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- Editions des Cahiers Libres, Paris s.d. (1930), 19,5x28,5cm, broché. - Edition originale. Contributions d'André Breton, René Char, Hans Arp, Max Ernst, René Crevel, Pierre Unik... Numéro orné d'illustrations hors texte d'Alberto Giacometti, René Magritte, Valentine Hugo, Salvador Dali... Petites déchirures en marges des plats, trois petits manques en tête et en pîed du dos qui comporte également deux accrocs. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
Edizione originale. Ex 118/250, in ottime condizioni. Tiratura di 250 esemplari numerati (oltre all’ed. di testa in soli 25 ex).
- Editions des Cahiers Libres, Paris s.d. (1930), 19,5x28,5cm, broché. - Edition originale. Contributions d'André Breton, René Char, Hans Arp, Max Ernst, René Crevel, Pierre Unik... Numéro orné d'illustrations hors texte d'Alberto Giacometti, René Magritte, Valentine Hugo, Salvador Dali... Quatre déchirures en marges du premier plat et en tête du dos, deux petits manques en tête et en pîed du dos. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
Il volume presenta la dedica autografa firmata Tristan Tzara e datata aprile 1947
Edizione originale. CON DEDICA Dedica autografa dell'autore. Bruniture per la qualità della carta. Completo della scheda editoriale delle Editions Surrealistes in 16°, con una lunga presentazione di Tristan Tzara.
FIRST EDITION of this poem by Picabia. 4 pp (i.e., 2 leaves, 1 folded sheet). EDITION LIMITED TO 12 COPIES PRINTED ON FINE WOVE PAPER, OF WHICH THIS IS NUMBER 11. INITIALED BY PA BENOIT. Oblong 24mo. Self-wraps. FINE AND BRIGHT, AS NEW. Exceedingly rare.
In fine: Ce texte inspiré par le film involontairement Surréaliste Malombra. Rara edizione originale stampata in 500 esemplari.
FIRST EDITION of this poem by Picabia. 8 pp. EDITION LIMITED TO 13 COPIES PRINTED ON FINE WOVE PAPER, OF WHICH THIS IS NUMBER 7. INITIALED BY P.A. BENOIT. Square 24mo. Original wraps. FINE AND BRIGHT, AS NEW. Exceedingly rare.
Collezione completa. Ottimo esemplare. 7 volumi dal n. 1 (aprile 1967) al n. 7 (marzo 1969). Tutto il pubblicato della rivista voluta da Breton ma che uscì dopo la sua morte.
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, a fogli chiusi. Secondo intervento pubblico di Andrè Breton in reazione alla bizzarra accusa rivolta a Luis Aragon nel gennaio 1932, quando il suo componimento «Front rouge» fu denunciato per sobillazione militare, istigazione all’omicidio e propaganda anarchica. La proposta di Breton a difesa di Aragon, in realtà, si collocava entro un dibattito molto più ampio incentrato sulle qualità politiche “attive” della letteratura, laddove la proposta bretoniana di una “immunità letteraria” sembrò piuttosto sostanziare la linea di un surrealismo apolitico. «On aurait tort de considérer comme anecdotique la querelle entre Breton et Aragon. Ce sont deux conceptions antagonistes de la littérature qui s’affrontent cette année-là. Dans un premier temps, Breton et le groupe surréaliste vont prendre la défense de Louis Aragon dans un tract [«L’Affaire Aragon»]: ils en appellent, dans les grandes lignes, à l’immunité pour le poète. “L’Humanité”, dans un contexte déjà conflictuel avec le surréalisme, va précisément s’opposer à cette immunité. Et toute la question de la responsabilité et de l’engagement se pose déjà. Pour l’organe du PCF, Breton et les surréalistes seraient coupables de ne pas assumer leur vocation révolutionnaire. Dans un second temps, Breton écrit alors “Misère de la poésie”; la référence à Marx est claire et son objectif aussi: réussir à conserver l’intégrité du projet surréaliste, en toute indépendance, tout en restant fidèle au marxisme et au matérialisme historique. Dans les grandes lignes, il condamne, encore à demi-mot, l’orientation esthético-politique de Louis Aragon; corollairement, il définit l’orientation du surréalisme à partir des années 30» (Th. Boixière, «Front rouge», articolo online su «The Conversation, 19 feb. 2018).
Prima edizione. Ex 568/1400, in ottime condizioni. Nella tiratura di 1400 copie in sedicesimo su «velin de lana» (il libro esce anche in una tiratura di testa in 4° in pochi esemplari variamente numerati e agghindati).
Edizione originale. Esemplare 1891 nella tiratura 112-2111. In ottime condizioni, anche alla delicata copertina. Raro così. Raffinata confezione editoriale, carta uso mano e testo impresso in carattere grande.
Edizione originale. Minimi segni marginali all’astuccio; per il resto in eccellenti condizioni. Rarissima cartella pubblicata a margine della mostra «John Heartfield: il fotomontaggio politico», Milano, Castello Sforzesco, maggio-giugno 1978, a sua volta originata dall’importante lavoro dello storico dell’arte Eckhard Siepmann «Montage: John Heartfield» (Berlin 1977). Raccoglie sedici celebri fotomontaggi dell’artista dadaista, prodotti negli anni ’20 e ’30, ristampati in formato enorme, pronti per essere appesi.
