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<p>in 4°, 23 cm, ril. coeva in pergamena, titolo manoscritto al dorso; p. VIII, 264, grande vignetta incisa al frontespizio (nave in tempesta), bel finalino silografato (putti con grappoli d'uva), alcune tab. Complessivamente 37 tav. più volte ripiegate con numerose incisioni</p>
In Venezia, per Giambatista Pasquali, 1757, voll. 2, in-12, legatura coeva in piena pergamena, titolo in oro ai dorsi, tagli spruzzati in rosso, pp. [16], 434, [2], errata sull'ultima carta - [4], 459, [5], errata sulla penultima carta, bianca l'ultima carta. Con vignetta calcografica (lo strumento lira sormontato da un compasso) sui frontespizi. Tra i testi contenuti, alcuni in prima edizione a stampa, segnaliamo: "Dialoghi sopra l'ottica Newtoniana", "Vita di Stefano Benedetto Pallavicini", "Intorno alla traduzione dell'Eneide del Caro", "Lettere varie", "Saggio sopra la necessità di scrivere nella propria lingua", "Sopra la durata de' regni de' Re di Roma", "Saggio sopra le artiglierie", "Saggio sopra la lingua franzese", "Saggio sopra la rima", "Saggio sopra l'architettura", "Saggio sopra la pittura", "Saggio sopra l'opera in musica". Bell'esemplare.
In-4° (cm. 20,5), legatura coeva in cartonato d'attesa (lievi usure); pp. [8] 230 [10) in buono stato, stemma gesuitico al frontespizio; leggero alone a qualche carta, angolo riparato alla c.H8. Seconda edizione di un'opera di notevole curiosità scientifica per la quantità d'argomenti che affronta concernenti la chimica, la fisica, la medicina, la botanica, l'idraulica, il vino e persino la birra, ed elogiata soprattutto per «il modo di esporre le cose con quel garbo che può convenire alla scienza» [Gamba 1776]. Esemplare molto buono.
Pavia, Tipografia Bizzoni, 1837, quattro volumi in-8vo brossure editoriali con cornici xilografiche alle copertine, pp. (4)-288 + 283 + 350-(2) + 310-(2) con una grande tabella ripiegata "Quadro degli elementi del sistema solare, sole pianeti primari, comete" e quattro tavole incise, tutte ripiegate in fine a ciascun volume. Cfr.: Rivista Viennese: collezione mensile 1838, Volume 1, Parte 3, pag. 290.
In -4°, pp. (28), 163, (1), 2 cc. di tavole ripiegate. Rilegato in cartone azzurrino, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione dell’opera di Brunacci, professore e poi rettore all’Università di Pavia, sull’ariete idraulico, una pompa ideata per un concorso dell’accademia delle scienze di Berlino. Esemplare in parte intonso. The first edition of Brunacci’s work, teacher and then dean of Pavia University, on the hydraulic ram, a pump conceived for a contest from sciences academy of Berlin. Partiallly uncut copy.
31 cm, rilegatura inizio '900 in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. (2), 123, 22 tavole di tabelle e di grafici astronomici, ripiegate fuori testo. Alone alla base delle prime 10 carte lontano dal testo, qualche brunitura. Esemplare dai larghi margini e con barbe, conserva la seconda copertina originale
In 16, pp. 82 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Lieve gora al marg. est. di qualche cc. Br. rifatta con carta d'epoca. Difesa dell'Autore dalle accuse che gli erano state mosse dopo la pubblicazione di l'Essais sur l'hygrometrie del 1783. De Saussure e' noto per aver inventato l'igrometro ad assorbimento o 'igrometro a capello' documentando come alcune sostanze organiche, come i capelli, avessero la caratteristica di allungarsi o di accorciarsi in funzione della quantita' di acqua da esse assorbita. Gli Essais contenevano i risultati di esperimenti sulla pressione del vapore acqueo a varie temperature ed erano stati criticati da alcuni studiosi che avevano inventato igrometri di tipo diverso rispetto a quello ad assorbimento.
