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Roma, Editori Riuniti, 1970, in-16, br. editoriale, pp. 351, [1].
Mosca, Agenzia di Stampa Novosti, 1974, 16mo punto metallico, pp. 61 (fiortiure alla copertina).
MANDEL-MAITAN Il partito leninista. Che cos'è la teoria leninista del partito. Verifica del leninismo in Italia (1968-1972). Roma, Quaderni di Bandiera Rossa 1972 italian, 156 ST1092B Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 156 pagine circa Copertina come da foto
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 442,(6); prima ed., copia molto buona. (m206/d)
GUIDO OLDRINI A CURA DI IL MARXISMO DELLA MATURITà DI LUKACS INTERVENTI DI CESARE CASES, ISTVAN HERMANN, GUIDO OLDRINI, SEFAN MORAVSKI, MIKOLS ALMASI, ISTVAN FEHéR, NICOLAE TERTULIAN, PRISMI 1983, 225 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione del mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe costituisce Critica della ragione dell'arte dell'estetica dell'Ontologia dell'uomo determinazioni Ernst Bloch esso estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondamentale fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana Ibid ideologica individuale infatti intellettuale Kant l'essere l'estetica l'Ontologia lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Marx e Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann nuovo oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica di Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo proprio punto questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà rispetto risultati rivoluzionario romanzo saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico soltanto stalinismo Storia e coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tale tedesca teleologica tendenza teoria Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità trad umana ungherese valore Soggetti: Filosofia, György Lukács, Saggi, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Essays, Adorno, alienazione, astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, dramma, Engels, epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, idealismo, ideologie, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, modernismo, narrazione, reificazione, ricordo, rispecchiamento, Sartre, simbolismo, soggettività, Sollen, Sontag, spazio, Steiner, Tempo, romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Ontologia
[S.l.], S.T.A.L.I.N. Società Tipografica Anonima Libraria Italia Nuova, [anni 40 del '900], in-16, br. editoriale, pp. 96. Edizione non comune.
(Leninismo) Stalin. Il leninismo. S.l., (1950 ca.) In-16°, pp. 96.
Alfred G. Meyer Il leninismo. Milano, Edizioni di comunità 1965 italian, 323 ST1147 Opera con copertina rigida, sovraccoperta.
IL KOMINTERN STORIA DELL'INTERNAZIONALE COMUNISTA EDIZIONI PROGRESS 1974 AUTORI: A. SOBOLEV, K. SCIRNIA, F. FIRSOV, N. KOROLOV, A. REZNIKOV, G. ZASTAVENKO L. CIURBANOV E. SOKOLOV, TRADUZIONE DAL RUSSO DI SERGIO RICCIO, 580 PP. SOVRACCOPERTA CON QUALCHE LIEVE MANCANZA, SEGNI DEL TEMPO, INTERNI IN OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
Guida 1988 437 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCHE SE è INTONSO, MAI SFOGLIATO, IL VOLUME PRESENTA UNA PIEGA DI LETTURA AL DORSO, OLTRECHé LIEVI BRUNITURE AI TAGLI L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall’indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall’esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Bruno Moroncini (Napoli 1946) è ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Napoli. Tra suoi lavori: ’Tragedia e politica nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels di Walter Benjamin’ (Napoli 1980); ’Il sorriso di Antigone. Frammenti per una storia del tragico moderno’ (Milano-Brescia 1982); ’Walter Benjamin e la moralità del moderno’ (Napoli 1984). INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos’è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero Parole e frasi comuni Auschwitz Blanchot cenere costituisce critica Critica del giudizio d'altronde dell'altro DERRIDA destinazione dialogo dice differenza disastro discorso della scienza discorso universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico esso facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infatti infine insieme Jacques Derrida Kant Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome proprio Parmenide parola passo pensare pensiero performativo Platone posizione possibile potrebbe dire pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione resta ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura scrive segno storico sembra senso significante silenzio Socrate sofista soggetto del sapere soggetto dell'enunciazione soggetto della scienza soggetto di desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale tale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione vale a dire vedere verità Walter Benjamin
In-16°, pp. 104, copertina editoriale. Dall'indice: Lenin: nota biografica; La grande forza vitale del leninismo; Lenin e la sua opera; Lenin nella cultura e nell'arte.
Opera ben conservata con segni del tempo. Presente il cedolino per abbonarsi alla rivista e la lettera che sollecita l'abbonamento al costo di 8'000 lire per 6 numeri.
Opera ben conserva con segni del tempo. Presente il cedolino per abbonarsi alla rivista e la lettera che sollecita l'abbonamento al costo di 8'000 lire per 6 numeri.
Roma, L'Unità, 1945, 16mo brossura originale, pp. 99 (tracce di etichetta al dorso).
Roma, Edizioni dell'Unità, 1944, in-8, br. editoriale, pp. 78, [2]. "Piccola Biblioteca Marxista", n. 1.
(Leninismo) Stalin. I principi del leninismo. Roma, 1944. In-8°, pp. 80.
Mendrisio : Tipografia Marazzi, 1945. 'Partito Operaio e Contadino Ticinese : Pubblicazione N. 2'. 8vo (cm. 20,5), cucito editorialmente con tre punti metallici in piano, brossura a stampa; p. 102 (2). Lievi tracce d'uso alla brossura (qualche sgualcitura, in particolare alle punte; tenui macchioline in prima di copertina; uno strappetto ai capi del dorso); sgualcita la punta inferiore delle pagine; tuttavia, nel complesso, buona copia. Conferenze fatte all'Università Sverdlov al principio d'aprile 1924.
In 16, pp. 102 + (1) + (1b). Br. ed. Pubblicazione n. 2 curata dal Partito Operaio e Contadino Ticinese.
LENIN I giorni della rivoluzione. Opere complete XXVI. settembre 1917 - febbraio 1918. Roma, Editori Riuniti 1966 italian, 550 Opera con copertina morbida in brossura e sovraccoperta. B.2.
EDITORI RIUNITI 1966 TRADUZIONE DI GIUSEPPE GARRITANO. PICCOLISSIMI STRAPPI AL MARGINE SUPERIORE DELLA SOVRACOPERTA, PER IL RESTO PERFETTO, CON ANCORA PAGINE IN FOLIO E NON TAGLIATE.
LA CITTà DEL SOLE 1999 268 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
19501200771950 Editions du Seuil - 1950 - Deux volumes in-8, brochés, couvertures illustrées en couleurs - 438 pages + 637 pages
1980F57944s.l., bij de auteur 1980-1982 327 + 917pp.met enkele ills., enkele onderlijningen in 1ste deel, zoniet in goede staat, deel I is gesigneerd met opdracht door auteur
327 + 917pp.met enkele ills., enkele onderlijningen in 1ste deel, zoniet in goede staat, deel I is gesigneerd met opdracht door auteur
1966G107891Moskou, Progres 1966 152pp., 21cm., linnen uitgeversband met goudopdruk, goede staat, G107891