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M. Montesano, Introduzione - G. Airaldi, Uomini di frontiera - M. Balard, L'historiographie des croisades en France au XXe siècle - A. Bedini, Un pellegrino in Terrasanta. Il "Resoconto di viaggio" di messer Giorgio di Guccio Gucci - G. Bautier-Bresc, H. Bresc, La cloche de Sibenik qui sonne pour la libération de la patrie (Acre, 1266) - C. Carpini, Vytautas e Jogaila. I destini incrociati di due <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: «Come l'orco della fiaba». Studi per Franco Cardini. <br/> AUTORE: Montesano,Marina (a cura di).<br/> EDITORE: Sismel - Edizioni del Galluzzo<br/> DATA ED.: 2010,<br/> COLLANA: Coll.Millennio Medievale,87. Strumenti e Studi,27.<br/> EAN: 9788884503756
ill., br. Il volumetto, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Gemona del Friuli, raccoglie tre interventi relativi alla figura di sant'Antonio di Padova, che in quel Comune ha uno dei più antichi santuari eretti in suo onore, punto di riferimento del "Cammino di S. Antonio" che collega il nord d'Europa nel suo itinerario verso il santuario padovano, epicentro di una serie di "Cammini" che attraversano, da nord a sud, la penisola italiana. Un primo saggio ricostruisce la figura storica del santo, portoghese d'origine adottato dalla città di Padova (Luciano Bertazzo); il secondo sulla presenza degli insediamenti francescani nel Friuli nel periodo medievale (Andrea Tilatti); il terzo, sulle vie di comunicazione nel medioevo (Riccardo Cecovini). Una sintesi storica e geografica utile nella comprensione del fenomeno santuariale e odeporico attuale.
br. Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana.
br. Discutere di Dante per parlare della Fede oggi, e specialmente della dialettica Fede-Ragione, è certo una sfida. Dante è uomo del Medioevo: che cosa ha da dire Dante alla modernità? Gli studiosi delle Scienze Umanistiche, particolarmente sensibili alla necessità di promuovere un "nuovo Umanesimo" per questo terzo millennio, nell'intento di offrire un contributo alla riflessione su fede e contemporaneità, hanno pensato a Dante. Il tema del convegno tenutosi alla Lumsa nel giugno del 2013 e di cui oggi si presentano i risultati in questo volume, si colloca dunque in questa cornice: propone una riflessione su un campione della cattolicità, Dante Alighieri, uomo del Medioevo eppure radicalmente moderno che, con le opere e la vita, ha divinato i tempi avvenire, delineando con la sublimità dell'arte quella "vita nuova" alla cui costruzione mira il Nuovo Umanesimo. Nino Borsellino, Giuseppe Dalla Torre, Lia Fava Guzzetta, Franco Musarra, François Livi, Deirdre O' Grady, Daniele Pegorari, Paolo Martino, Marco Bartoli e Paolo Dollorenzo; questi gli studiosi per un volume che pone l'accento sulle attese di fede non solo ai tempi di Dante.
br. A oltre centotrent'anni dalla prima pubblicazione, proponiamo in questo volume una nuova edizione dei "Cenni storici dell'antico e moderno insigne borgo di Melegnano". L'opera è suddivisa in due capitoli: le origini del borgo, i personaggi, la famiglia Medici, il castello di Melegnano, le battaglie occorse nel borgo, la distruzione delle Contrade del Basso avvenute per erosione del Lambro, il Regolamento del mercato, i Prelati e Uomini insigni di Melegnano e il censimento, nella prima parte; un racconto di un viaggio immaginario attraverso le strade e monumenti del borgo melegnanese, nella seconda. Prefazione di don Mauro Colombo, Prevosto di Melegnano
ill., br. Il volume raccoglie i contributi scientifici presentati dagli Studiosi nel XIV Convegno di Studi organizzato dalla sede nissena di SiciliAntica e svoltosi a Caltanissetta l'1 e il 2 dicembre 2017 presso la Sala degli Oratori di Palazzo Moncada. Il tema dell'annuale Convegno di Studi, "Cenabis bene. L'alimentazione nella Sicilia antica", è stato scelto appositamente per affrontare il complesso mondo dell'alimentazione delle popolazioni antiche e analizzare riti, pratiche e componenti legati alla quotidiana attività del nutrirsi ma anche alla sfera della religiosità e della convivialità.
