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In 8°, br. edit. ill., pp. (2),171,(5); copia molto buona. (zb9) Isbn 2864320215. (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zb9)
Mm 150x225 Sei volumi in brossura editoriale rossa, 2497 pagine complessive. Traduzione di Silvia Cecchini dalla vesione di Jean de Pauly. Codici ISBN: 9798666659038, 9798666666562, 9798667479642, 9798667482529, 9798667608165, 9798667611325. Minimi segni di usura al primo volume, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x215 Collana "Focus Storia" - Brossura editoriale con bandelle, 357 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Br. ed. di cm. 19,5x9,5; cop. ill.ta, pp. 80, 3 fig. n.t. Ottimo.
In 8°, brossura edit. ill., pp. 175,(1); copia molto buona. (ZB1/A) Coll. Biblioteca dei Misteri. (ZB1/A)
brossura La Kabbalah è un corpus di sapienza tradizionale che si propone di trattare in extenso problemi cruciali e di enorme portata quali quelli dell'origine e della natura della vita, dell'Evoluzione dell'Uomo e dell'Universo. La parola "Qabalah" (Kabbalah) trae origine da una parola ebraica (QBL), che significa "ricevere". Narra il mito che il nucleo sapienziale di questa filosofia è costituito dagli insegnamenti impartiti dal Demiurgo ad un gruppo eletto di Intelligenze spirituali di rango elevato, le quali, dopo la Caduta, comunicarono i divini precetti agli uomini, che nient'altro erano in realtà se non esse stesse incarnatesi. La Kabbalah si conosce anche come Chokmah Nistorah, Sapienza Occulta, per via della sua trasmissione orale di Adepto in Novizio nei Segreti Santuari dell'Iniziazione, e vuole la tradizione che mai nulla di questa dottrina sia stato accettato come autorevole se non dopo averlo sottoposto a critica e indagine minuziose e severe mediante le tecniche pratiche di ricerca descritte nel libro. Kabbalah è il nome col quale si indica la dottrina mistica ebraica relativa all'interpretazione iniziatica delle scritture di quel popolo, ma anche uno strumento di ricerca di una visione del mondo che consenta di decifrare i veri significati della vita e che sappia svelare la realtà dell'intimo legame con il tutto.
br. La cabala è una guida sicura che conduce alla comprensione sia dell'Universo, sia del proprio sé. In quest'opera l'autore, noto studioso di occultismo, ne espone una concisa, ma chiara e completa, introduzione, con l'illustrazione di tavole e diagrammi e con definizioni e corrispondenze facilmente comprensibili che semplificano l'acquisizione dell'argomento. Afferma l'autore che in tempi di materialismo come l'attuale, l'antico imperativo "conosci te stesso" diviene più che pressante. L'uomo non è nato per trascorrere la sua vita fermo a un bivio di cui una via conduce verso l'ignoto e l'altra nel nulla. Quella della cabala è una sicura via di conoscenza che può essere seguita da uomini di ogni fede e credo religioso, come anche da agnostici e atei.
br. Questo libro non è un saggio sulla Qabbalah né uno studio storico sulle sue origini, ma una presentazione sintetica, sotto forma di aforismi-sutra, per poter "comprendere" e "realizzare" l'insegnamento in essa contenuto. L'espressione 'Ehjeh 'Aser 'Ehjeh, che significa "Io sono Colui che è", rappresenta la conoscenza di identità; quindi la Qabbalah, come ogni altra dottrina tradizionale, non costituisce semplice conoscenza eruditiva ma esperienza di vita. Ogni verità ha senso se viene integrata coscienzialmente ed espressa con un'adeguata modalità vitale; ogni "filosofia" ha la sua ragion d'essere se viene assimilata e vissuta. La Qabbalah ha come simbolo l'Albero Sephirotico in cui sono compendiate le indefinite possibilità espressive (Sephiroth) del micro e del macrocosmo, di là dal quale si trova la sfera di Ain Soph Aur (Assoluto) che corrisponde all'Uno-senza-secondo (advaita), al Brahman inqualificato (nirguna) della dottrina vedanta. Così, per far comprendere come la "visione" tradizionale è 'una' con differenti adattamenti spazio-temporali, nel testo vi sono frequenti accostamenti tra il Vedanta advaita e la Qabbalah. Raphael, tenendo conto che la Qabbalah rappresenta un insegnamento completo, ne mette in evidenza soprattutto la sfera metafisica (Ain Soph Aur) e il sentiero che a essa conduce: la "Via del Fuoco". Questa è la "Via" che ogni discepolo, a qualunque Ramo tradizionale appartenga, deve percorrere per realizzare l'identità con la propria Essenza.
