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(Collana : Testimonianze del tempo - n. 54) Fascetta ed. conservata all'interno (23b).
(23b).
(Collana : Da una parte- dall'altra - n. 1) Originale confronto di idee presentando, stampando, "da una parte - dall'altra" il pensiero dei due autori con senso tipografico inverso (23e).
Mm 120x185 Collana "Argomenti". Volume nella sua brossura originale, 379 pagine. Opera in condizioni molto buone. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Collana "Manuali di autodifesa e pratica sociali". Volume nella sua brossura originale, 214 pagine. Opera in buone condizioni, presenta leggere fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8°, br. edit. (dorso rinforzato, lievi tracce d’uso. ), pp. 52. L’aborto dal punto di vista giuridico, medico e farmacologico con dettagliata descrizione dei metodi abortivi e dei sistemi per accertare l’aborto. Inoltre il delitto di procurata impotenza, il contagio di sifilide, ecc.
in-8°, 387 pages, notes, index, broche, couverture illustree. Bon etat. [NV-15]
576 pages. "Reflects both the history of, and new developments in, Canadian health care ethics. A collection of readings covering issues such as pluralism and multiculturalism, resource allocation and rationing, consent, research involving human subjects, genetics, abortion, assisted reproductive technologies, and euthanasia and assisted suicide." - from back cover. Above-average wear. Markings and highlighting on only a few pages. Binding intact. Decent working copy. Book
In-8 (Cm 20 x 13), pp. 125, br. ed. ill. Intonso. Ordinari segni del tempo. OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
In-8 (Cm 20 x 13), pp. 125, br. ed. ill. Ordinari segni del tempo. OTTIMO (FINE) WORLDWIDE DELIVERY
(Milano), Editoriale LCA, (1981), in-8, br. edit., pp. 125.
In-8, brossura, pp. 170. In ottimo stato (nice copy).
In-8, brossura, sovracoperta, pp. 163. In ottimo stato (nice copy).
Cm. 22, cart. edit., pag. 170 (2). Interessante resoconto dell'iter che porterà al referendum sull'aborto. Ottimo esemplare.
ill., ril. In quest'opera monografica, la fecondazione in vitro viene esaminata e spiegata ai lettori in modo particolarmente comprensibile, grazie anche ad una serie di foto e di illustrazioni esplicative. Il volume, basato sulle storie realmente vissute dai pazienti e sulla vastissima esperienza professionale dell'autore, nella prima parte dà una risposta precisa a tutte le domande più comuni che le coppie rivolgono allo specialista, e chiarisce scientificamente le reali possibilità di successo che tale tecnica fecondativa garantisce al momento attuale. Nella seconda parte, presenta un'attenta analisi degli aspetti etici, psicologici e normativi.
Mm 130x195 Brossura editoriale di pp. 194, con illustrazioni e disegni in nero, sottolineature alle pp. 166-173, firma d'appartenenza al frontespizio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Libro oggetto di studio, quindi tracciato da annotazioni e sottolineature di matita, che non ne compromettono la lettura. Brossura in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute e candide, con numerose tabelle esplicative, nel testo. Numero pagine 202. USATO
BUONO, FA PARTE DELLA CROCIATA PER LA MORATORIA SULL'ABORTO
pp. x, 189. Seventy-One illustrations. Paste downs and fly leaves foxed. Small 4to. Original full blue cloth binding. Gynecological and obstetrical Monographs. MED 1
br. Nel dibattito pubblico italiano l'apparato simbolico del discorso ostile alla genetica e alla biomedicina contemporanee si fonda sull'impiego polemico di accezioni fortemente negative della parola "eugenetica". Si tratti di diagnosi prenatale, fecondazione assistita o terapia genica, è sempre questa parola-tabù a comparire. E ad accompagnarla è, il più delle volte, il riferimento a uno specifico contesto storico: il nazismo. In tale discorso stigmatizzante l'eugenetica viene presentata come una forma di "pseudoscienza reazionaria, razzista e antisemita", fonte di violenza e discriminazioni. Ma spesso una reale definizione è del tutto assente. In forte contrasto con tale banalizzazione, negli ultimi trent'anni la storiografia ha definito un quadro sempre più complesso dell'eugenetica nel Novecento. Alla luce di questi sviluppi il libro ragiona sull'uso pubblico del concetto di "eugenetica", per decostruire le ambiguità semantiche, spesso strumentali, legate all'adozione del termine nel dibattito politico-culturale italiano.