Seconda edizione (“revue, corrigée et augmenté”). In -8°, due voll., pp. CII, (2), 429, (7); (10), 550, (4); all’antiporta di ciascun volume due tavole uguali fra loro con il ritratto di Newton, Leibnitz, Clarke. Piena pelle coeva, dorsi con nervi, fregi e titoli in oro, tagli rossi. Rara miscellanea di scritti che comprende fra l’altro la corrispondenza fra Leibniz e Conti sulla disputa circa l’invenzione del calcolo, e le osservazioni di Newton sulla lettera speditagli da Leibniz. Babson 233 (terza ed.); Ravier: 410; Gray: 380. A rare collection of mathematics dissertations, including the correspondence between Leibniz and Conti about the invention of calculus, and Newton’s remarks about the letter sent him by Leibniz.
Firenze, presso Giuseppe Tofani, 1786, in-8 piccolo, br. marmorizzata coeva, pp. 12. Ottime condizioni. Prima edizione, rara, non presente in ICCU. Fontana, fisico e naturalista fu il direttore del Gabinetto di fisica di Palazzo Pitti a Firenze, e organizzò le collezioni di scienze naturali e di strumenti scientifici del Museo di Fisica e Storia Naturale.
2 voll. in 8o, pp. 452 (2); 510 (2), mz. pelle con tassello al dorso, 18 tavv. più vv. ripp. f. t. Terza edizione riveduta e molto aumentata del fisico francese famoso per i suoi studi sui cristalli, tra i padri fondatori della cristallografia. Segnalibro in seta. Bruniture, qualche spellatura e lievi segni di tarlo ma ottimo (5768/ FISICA)
Valencia, en la Oficina de Pascual Garcia, plaza de Calatrava, 1745. 4to.; 14 hs., 414 pp. [de 424, faltando las diez finales, Tratado V - Capítulo IV - Del Imán. Suplidas con fotocopias]. Con tres láminas plegadas. Primera edición. Encuadernación en pergamino de la época.
In-16 gr. (mm. 195x112), 5 volumi, p. pergamena coeva, tit. ms. al dorso, pp. XIi,195; VII,178; VII,284; VII,278; VII,248; con 29 in 26 tavole inc. in rame e più volte ripieg., ciascuna con pnumerose figure, tutte dettagliatamente descritte nel corso delle 27 lezioni in cui è diviso il testo. Cfr. De Renzi,V, p. 57: "I suoi "Elementi di fisica", venuti alla luce in Napoli nel 1787, ebbero l'onore di 11 ediz. e meritarono le importanti note ed aggiunzioni del Conte Dandolo. Fu opera importantissima pel tempo in cui fu scritta". "Giuseppe Saverio Poli (1746-1825), medico e naturalista, fu professore di fisica al Collegio Medico degli Incurabili di Napoli. Pubblicò varie memorie di fisica, metereologia, geologia e zoologia". Cosi' Diz. Treccani,IX, p. 560. Esempl. fiorito e con uniformi arrossature.
Paris, chez Jean Dupuis, rue Saint Jacques, à la Couronne d'Or, 1665. 4to. menor; frontispicio grabado en portada, 312 pp. y 72 láminas, dos de ellas plegadas entre el texto. Ejemplar falto de las ocho hojas preliminares y de la página 265-266, así como ligeros puntos de polilla en la página 71-72. Como en todos los ejemplares de esta edición, la numeración de páginas salta de p.80 a p.101, y las numeradas 259 y 260 están duplicadas. Encuadernación de la época, en piel con lomera ornada que presenta una ligera pérdida al pie. Uno de los más completos Tratados de Horología y Gnomónica que trata a la vez de la historia de éstas Artes y de la construción de relojes solares y de diversos aparatos de medida. Contiene capítulos en los que se trata de relojes en Babilonia, así como de notables relojeros judíos e italianos. # Houzeau-Lancaster, 11, 455. # Tardy: Bibliographie Générale de la Mesure du Temps, pp. 220.
