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br. "La dottrina della creazione dell'uomo a immagine (tzelem) di Dio ( Gn, 1, 26), già in sé alquanto problematica per la teologia monoteistica, offrì ai mistici il termine tecnico per una concezione che aveva ormai una parentela molto remota con l'idea biblica. Ai cabbalisti premeva sapere in che cosa propriamente consistesse la particolare essenza individuale dell'uomo, dal momento che la dottrina della trasmigrazione delle anime ... si prestava a mettere in dubbio la specifica unicità e irripetibilità dell'essere umano. Qual è il prìncipium individuationis di ogni uomo, l'elemento che costituisce l'unicità della sua esistenza e che mantiene la sua identità attraverso le varie trasmigrazioni dell'anima?". Così si legge in questo volume, che raduna le conferenze tenute da Scholem ai celebri Colloqui di Eranos, ad Ascona, tra il 1952 e il 1961. A quel pubblico assai scelto Scholem decise di presentare lo sviluppo storico e i nodi essenziali delle dottrine cabbalistiche scandendoli in altrettanti capitoli di un lessico ideale del misticismo ebraico. Scorrono così davanti ai nostri occhi i temi e i concetti più profondi, misteriosi e affascinanti della teosofia cabbalistica: la figura mistica del Creatore, l'intreccio misterioso di bene e male nella divinità stessa, la dimensione sessuale del divino, compendiata nelle forme del Giusto e della Shekinah, le peripezie della reincarnazione e i viaggi cosmici del nostro "doppio", il "corpo astrale".
In 8°, brossura edit. ill., pp. 496,(2), con alcune ill. b/n n.t.; copia molto buona. (ZB2/B) (ZB2/B)
In 16°, brossura editoriale, pp. 6, 266, (20); collana "PBE 383", copia molto buona. (HOME 01) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
<p>22 cm, rilegatura editoriale in simil pelle rossa, sovracoperta editoriale illustrata, p. XV, 603.</p>
Paris, Payot, 1960, in-8, brossura editoriale, pp. 432. Con bibliografia. Ottime condizioni.
1987100138522Princeton University Press 1987 503 pages 23x4 4x16 8cm. 1987. Cartonné jaquette. 503 pages.
pp. 107, cm 22x13, brossura. Nuovo.
ill.
pp. 496, cm 21x15, brossura. Nuovo.
<p>22 cm, brossura editoriale illustrata in nero rosso e oro, p. 496. Alcune immagini in nero a piena pagina, compreso l'antiporta. </p>
brossura
(Religione - Mistica ebraica - Ebraismo - Cabala) In 16° grande, brossura editoriale, pp. (6),266,(2) +pp. 18 di Catalogo Einaudi. Traduzione di Anna Solmi. Collana "Piccola Biblioteca Einaudi", 383. Volume ben conservato.
br. Il problema delle origini della Kabbalà, forma della mistica e della teosofia ebraica che sembra sorgere a un tratto nel secolo XIII, è uno dei più complessi e importanti nella storia religiosa dell'ebraismo dopo la distruzione del Tempio. Il volume sintetizza i risultati di oltre quarant'anni di lavoro. Le accurate e sistematiche ricerche compiute dall'autore sui manoscritti del periodo arcaico non solo dissipano diffidenze troppo a lungo diffuse per pregiudizio razionalistico o entusiasmo romantico, ma rinnovano completamente gli studi sul movimento. L'approfondito lavoro filologico e storico-critico condotto sulle fonti ha consentito di rilevare che il "Séfer Bahir" - testo fondamentale della Kabbalà prima dello "Zòhar" (fine del XIII secolo) - è redatto su materiali più antichi, tutti con caratteristiche gnostiche. Proprio attraverso il "Bahir", il pensiero gnostico mitopoietico ha fatto la sua ricomparsa all'interno del giudaismo e ha caratterizzato per secoli quella che oggi, grazie agli studi di Scholem, può essere definita, religiosamente e culturalmente, la corrente più vitale e originale del giudaismo. In antitesi a studi precedenti, l'autore sottolinea inoltre che la Kabbalà è nata da bisogni religiosi interni al giudaismo e non da apporti culturali esterni. In questo senso è espressione genuina e profonda dell'anima ebraica e differisce in modo sostanziale dalla filosofia, nella quale l'apporto greco e arabo è stato invece determinante.
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 230(1).
In-16, legatura cartonata con fregi in oro ai piatti e astuccio rigido in stoffa nera e oro con chiusure in avorio, pp. 287(1); illustrazioni in bianco e nero fuori testo e fregi a colori. Testo ebraico a fronte. Diffusi aloni alla copertina e all’astuccio rigido. Edizione di 900 esemplari numerati (ns. n. 233). Allegato biglietto da visita di Vincenzo Bona.
260, [4] pp.; 21 cm. Bross. edit. Carta legg. ingiallita, qualche traccia d'uso
In 8°, br. edit. ill., pp. 263, (1); coll. " Cultura nuova", trad. di Aldo Audisio, buon esemplare .(za8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (za8)
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 259,(5); ottimo esemplare. (ZE3) (ZE3)
br. La Cabala è l'interpretazione esoterica e l'essenza dottrinale profonda della Sacra Scrittura, e quindi della Rivelazione che con essa si identifica. Leo Schaya, che con René Guénon è considerato uno dei più autorevoli interpreti delle tradizioni esoteriche, propone in questo libro una riflessione metafisica sulla visione cabalistica dei rapporti tra l'uomo e l'Assoluto, pervenendo a delineare una "filosofia perenne", che accomuna tutte le religioni, dall'induismo al buddhismo, dal sufismo al cristianesimo. Il libro, così, scioglie gradualmente i nodi cruciali della via cabalistica, offrendo al lettore gli strumenti per comprendere gli aspetti più mistici della sapienza spirituale di cui la Cabala è massima espressione.
In-16 (cm. 19.50), brossura illustrata, pp. 125, (3). Tradotto dal testo ebraico, con introduzione e note di Savino Savini. Timbro editoriale al piatto posteriore. Tracce d’uso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
Mm 150x210 Brossura editoriale con copertina figurata a colori, 469 pagine. Lievi segni di usura e curvatura al dorso, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, brossura edit., pp. 379,(5); copia molto buona, con lievi e sporadiche fioriture. (ZE6) (ZE6)
br. Il termine ebraico qabbalah, che nel linguaggio talmudico significa semplicemente «tradizione», è utilizzato per definire la mistica ebraica e le tradizioni esoteriche dell'ebraismo. La Cabbalà è «la saggezza di ciò che è nascosto», e i cabbalisti, «gli uomini dell'interiorità», perseguono instancabilmente la loro ricerca della luce e della verità nascoste in tutto ciò che esiste al fine di trasmettere a coloro che ne sono degni quel poco che può essere trasmesso. Questo libro di uno dei più prestigiosi studiosi contemporanei offre una magistrale introduzione allo studio della Cabbalà, al suo pensiero etico e alla sua attualità nel mondo di oggi.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 120 con alcune illustrazioni in nero nel testo. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE