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Piega centrale editoriale
In Firenze, presso Niccolò Pagni, [primi dell'Ottocento], incisione all'acquaforte, mm. 360x458 (l'impronta della lastra) + ampi margini bianchi. Bella veduta generale della battaglia. Al margine bianco inferiore una lieve gora. In sobria cornice lignea con vetro di protezione.
Mm 130x205 Collana "GUM. Storia e documenti". Brossura editoriale con bandelle, 460 pagine. Piccola macchia ai tagli, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Catalogo della mostra. 8vo grande (cm 27 x 21); brossura illustrata a colori; p. (20) 478, con numerosisime illustrazioni in b/n nel testo. Lievi tracce d'uso ai tagli. Buona copia.
In-8°, pp. 369-375, brossura editoriale. Studio su semi fossili rinvenuti durante lo scavo di un pozzo a Spinetta Marengo; tali semi furono identificati come della varietà Sativa D. C. della Vitis vinicola, vissuta però in un periodo antecedente a ogni attività antropica in Piemonte, fatto che portò gli autori a concludere l'origine spontanea di tale varietà nel territorio alessandrino.
In 4° grande (32x21 cm); (4) pp. Legatura in cartoncino moderno. Due piccoli forellini alla prima carta, ininfluente. Antica nota manoscritta ottocentesca con la data della salita al soglio pontificio di Papa Pio V. Grande stemma di Papa Pio V. Rara bolla papale, probabilmente stampata da Antonio Blado, emesse, pochi giorni dopo la salita al soglio pontificio (7 gennaio 1566) dal noto inquisitore e teologo domenicano, Papa Pio V, al secolo Antonio (in religione Michele) Ghislieri (Bosco Marengo in provincia d'Alessandria, 17 gennaio 1504 – Roma, 1º maggio 1572) che fu il 225º vescovo di Roma. Pio V fu tra i massimi riformatori della Chiesa Cattolica secondo i dettami del Concilio di Trento. Insieme a san Carlo Borromeo e sant'Ignazio di Loyola è considerato tra i principali artefici e promotori della Controriforma. Si adoperò nella difesa del Cattolicesimo dall'eresia attraverso un ampliamento dei diritti giurisdizionali della Chiesa. A lui si deve la scomunica di Elisabetta I d'Inghilterra, nel tentativo di favorire l'ascesa al trono inglese della cattolica Maria Stuart. Riordinò i poteri dei cardinali inquisitori nella bolla Cum felicis recordationis, essendo sempre attento al lavoro degli stessi. A lui si deve anche l'istituzione, nel 1571, della Sacra Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti. La Bolla è diretta al nuovo tesoriere generale della chiesa chiamato dallo stesso Papa Pio V a ricoprire l'importante carica, Bartolomeo Bussetti nato a Bibbiena nel 1520. "Il nome del B. venne assumendo nel corso degli anni un'importanza sempre crescente che culminò, il 17 genn. 1566, nella nomina da parte di Pio V a tesoriere generale della Chiesa. Appena eletto al soglio pontificio, Pio V chiamò il B. a sostituire Donato Matteo Minali sulla cui onestà si nutrivano alcuni dubbi; in effetti il B., esperite le indagini, riscontrò l'esistenza nei libri contabili di gravi irregolarità a danno della Camera apostolica per cui il Minali venne condannato. Il B., che mantenne la carica di tesoriere generale durante tutto il pontificato di Pio V, seppe adeguare le sue direttive economiche alla politica che nel campo dell'amministrazione dello Stato pontificio Pio V voleva perseguire. Il pontefice infatti voleva improntare la sua politica economica a grande parsimonia per quanto riguardava il fasto della corte papale, onde poter apportare alleviamenti fiscali alla popolazione. Infatti fra i primi atti del pontefice, suggeriti dal B., figurano l'abolizione, in Roma, dell'imposta sul vino, la revisione generale di altre tasse, l'abolizione dell'imposta sul macinato nel Patrimonio di San Pietro, dietro una prestazione pecuniaria da pagarsi una sola volta. Inoltre emanò severe prescrizioni contro quegli ufficiali dell'amministrazione che si fossero lasciati corrompere da regalie." dal sito Treccani.it. Proprio in quest'ottica di risparmio e gestione del patrimonio ecclesiastico si inserisce questa bolla pontificia. Rara.
2 voll. in 8 (cm 16 x 23), pp. 302; 375 composti da 11 fascicoli con brossure originali conservate in velina colorata (5 fascicoli nel I tomo; 6 fascicoli nel II tomo), una grande tavola fuori testo con albero genealogico piu' volte ripiegato. Legatura moderna in piena pelle (il tassello al dorso del I volume e' montato al contrario). Edizione originale, molto rara, di questa bella monografia su Bosco Marengo. Manno, III, 12911.
In 4°; 367, (5) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Bella dedica autografa dell'autore al margine alto del frontespizio. Prima edizione di questo racconto risorgimentale ambientato durante i giorni della battaglia di Marengo.
