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br. Per la prima volta in italiano ecco il manifesto dadaista di uno scrittore antiborghese e maudit, la coscienza tedesco-austriaca che tra il 1915 e il 1927 irride alla cultura europea dominante, forte dell'inaudito coraggio di mettersi e di mettere gli altri in ridicolo, per scampare alla svalutazione di tutti i valori del primo Novecento. In una flaneurie del pensiero coltissima e familiare ad un tempo - non senza allusioni alle oscenità e alle pratiche truffaldine tipiche del demi-monde delle capitali Parigi, Berlino, Roma e Napoli tra le due guerre, il manuale teorico Affrancamento definitivo e la sua applicazione pratica instaurano un rapporto provocatoriamente pedagogico con il lettore - conformemente agli stilemi della tradizione aforistica - il tutto condito con molta, molta ironia. Nei singoli aforismi vengono derisi i luoghi comuni più ricorrenti (sulle donne, gli ebrei, i mocciosi, gli storpi, i vecchi, le metropoli estere) che fanno di questo manuale un caustico quanto umoristico elogio della mediocrità borghese. Dopo gli aforismi dada del manuale teorico, quello pratico si snoda in tappe che abbracciano i vari ambiti della socialità novecentesca: a una ouverture sui "principi elementari" e sulla "conoscenza umana", seguono le sezioni "in viaggio e in albergo", "donne", "accorgimenti", "allenamento", "istruzioni", "questioni di particolare importanza", "uomini", "abbigliamento e maniere", "raccomandazioni", "lettere e denaro", "superstizione", culminando infine nel "numero di chiusura": «Il mondo, si sa, vuole essere ingannato. Ma se non lo fai, andrà davvero su tutte le furie!»
In-8°, pp. 134, 53 illustrazioni f.t., tela editoriale con sovracc. illustrata. Leggere usure alla sovracc.
con 53 illustrazioni f.t. Bibliografia. Prima edizione italiana.
ill., br. Il dadaismo è il movimento artistico che ha svelato il segreto dell'arte. Il linguaggio, i suoi strumenti si possono usare in mille modi perché è solo nel lavoro continuo di combinazione che diventano arte. Dada non vuol dire nulla. Oppure vuol dire tutto: il nome di un animale sacro per alcune popolazioni africane, il verso senza senso di un bambino, che racchiude il mondo dell'eterna scoperta. Dada ha svelato o distrutto l'arte? In questo testo originale, gli elementi per capire e per ricreare l'esperienza del dadismo.
Mm 220x280 Catalogo della mostra di Nuoro, ottobre 2008 - gennaio 2009. Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 392 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Testo in italiano ed inglese, english-italian texts. Libro in condizioni di nuovo - brand new.
Mm 225x225 Seconda edizione riveduta. Catalogo della mostra tenuta a Roma, Palazzo delle Esposizioni, luglio - settembre 1975 - Brossura editoriale di 283 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori. Segni d'uso al dorso e lievi, non deturpanti graffi ai piatti, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 225x225 Volume cartonato rigido, sopracoperta originale, x-46 pp. con tavole in nero e a colori. Intense e splendide fotografie di Man Ray dedicate a sua moglie Juliet Browner. Libro in stato di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1^ ediz. ital., in 8° quadrotto, pp. 395, leg. edit. p/tela nera con sovracop. ill. Una delle più complete monografie sull'attività artistica di Man Ray, basata su documentazione, conversazioni e conoscenza dei suoi scritti, con 520 ill. di cui 40 a colori, bibliogr., indice delle ill. e dei nomi. 547/28
con 520 ill. di cui 40 a colori. Tela editoriale, sovraccoperta illustrata. Ottimo esemplare.
Mm 240x305 Brossura editoriale di XII pagine + 104 tavole in nero, copertina illustrata, testo in inglese, tedesco, spagnolo, italiano. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
FIRST EDITION of this poem by Picabia. 4 pp (i.e., 2 leaves, 1 folded sheet). EDITION LIMITED TO 12 COPIES PRINTED ON FINE WOVE PAPER, OF WHICH THIS IS NUMBER 11. INITIALED BY PA BENOIT. Oblong 24mo. Self-wraps. FINE AND BRIGHT, AS NEW. Exceedingly rare.
ill., ril. È impossibile trascurare l'influenza di René Magritte (1898-1967) sull'arte contemporanea. I suoi dipinti surrealisti sovvertono l'ordine quotidiano delle cose con ironia, restituendo mistero a un mondo che ha perso la sua magia. La sua opera comunica un senso di meraviglia, sorpresa e ridicolo - ma anche di inquietudine. Pur essendo privi di un messaggio specifico, i dipinti di Magritte ci parlano, e creano una connessione tra gli opposti a livello di associazioni. E così, con assoluta naturalezza, succedono le cose più strane. Nel descrivere la sua arte, Magritte usò l'espressione "pensieri ispirati": era infatti un pittore-filosofo che insegnava in forma pittorica e si muoveva con un'apparente leggerezza giocosa, nell'atmosfera esaltata della sua immaginazione.
Edizione originale. Esemplare 1891 nella tiratura 112-2111. In ottime condizioni, anche alla delicata copertina. Raro così. Raffinata confezione editoriale, carta uso mano e testo impresso in carattere grande.
Collezione completa. Ottimo esemplare. 7 volumi dal n. 1 (aprile 1967) al n. 7 (marzo 1969). Tutto il pubblicato della rivista voluta da Breton ma che uscì dopo la sua morte.
