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La Spezia, Fratelli Melita Editori, 1990. Contenente: Sessantamila Voci poste per ordine alfabetico e relative a Persone, Animali, Piante, Frutti, Fiori, Arti, Milizia e Città. Accresciuta delle vere Tavole Rutiliane, della Chiave d’Oro, dei Numeri simpatici, delle Cabale della Sibilla e di altre utilissime ai Giuocatori. In 8vo (cm. 24,3); copertina originale illustrata a colori, con titoli al piatto e al dorso; pp. (4), 616, (4). Buono stato di conservazione. PAx
4 opere in 1 vol. in-4., pp. 39, (1); 106, (2 bianche); 80; 105, (1); leg. antica in p. pergam. rigida. Con numerose belle iniziali silogr., armi degli Estensi sul titolo di ciascuna opera, impresa tipogr. del Cassiani in fine alla prima ed altra grande di G.M. Verdi in fine alla quarta opera. Prima edizione di tutte le quattro opere. Il primo testo è un'introduzione all'alchimia considerata una parte della magia naturale. L'autore (1562-1611), che in diversi passi trae spunto da Pico della Mirandola, fornisce le chiavi essenziali per iniziare lo studio dell'antica scienza ebraica secondo le concezioni del neoplatonismo. L' opera di Antonios Polemon (88-144 d.C., di Laodicea, nella Caria, sofista greco) sulla fisiognomica è tradotta, nel primo caso, in latino dal Montecuccoli, nel secondo, in italiano da suo fratello Francesco; ed seguita dalle "Assertiones", un compendio in brevi sentenze della filosofia dell'umanesimo legata al neoplatonismo. L'ultima opera è un'Orazione panegirica in onore di S.Giacinto. Importante assieme di opere (le prime tre) dedicate alla cabala, all'esoterismo e fisiognomica, reperibili anche singolarmente (ma l'opuscolo "In cabalam introductio", citato da Thorndike, non è stato riscontrato in alcun altro repertorio). Buon esempl. di rare edizioni modenesi. Thorndike VIII, p. 449. Cat. Vinciana 2220 (solo la ''Fisionomia''). Michel-Michel V, 192-3 e BMC, XVII sec., p. 694 (solo ediz. poster. della ''Fisionomia'' di Polemone)..
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 59,(5); esemplare molto buono, lievemente brunito. coll. Les maitres de l'occultisme, VII. (ZE5) (ZE5)
In 8°, brossura editoriale illustrata , pp. 75, (5), allegata al volume grande tavola illustrata dell'albero kabalistico, nuova edizione tradotta di quella parigina del 1925, conserva fascetta edit., ottimo esemplare. (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8, br. ed., pp. 449 con formule matematiche n.t., in francese.Macchie, piccole abrasioni e segni del tempo alla cop., lievi fior. ai tagli, interno in ottime condizioni.Luogo di pubblicazione FranciaEditore GallimardAnno pubblicazione 1984Materia/Argomento Cabala, Numerologia, Bibbia
In 8°, pp. 449, (3). Brossura editoriale. Copia in stato di nuovo. Collection: les essais CCXXVIII. (N-J7)
brossura
Br. ed. di cm. 19,5x9,5; cop. ill.ta, pp. 80, 3 fig. n.t. Ottimo.
«La kabalah (chiamata anche kabbalah, qabbalah, cabala, cabalà) è il sistema più importante e più completo dell’esoterismo occidentale. La sua origine è antichissima e si dice che provenga addirittura dagli Angeli». Così l’autrice spiega nella premessa. Al di là della leggenda, chiarisce Silvagni, la Kabalah «è un reale strumento attivo» per tutti coloro che non si accontentano delle Religioni, ma intendono «aumentare il livello della propria consapevolezza» usando metodi operativi diversi dalle tecniche orientali, non sempre adatte al fisico e alla mente occidentali. La kabalah, non a caso definita lo yoga dell’occidente, risulta più consona «al nostro temperamento e alla nostra tradizione». Il suo glifo è l’albero della vita, a cui sono appese dieci sfere, le sephiroth, unite da ventidue linee, i sentieri, «simboli dinamici» che costituiscono altrettanti «metodi di vita». «Per scoprire i loro segreti,» afferma Silvagni «dobbiamo percorrerli nella realtà, viverli nelle prove della quotidianità». Ma è necessario anche capire cos’è il simbolo e a cosa serve. Questo libro lo spiega. Autori: Silvana Silvagni.
