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ill. Dopo Andy Warhol Superstar, si presenta ora un omaggio dedicato alla seconda grande icona, in campo artistico, del nostro tempo: Salvador Dalí. Genio indiscusso e multiforme, oltre a essere sommo pittore, fu anche eccezionale scrittore (si pensi a La mia vita segreta, 50 segreti magici per dipingere - entrambi da noi pubblicati nella collana Carte d'artisti -, Diario di un genio) e, con Buñuel, autore di film rivoluzionari, come L'âge d'or e Un chien andalou. E geniale Dalí fu anche nella promozione della propria opera e della propria immagine, nella capacità di porsi sempre al centro della scena, a livello mondiale, assumendo gli atteggiamenti più stravaganti, più clamorosi. Per questo, e per la sua indiscutibile bellezza ed eleganza, i più celebri fotografi del Novecento l'hanno ritratto, da Man Ray a Brassaï, da Halsman a Beaton e ad Andy Warhol. Compongono il Ritratto di un genio queste immagini memorabili, accompagnate da suoi scritti e da testimonianze di coloro - da García Lorca a Buñuel, da Man Ray a Breton, a Brassaï, a Picasso - che lo conobbero, l'amarono e talvolta lo detestarono.
- In Départ N°2, Bourges Novembre 1945, 16x24cm, agrafé. - Edition originale, un des 100 ex numérotés sur papier Canson, seuls grands papiers. Autres contributions de F. Garcia-Lorca, J. Doucet, J. Planchon... Numéro illustré de culs-de-lampe originaux de J. Mary. Infimes piqûres sans gravité sur le premier plat, sinon agréable exemplaire. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
Mm 135x200 Brossura editoriale a stampa, 53 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Libro senza indicazioni della data di stampa. Libro non comune in condizioni perfette. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
<p>22 cm, brossura editoriale in cartoncino, sovracoperta nera con titolo stampato in bianco al piatto, p. 51. Con 2 tavole illustrate in nero a piena pagina f.t. Edizione di soli 1000 esemplari: il nostro n° 242. Firmetta di possesso all'occhietto, altrimenti esemplare come nuovo e assai raro. </p>
In 8, bross. ed., pp. 51.Ordinarie tracce d'uso e segni del tempo, lieve abrasione al piatto post., ottime condizioni.Luogo di pubblicazione AmsterdamEditore Edizioni del Sole NeroAnno pubblicazione N.D.Materia/Argomento Dadaismo, Poesia
br. Tradizione della rottura o rottura della tradizione? A un secolo dalla sua nascita, la più radicale delle avanguardie storiche non sembra ancora avere esaurito il suo corso e lascia aperta una domanda già sollevata cinquant'anni fa: «Did dada die?». Fra cronaca e teoria, questo studio ricostruisce la storia di un movimento che sostituì la provocazione alla vocazione, l'operazione all'opera, il gesto al manufatto, fino a toccare il punto più estremo dello sperimentalismo.
Edizione originale CON DEDICA Invio autografo del pittore A. Salietti a Raffaele Carrieri. 600 esemplari numerati stampati su carta forte. 4 illustrazioni a piena pagina di Marc Chagall.
24°, BROSSURA BIANCA MUTA, SOVR. SU CARTA TIPO PACCO FIG. B.N. (DEPERO), PG. 215 (7), DIVERSE TAVOLE B.N. P. PG. N.T., TIRATURA LIMITATA DI 2000 COPIE (NS. 2), OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE.
Plein Chant, 1988. In-8 broché de 220 pages. Parfait état
Introduction par Georges Hugnet; 14 ill. in 7 pagine patinate f.t. Edizione stampata in 2020 esemplari.
ill., br. "Perverso e paranoico" raccoglie i testi che Salvador Dali scrisse negli anni trenta, i più decisivi per la definizione della sua poetica surrealista e per la sua maturazione artistica. Ne nasce l'autoritratto della più grande «mente immaginativa del secolo scorso», che illumina di luce nuova le sue opere - ma anche il suo pensiero sul rapporto fra arte e politica, sul sesso e sulla religione, sulla scienza e sulla psicoanalisi -, l'amicizia con Luis Bunuel e Federico Garcia Lorca, il tormentato sodalizio artistico con i surrealisti e la passione per il cinema e la fotografia. L'ossessione, il sogno, l'estasi, il delirio: l'irrazionalismo è il più fertile dei fattori espressivi e creativi grazie al metodo paranoico-critico, vera e propria chiave di volta del percorso di Dali. Nel suo universo artistico ogni rigida distinzione intellettuale, ogni comoda categoria pratica, persino il più ovvio rapporto di causa-effetto sembra implodere e dichiararsi «altro» da sé. L'inorganico trapassa improvvisamente nell'organico, istinto sessuale e istinto alimentare si fondono, mentre Freud e Einstein vengono eletti degni successori di maghi e alchimisti per aver dimostrato - ciascuno a modo suo - che la materia è instabile. Ci vuole un «genio» - un genio che, inutile dirlo, Dali identifica con se stesso - per portare a termine l'aspirazione alchemica prima: mostrare, proprio attraverso una radicale, mistica trasmutazione della materia, come sia possibile perseguire un analogo cambiamento di coscienza: un'«estasi», cioè uno stato nel quale «ogni giudizio cambia in modo sensazionale», e da cui solo può sgorgare l'arte.