In-8 p. (mm. 222x156), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, cc.nn. 32 (frontesp., dedica, index), cc.nn. 244 con 972 colonne numer. (i.e. 976, ripetute nella paginazione le colonne 603-606), ornato da testatine, grandi capilettera e finalini inc. su legno. Importante seconda edizione, accresciuta e corretta dall’autore. In quest’opera Santorio sviluppa il suo metodo sperimentale nel campo della diagnostica e della terapia, descrive diversi strumenti da lui espressamente escogitati e parla dell’uso medico del pendolo. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 541: “Il capodistriano Santorio Santorio (1561-1636) medico e fisiologo. completati gli studi di medicina a Padova nel 1582, esercitò la professione per molti anni in Croazia. Nel 1599 tornò a Venezia dove fece amicizia con Paolo Sarpi, G. F. Sagredo e Galileo Galilei. Il suo adattamento del pendolo alla pratica medica fu probabilmente ispirato dalle discussioni con Galileo sugli esperimenti condotti da quest’ultimo con i pendoli nel 1602. L’impiego medico del pendolo fu descritto nel "Methodi vitandorum errorum omnium.." pubblicato da Santorio nel 1603..”. Cfr. anche Krivatsy, 10251 - Garrison-Morton 572.1. Con fori di tarlo sulle ultime 40 carte che intaccano anche alcune lettere del testo e altri restaurati; qualche lieve uniforme arross. ma discreto esemplare.
In 8, pp. 78. Br. ed. estr. da: Il nuovo Cimento. Dedica aut. dell'a. al p. ant. sbiadita. Saggio di grande importanza, tra i primi che affrontano l'utilizzo dell'elettricita' allo scopo di produrre illuminazione. Lo scopo di questa ricerca fu dato dalla volonta' di illuminare elettricamente i fari dei porti dello stato, specioalmente in Ancona e Civitavecchia. Secchi e' particolarmente noto come astronomo (fu direttore della specola vaticana) ma condusse anche molti studi relativi all'applicazione delle conoscenze di fisica per il bene pubblico.
Paris, Rue et Hotel Serpente (ma Imprimerie de Demonville al colophon), 1781, 8° (cm. 19 x 11,5) legatura in piena bazzana coeva, dorso a 5 nervi con tassello, titoli e fregi dorati, tagli rossi, risguardi in carta francese, pp. XVI-742-(2) con 9 tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Sigaud de la Fond (1730-1819) subentrò a Nollet alla cattedra di fisica sperimentale del Collegio Louis-le-Grand. Insegnò diverse materie, comprese anatomia e fisiologia, ma il suo più rilevante contributo alla scienza fu nel campo della tecnica sperimentale. Fu un grande divulgatore, conquistando attraverso le sue pubblicazioni un gran numero di laici illuminati. Il Wheeler Gift Catalogue attribuisce a questa opera il merito di dibattere con chiarezza i fenomeni e le leggi dell'elettricità e di tracciare il loro sviluppo storico. L'autore tratta inoltre i fenomeni elettromagnetici e la loro applicazione nel trattamento delle malattie. Lievi abrasioni e spellature alla legatura; fresco e croccante l’interno; nel complesso molto buono. Edizione originale. Ekelof, I, 37; Poggendorff, II, 927; Wheeler Gift Catalogue, 505.
in-8, pp. 29, broch. (copertina fittizia). Con una tav. di figure geom. inc. ripieg. f.t. Prima edizione, rara, di questa raccolta di dieci teoremi, enunciati e risolti, relativi a fenomeni di fisica terrestre ed astronomica. Su carta forte, a pieni margini.. Manca a Riccardi..
