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ril. «Nel 3° e quindi anche nel 4° volume di questa collana tratteremo di una sapienzia primaria e vastissima, rivelatasi all'Occidente solo a partire dalla fine del XV secolo. Parliamo della Kabbalah. Nell'introduzione in due parti, uno studioso ebraico guiderà i lettori, senza essere troppo "politicamente corretto", alla comprensione delle distinzioni fondamentali fra tutte le tradizioni che chiamano se stesse "Cabalà", siano esse Cristiane, Ermetiche, Gnostiche, Rosacrociane, Alchemiche o Magico-Occultistiche. Sarà illustrato il punto di vista ebraico sulla colossale "appropriazione culturale" passata sotto silenzio che la Mistica del Giudaismo ha subito da parte Europea e si farà chiarezza in tanto caos e fraintendimenti, mostrando le soluzioni della Kabbalah originaria a fianco di quelle elaborate dell'Occidente. Il testo comprende una serie completa di tavole massoniche, organizzate in forma di corso esoterico per apprendisti, dedicato, nel primo volume illustrato, alla dottrina Massonica, per i Gradi Azzurri, circa l'Albero della Vita e le Dieci Sefiròt.
ill., ril. «Nel 2° volume della collana introduciamo i nostri lettori ai misteri affascinanti della Numerologia. Anche in questo caso pubblichiamo, illustrate e commentate, una serie completa di Tavole Massoniche consecutive, organizzate come corso esoterico di base per apprendisti, dedicato alle dottrine Numerologiche del Pitagorismo relative ai primi 10 numeri costituenti la "Divina Tetractys", il triangolo Magico in cui si raffigurano le dinamiche essenziali delle Energie Primarie dell'Universo. Questi principi sono infine accostati e posti in relazione con il sistema Cabalistico delle 10 Sefirot del glifo dell'Albero della Vita e con la grande Numerologia Mistica Ebraica nota come Ghematria, che viene qui accuratamente presentata ed illustrata nelle sue forme più diffuse e pregnanti».
In-16 (cm. 17.10), brossura, pp. 32, con illustrazioni grafiche in bianco e nero nel testo. Macchie e tracce d’uso ai piatti. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro testo in buono stato (text in good condition).
Mm 150x210 Prima edizione. Collana "La saggezza della Cabala" - Brossura editoriale con alette, 542 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
La Haye, chez Pierre Paupie, 1741, piena pelle coeva, dorso a snodi con titolo inciso, cm. 15,4 x 10, pp. 350. Strappo alla cuffia sup.
In 8vo.Cartonato editoriale,titoli applicati al piatto e al dorso." Ouvrage couronne par l'Alliance Israelite Universelle".L'Autore era Rabbino predicatore a Livorno ed esperto di Cabala.Ottima copia.Intonso.Pp.341
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 59,(5); esemplare molto buono, lievemente brunito. coll. Les maitres de l'occultisme, VII. (ZE5) (ZE5)
In 8°, brossura edit. ill., pp. 175,(1); esemplare molto buono, solo lievemente brunito. (ZE6) (ZE6)
In 8°, brossura edit., pp. 379,(5); copia molto buona, con lievi e sporadiche fioriture. (ZE6) (ZE6)
1987100138522Princeton University Press 1987 503 pages 23x4 4x16 8cm. 1987. Cartonné jaquette. 503 pages.
In 8°, brossura edit. ill., pp. 496,(2), con alcune ill. b/n n.t.; copia molto buona. (ZB2/B) (ZB2/B)
In 8°, br. ed. ill. pp. XXXII, 264, (2). Copia molto buona senza problemi evidenti. (Za8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (za8)
br. I primi versetti della "Genesi" costituiscono da sempre un'arena di scontro per esegeti, filosofi e mistici. Tutto ruota intorno all'oggetto d'indagine della teodicea, quella branca della teologia che studia l'origine del male: si tratta di una realtà presente nella creazione e addirittura in Dio? Preesiste al bene, così come le tenebre preesistono alla luce? È una scorza dura che protegge un frutto succoso dagli attacchi di chi lo vuole distruggere? In antichi testi ebraici si legge che Satana fu il primogenito di Dio, o che il primogenito di Adamo, Agrimas, potenza primordiale malvagia, prese in moglie una lilit, una demonessa, la quale gli generò novecentomila figli che avrebbero invaso il mondo e imposto la loro supremazia se non fosse intervenuto Matusalemme a sterminarli con una spada magica. La storia della generazione del male da un principio positivo appare già nel IX secolo in un passo del vescovo Agobardo di Lione, dove si attribuisce agli ebrei la credenza in un Dio il quale, seduto sul suo trono sorretto da quattro bestie in una sorta di grande palazzo, "fa pensieri superflui e vani che, data la loro inanità, si trasformano in demoni" - una formulazione destinata a riverberarsi in molte forme della tradizione cabbalistica medioevale. Basandosi sull'analisi di testi perlopiù ignoti, ignorati o fraintesi dalla ricerca contemporanea, Moshe Idel indaga in pagine dense e coinvolgenti i processi che portarono all'adozione nel giudaismo di tradizioni dualistiche iraniche o gnostiche e all'elaborazione di gerarchie ontologiche in cui i due princìpi opposti di bene e male sono comunque intesi come entità subordinate al loro creatore. E solo di rado il male appare in forme diaboliche, perché in fondo esso deve la sua vitalità alle scintille di Dio che vi si trovano incluse, senza le quali sarebbe incapace di agire o addirittura di esistere.
brossura Questo libro è stato scritto per aiutare coloro che, studiando queste due grandi correnti dei misteri occidentali si sono posti la domanda: quale relazione sussiste tra cabala e antroposofia? Il libro è una prima risposta a questa domanda e, chiaramente, non pretende di esaurire la questione. La speranza è poter contribuire a formulare le giuste domande.