In 4, cm 21 x 30, pp. 576 con moltissime illustrazioni nel testo in b/n e a colori. Brossura editoriale. Ricco e importante catalogo sulle avanguardie culturali, i movimenti letterari e politici tra Francia e Germania: espressionismo, dada, costruttivismo, bauhaus, fotografia, cineama, teatro ecc.
FIRST EDITION of this poem by Picabia. 8 pp. EDITION LIMITED TO 13 COPIES PRINTED ON FINE WOVE PAPER, OF WHICH THIS IS NUMBER 7. INITIALED BY P.A. BENOIT. Square 24mo. Original wraps. FINE AND BRIGHT, AS NEW. Exceedingly rare.
In 8, cm. 23 x 27, pp. 209 + (3), con 2 illustrazioni fotografiche a piena pagina in bianco e nero a che ritraggono l'artista, numerose illustrazioni in bianco e nero intercalate nel testo e 189 tavole in bianco e nero e a colori che riproducono i suoi dipinti e le opere grafiche. Brossura editoriale illustrata. Ottimo esemplare. Il catalogo e' stato realizzato in occasione dell'omonima mostra tenutasi a Genova presso il Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce dal 30 luglio al 14 settembre 1986. Otto Dix, pittore tedesco, esponente di spicco della "Neue Sachlichkeit" (Nuova oggettivita'), dipinse le sue opere piu' note durante gli anni della fragile Repubblica di Waimar, incentrate su temi forti e rappresentati con crudezza: la guerra e la morte al fronte, i reduci, le deformita', il rapporto tra eros e morte, oltre a numerosi ritratti e autoritratti che realizzera' con costanza per tutta la vita. Al termine della seconda guerra mondiale aderi' al gruppo espressionista della Secessione di Dresda ma ben presto, con Grosz, Schlichter e Heartfield, diede vita al gruppo dadaista tedesco, organizzando nel 1920 a Berlino la Prima fiera internazionale dada.
In 8° quadr., leg. edit. T.Tela con sovr. in acetato con disegno a col. al piatto, pp. 70 circa con 44 tavv. b/n e col. Unito fascicolo con traduz. del testo in francese, inglese e tedesco.
In 8°, cartoncino editoriale ill. , pp. 12 su carta lucida con riproduzioni b/n di alcune delle opere esposte e ritratto dell'autore. Breve testo introduttivo dell'autore, in collaborazione con Erik Satie. Testo del catalogo "Quando gli oggetti sognano" di Tristan Tzara. I testi sono in lingua italiana, inglese e francerse. Buon esemplare.
New English Paperback. Pbo. 4to. (31 x 24 cm). In English and Turkish. 112 p., b/w and color ills. Murat Akagündüz. VErtigi. [Exhibition catalogue]. Edited by Süreyyya Evren, Ilkay Baliç. Murat Akagündüz's exhibition Vertigo brings together 13 paintings from the "Kaf" series. In this new series the artist depicts some of world's highest mountain peaks as seen on Google Earth. How is the act of painting transformed once we rely upon the mediation of digital data to depict an actual physical landscape? The exhibition thus refers to the ontological consequences of such digital mediation in our relationship to the Earth and its implications in terms of vision and image production. While the series, named after the Kaf Mountain, emphasises a mythological narrative, each painting in the "Kaf" series takes its title from the latitude and longitude values defining the position of the images on Google Earth. Akagündüz offers us views over the peaks of the Alpide Belt, spreading across three continents, and provides us with the coordinates of the Kaf Mountains at the same time. In juxtaposing mathematical exactitude with the perceptually challenging monochromatic use of the colour white, Akagündüz's intention is to explore the minimal conditions of visual representation. The "Kaf" series, in its search for a language using different shades of white, winnows down the minimal conditions of pictorial representation to a bare-bones relationship between light and shade and approaches the threshold of visual perception. In the "Kaf" paintings, the line of the horizon is either invisible or it escapes the eye by merging with the upper corner of the canvas. Adopting a satellite view of the Earth the paintings represent a vertical, groundless perspective. As the horizon is nowhere to be found, our sense of being grounded in space is unsettled and a sense of vertigo sets in. This vertigo effect is also echoed in the spatial construction of the exhibition through a subtle intervention on the walls delineating the first floor of Arter. The "Kaf" paintings bring the process of emergence of image to the eye and to memory, between appearance and disappearance, through reverberations in time. At first sight, these appear to be abstract fragments that are difficult to read in terms of their relationships of scale to the reality they were cut off from. The even distribution of light on the entire surface and its movements through various shades of white, by evading the eye, catch and hold the gaze. The stains, which slip away and alter the moment we think we have caught an image, are contiguous with the void and create a silent space of tension. Vertigo denotes the dizziness and loss of balance felt when a subject or the objects surrounding them appear to be moving in space. As reflected through Murat Akagündüz' "Kaf" series, vertigo is a relational phenomenon, it points both to a spatial disorientation on psychological and physiological levels, and to an uncertainty regarding subject-object relationships as perceived within space. By opening up a space for silent contemplation, the paintings invite the viewer to sense the new possibilities found in this loss of ground and thus produce a new perception of the world.