Mm 130x210 Brossura editoriale con bandelle, 207 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
198 pages. "... Taken from the ancient Cabala of the Hebrew teachings... used in the Holy Order of MANS and... now being released to the public... for the first time." - from back cover. Above-average wear. Binding intact. A worthy working copy. Book
1993100147175Continuum International Publishing Group Ltd 1993 128 pages in8. 1993. Broché. 128 pages.
brossura
ill., br. Oggi la parola Cabbalà evoca mistero, segreti millenari, verità cosmiche sussurrate nel buio di una stanza, angeli potenti, magie inspiegabili e tremende, e mondi ultraterreni. Questa visione esoterica ha una storia precisa e documentabile, che ha inizio nell'Italia del Rinascimento, dove vari personaggi erano stati attirati da certe antiche tradizioni ebraiche, che tuttavia reinterpretavano a modo loro. La Cabbalà (con la C) è la stessa che sta anche all'origine di una moda contemporanea, intrisa di New Age, talvolta al centro di scandali e di oscuri giri di denaro. La Kabbalah (con la K), invece, è una cosa ben più complessa, più antica e senza dubbio più affascinante. La storia che Harry Freedman racconta in questo libro lascia intravedere la complessità della ricerca mistica del divino e del suo rapporto col mondo operata da generazioni e generazioni di pensatori ebrei e tramandata con sacralità e timore reverenziale nel corso di due millenni. È forse il più complesso tentativo intellettuale mai concepito per avvicinarsi il più possibile all'inconoscibile fonte di ogni cosa, allo scopo di sanare l'universo, curarne le imperfezioni e ricondurre il cosmo alla sua perfezione originale. La storia comincia con l'inizio stesso della Bibbia: «Che sia la luce. E la luce fu». In questi versi antichi si dice infatti che il mondo scaturì direttamente dalla voce di Dio; ma la voce è fatta di parole e le parole di lettere, e le lettere sono i mattoni del mondo. Per capire la creazione bisogna allora studiare a fondo le lettere e il loro significato più nascosto, soprattutto quello numerico, che ogni lettera ebraica racchiude in sé. Da questo studio deriveranno poteri immensi, come quello - reso famoso dalla letteratura yiddish - di creare un golem dall'argilla, che, sempre con l'uso sapiente delle lettere, può essere fermato. Dal Libro della Creazione, composto tra I e IV secolo, allo splendore dello Zohar, dalle comunità ebraiche del XII secolo tra Spagna e Provenza alla scuola di Safed, in Galilea, dai movimenti messianici del XVIII secolo ai saggi eruditi otto e novecenteschi: la storia della Kabbalah diventa in queste pagine avvolgenti una narrazione alternativa della storia dell'ebraismo.
Un volume di 96 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 20,5x28 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, interno in ottime condizioni. 113 illustrazioni in b/n e 14 illustrazioni a colori nel testo. Testo in lingua inglese.