W. Schule Termodinamica tecnica.I. II. . , Luigi Avalle 1925, Due volumi. Volume I: Massime più importanti per la costruzione di macchine termiche con applicazioni pratiche. II. Termodinamica superiore. Brossura editoriale goffrata con diversi segni d'uso, macchie. Molti schemi e grafici. Paginazione del secondo volume parzialmente slegata. Pubblicazione fondamentale. Raro. Cod.Mag.10909/0200665. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Settecentina, La Mesure des Surfaces et des Solides par l'Arithmetique des Infinis et les centres de gravité par M. l'Abbé Deidier Chez Charles-Antoine Jombert, Paris 1740, cm 25,5x19,5, pp. XVI-160, più 5 tavv. inc. in b/n rip. più volte (tomo primo), pp. da 161 a 494, con 12 tavv. inc. in b/n rip. più volte (tomo secondo), entrambi i tomi presentano anche bei capilettera, fregi e ill. incise in b/n nel t., opera completa in due tomi, rilegati in un unico volume in piena pelle d'epoca con titolo e fregi impressi in oro al dorso con nervature, tagli rossi, risguardi marmorizzati. Ex libris del precedente proprietario applicato al piatto ant. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, coperta con alcune piccole abrasioni e qualche minuscola mancanza al rivestimento in pelle. Interni buoni con alcune piccole lievi bruniture, alcune pagine con leggero / lieve ingiallimento dovuto all'età. Rara opera completa in due tomi rilegati in un unico volume, corredata da totali 17 belle tavole incise in bianco e nero (5 al primo tomo, 12 al secondo tomo). SETT221.L21429 N
"Pericle di Pietro (a cura di), Edizione nazionale delle opere di Lazzaro Spallanzani Parte prima Carteggi 12 volumi (sezione completa) Mucchi, Modena 1984-90, cm 29,5x21,5, pp. XII-248 (vol. I), pp. 520 (vol. II), pp. 436 (vol. III), pp. 456 (vol. IV), pp. 448 (vol. V), pp. 320 (vol. VI), pp. 356 (vol. VII), pp. 472 (vol. VIII), pp. 372 (vol. IX), pp. 284 (vol. X), pp. 308 (vol. XI), pp. 268 (vol. XII), quasi tutti con qualche ill. in b/n nel t. e fuori t. (una a col.), tutta tela ed. con titolo impresso in oro al dorso e al piatto ant. Antiporta del volume I con dedica autografa firmata del curatore. 12 volumi, corrispondenti all'intera prima parte dei carteggi, che risulta completa. Condizioni di conservazioni Volumi tutti ben conservati con leggere tracce d'uso, coperte con qualche leggerissimo graffietto e lievi accenni di sporco, tagli con alcune minime leggere bruniture. Interni buoni con alcune lievi / leggerissime bruniture, angolo sup. di alcune pagine del volume I con tracce di pieghette. 12 volumi, corrispondenti all'intera prima parte ("Carteggi"), la quale risulta completa. EXTRA.0030 "
2 opuscoli in un vol. in-4, pp. 6 e 1 tav.; pp. 12 e 1 tav. ripieg.; leg. moderna cart. Due preziose ''Memorie'' di fisica sperimentale, già apparse nelle ''Mémoires de l'Academie des Sciences de Turin'', rispettivamente nei vol. XVIII (1809-1810) alle pp. 92-97 e vol. XX (1811-12) alle pp. 345-54. Il Carena (Carmagnola 1778 - Torino 1859) lavorò all'Università di Torino, prima come ''dimostratore'' di fisica e successivamente come professore, succedendo ad Ant. M. Vassalli Eandi.. Diz. Biogr. It. vol. XX, pp. 72-3..