brossura Rav Baruch Shalom HaLevi Ashlag (Rabash) ha svolto un ruolo rilevante nella storia della Kabbalah. Ci ha fornito l'ultimo collegamento necessario tra la Saggezza della Kabbalah e la nostra esperienza umana. Suo padre e maestro era il grande Kabalista, Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag, conosciuto come Baal HaSulam per il suo Sulam (La Scala) commentario de "Il Libro dello Zohar". Eppure, se non fosse per i saggi di Rabash, gli sforzi di suo padre per divulgare la Saggezza della Kabbalah a tutti sarebbero stati vani. Senza questi saggi, veramente pochi sarebbero in grado di raggiungere la realizzazione spirituale che Baal HaSulam così disperatamente voleva che noi ottenessimo. Gli scritti in questo libro sono stati raccolti dal suo studente prediletto Michael Laitman PhD, e riportati così come venivano esposti dal Rabash durante le sue lezioni. Il materiale non è solo da leggere; gli articoli sono più come la guida di un utente esperienziale. È molto importante lavorare su di essi per vedere quello che realmente contengono.
ill., br. Elizabeth Clare Prophet, utilizzando un linguaggio accessibile anche ai lettori che non hanno alcuna familiarità con l'argomento, ha dato vita a un libro rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire i grandi temi legati alla mistica e alla spiritualità, proponendo una sintesi dei molteplici aspetti della tradizione legati alla Cabala. L'autrice, in particolare, definisce i mistici "avventurieri dello spirito" che si spingono al di là dei limiti dell'ortodossia alla ricerca della stessa meta: l'esperienza diretta di Dio. A suo giudizio, tutte le religioni hanno una base comune, un unico fondamento che va individuato proprio sul terreno della mistica. Possiamo cercare Dio ovunque: in un tempio, in una moschea o in una chiesa" ma dobbiamo prima di tutto trovarlo nel nostro cuore. Dunque, non ci troviamo di fronte a un testo arido, erudito, distante dalla nostra realtà quotidiana, giacché propone un approccio pratico alle nostre esigenze spirituali indicandoci come impiegare le straordinarie rivelazioni contenute nella Cabala riguardo all'unione con Dio, al mistero dell'universo e al nostro potere interiore.
