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brossura Rav Baruch Shalom HaLevi Ashlag (Rabash) ha svolto un ruolo rilevante nella storia della Kabbalah. Ci ha fornito l'ultimo collegamento necessario tra la Saggezza della Kabbalah e la nostra esperienza umana. Suo padre e maestro era il grande Kabalista, Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag, conosciuto come Baal HaSulam per il suo Sulam (La Scala) commentario de "Il Libro dello Zohar". Eppure, se non fosse per i saggi di Rabash, gli sforzi di suo padre per divulgare la Saggezza della Kabbalah a tutti sarebbero stati vani. Senza questi saggi, veramente pochi sarebbero in grado di raggiungere la realizzazione spirituale che Baal HaSulam così disperatamente voleva che noi ottenessimo. Gli scritti in questo libro sono stati raccolti dal suo studente prediletto Michael Laitman PhD, e riportati così come venivano esposti dal Rabash durante le sue lezioni. Il materiale non è solo da leggere; gli articoli sono più come la guida di un utente esperienziale. È molto importante lavorare su di essi per vedere quello che realmente contengono.
24 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso; pp. 1058
1st edition thus. Later paper wrappers, 12mo, 24 leaves, 155:90 mm. In Yiddish, with title also transliterated on title page ("Hanoges Odom"). Title translates as, The Book of Man's Leadership: ... How Every Jew Should Conduct Himself All His Days From Early to Evening ... and Many Laws. Proper daily behavior for Jews. Contains Kabbalistic customs and practices based on the teachings of the Ari. The text includes detailed descriptions of the halakhot and customs of the Ari for weekdays, Shabbat and festivals, and daily occasions.Although published anonymously, this appears to be similar to the work of Rabbi Meir ben Judah Leib Poppers (died 1662). He was a kabbalist of Ashkenazi descent who was active in Jerusalem after 1640. A pupil of Rabbi Jacob Zemah, he became the last editor of the Lurianic writings. He divided the mass of Rabbi Vital's different versions of Rabbi Luria's teachings into three parts, Derekh Ez Hayyim, Peri Ez Hayyim, and Nof Ez Hayyim. Rabbi Poppers' version became the one in most widespread use in Poland and Germany. After 1640 he composed a large number of his own kabbalistical writings in the vein of Lurianic Kabbalah. They are said to have comprised 39 books, each of which contained the word or ("light") in its title, the entire corpus being called Kokhevei Or. Several parts have been preserved (Ms. Jerusalem no. 101, Ms. Rabbi Alter of Gur no. 170). They included commentaries on Sefer Bahir, on Nahmanides' Torah commentary, on the Zohar, and on Luria's writings according to his own edition (Ms. Jerusalem no. 102). In the latter manuscript Poppers reports that he had studied Rabbi Luria's writings for 17 years. Only two of these books have been published, this work and Or Zaddikim (Hamburg, 1690), written in Jerusalem in 1643, and later incorporated in Rabbi Moses Katz's compilation, Or ha-Yashar (Amsterdam, 1709); and Me'orei Or, a dictionary of kabbalistic symbolism, published with copious notes by Jacob Vilna and Nathan Neta Mannheim under the title Me'orot Natan (Frankfurt, 1709). In addition, Mesillot Hokhmah, a booklet summarizing Lurianic metaphysics in 32 paragraphs, later published under Rabbi Poppers' name (Shklov, 1785), was first printed anonymously (Wandsbeck, c. 1700). Rabbi Poppers is credited with the authorship of a graphic description and summary of the Lurianic system, in the form of a scroll, published under the title Ilan ha-Gadol (1864). This tree, however, shows the distinct influence of Rabbi Israel Sarug's version of Lurianism, which is not to be found in Poppers' other writings. Part of his homilies on the Torah were published as Tal Orot (1911). He mentions as his teachers one Rabbi Israel Ashkenazi and his father-in-law, Azariah Ze'evi (probably from Hebron). During the 1650s Poppers spent about two years in Constantinople. He died in Jerusalem. (EJ, 2007). SUBJECT(S): Jewish ethics. OCLC: 233362307. OCLC lists only one copy (NLI), which, it is noted is missing the end, after 24 leavesexactly the same as our copy, so possibly as issued??? Some toning and stains. Good Condition, very rare. (YID-42-23)
Mm 170x200 Volume rilegato in tela coeva con titolo impresso al piatto e al dorso, immagine applicata, 622 pagine, illustrazioni in nero. Testo in lingua francese. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, brossura edit. ill., pp. 175,(1); esemplare molto buono, solo lievemente brunito. (ZE6) (ZE6)
br. Un metodo inedito e innovativo ti offre una panoramica completa dei 72 angeli della Cabala associati al loro corrispondente significato magico. La "numerologia angelica" ti permetterà di conoscere te stesso e ciò che emerge dal tuo subconscio; potrai individuare più chiaramente i tuoi veri obiettivi e le tue aspirazioni autentiche; potrai prendere in mano il tuo destino invece di subirlo. Un manuale efficace che ti offre una precisa direzione per decodificare la tua storia personale, capire le cause degli avvenimenti che l'hanno contrassegnata, vederne chiaramente le "tappe" successive e poter quindi influire positivamente sul tuo futuro tramite scelte oculate, illuminate da una rinnovata comprensione. La tecnica è incentrata su un calcolo numerologico estremamente semplice. Una volta messe in luce le corrispondenze con ciascuno dei 72 angeli della Cabala, l'interpretazione ti aprirà le porte a una percezione più sottile del tuo essere e a una precisa definizione del tuo temperamento e delle sue modalità d'espressione. Grazie a una decodificazione rinnovata dei 72 angeli, adatta ai tempi moderni, i messaggi illuminati che ci trasmettono dalla notte dei tempi continueranno a guidarti nella vita di tutti i giorni in maniera ancora più efficace.
