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1st edition. Original paper wrappers, 4to, 160 pages, 25 cm. ha? Atak? Ah li-s´efat Idit na? As´eh ? A. Y. Binyamin Grinberg. SUBJECT (S) : Tales -- Israel. Jewish legends. Cabala. Commentaries. Bible. Pentateuch -- Commentaries. Pentateuch. OCLC lists 12 copies worldwide. Wrappers chipped at corners, spine rebacked, ex-library with usual marks, otherwise Good Condition. (rab-61-2)
br. Sefer ha-Zohar, il Libro dello Splendore, costituisce il più rappresentativo testo della Qabbalah, la tradizione mistica ebraica, con le sue migliaia di pagine di approfondimento mistico della Scrittura. Un cenacolo di cercatori, secondo la leggenda vissuti nella Palestina del secondo secolo d. C. o, più probabilmente, in quel ricettacolo di spiritualità diverse che fu la Spagna medievale, utilizza lo schema dell'Albero Sefirotico per decodificare le manifestazioni del divino nellalettera del testo sacro e nella quotidianità della storia. Il Libro dello Splendore ci invita ad affidarci a percorsi di logica laterale, intuizioni e visioni, mostrandoci un concreto esempio di come lo schema dei concetti organizzati in griglia diventi chiave e percorso per accedere alle risorse più profonde della mente. Il linguaggio archetipo e visionario dello Zohar sollecita aree profonde della mente, stimolando la creatività, intesa come possibilità di nuove associazioni tragli elementi, per farci giungere allo splendore, la meraviglia per tutto ciò che ci circonda e la fiducia nella nostra capacità di godere appieno della vita.
Mm 150x225 Sei volumi in brossura editoriale rossa, 2497 pagine complessive. Traduzione di Silvia Cecchini dalla vesione di Jean de Pauly. Codici ISBN: 9798666659038, 9798666666562, 9798667479642, 9798667482529, 9798667608165, 9798667611325. Minimi segni di usura al primo volume, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(FT) 12mo. 39 pages. In Hebrew. SUBJECT(S) : Cabala - history and criticism; Hebrew language - vocalization; Tropes (Jewish) ; Luzzatto, Samuel David, 1800-1865; Zohar - authorship. OCLC lists 5 copies worldwide (Stanford, Columbia, Spertus Institute, JTSA, Univ of Manchester) . Ex library. Boards worn, water stains throughout, good- condition. (RAB-20-7)
Fascicoli da dattiloscritti, In-4°. legature in brossure editoriale, pp. varianti, circa da 50 a 110 per fascicolo. Diponiamo dei seguenti:- (Anno I°, Fasc. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, (3 fascicoli no numerati). (Anno II°, 1990, - 9 fascicoli non numerati). Con alcune simbologie illustrative. Perfetto stato di conservazione.
br. In questo nuovo libro, Yarona Pinhas si confronta con lo Zohar, il Libro dello Splendore, che le si rivela non solo come testo base della mistica ebraica, ma come una raccolta di bagliori e illuminazioni. Questo testo, a suo modo, aspira a essere un'altra fonte di stupore poetico e d'intuizioni che nascono dalle esperienze di vita e di studio dell'autrice. Al tempo stesso vuole essere una grammatica sintetica dei principali concetti e riferimenti spirituali della Cabbalà.
L'idea che gli antecedenti intellettuali dell'opera freudiana vadano ricercati nella tradizione mistica ebraica, cioè nella Cabbala, non è nuova. In questo libro la tradizione mistica ebraica è vista come una scienza viva e moderna, alla pari della psicoanalisi, e viene compiuto un lavoro di analisi e approfondimento dei concetti fondamentali dell'opera freudiana, che porta gli stessi a integrarsi organicamente nella Cabbala. Per esempio, le pulsioni di Freud diventano gli angeli della mistica, e la rimozione delle pulsioni legate a una sessualità sadomasochistica è associata col librarsi in cielo degli angeli serafini. Questa interpretazione dei concetti freudiani nei termini propri della mistica, sollecita la Cabbala a riversare, quasi madre che risponda agli stimoli provenienti dal proprio piccolo affamato, un flusso, del quale non riusciamo a scorgere la fine, di nuova linfa vitale sui fondamenti stessi della psicoanalisi. Ad esempio, la struttura dell'albero delle "Sefirot", le emanazioni divine della Cabbala, viene a configurarsi come un grafo sul quale possono essere tracciati i percorsi della risposta dell'apparato psichico a un messaggio proveniente dall'esterno. Autori: Marco Liuzzi.