In 8° gr., brossura editoriale illustrata con alette, pp. 487,(1), con alcune illustrazioni b/n n.t.; ottimo esemplare. (ZE5) (ZE5)
brossura
ill., br. Da sempre la ricerca medica, in tutte le sue forme, ha cercato di migliorare le condizioni di vita di coloro che attraversano un momento difficile. L'azione sistemica sul corpo, attraverso l'uso di farmaci o rimedi agisce di certo sul sintomo, spesso facendolo sparire. Ma sparito il sintomo è complesso trovare la causa scatenante, il motivo per il quale tale sintomatologia si manifesta nel corpo. La tradizione ebraica e la medicina cinese sono due grandi tradizioni spirituali e mediche, che hanno gettato le basi nel mondo occidentale e orientale dei processi di guarigione, quella dell'anima e quindi del corpo. Ritrovare la possibilità di agire in profondità sulle cause e giungere alla radice è l'unica via possibile per debellare l'informazione contenuta nella struttura cellulare del nostro corpo. Senza comprendere le cause ci limiteremo soltanto ad agire sul sintomo, elemento transitorio che racconta già di una soluzione della questione a livello profondo. Grazie alle frequenze dell'acqua informata e ai meridiani del corpo della tradizione orientale è possibile ripristinare il corretto flusso energetico. La via è aperta: sta a noi calcare i passi sul sentiero che per ognuno è stato tracciato, al fine di ritrovare il proprio equilibrio e la propria armonia.
"Susseguita da una Raccolta di preziosissime Cabale sin'ora inedite, e dall'Istorico Elenco di tutte le estrazioni, cominciando dalla prima che ebbe luogo in Firenze il dì 23 Decembre 1739 fino all'ultima di Decembre 1854. Seconda edizione con aumenti, e correzioni." In 16° grande (cm 18,3x 12,5), legatura coeva in piena pergamena, dorso con impressioni dorate e tassello in pelle nera con titolo e filetti in oro, pp. 371,(1), con 90 figure nel testo (Smorfia toscana), 90 figure su VI tavole fuori testo (Smorfia romana), un disegno a pagina 312 inquadrato nel testo (Figura pentagona). Lievi mancanze ai bordi del tassello, lievi mende al margine bianco di alcune pagine ma testo sempre integro, alcune piccole macchioline alla pagina dell'Indice ed al foglio di guardia e risguardo posteriore, per altro esemplare solido e ben conservato.
brossura Un trattato fra i più apprezzati nella letteratura cabbalistica; un'opera che indaga a fondo l'equilibrio tra Bene e Male e rivela come utilizzare il simbolismo cabbalistico per riconoscere e invertire le energie negative. Ponendo a confronto gli attributi dell'Albero della Vita con quelli dell'Albero del Male, Gray ci aiuta a comprendere la natura del male quale principio insito nell'uomo e ci stimola a guardare dentro di noi in modo scrupoloso e attento per identificare le avversità interiori e le cattive condotte che ci confinano entro livelli puramente materiali, impedendoci di realizzare il nostro vero scopo spirituale. Per questo, Gray sottolinea l'importanza di trovare una via di mezzo fra i due principi opposti, perché solo così potremo salvarci in quanto individui e raggiungere uno stato di pace perfetta.
brossura Da circa 50 anni la scienza si interroga su un mistero della fisica: tutti i dilemmi della meccanica quantistica si sarebbero risolti non appena si fosse finalmente spiegato il valore della costante di struttura fine 1\137. Il valore è legato all'interazione tra materia e luce. Come asserì un fisico: "Certe regole ricordano in modo irresistibile le ricette degli alchimisti o la cucina delle streghe del Faust". Fisici atomici quali Pasqual Jordan e Karl von Weizsacker erano al contempo cultori dell'astrologia. Fin dall'antichità, l'astrologia si è basata sulla luce visibile degli astri a occhio nudo: secondo l'astrologia, la luce degli astri interagisce con la materia producendo gli eventi. 137 è il valore numerico della parola Kabbalah, la tradizione mistica ebraica, e questo numero ricorre frequentemente nei testi sacri: è possibile che un segreto antico custodito da millenni sia celato in molte parti del mondo sotto forma di simboli, immagini e misure? Siamo sicuri che i testi biblici siano da interpretare alla lettera, e non invece tramite i saperi tradizionali, come lo è ad esempio l'astrologia? Una ricerca per liberi pensatori.