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brossura
ill.
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br. E se "la vita bassa", per i prossimi Lévi-Strauss, diventasse un Segno antropologico tribale ed elettorale non solo giovanile, in un Musée de l'Homme con foto di addomi e posteriori aborigeni di fronte e profilo? O non diventerà una Metafora, nella pubblicistica "easy" satura di cose che sono metafore di altre cose, dai nostri tempi alla condizione umana, al Paese, a tutto?
br. Una sontuosa festa da ballo, il lusso della villa di una famiglia parigina, un uomo in compagnia di una giovane dama, e poi un bizzarro centenario che compare d'improvviso come presenza inquietante in tanto splendore, eppure circondata di premure e rispetto. Non può che suscitare la perplessità degli ospiti, che si interrogano sulla sua vera identità. Inizia così, come un racconto del mistero, questo breve romanzo di scene della vita parigina di Balzac. Protagonista ne è un giovane scultore francese di belle speranze, Ernest Jean Sarrasine, il quale a metà del Settecento si reca a Roma e qui fa la conoscenza della celebre cantante Zambinella. Sarà un incontro folgorante e dagli esiti drammatici, in un mondo dove la realtà non è quella che appare, i diritti dell'arte prevalgono su quelli dell'individuo e, per chi è ignaro delle regole del gioco e della società, il sesso e la passione possono condurre in terreni liminari tra i generi, e schiudere le porte del ridicolo o del terrore. La novella, che è un piccolo gioiello per eleganza di scrittura e per la ricchezza di spunti che offre, che se ne dia una lettura in chiave psicoanalitica o come discorso sull'arte, da alcuni è considerata uno dei capolavori della Comédie humaine; ha comunque suscitato l'interesse critico di autori come Georges Bataille e Michel Serres, e ha indotto Roland Barthes a dedicarle un intero saggio, "S/Z".
br. Il volume raccoglie due racconti apparsi per la prima volta su due riviste nel 1937 e nel 1938. Due racconti che è stata definita la "Callas della poesia novecentesca".
br. Definiti da Sainte-Beuve una "confessione delirante" e dal curatore medesimo (autore di uno dei libri più importanti su Chateaubriand che mai siano stati scritti) "un capolavoro incompiuto, inconfessabile e destinato alla distruzione", questi frammenti posseggono - a ogni frase, a ogni respiro del pur brevissimo testo - la violenza straziante della verità: nel rifiutare la giovane donna che gli si offre, il vecchio scrittore ci svela, sull'amore e sul tempo, sulla nostalgia e sulla memoria, molte più cose di quante ce ne abbiano dette in lunghe pagine schiere di verbosi romanzieri.
br. In questa sconcertante opera, Dostoevskij crea una situazione paradossale in cui il protagonista, un uomo di mezza età, disperato, incompreso e ormai indifferente a tutto e tutti, decide di suicidarsi, ma, addormentandosi innanzi alla rivoltella, sprofonda in un sogno che lo conduce in una nuova, primordiale Terra, un luogo in cui gli uomini sono ancora capaci di dialogare tra loro e di stabilire uno stretto rapporto con piante e animali. In questa sorta di paradiso terrestre non esistono malizie, gelosie o corruzione e gli esseri umani, coscienti di essere parte di un immenso universo, convivono serenamente sentendosi parte di un'unica grande famiglia. Tuttavia, l'arrivo del protagonista inevitabilmente sconvolgerà quel mondo idilliaco...
br. L'autore racconta l'incontro di due anziani patrizi dell'antica Roma, Ponzio Pilato ed Elio Lamia, i quali accomunati da sfortunate vicende politiche, avevano stretto amicizia in gioventù, quando Pilato ricopriva una carica importante in Giudea e Lamia era in esilio. Quel casuale incontro dà l'occasione, ai due vecchi amici, di rievocare il passato e discutere sugli avvenimenti accaduti dopo la partenza di Lamia, facendo valere i loro diversi punti di vista. Un breve racconto storico e un'allegoria sulle ragioni che portano a dimenticare o conservare un ricordo.
br. Le esistenze di De Quincey, Keats e Schwob raccontate come tre minuscoli romanzi.
Very good condition, light shelf wear only, almost as new. Used
brossura Suggestioni horror e personaggi cyberspaziali, l'incubo di certe colonie penali su Altair IV e poi, alla maniera dei cartoon, i secrétaire del Settecento, con ribaltina, che tentano di spacciarsi, riuscendovi, per esponenti politici di primo piano; le terrificanti profezie "elettorali" di Lovecraft-Poe; dei gran diari tenebrosi del Paraguay non indegni, sempre sul piano dell'incubo estremo, d'uno Stoker o d'un Barker. E' dunque il trash delle culture giovanili d'oggi uno degli ingrediendi di cui Silvia Ballestra sembra servirsi a profusione per dar corpo a pagine esilaranti. Un mondo "trasho" e vertiginoso di rimandi e citazioni che l'autrice scaraventa nella pentola alchemica delle sue narrazioni.