pp. 376, cm 24x17,. brossura con sopracoperta. Nuovo.
L'armonia occulta dei due testamenti contenuti nella Profezia di Ezechiele e nella Apocalisse di Giovanni. Con 51 illustrazioni. Traduzione di Ercole Alvi. L'opera fu pubblicata per la prima volta postuma nel 1920. Ottimo esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 147, in 8°
Mm 150x210 Prima edizione. Collana "La saggezza della Cabala" - Brossura editoriale con alette, 351 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Dispensa in-4, brossura editoriale, pp. 208. Rare sottolineature a matita. Lievi tracce d’uso. Esemplare discreto.
IN-16°, PP. 147 (5), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO E DI POLVERE, LEGGERE BRUNITURE), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, SCRITTA A PENNA AL RISG., STATO DI CONSERVAZIONE: MOLTO BUONO (VG). 635 99 B
Milano, Rusconi Editore/Gioia, 1978. Fascicolo N. 4 della Collana: Le margherite di Gioia. In 16mo (cm. 17,2); brossura originale illustrata, con titoli al piatto e al dorso; pp. 97, (1). Con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Testo entro cornice. Buono stato di conservazione. PAx
br. C'è un cuore nella Cabbala: è lo "Zohar", il libro dello Splendore, un immenso e rapsodico commento alla "Torah" nato sul finire del XIII secolo in ristretti circoli cabbalistici castigliani e destinato a imporsi come opera canonica di indiscussa autorità a fianco della "Bibbia" e del "Talmud". E c'è un cuore nello "Zohar": il capitolo dedicato alla creazione, chiuso nella lucentezza dei suoi 17 versetti e delle relative chiose. Poprio questo capitolo è stato tradotto, introdotto e commentato da Gershom Scholem, il quale non trascura di esporre il drammatico racconto "preliminare" delle dieci sefiroth o "sfere" della divinità, le prime tre nascoste nell'insondabile nulla del "senza fondo", le altre sette legate ai giorni della creazione.
In-8 (cm. 22.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 397, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo ed a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy). Fu un chirurgo ebreo dell'Indiana, Frank Mershberger, a notare per primo che la celebre raffigurazione di Dio nel pannello della Creazione della Cappella Sistina aveva la forma della sezione destra di un cervello umano. E negli anni trascorsi da questa rivelazione, gli studi sull'affresco hanno portato a scoperte ancora più inquietanti. Perché l'albero del Bene e del Male è un fico, e non un melo? Perché il serpente tentatore ha cosce e braccia, come descritto nei testi ebraici? Stimolati da queste e altre "coincidenze", uno storico dell'arte e un esperto di Talmud uniscono le loro forze per dimostrare che le immagini dell'affresco collocato nel cuore della cristianità non sono affatto la summa del pensiero cristiano. Celano invece un messaggio rivoluzionario, e per quei tempi eretico, rimasto incompreso per secoli, influenzato dagli studi cabalistici di Michelangelo. Con un codice che fa largo uso della simbologia ebraica e neoplatonica, il grande artista volle infatti esprimere un violento attacco alla corruzione della Chiesa, una nuova concezione della sessualità e l'idea della fratellanza universale tra le religioni. Doliner e Blech portano alla luce un nuovo messaggio di questo genio ribelle in lotta perenne contro un potere ipocrita e autoritario. Il risultato è un racconto incalzante, ma anche un'indagine storica condotta con rigore e passione.
