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19518234Neuchatel et Paris, Delachaux & Niestlé (Collection "Les grands Témoins"), 1951 ; in-8, broché ; (1) f. , 180, (6), (4) pp. de catalogue de l’éditeur, couverture illustrée d’une photographie.
OTTIME CONDIZIONI
(Codice RU/0739) In 8° XVI-348 pp. Con ampia bibliografia e indice dei nomi. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo, freschissimo voume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in-8°, 370 pp., photos hors-texte, broche, couv. illustree. Bon etat [DV-8]
Bologna, L'anonimo, 1976, 8vo br. cop. ill. col. pp. 220
(Codice SO/0107) In 8° 135 pp. Prima edizione. Famoso pamphlet di fantapolitica sul "compromesso storico": uno dei maggiori best sellers degli anni '70. Tra i personaggi: Fanfani, Leone, Cefis, Andreotti, De Mita... L'Autore fu il celebre editorialista del Corriere della Sera. Cartone originale, bella sovraccoperta a colori, illustrata da Alcorn. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MD/0249) In 8° 140 pp. Prima edizione. Famoso romanzo di fantapolitica. Cartone editoriale, bella copertina illustrata a colori di Walter Bongiorni. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Mai come di questi tempi la gente, i lettori, hanno mostrato di gradire la letteratura satirica. Meglio se politica. Per la verità, in Italia, la satira politica è una novità, un tabù da poco superato. Ma c'era tanta «voglia» di superare questo tabù, che i primi libri di questo genere hanno riscosso un successo entusiastico. Onore al merito: l'ormai glorioso «Berlinguer e il Professore» (Rizzoli editore) è il portabandiera del genere. Gli autori — anonimi — di «Berlinguer e l'Avvocato» si sono accodati, non lo nascondono. Però il libro non è affatto un'imitazione dell'Illustre Precedente. È un libro originale, ispirato a una ipotesi e a un fatto. L'IPOTESI: Posto che realmente il «Compromesso Storico» avvenga un giorno nei termini ironicamente previsti dal bravissimo e sconosciuto autore di «Berlinguer e il Professore», come potrà accadere che il «Professore» lasci il posto a Berlinguer? (Dato per scontato che Berlinguer prenderà il posto che fu o sarà del Professore). IL FATTO: il 15 giugno 1975 i comunisti hanno fatto davvero un «Grande Balzo in Avanti», elettoralmente. E il primo, tra i borghesi rappresentanti del capitalismo a rendersene conto è stato colui che, nel nostro libro, è chiamato l'AVVOCATO. Gli autori, partiti da queste premesse, hanno sviluppato un ragionamento che cerchiamo di riassumere così. Un'Italia che ha cultura ed economia borghesi ma è quasi tutta PCI, che razza di Italia comunista può essere? Può essere, magari, un'Italia felice con grossi nei, ma, di sicuro, non un'Italia comunista. Ecco dunque che i comunisti, veri, occasionali o dell'ultima ora, debbono trovare il modo di ricominciare da capo. Naturalmente da un «da capo» non così desolante e scalcagnato come gli anni '69-'75: un «da capo» che si giovi di tutto il benessere già acquisito. Ecco dunque l'incredibile Italia immaginata dai nostri anonimi autori: l'Avvocato, dopo un lungo periodo di «epurazione» si fa vivo e, con ardite acrobazie economico - finanziarie - sindacali, ripropone un suo vecchio sogno di gioventù: la gigantesca società per azioni IFI. Per varie circostanze, una regione italiana, il Molise, viene regalata a un gruppo di disgraziati esuli anarchici di Spagna. Gli intellettuali italiani (e ci sono tutti i nomi e i cognomi) vengono regalati agli «anarcomolisani» giacché in Italia non sanno più come polemizzare. Un famosissimo editore è con loro e, a suon di fabbricare monete di plastica, arricchisce