(Codice MD/0588) In 8° 317 pp. Edizione integrale francese. Primo volume dei ricordi del grande statista. Bel volume, similpelle editoriale blu, titolo oro. Ottimo, con sovraccoperta in acetato trasparente. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice RU/0341) In 8° (22,8 cm) 160 pp. Le figure e vicende di Lenin, Trotzki, Stalin, Beria, Kruscev, Limitov, Molotov, Malenkov, Mikojan, Breznez. Documentato con molte foto in nero e a colori. Cartone editoriale illustrato. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SW/0474) In 8° 186 pp. Prima edizione. Autorevole giornalista inglese analizza i risultati delle elezioni del 20 giugno 1976. Con una panoramica critica della politica italiana del dopoguerra, inquietanti interrogativi sull'uccisione di Pasolini, ecc, ecc. Brossura editoriale a colori, ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Il Piccolo Principe è una delle opere letterarie più tradotte al mondo: per la sua semplicità e per l'affetto dei suoi lettori è spesso utilizzato come mezzo di difesa delle lingue e dei dialetti, collezionando ad oggi ben 257 traduzioni in continuo aumento.
ril. Luca Lazzarini detto Lazzaro ha ventisei anni, un'auto a metano e un sacco di problemi. Vive in un paesino sprofondato nella bassa padana, è ancora vergine, certo non bello e di una timidezza patologica. Vivacchia Luca, lavora a testa bassa per dimenticare i suoi insuccessi, non riesce a farsi valere neppure sul lavoro e le sue serate sono fatte di pochi amici fidati e qualche partitella a carte con i vecchietti del circolo Arci. Un fratello ritardato di cui vergognarsi e una madre che ancora non gli ha perdonato di essersene andato di casa completano il quadro. Ma di tempo Luca non ne ha più. Una brutta tosse trascurata, lunghe analisi mediche e una diagnosi che non lascia scampo. Insieme all'angoscia e alla paura arriva, però, anche la fede e ha la voce di Don Edoardo, il sacerdote degli anni del catechismo, perso di vista da anni. Ed è questo incontro a far nascere in Lazzaro il desiderio di voler dare un senso al tempo che gli rimane. E così, anche l'incontro con Anna, prostituta dal viso bellissimo e dall'atroce passato, riesce a fargli superare definitivamente la paura di vivere e di morire.
br. Presentiamo qui cinque racconti di Ambrose Bierce, testimone della guerra civile americana, scritti nell'ultimo decennio dell'Ottocento e tratti dalla raccolta Tales of Soldiers and Civilians (1891). The Affair at Coulter's Notch e il visionario A Horseman in the Sky si inseriscono in una serie di short stories che svolgono, secondo diverse prospettive, il tema di un protagonista che provoca la morte di un suo familiare, quindi quasi una metafora della guerra civile stessa, intesa come conflitto fratricida. An Occurence at Owl Creek Bridge ha per protagonista uno sfegatato sudista che non ha potuto arruolarsi nell'esercito confederato ma che aiuta come può, da civile, la sua causa, con azioni di disturbo o di vera e propria guerriglia. Finché una sera cade in un tranello: in un crescendo di angoscia, l'uomo riesce a fuggire e ad avviarsi verso casa, ma ben presto si accorge che qualcosa non va... Estremamente crudo è Chikamauga, dove l'orrore della guerra è raccontato dal punto di vista di un bambino di sei anni, che incontra i reduci del massacro, quasi privati della loro umanità fin nell'aspetto. Più cerebrale, è Parker Adderson, Philosopher, in cui una spia nordista, infine smascherata, sostiene di notte l'interrogatorio di un generale sudista con inopinata baldanza, certo che sarà impiccato l'indomani mattina. In tutti i racconti Bierce smaschera la guerra, la demitizza, ne mostra in modo corrosivo i lati più inumani e squallidi.
br. Quattro racconti (Il vescovo, Lo studente, Il monaco nero, Il violino di Ròtschild) di uomini chiusi in se stessi, vittime di una profonda solitudine impossibile da aggirare e lasciarsi davvero alle spalle. Storie che raccontano un destino che colpisce tutti, quello della incomunicabilità, di una distanza abissale con gli altri e dell'incapacità di costruire relazioni sociali e interpersonali. Se la religione, nonostante Cechov fosse ateo, sembra poter offrire un appiglio, riannodare i capi sfilacciati delle vite umane, la vera certezza pare essere soltanto quella della sofferenza.
ril. Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi. Introduzione di Alessandra Riccio.
br. "Confessione" è il romanzo agiografico del IV secolo d.C. che ha inaugurato uno dei miti più suggestivi della letteratura di tutti i tempi, quello del Faust e del suo patto con il demonio. È Cipriano stesso, mago antiocheno, viaggiatore instancabile, che, in cambio di poteri sovrannaturali, scende a patti con il principe dei demoni. La mitica figura del sapiente, sempre in bilico tra curiosità e tentazione di superare i limiti umani, ha in questo libro la sua origine.