Edizione originale. «Premier tract surréaliste publié en 1947 à Paris après le retour en France d'André Breton. Tract relatif à la prise de position anticolonialisme des surréalistes» (sito web Andrebreton). Pierre, Tracts surréalistes (Losfeld ed.), vol. II p. 315
Edizione originale. «Lettre ouverte de solidarité avec Garry Davis et son mouvement “citoyen du monde”, et qui se rend célèbre en interrompant une séance de l'ONU au Palais de Chaillot en novembre 1948» (sito web Adrebreton). Pierre, Tracts surréalistes (Losfeld ed.), vol. II p. 43
67 pp., ill. a tutta pagina n.t.; 22,5 x 18,5 cm. Bross. edit. Copertina legg. ingiallita con qualche traccia d'uso. Contiene racconti e poesie di Tristan Tzara, Philippe Soupault, G. Ribemont-Dessaignaes, Jean Epstein, Marcel Raval, Marcel Arland e due cronache musicali di Erik Satie e Arthur Honegger
Editions de la Différence, 1976. Fort In-4 relié toile éditeur sous jaquette illustrée. 523 pages. Préface de Pierre Klossowski. Avec index des noms cités dans la préface, index des noms cités dans le texte, table des illustrations (noir et blanc et couleurs), sources. Collection Le miroir Oblique. Très bel état.
In-8 p., bross. figur. a colori, pp. 149,(7), interamente illustrato dagli umoristici disegni di Boucher. Ben conservato.
ill., ril. Il Surrealismo nasce all'indomani della Prima guerra mondiale più come stile di vita che come vero e proprio movimento artistico. Indignati verso un establishment che aveva reso possibile quel massacro, i surrealisti elaborano una strategia dell'inconscio capace di liberare l'uomo dai lacci della ragione e delle convenzioni estetiche restituendo un ruolo centrale alla dimensione onirica ed erotica per mezzo dell'automatismo psichico. A partire dal 1924 André Breton, principale teorico di questa dottrina, per oltre quarant'anni tiene le fila di un insolente gruppo di intellettuali che tra diaspore, ammutinamenti ed espulsioni costituisce una delle esperienze artistiche più affascinanti e travagliate del Novecento. Desmond Morris realizza la sua prima personale surrealista nel 1948 e, mentre si appresta a diventare uno dei più celebri divulgatori scientifici della sua generazione, frequenta per anni gli irresistibili personaggi di cui snocciola qui le avventure: Roberto Matta che si fa marchiare a fuoco il nome del marchese de Sade per rientrare nelle grazie di Breton; Giacometti che disdegna Marlene Dietrich (e le sue quarantaquattro valigie) in favore di una prostituta, Caroline Tamagno, nota soprattutto nella mala parigina; Miro e Masson costretti da Hemingway a fronteggiarsi in un fallimentare incontro di boxe; Salvador Dalì in tenuta da palombaro che - stecca da biliardo in resta e due levrieri al guinzaglio - dà spettacolo davanti a centinaia di giornalisti all'esposizione internazionale surrealista del 1936. Trentadue storie eccentriche che si snodano fra i bistrot della ville lumière e i posti più incongrui, come lo zoo di Londra, per approdare infine a New York, dove cominciano a spargersi i primi semi dell'Espressionismo Astratto. Inseguendo le caleidoscopiche proliferazioni del Surrealismo incarnate da artisti estremamente diversi tra loro - come Max Ernst, Picasso, Delvaux e Duchamp - Morris ne celebra l'intensità, il delirio e il mistero che, come direbbe Magritte, «non si può spiegare, bisogna solo lasciarsene avvolgere».
Mm 245x285 22 doppie carte che contengono in uniforme formato le riproduzioni in nero e a colori delle "Teste" disegnate dall'Artista; 4 doppie carte una delle quali con una poesia originale e, le altre tre, con notizie bio-bibliografiche. Cartoncino pieghevole ad avvolgere l'opera a sua volta contenuta nella sua custodia originale in piena tela con titolo su tassello al dorso. Tutta la pubblicazione è in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
- Editions des Cahiers Libres, Paris s.d. (1930), 19,5x28,5cm, broché. - Edition originale. Contributions d'André Breton, René Char, Hans Arp, Max Ernst, René Crevel, Pierre Unik... Numéro orné d'illustrations hors texte d'Alberto Giacometti, René Magritte, Valentine Hugo, Salvador Dali... Quatre déchirures en marges du premier plat et en tête du dos, deux petits manques en tête et en pîed du dos. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
- Editions des Cahiers Libres, Paris s.d. (1930), 19,5x28,5cm, broché. - Edition originale. Contributions d'André Breton, René Char, Hans Arp, Max Ernst, René Crevel, Pierre Unik... Numéro orné d'illustrations hors texte d'Alberto Giacometti, René Magritte, Valentine Hugo, Salvador Dali... Petites déchirures en marges des plats, trois petits manques en tête et en pîed du dos qui comporte également deux accrocs. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
Paris, Pauvert, 1989. In-8 broché, couverture rempliée de 146 pages. Préface de Louis Janover. Très bon état
Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito alla copertina e all’interno, parzialmente a fogli chiusi. Non facile a trovarsi in queste condizioni. Raccolta di sedici racconti tra i quali il racconto lungo eponimo e «Le Roi-Lune». In antiporta ritratto dell’autore-soldato di Rouveyre «Le Sous-Lieutenant Guillaume Apollinaire». -- «La veste editoriale del libro è, a suo modo, testimonianza di un momento drammatico nella vita dello scrittore; uscirà durante il suo periodo di convalescenza dopo la trapanazione del cranio effettuata a seguito della ferita provocata dallo scoppio di un obice: commovente la copertina macchiata di rosso dal sangue che il cavaliere, quasi un fantasma a cavallo, perde dalla fronte» (Collezione Manzitti, 2001, n. 39)