N° de NOVEMBRE 1973 , In-8 broché, chaqe numéro d'environ 140 pages, comporte p^lusieurs orientations : SITUATIONS ET POSITIONS - TEMOINS DE NOTRE TEMPS - ARTS, FORMES ET SIGNES - LA VIE DE L'EGLISE - ESSAIS ET APPROXIMATIONS. Nous donnons ci dessous pour chaque n° les titres qui on été mis en exergue sur chaque couverture. Bon état. PASSION AU CHILI . DETRESSE DU SAHEL . LIP, UN COMBAT POUR L'EMPLOI. LE POUVOIR DES CONSOMMATEURS. LES CHRETIENS FACE A L'AVORTEMENT
Au sommaire; "La loi sur l'avortement [réflexions de Jean BENJAMIN, "L'avortement et la responsabilité des médecins"] - Lip: échec et réussite [article de Daniel MOTHE] - Les immigrés et le racisme [articles de François DENANTES, "Un problème mal posé: l'immigration" et de J.-P. MOUVAUX, "Les étrangers chez nous"] - En France. Mounier et Maritain [article de Gérard LUROL] - Pouvoir et société dans le Tiers-monde - Nasser et les Egyptiens [article de Mahmoud HUSSEIN] - Bourguiba et la Tunisie" (textes de Tewfiq EL HAKIM, "La conscience retrouvée" et de Salem KHALSI); suivi de divers. Français
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Come mai fra le donne migranti l'interruzione di gravidanza continua a rimanere più alta che fra le donne italiane? Si tratta solo di un aumento proporzionale ai flussi migratori o ci sono ragioni che rendono più difficile la scelta di maternità nel paese di accoglienza, più complesso l'uso di metodi contraccettivi in un passaggio spesso difficile fra "qui" e "là", tra paese d'origine e paese di accoglienza? A partire da queste e altre domande la ricerca ha individuato diversi profili di donne e differenti orientamenti, utilizzando griglie di lettura mutuate anche dalle vicende che hanno coinvolto le donne italiane, dagli anni Settanta ad oggi, sul tema della maternità e dell'aborto. Lo studio è stato promosso per cercare suggerimenti e proposte atte a migliorare i servizi consultoriali ed ospedalieri così da rispondere in maniera adeguata e personalizzata, senza isolare le donne migranti, ai problemi legati a maternità, contraccezione, aborto. L'ottica è dunque quella di politiche di prevenzione che divengano anche metodi di accoglienza, di arricchimento reciproco per gli stessi servizi sociosanitari e, altresì, di pratiche di cittadinanza sociale. Il volume è il risultato di un progetto di ricerca-intervento promosso dalla Provincia e dalla AUSL di Reggio Emilia, in collaborazione con l'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e il Comune di Bagnolo in Piano, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Descrizione bibliografica Titolo: Donne migranti: le difficili scelte di maternità: ricerca sull'interruzione di gravidanza nella provincia di Reggio Emilia Autore: Maria Merelli, Maria Grazia Ruggerini Editore: Roma: Carocci, 2005 Lunghezza: 141 pagine; 22 cm ISBN: 8843033670, 9788843033676 Collana: Volume 303 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Università, Sociologia urbana e del territorio, Aborto, Interruzione di gravidanza, Maternità, Immigrate, Donne, Migranti, Stranieri, Tradizioni, Costumi, Mentalità, Scelte, Emilia Romagna, Ospedali pubblici, Obiezione di coscienza, Consultorio, Feti, Terzo mese, Povertà, Religione, Appartenenza, Pregiudizio, Patriarcato, Ruoli, Storie di genere, Inchieste, Indagini, Figli, Famiglia, Contraccezione, Operatori sanitari, Biografie, Sessualità, Giovani, Inclusione, Integrazione, Welfare, Diritti civili e sociali, Società italiana, Accoglienza, Politica, Governo, Mediatori culturali, Ricerche sociali, Studi culturali, Emigrazione, Discriminazioni razziali, Razzismo, Progetto Immigrated, Vittime, Traffici, Prostituzione, Violenza femminile. Schiavitù, Storie personali, Islam, Modelli culturali, Identità, University, Urban and Territorial Sociology, Abortion, Termination of Pregnancy, Maternity, Immigrants, Women, Migrants, Foreigners, Traditions, Costumes, Mentality, Choices, Public Hospitals, Conscientious Objection, Consultancy, Fetuses, Third Month, Poverty, Belonging, Prejudice, Patriarchate, Roles, Gender Stories, Investigations, Investigations, Children, Family, Contraception, Healthcare