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Catalogue of an exhibition at the Grolier Club September 16 - November 22 2008. Designed by Jerry Kelly, This Perpetual Fight includes essays by Deidre Bair, Mark Hussey, Peter Stansky, Ruth Gruber, Rachel Cohen, and collector Bill Beekman, along with stunning color photos of the letters, manuscript material, artwork, inscriptions, and books by Woolf and her friends described therein.262p. illus. bibliography Book
Three volumes of Leonard Woolf's autobiography. Books are clean and unmarked with a tight binding, but show some wear and creases to covers. The titles are: Beginning Again: An Autobiography Of The Years 1911 To 1918; Downhill All The Way: An Autobiography Of The Years 1919 To 1939, The Journey Not The Arrival Matters: An Autobiography of the Years 1939 to 1969.,
135pp. 23 cm. Hardcover Very good condition good
Virginia Woolf Una stanza tutta per sé. , Orsa maggiore 1995, Piatti e dorso leggermente segnati dal tempo. Interno lieveemnte brunito ma in buone condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> 140<br>
8vo., First Edition, with plates; green cloth, gilt back, yellow endpapers, a near fine copy in unclipped, lightly browned dustwrapper.
Mm 145x215 Prima edizione - Volume in copertina rigida telata con sovraccoperta, 555 pagine. Conserva al suo interno diversi e ampii ritagli di giornale sulla biografia e il suo autore: "Quando Virginia si sposa (La Stampa 26.08.1977); "Virginia Woolf e il Gattopardo" (articolo su un saggio inedito di G. Tomasi di Lampedusa sulla scrittrice inglese, Lettura della Domenica - Supplemento del Corriere della Sera, 19.02.1978); "Le caramelle di Virginia (Corriere della Sera, 25.08.1979); "Ritratto di Virginia Woolf" (articolo nel centenario della nascita, Corriere della Sera, 17.01.1982); "Mia zia Woolf così ammirata e così snob" (Tuttolibri, 19.02.1983). Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Winifred Holtby, giovane letterata inglese d'inizio Novecento, è stata la prima a narrare l'opera e la poetica di Virginia Woolf negli anni in cui la sua influenza culturale era già molto forte. Edita nel 1932, questa elegante biografia letteraria intervenne nell'acceso dibattito sul modernismo, bilanciando lucidità analitica e passione. Nel commentare la saggistica e la narrativa di Virginia Woolf, Holtby non esita a evidenziare i limiti di alcune sue scelte tematiche, senza che questo riduca la sincera ammirazione per la scrittrice e per la sua straordinaria capacità di trarre energia creativa dai semplici avvenimenti della vita quotidiana. Un saggio limpido e prezioso, grazie anche alla presenza di alcune testimonianze dirette, che restituisce intatta la dimensione letteraria di una grande autrice, collocandola nell'accesa battaglia ideale del suo tempo.
Enciclopedia Popolare Mondadori
8vo., Signed Limited Edition, with 13 coloured plates on 8, and numerous monochrome photographs, illustrations and facsimiles (a number full page) in the text; marbled boards, cloth back gilt, green endpapers, a fine copy in publisher's board slip-case. EDITION LIMITED TO 500 NUMBERED COPIES SIGNED BY PRYOR (THIS COPY NO.280) AND CONTAINING IN A SEPARATE FOLIO A LIMITED NUMBERED WOOD-ENGRAVING BY GWEN RAVERAT 'VENCE, LA PLACE EN ETE'. The wood-engraving was made in 1923 at the height of the correspondence described in the book, and hand printed by Simon Lawrence of the Fleece Press from the original boxwood block.
