrazioni, dipingere con loro è sempre un'avventura, idee e storie si accavallano sulle tavolozze e nei fogli, e sono sicura che da grandi, in un giorno come tanti, tra rumori e cose da fare, ricorderanno qualche pennellata data insieme a me.
br. Il CVD è un linguaggio inventato dall'autore: i versi delle poesie contengono parole che hanno come iniziali sempre le stesse tre lettere. All'interno di questa gabbia alfabetica si manifesta la possibilità di mettere in poesia ciò che si desidera. I vari temi toccati sono collegati da un unico intento di fondo: dalla rigidità delle regole può nascere l'autentica libertà espressiva.
Milano, G. Scheiwiller, "All'insegna del pesce d'oro", 1949. In 16mo, (cm.17,8); cop. orig.; pp. 68 nn. Presentazione di Giovanni Titta Rosa. Tiratura di 1050 esemplari numerati. FIRMA dell'autore.
Prima edizione. CON DEDICA Ottimo esemplare (piatti bruniti). Dedica autografa dell’autore.
15 p.; 20,5 cm. Fogli sciolti tenuti insieme da un cordino in una copertina in brossura edit. Molto buono
22, [194] p.; 24 cm. Brossura editoriale. Ottimo, come nuovo. Contiene i 96 sonetti dell'Astichello, ciascuno con un disegno a fronte
Zanella, Giacomo Le poesie. Vicenza, Neri Pozza Editore 1988 - CA.2 italian, 631 1988. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 631 p.; 22 cm CA.2
Prima edizione. Fioriture alla brossura e alle prime e ultime carte, ma complessivamente ottimo esemplare. Firma di possesso al piatto anteriore. Componimento poetico del 1887 di Giacomo Zanella, sacerdote, letterato e professore dell’Università di Padova. Scritto in italiano e tradotto in latino dallo stesso autore, il carme affronta qui il tema del rapporto tra natura ed essere umano e il ruolo di quest’ultimo nell’ordine generale del creato. Da sempre teso con uguale slancio tra fede e comprensione scientifica delle cose, in questi versi Zanella esprime - lasciando parlare la Natura stessa - la sua personale visione del destino della nostra specie, in cui il progresso civile e conoscitivo, giunto al suo culmine, torna fatalmente al punto di partenza, riassorbito all’interno di una volontà che fatalmente sfugge al controllo umano.
Zanella, Giacomo Poesie rifiutate disperse postume inedite. Vicenza, Neri Pozza Editore 1991 - CA.2 italian, 527 1991. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 527 p.; 22 cm CA.2
8°, cm 20, pp. XVII, 527, tela editoriale con sovracoperta a colori. Perfetta conservazione. A cura di Manlio Pastore Stocchi e Ginetta Auzzas.
74 p.; 21 cm. Tela edit. con custodia. Come nuovo. Edizione fuori commercio a tiratura limitata di 400 copie (n. 152)
Esemplare n. 450 dei 1050 impressi; firma a matita del pittore Cesare Monti; Sc. F.
Prima edizione. RA3
Brossura editoriale protetta da velina, cofanetto editoriale muto, introduzione di Salvatore Quasimodo. Alla prima carta bianca dedica autografa che recita "A Giorgio Zontini che sa la fatica di...camminare, la gioia di salire". Qualche piega ai risvolti interni della velina, in ottimo stato.