In-4°, legatura in brossura editoriale, pp. 52.
Florentiae, typis Petri Nestei ad signum Solis, 1636, in-4, legatura coeva in piena pergamena (ma il dorso è stato rifatto e le sguardie sostituite in epoca moderna), pp. [4], 187, [1]. Prima edizione.
br. Il Cantico dei Cantici è un testo particolare, un poema d'amore idillico, d'intense tonalità romantiche, a volte perfino erotiche, ben diverso da tutti gli altri testi canonici. La lettura in chiave cabalistica è diretta a confermare l'idea-guida che vede nel Cantico il "manuale" della perfetta unione, e che propone la via del ritrovamento della propria polarità opposta. Non a caso, quindi, il libro parla di "sacralizzazione dell'Eros" o di quello che, senza aver paura delle parole, potrebbe esser definito come "tantrismo biblico" che porta a vivere, nell'ambito dell'unione, una gioia sia fisica che spirituale, irraggiungibile con altri sistemi.
In-8 (cm. 24), cartonato editoriale, titolo al dorso, sovracoperta, pp. 315, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 978-88-17-05150-7. In buono stato di conservazione (good copy).
br. Pochi secondi prima che una pioggia di cenere oscuri il cielo, qualcuno traccia su un muro un ultimo disperato messaggio: "Sodoma e Gomorra". Oltre mille anni dopo, un monaco crea sul pavimento di una cattedrale un enorme e sofisticato mosaico che racchiude una chiave d'accesso al sapere umano e a quello mistico. Trascorre un secolo e un monarca illuminato costruisce un'intera città sul modello dell'antica Gerusalemme, per opporsi al monopolio spirituale del papato, impegnando le menti migliori della sua corte nella realizzazione di un castello fantastico: un capolavoro di simmetria di cui ancora oggi non è chiara la finalità. Sembrano i tasselli di una trama romanzesca o storie di Paesi remoti, invece il teatro di questi avvenimenti è proprio l'Italia. Sono infatti innumerevoli le stranezze, i dettagli curiosi o inquietanti che riempiono le nostre città: la statua di un elefante che mostra i quarti posteriori a una chiesa, un reticolo di catacombe o un pozzo o un giardino dalle perfette geometrie, un santuario che incrocia l'immaginario religioso con quello macabro, una Torre di Babele nel cielo di Roma e molto altro ancora. Nel "Disegno segreto", che prosegue sul sentiero intrapreso nel suo primo bestseller sulla Cappella Sistina, Roy Doliner ci guida alla riscoperta dell'Italia e del suo patrimonio artistico e mistico. Individua aspetti nuovi e significativi di opere da sempre sotto i nostri occhi che non abbiamo mai del tutto compreso.
br. In questo lavoro Abulafia delinea il palcoscenico cosmico in cui opera l'intera cabala e ne spiega lo scopo generale: la perfezione della mente per mezzo dell'intelletto. Ciò fa del "Get Ha-Shémot" un'introduzione all'intera cabala. Abulafia spiega come la cabala sia la parte della Torah che deve rimanere nascosta al pubblico, ricevuta solo oralmente da un degno insegnante a un degno studente. Tuttavia, per dare delle linee guida riguardo alla forma che questa deve avere, ci delinea qui quelli che ritiene siano i principi fondamentali. Questo capolavoro della mistica ebraica costituisce un'introduzione molto lucida e attuale all'argomento, tanto per i principianti che per gli studenti avanzati.
Mm 155x210 Brossura editoriale di 244 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. La cabala è una guida sicura che conduce alla comprensione sia dell'Universo, sia del proprio sé. In quest'opera l'autore, noto studioso di occultismo, ne espone una concisa, ma chiara e completa, introduzione, con l'illustrazione di tavole e diagrammi e con definizioni e corrispondenze facilmente comprensibili che semplificano l'acquisizione dell'argomento. Afferma l'autore che in tempi di materialismo come l'attuale, l'antico imperativo "conosci te stesso" diviene più che pressante. L'uomo non è nato per trascorrere la sua vita fermo a un bivio di cui una via conduce verso l'ignoto e l'altra nel nulla. Quella della cabala è una sicura via di conoscenza che può essere seguita da uomini di ogni fede e credo religioso, come anche da agnostici e atei.