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brossura Gli anni passano, eppure il linguaggio e i romanzi di Virginia Woolf rimangono stranamente vicini a noi; o, meglio, vivono insieme a noi, come accade ai classici. Pronti a liberare nel tempo significati rimasti in ombra e a rivelare orizzonti testuali meno noti, nel segno di una potenzialità estetica ed espressiva che sembra non doversi esaurire. Nutrita da quasi novant'anni di storia, cultura e critica, la conversazione con "Gita al faro" non può che essere fittissima, percorsa da echi molteplici e fondanti per le esistenze di oggi. Certo, il romanzo è radicato negli anni Venti e segnato ancora per molti versi da meraviglie e incubi vittoriani e dalla più spensierata stagione edoardiana. Insegue tuttavia le turbolenze del ventesimo secolo, restituendo insieme il cupo rimbombo della guerra, i ritmi vivaci di battaglie più feconde come quelle combattute dalle donne e ancora i sommovimenti di una Gran Bretagna inquieta. Lungo le pagine, si dischiude così una modernità che oggi è ancora la nostra, mutevole, inedita e priva di certezze. La gita del titolo prelude quindi a escursioni letterarie e linguistiche la cui novità resta straordinariamente radicale. È per questa ragione che interloquire con Virginia Woolf si rivela un compito non semplice: la sua prosa senza paura e senza regole è tutt'altro che arrendevole e la luce del faro non consente di risolverne i tanti enigmi. Resistente al tempo e alle incessanti disamine, il romanzo non si lascia possedere.
in-8°, 319 pages, ill. hors texte N&B, broche, couverture illustree plast. à rabats. Dos leg. us. [HA-2]
The marriage of Vita Sackville-West and Harold Nicolson. Lots of pictures. Index. 249 pages. Blue cloth covers with gilt title on spine and blind stamped title on front cover. Tear and small loss to back top edge of dust jacket; general wear to edges of dj plus rubbing to surfaces.
8vo., First Edition, with plates; blue cloth, gilt back, green endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
Seuil, Ecrivains de Toujours, 1969, 191 pp., illustrations, poche, couverture frottée, trace d'étiquette arrachée sur le dos, étiquette et notes au stylo sur la première page de garde, état correct
14 pages. Contents: Front cover illustration of Girl's Princesse Suit (with cut paper pattern) and Ladies' Mourning and Walking Dresses; New York Fashions - child's princesse suite, Suits for small boys; Ladies' Mourning and Walking Dresses; Personal; various travel items; The Lovels of Arden - Continued; Sayings and Doings; Great full-page Illustration "A Visit to the Taxidermist" by W.L. Sheppard - from a sketch by M. Woolf; "Like Mistress Like Maid" - nice full-page illustration by Thomas Nast shows both lady of the home and her maid snoozing on opposite sides of a door; Two Balls; The Argand Burner; Humor on back cover; and more. Unmarked. Average wear. Missing pages 395-396. Magazine
Enciclopedia Popolare Mondadori
In-8° (cm. 25,2), pp. 12 (da p. 179 a p. 190). Brossura provvisoria in carta decorata monocroma muta. MIGUEL PEREIRA, critica letteraria, saggista del femminismo, biografa e traduttrice. Aveva disposto che dopo la sua morte i suoi scritti inedito potessero essere pubblicati solo dopo l'autorizzazione del marito (lo scrittore Otávio Tarquínio de Sousa); siccome entrambi morirono in un incidente aereo, gli scritti inediti dovettero essere bruciati (wiki).
in-8°, 295 pages, broche, couv.— Edition originale. Coleridge - de Quincey - Hawthorne - Melville - James - Conrad - Joyce - Woolf - Faulkner - Beckett Bel exemplaire en grande partie non coupé. [DV-9] Bel exemplaire en grande partie non coupé.