L'idea che gli antecedenti intellettuali dell'opera freudiana vadano ricercati nella tradizione mistica ebraica, cioè nella Cabbala, non è nuova. In questo libro la tradizione mistica ebraica è vista come una scienza viva e moderna, alla pari della psicoanalisi, e viene compiuto un lavoro di analisi e approfondimento dei concetti fondamentali dell'opera freudiana, che porta gli stessi ad integrarsi organicamente nella Cabbala. Ad esempio, le pulsioni di Freud diventano gli angeli della mistica, e la rimozione delle pulsioni legate a una sessualità sadomasochistica è associata col librarsi in cielo degli angeli serafini. Questa interpretazione dei concetti freudiani nei termini propri della mistica, sollecita la Cabbala a riversare, quasi madre che risponda agli stimoli provenienti dal proprio piccolo affamato, un flusso, del quale non riusciamo a scorgere la fine, di nuova linfa vitale sui fondamenti stessi della psicoanalisi. Autori: Marco Liuzzi.
Quattro fascicoli In-4°, legatura da copisteria in acetato, pp.38, 64, 49, 34 Testo in italiano con richiami al margine in ebraico.
br. Il termine ebraico qabbalah, che nel linguaggio talmudico significa semplicemente «tradizione», è utilizzato per definire la mistica ebraica e le tradizioni esoteriche dell'ebraismo. La Cabbalà è «la saggezza di ciò che è nascosto», e i cabbalisti, «gli uomini dell'interiorità», perseguono instancabilmente la loro ricerca della luce e della verità nascoste in tutto ciò che esiste al fine di trasmettere a coloro che ne sono degni quel poco che può essere trasmesso. Questo libro di uno dei più prestigiosi studiosi contemporanei offre una magistrale introduzione allo studio della Cabbalà, al suo pensiero etico e alla sua attualità nel mondo di oggi.
Milano,"Collection Sebastiani-Archè", 1975.
In 8°, brossura editoriale, pp. 420,(4); copia molto buona. (XD1/B) (XD1/B)
br. Un'opera per il cammino spirituale di coloro i quali cercano di trovare il significato della vita e di "connettersi con quella forza generale che governa tutta la natura e che i kabbalisti chiamano il Creatore". Gli insegnamenti trasmessi dai grandi kabbalisti del passato, esposti in una forma chiara e completa da M. Laitman, sono disponibili alle nuove generazioni, dopo secoli di occultamento. La Kabbalah è un metodo pratico che permette allo studente di sperimentare ciò che i kabbalisti definiscono come i Mondi Superiori, mentre ancora vive in questo mondo. Al culmine di questo cammino, l'essere umano, attualmente frammentato e separato dai suoi simili, raggiungerà lo stato di Adam ("simile al Creatore"), ritrovando lo stato primordiale di unione e connessione con la Natura e con i suoi simili. Solo seguendo gli insegnamenti della Kabbalah saremo in grado di uscire dallo stato di crisi e di malessere che pervade l'uomo contemporaneo e ritrovare il ruolo che ci compete nel disegno della Creazione.
In-16 (cm. 17.90), brossura editoriale illustrata, pp. 186, (6), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero nel testo. Texte en français. In buono stato di conservazione (good copy).
