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Blackened page edges
Some wear to the dust jacket with one inch long tear to the back. Pages are clean and tight. Used
age spotting to d/j; piece of the d/j is torn off; chipping to the top of the pages 33-38; gift-note on FEP; pevious owner's name on inside cover Used
12 pages, illustrated, maps. eng
ill., br. Santa Maria dell'Isola è tra le meraviglie di Tropea, quella che regala il maggior fascino agli occhi dei villeggianti provenienti da tutto il mondo. La città ha adottato questa "ninfa sacra" quale suo stemma moderno per farsi riconoscere a livello internazionale. Questa piccola ma esaustiva guida è stata preparata con cura, proprio per aiutare a comprendere meglio l'importanza e l'alta valenza che questo piccolo santuario, posto su di uno scoglio immerso per buona parte nel cristallino mare di Tropea, ha avuto e continua ad avere ancora. Una prima guida fu realizzata, anni or sono, dal compianto Francesco Pugliese, rettore del santuario fino agli inizi degli anni Novanta e insigne studioso di storia dell'arte. Oggi, però, si è avvertita la necessità di dare in mano a chi visita il santuario, pellegrino o turista, uno strumento moderno, aggiornato e, soprattutto, tradotto in alcune lingue straniere.
brossura
ill. Mappa e guida di Verona per orientarsi in città. Sul fronte la pianta plastificata del centro città con le indicazioni dei principali percorsi pedonali per muoversi a piedi, le linee dei vaporetti con orari e prezzi, le stazioni gondole e l'elenco stradale. All'interno una guida rapida ai principali monumenti e luoghi di interesse della città.
ill., br. Ciao sei pronto a viaggiare? Oggi partiamo alla scoperta degli indiani d'America. Gioca con gli adesivi e completa le immagini. Ma se preferisci puoi usarli per le tue ricerche o attacarli dove vuoi tu. Età di lettura: da 6 anni.
br. Il Rosario con il Beato Carlo Acutis con frasi e testi presi dalle sue lettere e dai suoi scritti. All'interno del libretto è presente anche una breve nota biografica e alcuni testi di spiritualità. Prefazione di Mons. Domenico Sorrentino, Arcivescovo-Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino. Prefazione di Domenico Sorrentino.
br. Geroge Gissing si fermò a Taranto per cinque giorni, dal 26 al 30 novembre del 1897, per poi ripartire per Metaponto e raggiungere Reggio e l'Etna. Quando "By the Ionian Sea" - da cui è tratto l'estratto qui proposto - uscì in America, nel 1905, in una recensione su «The Nation» fu salutato come un libro «che vale la pena leggere dall'inizio alla fine». Nel descrivere il viaggio in Calabria e lungo le selvagge coste italiane a sud di Napoli, Gissing parla di pessimo cibo, locande luride e vino annacquato. Ebbe anche attacchi di febbre, probabilmente malarica, ma affrontò queste sofferenze pur di vedere i luoghi della Magna Grecia e le città dell'antichità classica, che sorgevano in quella che per lui era una terra romanzesca. Trovò ben poco romantica l'architettura di Taranto, ma le scene fuori dal tempo, di un uomo e un ragazzo intenti a pescare e di un contadino che lavora in armonia col suo asinello, lo fanno sentire in pace col mondo. Immagina che Platone potrebbe aver visto gli stessi personaggi. Cercando il fiume Galeso, annota: «Il profumo del rosmarino sembrava venire da un mondo ormai svanito, attraverso i secoli».
brossura L'enciclica di Leone XIII reagisce allo sviluppo sociale ed economico della fine del diciannovesimo secolo, l'epoca dei grossi cambi nelle relazioni tra proprietari e proletari, tra capitale e lavoro. L'enciclica mette in rilievo i principi con cui, secondo giustizia ed equità, si deve affrontare la questione sociale.
br. Taranto città perfetta. Viverci, è come vivere nell'interno di una conchiglia, di un'ostrica aperta. Qui Taranto nuova, là, gremita, Taranto vecchia, intorno i due mari e i lungomari. I maschi, intorno, al sole bruciante, trionfale, danno intanto inizio, davanti ai miei occhi, allo spettacolo del brulichio infinito, che mi accompagnerà d'ora in poi, per tutta la costa pugliese. Ogni altro brulicare già a me noto è nulla, in confronto a questo. Svelti, stretti di anca, grandi di occhio, lunghi di naso: un'elica gli gira dentro, l'elica del sesso, della curiosità, della voglia di esistere. Mi sono tutti intorno: e sì che gli stranieri non mancano, qui... Tutto è come bevuto, frastornato dalla luce. Riafferro la vita a Gallipoli. C'è uno scoglio che buca il mare, sotto il faro del Capo Leuca. «Andiamo laggiù?» chiedo. Tutti contenti accettano, e il più giovane mi spiega: «Quello scoglio divide il mare Ionio dall'Adriatico!» Ciò mi diverte.
br. "Piovene si rivela sociologo e poeta, narratore giornalistico, etnografo, attento indagatore delle piccole e delle grandi cose. Lette queste sue pagine, comprendiamo Bari più di qualsiasi altra voluminosa indagine statistica. La città appare nella sua storia millenaria, nella sua attualità e nei suoi sogni futuri. Mi colpisce un dato mai analizzato con tale evidenza: la natura orientale dei baresi e della loro città. E tutto mi si apre davanti. Persino l'amore appare orientale." (Giovanni Dotoli)