Professionals, Biographies, Sexuality, Youth, Inclusion, Integration, Civil and Social Rights, Italian Society, Reception, Politics, Government, Cultural Mediators, Social Research, Cultural Studies, Emigration, Racial Discrimination, Racism, Victims, Trafficking, Prostitution, Female Violence, Slavery, Personal Stories, Models, Identity Indice Presentazione di Sonia Masini/ Prefazione di Mariella Martini, Mara Manghi, Leonida Grisendi/ Collaborazioni/ Ringraziamenti/ 1. Il contesto/ 1.1. Vecchie e nuove domande sull'aborto/ 1.2. Il contesto migratorio/ 1.3. Disegno della ricerca e metodologia partecipata/ 2. L'interruzione volontaria di gravidanza in provincia di Reggio Emilia/ 2.1. Profili di donne e andamenti del fenomeno abortivo 1999-2001/ 2.1.1. Caratteristiche individuali e familiari / 2.1.2. Andamenti dell'abortività/ 2.2.Conferme e cambiamenti nel 2002/ 2.3. Similitudini e differenze nei comportamenti abortivi/ 3. L'indagine sul campo/ 3.1.Donne straniere e servizi sanitari: un approfondimento nel 2003/ 3.2.1. Maternità e aborto/ 3.2.1. Figlie e figli tra realtà e desiderio / 3.2.2. Perché si interrompe la gravidanza/ 3.3. Comportamenti contraccettivi/ 3.4.Desideri e prospettive/ 4. I servizi sanitari: utilizzo, qualità e proposte/ 4.1. Il punto di vista delle donne straniere/ 4.2. Il punto di vista di operatrici e operatori sulla prevenzione/ 5.Vite di donne tra 'qui' e 'là'/ 5.1. Le narrazioni biografiche/ 5.2. La migrazione ieri e oggi/ 5.3. L'infanzia e la famiglia/ 5.4. L'adolescenza: mestruazioni e sessualità/ 5.5.Percorsi riproduttivi e contraccettivi: gravidanze e aborti/ 5.5.1.Nessuna contraccezione / 5.5.2. Il fallimento del metodo/ 5.6. Aborto: quali perché/ 6. Maternità, aborto, cittadinanza sociale/ 6.1.Una lettura trasversale tra uguaglianze e specificità/ 6.2. Azioni positive per uscire dall'emergenza/ Bibliografia Parole e frasi comuni Africa africane aborto America Latina andamenti Anterem aree di provenienza Asia dell'Est asiatiche bambini casa Cina cinesi coito interrotto condizioni Consultori familiari consultorio familiare contraccettivi contraccezione culture dati ISTAT-Regione decisione Europa differenze difficoltà donne cinesi immigrate donne italiane migranti straniere dottoressa elaborazione LeNove famiglia straniera femminile fenomeno Fonte Ghana Indagine IVG indagine indo-pakistane interruzioni volontarie intervistate Italia latino-americane lavoro dati madre Maghreb maghrebine mamma marito maternità mediatrici culturali mestruazione migratori migrazione Nigeria ostetriche paese d'origine Pakistan partner percentuale percorso pillola popolazione straniera precedenti problema provincia di Reggio provinciale popolazione ragioni rapporto Reggio Emilia Regione relazione residenti ricerca rimasta incinta riproduttiva rispetto salute sanitari scelta servizi sessualità sociali spirale TABELLA tasso di abortività totale Tunisia Ucraina volontaria
Tutto sommato è meglio non abortire. Lo dimostrano qui le testimonianze di tante donne che, aiutate dai centri di aiuto alla vita (CAV) ma soprattutto dal proprio coraggio, hanno deciso di proseguire la gravidanza. E lo dimostra anche lo sconfinato rammarico di altre donne che hanno scelto (o sono state costrette a scegliere) l'aborto. Qui scorrono storie e opinioni di personaggi famosi, come Ornella Vanoni, Alexia e Nek, oltre a Celentano, Andrea Bocelli e a un insospettabile Eminem; e poi registi come Pupi Avati e Franco Zeffirelli; femministe storiche (Lella Costa, Alessandra Kustermann), insieme con la poetessa Alda Merini. Questo libro - al tempo stesso militante ed ecumenico - nasce dalla consapevolezza che ogni vita «abbia in sé la propria giustificazione». Di qui l'idea suggerita da Claudio Magris nella prefazione: «guai a far dipendere il diritto dell'individuo alla sopravvivenza dall'amore o dall'affetto che altri hanno per lui o, peggio ancora, dalle sue capacità e dalle sue prestazioni». Presentazione di Claudio Magris. Postfazione di Marina Casini. Curatori: Gianni Mussini. Prefazione: Marina Casini, Claudio Magris.
(Collana : La ricerca religiosa - n. 5) Il divorzio nei suoi vari aspetti: nella Bibbia, nella Chiesa, nella vita (21g).