bross. edit. ill. con bandelle
br. Italia, primi del Novecento. La Chiesa, sotto il pontificato di Pio X, inasprisce le sanzioni disciplinari nei confronti di ogni tentativo di rinnovamento, proprio mentre alcune organizzazioni milanesi sperimentano forme nuove di impegno sociale e di partecipazione democratica. Tra queste anche il Fascio femminile (attivo a Milano tra il 1901 e il 1908), dotato di un progetto particolarmente originale per gli strumenti e le idee: rivendica per le donne i fondamentali diritti civili e politici, fino ad avvicinarsi, per alcuni aspetti, alle battaglie del femminismo laico. Questo volume si propone di indagare l'evoluzione delle posizioni del femminismo cristiano attraverso il caso milanese, mettendone in evidenza il ruolo di ricettore e catalizzatore di una fitta rete di rapporti sia con le varie anime dell'emancipazionismo e del riformismo religioso che con l'ambiente della diocesi ambrosiana e della curia romana, evidenziando per ognuno di essi le continuità e le cesure.
Le Ricordanze di Luca de' Firidolfi da Panzano fanno luce su alcuni aspetti della storia quattrocentesca fiorentina attraverso la memoria personale e familiare del loro autore, agiato setaiolo cittadino, il quale, nello spazio di oltre cinquant'anni, vi annotò con cura e partecipazione sia i suoi rapporti con i figli e la gestione del patrimonio, sia le tappe di un fortunato cursus nel governo del <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: «Brighe, affanni, volgimenti di Stato». Le Ricordanze quattrocentesche di Luca di Matteo di messer Luca de' Firidolfi da Panzano. <br/> AUTORE: Molho,Anthony, Sznura,Franek.<br/> EDITORE: Sismel Edizioni del Galluzzo<br/> DATA ED.: 2010,<br/> COLLANA: Coll.Memoria Scripturarum,5. Testi in Volgare,2.<br/> EAN: 9788884503725
<br/> TITOLO: «Bisonte (Il)». Una stamperia d'arte a Firenze (1959-1982). <br/> AUTORE: Catalogo della mostra:<br/> CURATORE: a cura di G. Dillon.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1987,<br/> COLLANA: Coll. Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi - Cataloghi, 68.<br/> EAN: 9788822235381
br. Quest'opera racchiude il prezioso contributo di vari studiosi e affronta il complesso tema del mondo dei morti tra preistoria e tarda antichità, un lavoro che poggia una lente d'ingrandimento sulle necropoli e sull'architettura necropolare in Sicilia e Magna Grecia.
br. Nell'età moderna le valli lombarde furono caratterizzate da un'intensa emigrazione, il cui flusso si distribuiva all'interno della penisola italiana e in varie parti d'Europa. Il volume, basato su una ricca documentazione in gran parte inedita, analizza la varietà delle mete prescelte, la cadenza temporanea degli spostamenti e l'universo dei mestieri, che spaziavano dal settore tradizionale dell'edilizia a quelli, meno esplorati, dell'artigianato e del commercio. Ampio spazio viene riservato ad aspetti quali la formazione culturale e lavorativa dei giovani destinati alla vita dell'emigrante, la sfera individuale degli affetti e della pietà religiosa, il senso della morte, oltre ai riflessi dell'emigrazione sulla vita delle famiglie e dei villaggi di provenienza. La fascia prealpina del Varesotto ha costituito il punto d'osservazione privilegiato nel corso dell'indagine, aprendo ulteriori prospettive di ricerca nel filone di studi relativi ai movimenti migratori della regione montana estesa tra il Biellese e il Comasco.
Napoli, Jovene, 1964, in-8, brossura editoriale. Dall'indice del numero segnaliamo anche: “Ultima pagina” di V. Arangio-Ruiz, “«Salvius Iulianus». Profilo biobibliografico” e “ «Actio rerum amotarum»” di A. Guarino, “La «praeceptio» della dote non legata” di R. Astolfi, “L'«heres extraneus» e le Dodici Tavole” di G. Frangiosi, “Ancora su «utiliter agere» di R. Quadrato e “«Solvere» et «satisfacere»” di A. D'Ors.
br. La «voce» di cui si occupano questi saggi è quella di Dante, intesa come spia autobiografica o metaletteraria nascosta dietro le voci dei suoi personaggi, soprattutto quella di Pia e Piccarda: la prima per il suo rapido cenno alla fatica del viaggio, che è anche viaggio di scrittore e di scrittura; la seconda per l'allusione al concetto del voto, che non è solo voto religioso, ma anche promessa, sfida, sacrificio, per raggiungere il compimento della propria opera.
br. Il tema del viaggio in Terra Santa sottende una variegata tipologia di fonti, dai diari alle guide, dai testi letterari a quelli di interesse archeologico, scientifico o etnografico, con capolavori come il trecentesco Libro d'Oltramare del francescano Niccolò da Poggibonsi. I dieci contributi qui pubblicati permettono di avvicinarsi a un argomento complesso ma affascinante anche per l'attualità di temi come la conoscenza dell'altro, il rispetto reciproco, la convivenza nella diversità.