487pp. 21 cm. Paperback Very good condition
formato 23X18. Brossura in cartoncino con velina editoriale pagine 128. Ricchissimo di fotografie in B/N. Bella copia
8vo., First Edition, with 13 coloured plates on 8, and numerous monochrome photographs, illustrations and facsimiles (a number full page) in the text; green cloth, gilt back, green endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
ill., br. Virginia bocca sporca d'inchiostro. Virginia ginocchia spigolose sotto la lampada e sigaretta nel bocchino. Virginia madonna beffarda e regina di Bloomsbury. Virginia che danza attorno a Vanessa come una libellula attorno a una ninfea. Virginia che prega Léonard di fermare l'automobile all'incrocio del negozio di antiquariato. Virginia su uno sgabello a conversare di Proust con un libraio parigino. Virginia su una poltrona sfondata alla Hogarth Press. Virginia umbratile e crepuscolare, Virginia depressa, Virginia spassosa, Virginia corrente d'acqua adamantina. Virginia creatura completamente poetica. "Virginia Woolf e i suoi contemporanei" è un'antologia di confessioni, corrispondenze, racconti e brevi interviste raccolte nella crepa fra bellezza e realtà - là dove Virginia Woolf, protesa dal verso poetico, afferrava brandelli di vita quotidiana per trasformarli in prosa. È un florilegio di memorie promiscue, ventisette in tutto - dal «buon vecchio» T.S. Eliot all'Orlando/Vita Sackville-West, dai fratelli Lehmann a E.M. Forster e Christopher Isherwood, alla nipote Angelica o all'amica Barbara - che ricompongono il fiero profilo aquilino, quasi ascetico, di una Virginia squisita e claustrale; la prepotente sensualità del suo genio; la violenza critica della sua lingua; l'impertinenza vorace della sua curiosità. Perché attraverso la voce degli altri riemerga dal fondo di un fiume nei pressi di Rodmell la sua, bassa e gutturale come un vecchio velluto rosso. La nuova edizione di Virginia Woolfe i suoi contemporanei curata da Liliana Rampello è un tributo umano a questa visionaria sperimentatrice, in guerra con il mondo ma del mondo profondamente entusiasta, per ricostruire l'intima stanza che Virginia reclamava tutta per sé. Una stanza in cui alla scienza del lutto si sostituisce una disperata "joie de vivre" e in cui l'atto della scrittura si trasforma nel tentativo di catturare la vita stessa.
br. Perché Virginia Woolf non poté fare a meno di confrontarsi con la tradizione letteraria vittoriana? In quale misura l'opera woolfiana fu influenzata da un "eminente vittoriano" come il pensatore scozzese Thomas Carlyle? Figlia del biografo Leslie Stephen, Virginia visse i suoi anni formativi in un ambiente in cui Carlyle era da sempre oggetto di studio e di culto. Questo libro, ponendo l'accento sul modernismo della scrittrice, esplora alcuni suoi romanzi per scoprire, sotto la loro superficie testuale, il fil rouge di un discorso intenso quanto problematico intorno all'arte della biografia. Virginia Woolf, in parte polemizzando con i grandi biografi dell'Ottocento inglese, in parte facendo propria la lezione intorno all'esemplarità delle vite dei "grandi uomini", si pose l'obiettivo di narrare in modo nuovo - con una voce priva delle certezze vittoriane - la storia di uomini e donne che si misuravano con il mestiere di vivere e i suoi tortuosi itinerari.
Perché Virginia Woolf non poté fare a meno di confrontarsi con la tradizione letteraria vittoriana? In quale misura l'opera woolfiana fu influenzata da un "eminente vittoriano" come il pensatore scozzese Thomas Carlyle? Figlia del biografo Leslie Stephen, Virginia visse i suoi anni formativi in un ambiente in cui Carlyle era da sempre oggetto di studio e di culto. Questo libro, ponendo l'accento sul modernismo della scrittrice, esplora alcuni suoi romanzi per scoprire, sotto la loro superficie testuale, il fil rouge di un discorso intenso quanto problematico intorno all'arte della biografia. Virginia Woolf, in parte polemizzando con i grandi biografi dell'Ottocento inglese, in parte facendo propria la lezione intorno all'esemplarità delle vite dei "grandi uomini", si pose l'obiettivo di narrare in modo nuovo - con una voce priva delle certezze vittoriane - la storia di uomini e donne che si misuravano con il mestiere di vivere e i suoi tortuosi itinerari. Autori: Francesca Crisante.
U.G.E., 10/18, 1977, 265 pp., poche, traces d'usage, état correct.
8vo., First Edition, with plates; pictorial boards, a near fine copy.
Seuil, Ecrivains de Toujours, 1969, 191 pp., illustrations, poche, couverture frottée, trace d'étiquette arrachée sur le dos, étiquette et notes au stylo sur la première page de garde, état correct
Copia ben conservata, con normali tracce d'uso, astuccio figurato e sovra copertina in acetato trasparente. L'acetato risulta poco piu' lungo e forma una piccola imperfezione quando avvolge la parte posteriore della rilegatura.
pp. 110, cm 23x15, bross.
8vo., First Edition, with plates and pictorial endpapers; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
8vo., First Edition, with plates and pictorial endpapers; green cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. A PRESENTATION COPY FROM THE AUTHOR WITH HER SIGNED HOLOGRAPH INSCRIPTION ON TITLE.
In-8° (cm. 25,2), pp. 12 (da p. 179 a p. 190). Brossura provvisoria in carta decorata monocroma muta. MIGUEL PEREIRA, critica letteraria, saggista del femminismo, biografa e traduttrice. Aveva disposto che dopo la sua morte i suoi scritti inedito potessero essere pubblicati solo dopo l'autorizzazione del marito (lo scrittore Otávio Tarquínio de Sousa); siccome entrambi morirono in un incidente aereo, gli scritti inediti dovettero essere bruciati (wiki).
314pp. Hardcover Good condition
314pp. Hardcover Very good condition good d.j.