Le poesie di MARIN occupano 8 pagine, il commento di Todeschini su Marin occupa occupa 6 pagine. Le Poesie di BETOCCHI ("un passo, un altro passo") 4 pagine. Il fascicolo in-8° (cm. 22,5x18,7), cartoncino leggero editoriale, lè completo delle sue 154 pagine (+ 7 TAVOLE, 4 di Walter SICKERT, una a colori, e altre di avanguardie) e contiene inoltre: 1) Luigi BACCOLO (Savigliano 1913 - Cuneo 1992), 8 ineffabili pagine di ricordii sulla NORMALE di PISA (Luigi Russo, Farinelli, Pasquali, il nazista Ellwanger,l'ebreo Kristeller, 1938ecc.). 2) 16 pagine di Giorgio PETROCCHI sul paradiso dantesco e gli angeli. 3) 12 pagine di Virginia WOOLF sul pittore Sickert + una nota di 3 pagine di Roberto Tassi sull WOOLF. 4) Giuseppe RAIMONDI (Bologna 1998 - 1985) ricordi romani e non con Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Bacchelli, Clemente Rebora ecc.; anarchico-socialista partecipò nel 1914, alla "Settimana rossa", segretario de "La Ronda". 5) Carlo CASSOLA, Un viaggio (racconto di 4 pp.). 6) Aldo BORLENGHI, "La macchina mondiale di VOLPONI e il premio Strega", 4 fitte pagine. Ecc.
br. Stefano Manferlotti ci accompagna nel luogo più caro a Virginia Woolf: la sua biblioteca. Che cosa leggeva la grande scrittrice? Quali autori prediligeva, quali erano le impressioni che ricavava dalle sue sconfinate letture? Ne viene fuori il ritratto, animato e ricco di suggestioni, di una delle più insigni figure della letteratura europea del Novecento.
314 pages. Features: Vogue's Point of View on the New York Collections; The New York Collections - ease is the essence, the sweater-and-skirt-suit, the shirty, unwaisted dress, the big-evening dress with nothing big about it, the suit that's like being in separates, the coat for this year - the wrap-and-tie, the blouson jacket, the chopped coat over pants, a raincoat that's really a raincoat, brown at night; Aubergine - new color at night in the New York Collections; Great day looks in the New York Collections - all-of-a-tone dressing, the suit with a blouson jacket, rolled sleeves, sweaters underneath, real raingear, the wrap-and-tie coat - every way over everything, easy little suit looks, pants suits, sweatery dresses, soft swingy navy, the furry chopped coat over pants; Evenings in the New York Collections - the long black dress, bare and covered, the sequin pants suit, pale, soft looks, the pale fluffy fur to wrap yourself up in at night, the short, bare evening dress, little black dinner suits, the new small-evening dressing ; A Vogue Editorial - furs, fashion, and ecology; The New York Collections - fashion across the country; New York Address Book of Beauty Specialists; Real Makeup and shorter hair - the essence of beauty today; This Year's Face - the makeup you'll want for this year's fashion; Hair - the dropout problem; Moroccan Food; Films vs. Plays - Norman Mailer Speaks; Richard Serra - Monumental Artist; Who Was Virginia Woolf Afraid of?; Winning the New York Space Race - Mr. and Mrs. Guedaliahou Shiva; Winning the New York Space Race - Jeanette Bonnier; Vogue Horoscope - John N. Mitchell; Vogue Travel - Bermuda; and much more. Usual library markings. Above-average wear. A worthy reference copy. Book
388 pages. A collection of lectures delivered at the University of Texas. A little shelfwear to covers with light indentations and rubbing.