Cm. 22,2, mezza tela rossa recente, piatti marm., pag. 367 (5). Piacevole racconto storico ambientato ai giorni della Battaglia di Marengo. Ottimo esemplare in solida legatura.
In 8°, bella leg. coeva in mz. pelle con nervi, tit. e decori oro impressi al dorso, pp. 323. Fiorit. sparse peraltro ottima conservaz. Copia molto rara.
un volume in 8 cm. 21,7x14 pp. 324 Brossura ed. stampata con cornice e figura di militare; frontespizio con altra vignetta militare. Piatto anteriore controfondato , dorso e piatto posteriore rifatti con carta in tinta. Alcune rade fioriture della carta ai bordi , ma buon esemplare con fogli in barbe.
Raffigurazione della battaglia di Marengo che vide lo scontro tra le truppe napoleoniche e le truppe della seconda coalizione, combattuta il 14 giugno 1800. Sotto al titolo vengono riportate le ultime parole del generale Desaix che perì nello scontro
In 8°, broch. ill. , pp 56 e num. ill. f.t. raff. le opere d'arte della chiesa e del convento. Ediz. orig., a tiratura limitata, con ded.
ill., br. I restauri di Santa Croce in Bosco Marengo (Alessandria) hanno evidenziato come tutta la struttura pittorica e architettonica della chiesa sia riconducibile all'intelligenza di Giorgio Vasari, che l'ha anche corredata di una serie ineguagliabile di opere artistiche. Nel corso del tempo furono molte le maestranze incaricate di concepire l'imponente chiesa di Bosco Marengo, un unicum per magnificenza e per il ruolo che riveste nella Storia dell'Arte del Basso Piemonte. Nel volume si fornisce una lettura delle diverse stratificazione e si chiarisce quali siano stati gli interventi occorsi nella chiesa nel progredire del tempo. Il volume è dotato di una significativa sezione dedicata alle biografie delle maestranze che si sono alternate nei lavori di costruzione e restauro di Santa Croce.
In 16o, pp. 62, br. ottimo (9218/ MARENGO - PUERICULTURA - MILANO)
Mm 125x180 Traduzione di Luciano Foà. Volume cartonato, legatura non editoriale in tela verde, titoli in oro su tassello, 366 pagine. Rari segni a pastello, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Firma della convenzione dopo la battaglia di Marengo
Book is in excellent condition with reversed binding: text spine is where the page ends would usually be. A few very small indications of use; bumped upper corner, otherwise Fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Heavily illustrated with a great many full page, full color illustations, prints, photos of the exhibition the book is derived from, lots of blasphemous material, mocking of authorities, especially the Shaw of Iran, re-creation of persian miniatures, photos from the Iranian revolution. Contributors to the exhibition include: Yasmin Sinai, Reza Mafi, Siah Armajani, Ali Akbar Sadeghi, Shoja Azari, Arviz Tanavoli, Abbas, Shirin Neshat, Hussien Qular Aqasi, Antonin Sevruguin, Herbert rose Barraud, Luigi Pesce, Fataneh Dadkhan, Shazedeh Ehtejab, Nicky Nodjoumi, Kaveh Golestan, Kimon Evan Marengo, etc.
'Beni culturali in provincia di Alessandria : 1-2'. 8vo (cm 24 x 17 ca); brossura illustrata a colori, p. (2) 40 (4); 49 illustrazioni in b/n nel testo, 1 carta geografica a colori della provincia di Alessandria in fine. Un tassello adesivo del prezzo in quarta di copertina. Buona copia.
Mm 245x305 Volume in copertina rigida, sovraccoperta policroma, 280 pagine, illustrazioni in nero e a colori nel testo. Come nuovo, mai letto. Spedizioni entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 245x303 Volume rilegato di pp. 276, sovraccoperta editoriale illustrata a colori, con 250 illustrazioni in bianco e nero, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Collana 'Documenti minori di storia nostra'. Supplemento al n. 62 de 'Il Piccolo' del 6 agosto 1966. 8vo (cm 21,5 x 15,5 ca); brossura, cucitura editoriale a due punti metallici; p. 31 (1), illustrazioni in b/n nel testo. Dedica dell'Autore nella prima di sguardia. Buona copia.
Gatti e Dura, 1820 circa. Litografia, b/n, cm 35 x 48 circa (il foglio). La carta, inquadrata da filetto nero, riporta in alto a ds. “Campagna del 1800, T. 1” e appartiene all’album delle piante militari relative alle campagne condotte in Italia da Napoleone I dal 1799 al 1813. Non comune. Buone condizioni.
Foglietto (cm 18,5 x 24,5). Strappetto al margine superiore del foglio. Alcune correzioni con segni grafici ai lati del testo. Sonetto scritto da Luigi e Candida Garino e pubblicato in occasione delle nozze fra Teresa Mondo di Montegrosso e Pietro Gallina di Bosco Marengo (Alessandria).