1st edition thus. Later paper wrappers, 12mo, 24 leaves, 155:90 mm. In Yiddish, with title also transliterated on title page ("Hanoges Odom"). Title translates as, The Book of Man's Leadership: ... How Every Jew Should Conduct Himself All His Days From Early to Evening ... and Many Laws. Proper daily behavior for Jews. Contains Kabbalistic customs and practices based on the teachings of the Ari. The text includes detailed descriptions of the halakhot and customs of the Ari for weekdays, Shabbat and festivals, and daily occasions.Although published anonymously, this appears to be similar to the work of Rabbi Meir ben Judah Leib Poppers (died 1662). He was a kabbalist of Ashkenazi descent who was active in Jerusalem after 1640. A pupil of Rabbi Jacob Zemah, he became the last editor of the Lurianic writings. He divided the mass of Rabbi Vital's different versions of Rabbi Luria's teachings into three parts, Derekh Ez Hayyim, Peri Ez Hayyim, and Nof Ez Hayyim. Rabbi Poppers' version became the one in most widespread use in Poland and Germany. After 1640 he composed a large number of his own kabbalistical writings in the vein of Lurianic Kabbalah. They are said to have comprised 39 books, each of which contained the word or ("light") in its title, the entire corpus being called Kokhevei Or. Several parts have been preserved (Ms. Jerusalem no. 101, Ms. Rabbi Alter of Gur no. 170). They included commentaries on Sefer Bahir, on Nahmanides' Torah commentary, on the Zohar, and on Luria's writings according to his own edition (Ms. Jerusalem no. 102). In the latter manuscript Poppers reports that he had studied Rabbi Luria's writings for 17 years. Only two of these books have been published, this work and Or Zaddikim (Hamburg, 1690), written in Jerusalem in 1643, and later incorporated in Rabbi Moses Katz's compilation, Or ha-Yashar (Amsterdam, 1709); and Me'orei Or, a dictionary of kabbalistic symbolism, published with copious notes by Jacob Vilna and Nathan Neta Mannheim under the title Me'orot Natan (Frankfurt, 1709). In addition, Mesillot Hokhmah, a booklet summarizing Lurianic metaphysics in 32 paragraphs, later published under Rabbi Poppers' name (Shklov, 1785), was first printed anonymously (Wandsbeck, c. 1700). Rabbi Poppers is credited with the authorship of a graphic description and summary of the Lurianic system, in the form of a scroll, published under the title Ilan ha-Gadol (1864). This tree, however, shows the distinct influence of Rabbi Israel Sarug's version of Lurianism, which is not to be found in Poppers' other writings. Part of his homilies on the Torah were published as Tal Orot (1911). He mentions as his teachers one Rabbi Israel Ashkenazi and his father-in-law, Azariah Ze'evi (probably from Hebron). During the 1650s Poppers spent about two years in Constantinople. He died in Jerusalem. (EJ, 2007). SUBJECT(S): Jewish ethics. OCLC: 233362307. OCLC lists only one copy (NLI), which, it is noted is missing the end, after 24 leavesexactly the same as our copy, so possibly as issued??? Some toning and stains. Good Condition, very rare. (YID-42-23)
<p>18,5 cm, Cartoncino editoriale illustrato, p. 575. contiene: spiegazione dei sogni, moltissime regole e segreti cabalistici, nuovissimi vocaboli secondo il sistema di Giuseppe e Giulio Romeo di Luca e di Rutilio Benincasa. Appunto a penna, di tre parole, all'ultima di copertina.</p>
24 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso; pp. 1058
Mm 130x210 Brossura editoriale con bandelle, 207 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Frutto di un'approfondita ricerca tra le fonti della Cabbalà, compresi testi difficilmente accessibili e mai tradotti, questo nuovo libro di Yarona Pinhas si presenta come una raccolta di insegnamenti e suggestioni legati alla tradizione spirituale che ruota attorno all'alfabeto ebraico. Citando Gershom Scholem, le lettere ebraiche sono nella tradizione mistica le configurazioni della forza creatrice di Dio e non esiste un mondo spirituale se non a partire dal linguaggio e dai segni potenti che gli danno voce. La comprensione della Creazione e delle sue energie passa necessariamente dai misteri che si celano nelle lettere; al tempo stesso la nostra presenza nel mondo, il saper vivere pienamente ed eticamente passa dalla consapevolezza della forza insita nella singola lettera e dell'importanza di un uso corretto del linguaggio. Questo libro vuole essere uno strumento per lo studioso di Cabbalà ma anche una porta d'ingresso, fatta di allusioni e fascinazioni, per chiunque percepisca il richiamo della mistica e la potenza delle lettere con cui l'universo è stato creato.
br. In questo nuovo libro, Yarona Pinhas si confronta con lo Zohar, il Libro dello Splendore, che le si rivela non solo come testo base della mistica ebraica, ma come una raccolta di bagliori e illuminazioni. Questo testo, a suo modo, aspira a essere un'altra fonte di stupore poetico e d'intuizioni che nascono dalle esperienze di vita e di studio dell'autrice. Al tempo stesso vuole essere una grammatica sintetica dei principali concetti e riferimenti spirituali della Cabbalà.