br. Virginia Woolf si dedicò all'attività saggistica per gran parte della sua esistenza: le sue recensioni e le sue riflessioni sulla letteratura, sull'arte e sulla vita si susseguirono, senza interruzione, dal dicembre del 1904 - quando aveva ventidue anni - al marzo del 1941, vale a dire a poche settimane dal giorno in cui volle porre fine ai tormenti del suo animo. Si tratta di una produzione di primaria importanza per chiunque voglia riflettere su un genere proteiforme come il saggio, su molti dei più importanti autori della letteratura inglese ed europea e su quel fenomeno di rinnovamento artistico e culturale che va sotto il nome di Modernismo. "Il pensiero e la visione. Virginia Woolf saggista", prendendo le mosse dai contributi sul genere saggio vergati da Lukács, Adorno, Steiner, Berardinelli e altri, si sofferma sui più rilevanti scritti critici di Woolf per dimostrare come il carattere apparentemente asistematico dei suoi saggi poggi invece su un metodo che coincide con l'alto spessore interpretativo e cognitivo che li caratterizza. Sorretta da un'intelligenza finissima, da una inconfondibile ironia e da una totale e fiera libertà di giudizio, Virginia Woolf accompagna il lettore attraverso percorsi critici che, scanditi dalle armonie irregolari del suo pensiero e in virtù di quel principio di onestà intellettuale che sottende ogni suo atto di lettura e di scrittura, conducono all'intuizione geniale su quell'autore o su quell'opera, alla visione definitiva in cui sempre si sentono vibrare la sua sensibilità e il suo coraggio.
8vo., First Edition, with plates and pictorial endpapers; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
8vo., First Edition, with plates and pictorial endpapers; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR WITH HER SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON TITLE.
1 Vol. In-8 m. tela editoriale. Sovracopt. ill. Come nuovo pag. XXV-444 PROG 40733 CATT_ATT 54
Paris, Stock, Delamain et Boutelleau, collection le Cabinet Cosmopolite n° 82, 1936. Petit in-8 ; III (préface)-285 pp., broché, couverture impirmée en deux tons. (Masereel). Edition originale de la traduction. Un des 800 exemplaires numérotés sur Alfa satiné, seul tirage en grand papier. Bel ex.
Sm. 4to., First Edition, with illustrations by the author; cloth, a very good, bright, clean copy in the dustwrapper, the latter lightly frayed at head and tail of backstrip. Kennedy's account of his time as office boy at the Hogarth Press in the late 1920's
135pp. 23 cm. Hardcover Very good condition good
formato 23X18. Brossura in cartoncino con velina editoriale pagine 128. Ricchissimo di fotografie in B/N. Bella copia
br. Winifred Holtby, giovane letterata inglese d'inizio Novecento, è stata la prima a narrare l'opera e la poetica di Virginia Woolf negli anni in cui la sua influenza culturale era già molto forte. Edita nel 1932, questa elegante biografia letteraria intervenne nell'acceso dibattito sul modernismo, bilanciando lucidità analitica e passione. Nel commentare la saggistica e la narrativa di Virginia Woolf, Holtby non esita a evidenziare i limiti di alcune sue scelte tematiche, senza che questo riduca la sincera ammirazione per la scrittrice e per la sua straordinaria capacità di trarre energia creativa dai semplici avvenimenti della vita quotidiana. Un saggio limpido e prezioso, grazie anche alla presenza di alcune testimonianze dirette, che restituisce intatta la dimensione letteraria di una grande autrice, collocandola nell'accesa battaglia ideale del suo tempo.
487pp. 21 cm. Paperback Very good condition
br. Com'è possibile restituire alle pagine la voce di una scrittrice? Nadia Fusini, la più importante studiosa italiana di Virginia Woolf, lo fa ricorrendo alle sue opere, ai romanzi ma anche ai saggi, ai diari, ai frammenti autobiografici e alle lettere: dà voce alla voce della scrittrice, ricreandone la vita e la passione per l'esistenza. Come in un'autobiografia che, facendo affidamento sulla memoria, non può seguire una cronologia, Fusini ricostruisce l'infanzia della Woolf, la figura del padre Leslie, e poi insegue la malattia, gli anni di Bloomsbury, le passioni, il marito Leonard e il legame con Vita, la battaglia femminista e il pacifismo, in un intrecciarsi di tempi che rendono ancora più vivido il quadro della sua esistenza. Poiché, come scrive Fusini, "Virginia non crede che il senso dell'esistenza individuale si racchiuda in una trama di eventi: è piuttosto una caccia al tesoro. Perché riconosce che la vita assomiglia, sì, a un romanzo, ma solo quando il romanzo non pecchi di arroganza e non voglia imporre all'esperienza un ordine estraneo". Più che una biografia, dunque, questo è un lungo, incalzante racconto in presa diretta.