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br. "È una strana ragazza" dicono tutti di Eileen: singolare incrocio anglo-siciliano, cresce taciturna e solitaria, "poco portata alle cose terrestri e più adatta a quelle del cielo e del mare". Per la luna nutre infatti un attaccamento "intenso e appassionato"; e l'acqua è il solo luogo dove si senta "veramente a suo agio". Quando una giornalista inglese la convince ad attraversare la Manica in solitaria, Eileen accetterà la sfida.
brossura
brossura La vicenda narrata ne "Il disordine umano raccontato a mio nipote" si svolge nella Germania dell'immigrazione più recente, ma potrebbe essere uno qualsiasi dei paesi d'Europa, compresa l'Italia. È l'ordinaria storia di un "respingimento", priva di particolari raccapriccianti come quelli a cui ci hanno abituato le cronache di Lampedusa, o della Libia, che descrivono corpi senza nome e senza storia alla deriva nel Mediterraneo. Ma dalle pieghe di una storia semplice Aicha Bouabaci, alternando la narrazione degli avvenimenti all'evocazione e alla fervida denuncia, con la sua prosa soffusa di lirismo estrae interrogativi e temi di riflessione stringenti anche per noi. Dalla sua posizione di migrante del tutto particolare è in grado di penetrare i sentimenti dei suoi conterranei magrebini migrati in Europa e condividerne umiliazioni e speranze.
ril. Siamo a Roma, in uno qualsiasi degli anni futuri, sotto il regno di Orlando, l'onnipotente Protettore. Un giovane, Lorenzo Angelo, discepolo di Gano, principale avversario del regime, ha tentato di assassinare il capo dello Stato, ed è stato per questo condannato a morte. Sarà giustiziato o graziato? Il Protettore si interroga. In contrapposizione, l'ansia generale che fa da sfondo alla meditazione del grand'uomo.
br. Un giovane di campagna distrutto dalla gelosia perché l'amata lascia il paese con un uomo sposato, la raggiunge in Italia senza sapere che la rovina è dietro l'angolo.
br. Un maleficio scagliato da un'amante respinta fa impazzire un dotto avvocato, che crede di essere diventato un fragile uomo di vetro. La trasparenza, però, non si limita al fisico: Vetrata diviene estremamente sincero, tagliente e sarcastico. La novella viene considerata, assieme al Don Chiosciotte, il manifesto dell'ironia amara del massimo narratore spagnolo.
ill., br. Settembre 2013: la Toscana si appresta a ospitare i campionati del mondo di ciclismo, il più grande avvenimento sportivo dopo i mondiali di calcio e le Olimpiadi. Febbraio 1870: in Toscana si disputa un'altra gara internazionale su due ruote. Il percorso, tra Firenze e Pistoia, è lo stesso, ma questa è davvero la prima volta. È il giorno del debutto per i pionieri del velocipede, un mezzo che sa di progresso, di velocità spericolata, di futuro. Una gara che è anche l'ultimo grande avvenimento di Firenze capitale, capace di attrarre i primi temerari sportsmen, ma anche una folla di nobili e poveracci, anzi un'intera città incuriosita, preoccupata, affascinata. Al di là del fatto sportivo, una storia di emozioni, divertente e commovente come quelle di altri tempi. Perché con quella mattina gelata, con quelle pedalate tra nebbia e fango, ci si congedò da un'epoca e se ne salutò una nuova, che arriva fino ai nostri giorni.
br. Nel tentativo di accendere una lanterna, il giovane Tom Grig viene adocchiato dal telescopio di un vecchio, il quale gli dice di poter prevedere il futuro. Infatti, grazie a questa speciale facoltà è riuscito a sapere che in quel dato luogo e a quell'ora avrebbe incontrato proprio il futuro marito di sua nipote. Entrato nella casa del vecchio, il lampionaio scopre però che il matrimonio potrebbe essere un pretesto per raggiungere altri obiettivi...
br. Il dottor Marigold è un venditore ambulante che vive in un carretto con la moglie e la figlia Sophy. La moglie picchia spesso Sophy, ma il Dottor Marigold, sentendosi impotente, non fa mai nulla per fermarla. Quando la bambina muore di febbre, la madre, tormentata dal senso di colpa, si suicida. La vita solitaria del dottor Marigold subisce un drastisco scossone quando decide di adottare una bimba sorda.
br. Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l'inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito?
br. In una città termale tedesca famosa per il suo casinò, il giovane precettore Aleksej Ivànovic viene posseduto dal demone della roulette, ritrovandosi in un universo chiuso dove la passione febbrile per il gioco distrugge gli animi e aliena le menti. Uno specchio della dipendenza dello stesso Dostoevskij. Carico di tensione e implacabile nell'analisi psicologica dei posseduti, questo racconto lungo rimane uno dei simboli della letteratura maledetta.
br. Un giovane uomo, di cui non conosciamo il nome, vive isolato e non ha amicizie. Durante una passeggiata notturna sul lungofiume incontra Nesten'ka, una ragazza di diciassette anni. L'uomo è un sognatore, un solitario, distaccato dal mondo in cui vive, e questo incontro fa nascere in lui per la prima volta un sentimento reale. Le notti bianche di San Pietroburgo, in cui la luce non sembra mai tramontare, fanno da sfondo alla loro sofferta storia d'amore, un breve risveglio nel vuoto di un'esistenza non vissuta.