[Fisica-Comete] (cm16,6) ottimo pieno vitello dell' epoca, maculato.-- cc. 3 nn., pp. 224; pp. 24 + una tabella f.t. ripiegata. La seconda parte di 24 pp. ha il seguente titolo: Explication des principes etablis par M. de Reaumur pour la construction des thermometres. La prima parte, pubblicata anonima, è divisa in 4 capitoli. Tratta anche del calore e raffreddamento dei corpi con relativi esperimenti, nonchè un capitolo: "De la chaleur relative du soleil, de la terre, des planetes et des cometes". Interessante raccolta di esperimenti espressi con varie tabelle numeriche e schematiche nel testo. Esemplare molto bello e nitido. Secondo il Census Iccu Sbn nessuna copia è presente nelle Biblioteche Italiane. * Cole 921; * Middleton 115.[f53] Libro
8°, mm 200x120, due parti in un volume di pp. (4), XIV (2), 298; (4), 340; elegante legatura in mezza bazzana coeva con originale decorazione al dorso, filetti e intrecci floreali, agli scomparti due fioriere sostenute da una catenella, doppio tassello rosso e verde, piatti in cartone non rivestito, tagli gialli. Eccellente conservazione. Esemplare genuino della prima edizione, opera indispensabile per una "biblioteca magnetica" e per comprendere il dibattito sul magnetismo nei secoli. La prima parte contiene un'introduzione approfondita sulla scoperta del magnetismo e nei paragrafi conclusivi analizza il suo legame con le dottrine mistiche. Nella seconda parte si ripercorre attraverso le lettere e le opere dei protagonisti la vivace polemica, sulle sue diverse applicazioni al campo medico e, di nuovo, sui nessi tra il magnetismo, chiaroveggenza e facoltà divinatorie. Questa seconda parte è considerabile una bibliografia sull'argomento; i capitoli infatti sono sostanzialmente delle schede descrittive (con tanto di formato e paginazione!) delle opere dei principali esponenti dell'una e dell'altra corrente di pensiero: pro e contro allo statuto scientifico e medico del magnetismo. I due rappresentati delle opposte fazioni furono Franz Anton Mesmer, precursore dell'ipnotismo, e a Michel Augustin Thouret, pioniere della pratica vaccinale in Francia. Deleuze ebbe il merito di comporre quest'opera con criteri scientifici, tanto che gli stessi detrattori del magnetismo ne riconobbero il merito. Bibliografia: Caillet, 2933: Ouvrage indispensable dans une bibliohèque magnétique. Dorbon-Ainé 1128.
Cinque volumi legati in due di cm. 19, pp. 2.000 ca. complessive. Con 15 tavole incise in rame e più volte ripiegate fuori testo. Legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con fregi e titoli in oro su doppi tasselli. Esemplare genuino, marginoso e ben conservato. Si tratta della terza edizione di questo celebre corso di studi dello scienziato di nascita pistoiese. Quest'ultimo usava fare l'estratto dei lavori di fisica che venivano pubblicati sui più importanti giornali scientifici, e con questo metodo poté dar vita prima agli al presente Corso elementare di fisica assai diffuso tra i docenti e gli studenti di molte università per l'accurata presentazione storica degli argomenti e per l'attento aggiornamento. Particolarmente importante in un periodo di grandi e frequenti scoperte soprattutto nei campi dell'elettricità, dell'ottica e della termologia che gli consentì di introdurre o tradurre con sicuro discernimento termini e concetti nuovi.
Segue al frontespizio: Jo. Alberti Euleri, Paulli Frisii, et Laurentii Beraud; quae Ad Imperialem Scientiarum Petropolitanam Academiam An. 1755 missae sunt, Cum Electricitatis caussa, & theoria, Praemio proposito, quaereretur. In apertura due Programmi dell’Accademia: 25 Nov. 1753 - 6 Sep. 1755. Seguono le tre dissertazioni vincitrici all’Accademia di Pietroburgo che nel 1755 bandì un premio sulla teoria dell'elettricità: Jo. Alberti Euleri Disquisitio de causa physica electricitatis Ab Academia Scientiarum Imperiali Petropolitana, Praemio coronato - Paulli Frisii Congregat. Divi Paulli clerici regularis, Imperialis Petropolitanae scientiarum Academiae socii, in pisano Athenaeo aethicae, et metaphysicae publici Professoris, De caussa electricitatis dissertatio - Laurentii Beraud S. I. in Collegio Lugdunensi in Gallia Mathematum Professoris, Societatis Regiae, ejusdem urbis socii, Academiae Regiae scientiarum parisiensis, ut ajunt, correspondentis Theoria electricitatis. Secondo Verri il lavoro del Frisi fu ritenuto il migliore ma non fu premiato perché egli, volendo essere associato all'Accademia, aveva contravvenuto alle regole firmando il testo. Esemplare completo della tavola più volte ripiegata al fondo contenente 11 figure. Lieve brunitura omogenea, esemplare perfetto. Raro. Legatura coeva in piena pergamena rigida, titoli ad inchiostro al dorso, tagli spruzzati, pp. 15, 1b. 204 - 1 tav., in 16°