REL219M2002 / 201 pages. Poche. Editions Bussière.
br. Quando apparve nel 1988, questo libro - qui riproposto in una nuova edizione aggiornata e accompagnato da un'Introduzione che illustra i risultati più significativi della ricerca successiva - diede luogo a una feroce polemica. Gli allievi di Scholem, che pure a Idel era legato da un profondo rapporto di stima, si scagliarono unanimi contro quella che ai loro occhi appariva come la confutazione del maestro e la demolizione di un dogma. Benché estraneo agli intenti che gli furono attribuiti, il libro segnava un punto di svolta nelle indagini sulla mistica ebraica, offrendo, sulla scorta di una enorme documentazione inedita, un'interpretazione innovativa della Qabbalah e in particolare dei suoi aspetti più affascinanti e trascurati: quelli magici. L'assoluta rilevanza dei temi affrontati - a partire dalla questione dell'antichità della Qabbalah (Idei sovverte qui una classica teoria di Scholem, giungendo a dimostrare l'influsso determinante dell'ebraismo sulla Gnosi) -, le inedite prospettive dischiuse alla ricerca, i riferimenti comparativi alla filosofia greca, a quella araba medioevale e alle più diverse forme di pensiero religioso contribuiscono a fare di quest'opera una lettura imprescindibile per chiunque voglia accostarsi alla tradizione mistica della Qabbalah.
br. Il termine Qabbalah indica la trasmissione di un insegnamento orale collegato sia ad alcuni libri della Bibbia sia alla raccolta di vari insegnamenti mistici ed esoterici. Ponendosi così alla radice della cultura occidentale, è stata oggetto di innumerevoli studi che solo in tempi recenti hanno beneficiato di una sistematizzazione e di una lettura complessiva. In quest'opera, allo stesso tempo chiara e rigorosa, l'autore descrive gli elementi fondamentali della Qabbalah e, dove necessario, ne approfondisce gli aspetti a volte trascurati, per una lettura che può offrire intuizioni folgoranti sul funzionamento del Cosmo e sull'interazione tra Dio e il Creato.
brossura La Qabalah è il tradizionale sistema mistico di Israele. Essa ha costituito anche la base della magia medievale. McGregor Mathers, Winn Westcott e altri moderni Qabalisti hanno fatto uso dell' Albero della Vita, il curioso diagramma che è la chiave della Qabalah pratica, come sistema di illuminismo. Questo libro è l'opera di moderni Qabalisti, come contributo alla psicologia dell'esperienza mistica ed illumina notevolmente anche la natura della religione primigenia e del culto del mistero. Edizione Integrale tradotta dalla Prima Edizione del 1935.
ill., br. Tra i vari orientamenti della Qabalah vi è quello mistico e spirituale sviluppato dal grande cabalista spagnolo del XIII secolo, Abraham Abulafia. Egli ha creato degli esercizi spirituali, contenuti nel libro, basati su combinazioni delle ventidue lettere dell'alfabeto ebraico, aprendo così la via della Qabalah della parola, la cui pratica conduce all'estasi mistica. Tale estasi è un'apertura della coscienza grazie a cui è possibile comunicare con il proprio universo interiore e con tutto il creato. Le combinazioni di lettere alimentano tecniche di vocalizzazione, di respirazione e di movimenti del corpo, favorendo l'unione di materia, soffio e spirito.
In 8°, br. ed. ill. pp. XXXII, 264, (2). Copia molto buona senza problemi evidenti. (Za8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (za8)
brossura Uno degli scritti più importanti (e uno dei meno conosciuti) del famoso cabalista cristiano, bibliotecario del cardinale Richelieu. Con numerosi riferimenti ai testi ebraici e agli studi dei suoi predecessori, Gaffarel espone i temi simbolici fondamentali dell'esoterismo ebraico, così come le loro estensioni o trasformazioni nel quadro cristiano. Tali opere sono importanti anche dal punto di vista dell'esegesi biblica e delle sue conseguenze spirituali, che illustrano con forza le radici del Nuovo Testamento nell'Antico e, quindi, il ruolo fondamentale della tradizione giudaica. Traduzione dall'originale latino di Samuel Ben-Chesed.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 128; copia molto buona. (ZC10/A) (ZC10/A)
183210974Königsberg, Borntraeger, 1832. 8° (18,5-22,5 cm). XV, 143 S. Pappeinband der Zeit mit Resten montierter Rückenschilder
In-8° (19x12 cm) brossura editoriale con titoli al dorso e al piatto anteriore. Pp XIV, (2), 181, (7), ritratto dell'autore all'antiporta. Secchezza della colla editoriale ma buon esemplare. Prima versione italiana di R. Gagliardi condotta sulla seconda inglese. Italiano