br. Considerato da molti critici il miglior racconto di Francis Scott Fitzgerald, "Babilonia rivisitata" fu scritto nel dicembre del 1930, quando l'Età del jazz, con il suo clima frizzante e dinamico, si era ormai conclusa, lasciando il posto alla Grande Depressione. La storia di Charlie, tornato a Parigi dopo aver superato i suoi problemi con l'alcol e determinato a ottenere la custodia della figlia Honoria, ha molti e chiari riferimenti autobiografici: è forse questo a spiegare la straordinaria forza e la profondità di un racconto così intenso e crudo.
br. Il perdigiorno Jim Powell passa le sue giornate bighellonando a Tarleton nel sud degli Usa. La sua controparte femminile è l'affascinante Nancy Lamar, che sogna una vita di lusso in Inghilterra. Un racconto che delinea tutte le contraddizioni di un'America legata a schemi conservatori, incalzata dallo spirito anticonformista degli anni '20. Una storia di seduzione, di flirt, di alcol e gioco d'azzardo che è uno spaccato fedele degli Usa all'alba del tracollo finanziario del 1929.
br. New York, 1922: il giovane Nick Carraway si trasferisce nella scintillante Long Island, in un piccolo cottage circondato dalle dimore sfarzose dei nuovi ricchi. Così conosce il misterioso Jay Gatsby, che ogni sabato sera organizza stravaganti feste con centinaia di invitati, tra meravigliosi abiti da cocktail e auto di lusso. Ma dietro questa facciata sfavillante, Gatsby nasconde un'oscura solitudine, e un amore disperato per una donna irraggiungibile.
br. Perry Parkhurst decide di partecipare a una festa in maschera in stile circense presso i Tate, a cui sarà presente tutta la società che conta della grande città. Il negozio di costumi ha però esaurito i vestiti a tema, a parte un grande costume da cammello che deve essere indossato da due persone. Così Perry ingaggia il suo tassista per impersonare la parte posteriore. Alla festa Betty Medill, la quale aveva rifiutato una proposta di matrimonio di Perry, giunge fascinosa nei panni di un'incantatrice di serpenti, ed è subito attratta dall'uomo travestito da cammello.
br. Il testo col quale, nel 1936, Francis Scott Fitzgerald raccontò quello che aveva sempre sostenuto non esistere: il secondo atto nella vita di un americano. Scegliendo, impietosamente, la sua.
br. Flaubert, padre del Naturalismo francese, si cimenta in un'agiografia del tutto particolare, nella quale la vita del giovane, irruento e sanguinario Giuliano viene descritta con fredda lucidità, fino all'apologo finale e alla definitiva redenzione e susseguente ascensione celeste. Una parabola cruda, un destino ineffabile, il perseguimento dell'assoluto (bene o male che sia) in un esempio di stile e levigatezza tutt'ora godibile.
br. Nella Francia del Medioevo, il giocoliere Barnaba di Compiègne decide di farsi monaco per cantare le lodi alla Vergine, ma ben presto si accorge che gli altri frati del convento scrivono trattati e li ornano di miniature, scolpiscono statue o compongono inni, mentre lui non sa fare nulla e si scoraggia fino al giorno in cui le sue assenze diventano frequenti. Insospettiti, i confratelli e il priore lo spiano dalle fessure della porta della piccola cappella in cui Barnaba è solito ritirarsi. Ciò che vedono li sconvolge. Lo credono impazzito e gridano al sacrilegio, ma in quell'istante accade qualcosa di imprevedibile che assomiglia a un miracolo. Nel racconto di Anatole France la leggenda cristiana si trasforma in un racconto popolare non privo di un tratto di sovversione, poiché consente al gesto profano di assumere anche un significato religioso, all'acrobazia di diventare preghiera e alla semplicità consapevole del proprio limite di trasformarsi in virtù. Con un testo di Albino Luciani.
br. Plangone Milesia e Bacchide di Samo sono le due etere più ammirate dell'Atene periclea. Plangone si innamora del giovane Ctesia, ma quando scopre che il ragazzo ha avuto una relazione con Bacchide, pone una condizione per perdonarlo: ricevere la catena d'oro da cui Bacchide non si separa mai.
br. Nei "Coniugi Orlov" (1897) l'impegno sociale di Gorkij diventa un netto rifiuto dell'ordine costituito. Un misero calzolaio porta avanti malamente la sua esistenza e, tormentato da vaghi ideali di riscatto, si ubriaca per non pensare. Quando in città scoppia un'epidemia di colera, dapprima farà di tutto per aiutare i disgraziati che ne cadono malati, poi si arrenderà, convinto che la morte sia migliore della vita da cani che avevano prima. Un duro atto d'accusa alle terribili condizioni dei lavoratori nella Russia zarista, che in nuce contiene quel seme esplosivo che porterà alle tre rivoluzioni (1905, febbraio e ottobre 1917) di inizio Novecento.
br. "Ammesso che si possa riconoscere l'anima di un altro essere umano, non è mai dato riconoscere la propria". Nel racconto di un alienato a un altro se stesso, la lotta dilaniante e mortale per strapparsi a luoghi che da sempre generano terrore allo stato più puro: i propri sogni.
br. Il dorso duro come una corazza, il ventre bruno solcato da nervature arcuate, e una miriade di zampe penosamente sottili che si agitano davanti ai suoi occhi: è così che il commesso viaggiatore Gregor Samsa si risveglia una mattina nel suo letto. Quello che sembra un incubo si rivela ben presto un'atroce realtà: durante la notte si è trasformato in un gigantesco scarafaggio. Divenuto uno dei simboli del Novecento, "La metamorfosi" incarna tutta la tragicità della condizione umana. Altrettanto feroce e memorabile è la "Lettera al padre", atto d'accusa di un figlio contro un padre distante e brutale.