brossura Il libro che avete tra le mani si propone di affrontare il tema del pellegrinaggio in Calabria, dopo una prima parte dedicata all'Europa cristiana. È un libro rivolto ad un pubblico di lettori non specialisti e che non ha la pretesa di aggiungere nulla di nuovo o di originale all'imponente mole di pubblicazioni sull'argomento apparsa negli ultimi anni. Tutt'al più aspira a fornire qualche spunto per auspicabili indagini successive. Il periodo preso in esame abbraccia i secoli altomedievali fino all'Età moderna; un arco di tempo lungo e travagliato, durante il quale il Mezzogiorno d'Italia - e specialmente la Calabria - ha conosciuto quasi stabilmente miseria e isolamento; una terra di frontiera aspramente contesa, oltraggiata da politiche fiscali opprimenti e dalla forza destruente della natura, in balia di soldataglie e soggiogata dai potentati locali. Fattori, questi, che ne hanno modellato la fisionomia del territorio e forgiato la forma mentis delle sue genti, rallentandone nella "longue durée" i processi di normalizzazione delle strutture politico-istituzionali e l'evoluzione del suo sostrato sociale.
brossura Il libro che avete tra le mani si propone di affrontare il tema del pellegrinaggio in Calabria, dopo una prima parte dedicata all'Europa cristiana. È un libro rivolto ad un pubblico di lettori non specialisti e che non ha la pretesa di aggiungere nulla di nuovo o di originale all'imponente mole di pubblicazioni sull'argomento apparsa negli ultimi anni. Tutt'al più aspira a fornire qualche spunto per auspicabili indagini successive. Il periodo preso in esame abbraccia i secoli altomedievali fino all'Età moderna; un arco di tempo lungo e travagliato, durante il quale il Mezzogiorno d'Italia - e specialmente la Calabria - ha conosciuto quasi stabilmente miseria e isolamento; una terra di frontiera aspramente contesa, oltraggiata da politiche fiscali opprimenti e dalla forza destruente della natura, in balia di soldataglie e soggiogata dai potentati locali. Fattori, questi, che ne hanno modellato la fisionomia del territorio e forgiato la forma mentis delle sue genti, rallentandone nella "longue durée" i processi di normalizzazione delle strutture politico-istituzionali e l'evoluzione del suo sostrato sociale.
br. "La storia delle origini francescane in Calabria è stata inaugurata da un avvenimento tanto interessante quanto controverso: il martirio subìto nel 1227 a Ceuta, in Marocco, da alcuni frati capeggiati dal celebre san Daniele da Belvedere. Il fatto, studiato a partire dalle fonti a disposizione e inserito nel suo specifico contesto storico, rivela profonde connessioni con la storia del francescanesimo, non solo calabrese, in modo particolare con i suoi rapporti con il mondo musulmano. Una vicenda che può dirsi esemplare sotto vari aspetti. La novità del lavoro è ascrivibile alla sua sistematicità e soprattutto alla collocazione della vicenda dei Martiri di Ceuta nell'estesa "costellazione" di uomini e donne che - appartenenti al Francescanesimo e alla Chiesa tutta - nel corso dei secoli sono stati uccisi in odium fidei. Nel corso della nostra breve analisi, in riferimento al lavoro svolto dall'autore, abbiamo fatto cenno alla capacità di sintesi, alla serietà di metodo, alla scientificità, sistematicità e novità con cui l'argomento è stato indagato e studiato." (Dalla prefazione di Pasquale Triulcio)
scritti di: Cristina Giorgetti, Anna Imponente, Stefano Zironi, Carlo Serafini, Elio Rodio, Calcedonio Tropea, Lucio Marcotullio - in 4°, bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - riccamente illustrato in b.n. e a colori nel testo
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: «... E finalmente potremo dirci italiani». Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911. <br/> AUTORE: Balzani,Roberto. Preti,Alberto. Fabbri,Alberta. Penzo,Pier Paola. e altri.<br/> CURATORE: A cura di Claudia Collina e Fiorenza Tarozzi. Presentazione di Massimo Mezzetti. Introduzione di Laurra Carlini.<br/> EDITORE: Editrice Composito
grand in-8°, 283 pages, frontispice, illustrations in-t., -, 2 index, broche, couverture.- Peu courant. VG ++/Tres bel exemplaire. [CA32-1] Contribution à l’histoire d’un prieuré bruxellois.
in-16 (poche), 286 pages, -, broche, couv. Tres bel exemplaire. [FM-1][PM-LP6]