Edizione originale. Ottimo esemplare. Numero ricco della rivista d’avanguardia napoletana animata dai “liberisti” Titta Rosa e Moscardelli e dai dadaisti D’Arezzo, Tzara, Prampolini e altri. Oltre alla xilografia di Prampolini segnalata in titolo, contiene alcuni versi da «Gioielleria notturna» di Moscardelli, la presentazione «Mouvement Dada: Marcel Janco» di Tristan Tzara e alcune pagine con i «Disancoraggi» in prosa di Maria D’Arezzo.
Edizione originale. Più che buon esemplare (distacco fermato con filmoplast alla cerniera anteriore, mancanze marginali non deturpanti al piatto anteriore e alle prime carte; dorso brunito; usuale brunitura marginale alle carte, qui molto leggera). Timbro «Printed in Italy» al piatto posteriore Tirato in trecento esemplari non numerati, è oggi raro. Romanzo proto–surrealista, con dedicatoria a stampa al fratello artista Giorgio De Chirico. Alcuni capitoli erano in anteprima su «La Voce» nel 1916.
Edizione originale. Ex 472/400, in ottime condizioni. Tiratura di 400 esemplari numerati 101-500, oltre alla tirtura di testa dei 100 variamente numerati, accompagnata dalle tavole di Mirò.
Edizione originale. la copia offerta porta il n. 15 dei 50 esemplari di testa su carta japon; si impressero anche 750 copie su papier de Rives. Freschissimo esemplare a fogli diseguali. L’autore (Parigi, 4 luglio 1900 – campo di concentramento di Theresienstadt, 8 giugno 1945) è stato un poeta e scrittore francese tra i membri più attivi del gruppo surrealista. Secondo André Breton, egli «parla surrealista a volontà». Robert Desnos stesso dichiarava di aver fatto «atto di surrealismo assoluto». “Deuil pour deuil é la quarta opera data alle stampe e primo romanzo di Desnos.
Seconda edizione aumentata. Esemplare 389/750, in ottime condizioni (piccole mancanze alla testa e al piede del dorso). Non facile a trovarsi così. Straordinaria raccolta di poesie d’avanguardia, con diversi spunti di paroliberismo dada, ornata dalle splendide incisioni di Harp a piena pagina. Seconda edizione aumentata, che segue la prima pubblicata nel 1918 a Zurigo nella collezione «Dada».
Edizione originale. Esemplare su carta beige, in ottime condizioni (millimetrica mancanza al taglio basso). Uno dei quattro «papillon dada» tirati in 1000 esemplari nel 1920, su carte di sei diversi colori (beige, rosa, rosso, verde kaki, verde e giallo). il «Taisez-vous» sembra debba essere attribuito specificamente a Paul Eluard, che lo avrebbe elaborato per il lancio del suo «Proverbe» (febbraio 1920). Attribuiti per lungo tempo a Tzara, la revisione degli epistolari ha messo in discussione la paternità tzariana dell’idea, riconducibile piuttosto al dada parigino e a Breton in particolare. Documents dada (1974), n. 5; Sanoulliet, Dada à Paris (2005), pp. 180-194
Rara edizione originale. CON DEDICA Esemplare 195 di 200 numerati, in ottime condizioni (leggere bruniture) ai piatti e alle carte). Firma autografa dell’autore al colophon. Notevole libro d’artista, un leporello lungo 1 metro e 75 (1765 mm) con il lavoro dell’artista (manoscritti antichi, sette-ottocenteschi, rielaborati con interventi a colori e bianco e nero). Tiratura di 200 esemplari numerati. Alechinsky: The Complete Books, n. 24
Edizione originale. Minime mancanze alla testa del dorso, e leggera brunitura alle pagine interne; nel complesso, un ottimo esemplare.
Edizione originale. CON DEDICA L’esemplare di Nello Quilici, pregiato da bell’invio autografo «A Nello Quilici con amicizia fraterna Aberto Savinio»; dorso restaurato in carta analoga, muta; qualche gora perimetrale alla copertina, bruniture diffuse come usuale; per il resto in più che buone condizioni. Tirato in trecento esemplari non numerati, è oggi raro. Romanzo proto–surrealista, con dedicatoria a stampa al fratello artista Giorgio De Chirico. Alcuni capitoli erano in anteprima su «La Voce» nel 1916.
Prima edizione, prima tiratura Prima tiratura con menzione di «erstes bis fünftes Tausend». Prima raccolta di poesie dell’artista tedesco Schwitters: il libro, tirato in 5000 esemplari, ebbe molto successo e l’etichetta dada in copertina suscitò il malumore dei dadaisti tedeschi (Huelsenbeck &c.). Straordinario disegno di copertina originale dell’autore.
Edizione originale. Esemplare su carta beige, in ottime condizioni (millimetrica mancanza al taglio basso). Uno dei quattro «papillon dada» tirati in 1000 esemplari nel 1920, su carte di sei diversi colori (beige, rosa, rosso, verde kaki, verde e giallo). Attribuiti per lungo tempo a Tzara, la revisione degli epistolari ha messo in discussione la paternità tzariana dell’idea, riconducibile piuttosto al dada parigino e a Breton in particolare. Documents dada (1974), n. 3; Sanoulliet, Dada à Paris (2005), pp. 180-194
Edizione originale CON DEDICA Invio autografo del pittore A. Salietti a Raffaele Carrieri. 600 esemplari numerati stampati su carta forte. 4 illustrazioni a piena pagina di Marc Chagall.