19 cm, copertina muta coeva con leggere tracce d'uso; pp. 48, incisione in rame all'antiporta (Casamia che indica gli astri). In fine sigillo e firma di Montanari
pp. 387, cm 21x15, brossura.
br. "La dottrina della creazione dell'uomo a immagine (tzelem) di Dio ( Gn, 1, 26), già in sé alquanto problematica per la teologia monoteistica, offrì ai mistici il termine tecnico per una concezione che aveva ormai una parentela molto remota con l'idea biblica. Ai cabbalisti premeva sapere in che cosa propriamente consistesse la particolare essenza individuale dell'uomo, dal momento che la dottrina della trasmigrazione delle anime ... si prestava a mettere in dubbio la specifica unicità e irripetibilità dell'essere umano. Qual è il prìncipium individuationis di ogni uomo, l'elemento che costituisce l'unicità della sua esistenza e che mantiene la sua identità attraverso le varie trasmigrazioni dell'anima?". Così si legge in questo volume, che raduna le conferenze tenute da Scholem ai celebri Colloqui di Eranos, ad Ascona, tra il 1952 e il 1961. A quel pubblico assai scelto Scholem decise di presentare lo sviluppo storico e i nodi essenziali delle dottrine cabbalistiche scandendoli in altrettanti capitoli di un lessico ideale del misticismo ebraico. Scorrono così davanti ai nostri occhi i temi e i concetti più profondi, misteriosi e affascinanti della teosofia cabbalistica: la figura mistica del Creatore, l'intreccio misterioso di bene e male nella divinità stessa, la dimensione sessuale del divino, compendiata nelle forme del Giusto e della Shekinah, le peripezie della reincarnazione e i viaggi cosmici del nostro "doppio", il "corpo astrale".
ill.
brossura Rav Baruch Shalom HaLevi Ashlag (Rabash) ha svolto un ruolo rilevante nella storia della Kabbalah. Ci ha fornito l'ultimo collegamento necessario tra la Saggezza della Kabbalah e la nostra esperienza umana. Suo padre e maestro era il grande Kabalista, Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag, conosciuto come Baal HaSulam per il suo Sulam (La Scala) commentario de "Il Libro dello Zohar". Eppure, se non fosse per i saggi di Rabash, gli sforzi di suo padre per divulgare la Saggezza della Kabbalah a tutti sarebbero stati vani. Senza questi saggi, veramente pochi sarebbero in grado di raggiungere la realizzazione spirituale che Baal HaSulam così disperatamente voleva che noi ottenessimo. Gli scritti in questo libro sono stati raccolti dal suo studente prediletto Michael Laitman PhD, e riportati così come venivano esposti dal Rabash durante le sue lezioni. Il materiale non è solo da leggere; gli articoli sono più come la guida di un utente esperienziale. È molto importante lavorare su di essi per vedere quello che realmente contengono.
ill. L'autore espone qui uno studio approfondito che sì propone di penetrare il vero significato della cabala, analizzando i diversi elementi che ne costituiscono la struttura. Egli esamina i suoi termini, il suo linguaggio e Ì suoi simboli, nonché quanto in essa è volutamente nascosto. Il fine dell'opera è quello di mettere in rilievo i tratti fondamentali della metafisica, quelli che si ricollegano all'essenza divina o alla totalità, senza tuttavia trascurare i problemi relativi alle origini della cabala, ai suoi fondatori, ai suoi adepti illustri, al carattere mistico della preghiera, della fede e dell'etica.
pp. 496, cm 21x15, brossura. Nuovo.
8°, pp.196 (1) + 11 con bella pubblicità illustr. (tra cui alcuni films), numerose xil. intercalate n.t. e disegni di Ugo V.Bartolini, Bruno Catarzi, Arturo Cecchi, Francesco Chiappelli, Giuseppe Graziosi, Orlando Griselli, Giorgio Magazzini, Quinto Martini, Mario Moschi, Piero Parigi, Silvio Polloni, Ennio Pozzi, Leo Ravazzi, Mario Romoli, Alberto Salietti, Gianni Vagnetti. Br. ed., cop. disegnata da L.Venna, picc. mancanze al dor. Indice: Qualche cosa sui sogni (di P.Parigi, A.Checchi, G.Papini, A.Baldini, M.Bontempelli, E.De Bono, E.Pozzi, M.Dandolo, V.Brocchi, D.Giuliotti, A.Marescalchi, A.Salitti, G.Milanesi, M.Saponaro, C.Zavattini, etc.) - Artemidoro Daldiano - L'interpretazione dei sogni, xil. di P.Parigi - Il gobbo di Scandicci - I numeri figurati.
La Spezia, Fratelli Melita Editori, 1990. Contenente: Sessantamila Voci poste per ordine alfabetico e relative a Persone, Animali, Piante, Frutti, Fiori, Arti, Milizia e Città. Accresciuta delle vere Tavole Rutiliane, della Chiave d’Oro, dei Numeri simpatici, delle Cabale della Sibilla e di altre utilissime ai Giuocatori. In 8vo (cm. 24,3); copertina originale illustrata a colori, con titoli al piatto e al dorso; pp. (4), 616, (4). Buono stato di conservazione. PAx