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito, a fogli chiusi. Secondo intervento pubblico di Andrè Breton in reazione alla bizzarra accusa rivolta a Luis Aragon nel gennaio 1932, quando il suo componimento «Front rouge» fu denunciato per sobillazione militare, istigazione all’omicidio e propaganda anarchica. La proposta di Breton a difesa di Aragon, in realtà, si collocava entro un dibattito molto più ampio incentrato sulle qualità politiche “attive” della letteratura, laddove la proposta bretoniana di una “immunità letteraria” sembrò piuttosto sostanziare la linea di un surrealismo apolitico. «On aurait tort de considérer comme anecdotique la querelle entre Breton et Aragon. Ce sont deux conceptions antagonistes de la littérature qui s’affrontent cette année-là. Dans un premier temps, Breton et le groupe surréaliste vont prendre la défense de Louis Aragon dans un tract [«L’Affaire Aragon»]: ils en appellent, dans les grandes lignes, à l’immunité pour le poète. “L’Humanité”, dans un contexte déjà conflictuel avec le surréalisme, va précisément s’opposer à cette immunité. Et toute la question de la responsabilité et de l’engagement se pose déjà. Pour l’organe du PCF, Breton et les surréalistes seraient coupables de ne pas assumer leur vocation révolutionnaire. Dans un second temps, Breton écrit alors “Misère de la poésie”; la référence à Marx est claire et son objectif aussi: réussir à conserver l’intégrité du projet surréaliste, en toute indépendance, tout en restant fidèle au marxisme et au matérialisme historique. Dans les grandes lignes, il condamne, encore à demi-mot, l’orientation esthético-politique de Louis Aragon; corollairement, il définit l’orientation du surréalisme à partir des années 30» (Th. Boixière, «Front rouge», articolo online su «The Conversation, 19 feb. 2018).
ill., br. La presente pubblicazione è dedicata a Joan Miró (1893-1983). In sommario: Tra eclettismo e azzardo sperimentale; Con la bandiera catalana. Miró figurativo e neotradizionalista; A Parigi. Corteggiando la ''tabula rasa''; Sguardi, dardi, bersagli; Miró contro la ''buona pittura''; Autoritratti di gruppo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Rara edizione originale. CON DEDICA Esemplare 195 di 200 numerati, in ottime condizioni (leggere bruniture) ai piatti e alle carte). Firma autografa dell’autore al colophon. Notevole libro d’artista, un leporello lungo 1 metro e 75 (1765 mm) con il lavoro dell’artista (manoscritti antichi, sette-ottocenteschi, rielaborati con interventi a colori e bianco e nero). Tiratura di 200 esemplari numerati. Alechinsky: The Complete Books, n. 24
Edizione originale. Marginale gore alla copertina, con minute mancanze al dorso e consunzione agli angoli; brunitura ai tagli; nel complesso, più che buon esemplare. Contiene tre tavole fuori testo su carta patinata con riprodotti i bozzetti di Grosz per i costumi. Costumi e scenografie del dramma furono curati da Grosz e John Heartfield, in uno stile molto dada-cubista.
Mm 140x190 Collana "Saggidue" - Brossura originale, 150 pagine con disegni nel testo e tavole in nero non comprese nel testo in italiano. Introduzione alla edizione italiana di Alberto Boatto. Copia in buone-ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Brossura editoriale con bandelle, 259 pagine con figure in nero nel testo. Importante studio sulle forme , la simbologia e i significati nascosti nell'opera del padre del Dadaismo. Lievi segni d'uso ai margini della copertina, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 255x285 Volume in copertina rigida con immagine applicata a piatto, custodia protettiva editoriale, 126 pagine con figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia eccellente pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.