brossura
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Alcuni titoli: I Santi dell'Arcano (prima pagina), Gli emblemi dei gradi del Rito scozzese..., Il catechismo dei Drudi di Pompeo Falcone - Il simbolismo della Cina antichissima, Potere magico delle pietre preziose, Dizionario di Divinazione, Esistono i fantasmi?, Adolfo Hitler, il demone e il destino della Germania, De secretis naturae, Sono qui per voi: l'astrologo e il cabalista ..... 1 35x25 cm., pp.12, testata e alcuni titoli in verde, testo su 2/3 colonne, in italiano, buone condizioni.
ill., br. Il linguaggio simbolico dei tarocchi, grazie alla forza evocativa delle immagini dei ventidue arcani maggiori, possiede l'indiscutibile capacità di poter essere compreso e assimilato con estrema facilità. Tuttavia, in esso convergono una nutrita varietà di conoscenze sapienziali aventi natura ben poco "popolare", ma soprattutto iniziatica, mistica e filosofica. Tra queste spicca, in particolare, il prezioso apporto della Kabbalah ebraica, facilmente riconoscibile non solo da sporadiche analogie tra i due sistemi simbolici, bensì dalla presenza di vere e proprie "identità" concettuali, assolutamente sorprendenti. Da questa confluenza simbolica nasce uno studio e un'interpretazione dei tarocchi (di Marsiglia, mazzo Grimaud) che spazia dalla visione più metafisica ed esoterica degli stessi, a quella principalmente pratica, che ne permette l'utilizzo nel modo più preciso possibile.
Mettant chacun à même de comprendre et d'expliquer les théories et les symboles employés par les anciens, par les alchimistes, les astrologues, les E. de la V., les kabbalistes. Spesso volume in-8° (cm. 21,3), pp. 625 con diverse ma non invasive scritte e sottolineature a penna. PAPUS (La Coruña 1865 - Parigi 1916), esoterista e medico, massone, scomunicato, sostenne che l'ipnosi doveva essere esercitata dai medici abilitati ai soli fini terapeutici; scrisse parecchie opere sulle scienze occulte, i tarocchi, la Kabbala, la magia, la reincarnazione, i numeri, seguite anche da opere su Martinez de Pasqually e Louis Claude de Saint-Martin, gli ispiratori del movimento da lui fondato detto appunto Martinismo; topo di biblioteca a caccia di testi antichi, ma anche buontempone frequentatore dello "Chat Noir".
br. Sefer ha-Zohar, il Libro dello Splendore, costituisce il più rappresentativo testo della Qabbalah, la tradizione mistica ebraica, con le sue migliaia di pagine di approfondimento mistico della Scrittura. Un cenacolo di cercatori, secondo la leggenda vissuti nella Palestina del secondo secolo d. C. o, più probabilmente, in quel ricettacolo di spiritualità diverse che fu la Spagna medievale, utilizza lo schema dell'Albero Sefirotico per decodificare le manifestazioni del divino nellalettera del testo sacro e nella quotidianità della storia. Il Libro dello Splendore ci invita ad affidarci a percorsi di logica laterale, intuizioni e visioni, mostrandoci un concreto esempio di come lo schema dei concetti organizzati in griglia diventi chiave e percorso per accedere alle risorse più profonde della mente. Il linguaggio archetipo e visionario dello Zohar sollecita aree profonde della mente, stimolando la creatività, intesa come possibilità di nuove associazioni tragli elementi, per farci giungere allo splendore, la meraviglia per tutto ciò che ci circonda e la fiducia nella nostra capacità di godere appieno della vita.
19 41x29,5 cm., 12 pagine per copia, un colore aggiuntivo rosso o azzurro per evidenziazione, figure e foto in bianconero, sono disponibili i primi 19 numeri del periodico, in italiano, qualche piccolo strappo, ma normali segni d'uso, di massima buone condizioni.