paurosamente poiché due persone soltanto, l'Avvocato e il libico Muammar Gheddafi accettano, per ottime quanto sconosciute ragioni, il cambio della plastica in oro. Nel frattempo il Professore, che dopo il 12 maggio 1974 è diventato un fanatico sostenitore del divorzio e dell'aborto, divorzia dalla sua seconda moglie. Berlinguer, in compenso, scomunica un papa per «amoralità» e ripropone una morale rigorosissima. Finisce che Berlinguer ripropone agli italiani un nuovo Referendum: ma sull'abolizione del divorzio stavolta. E il Professore, che del divorzio è ormai accanito sostenitore, scompare dalla scena. Con lui scompaiono dalla scena anche altri personaggi: Dario Fo, Oriana Fallaci, Camilla Cederna, Vittorio Emanuele di Savoia, ma per altri e più sanguinosi motivi. Si salva, e ne sono personalmente felice, l'editore Angelo Rizzoli. Trionfano l'Avvocato e Berlinguer. Descrizione bibliografica Titolo: Berlinguer e l'Avvocato. Il primo romanzo di fantapolitica dopo il voto del 15 giugno. Autore: I due anonimi Editore: Milano: Editrice Cavour, 1975 Edizione: 3, terza (5 settembre 1975) Lunghezza: 136 pagine; 22 cm Copertina di: Walter Bongiorni Collana: Fuori collana (Varia) Soggetti: Fantapolitica, Politica italiana, Satira, Enrico Berlinguer, Comunismo, Anni Settanta, Elezioni, Partito comunista, PCI, Romanzi, Palmiro Togliatti, Compromesso storico, DC, Democrazia Cristiana, Giovanni Berlinguer, Campagne elettorali, Referendum, Divorzio, Matrimonio, Aborto, Fantascienza, Saggi, Bestseller, Successi/casi editoriali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Gianni Agnelli, FIAT, Capitalismo, Industriali, Intellettuali, Confindustria, IFI, Finanziaria, Montedison, Potere, Amintore Fanfani, Prima Repubblica, Giulio Andreotti, Socialisti, Aldo Moro, Saragat, Sinistra, Radicali, Umorismo, Parodie, Gianfranco Piazzesi, Partecipazioni Statali, Antonio Bisaglia, Paolo Emilio Taviani, Fantasy, Political fiction, Italian politics, Satire, Communism, Elections, Communist Party, Novels, Historical Compromise, Christian Democracy, Election Campaigns, Referendum, Divorce, Marriage, Abortion, Science Fiction, Essays, Successes/Editorials, Books Out of Print, Years Seventies, Collecting, Capitalism, Industrial, Intellectuals, Financial, Power, First Republic, Socialists, Left, Radicals, Humor, Parodies, State Holdings
Milano, Mondadori, 1987, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 318 con 16 tavole fotografiche fuori testo (Ingrandimenti).
al front.: interventi di Silvano Andriani, Giuseppe Chiarante, Paolo Corsini, Giuseppe Fiori, Raniero La Valle, Massimo L. Salvadori, Donald Sassoon, Pietro Scoppola, Antonio Tatò, Mario Tronti, Giuseppe Vacca; Dal convegno «L'eredità morale e politica di Enrico Berlinguer», tenuto a Brescia il 30-31 gennaio 1987 e organizzato dal Centro culturale Lucio Lombardo Radice - in 16°, bross. edit. ill. - prima edizione
Milano, Feltrinelli, 1976, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 200
1 Vol. In-8 pag. 283. Copt.ill PROG 20768 CATT_ATT 32
Manifesto edito da centro "Oltrecortina" - Milano. Cm. 70x100, dis. a col. rosso e nero e giallo con un filo spinato sul muro simbolo non solo della Germania divisa, ma anche della guerra fredda tra i due blocchi antagonisti. Ottima conservaz.
Mm 120x190 "Paperbacks" 11. Brossura editoriale, copertina figurata a colori, 331 pagine, piccole tracce d'uso al dorso. Testo in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x190 Collana "I maestri". Volume nella sua brossura originale con alette, 157 pagine con illustrazioni in nero fuori testo. Opera in condizioni molto buone, presenta leggere fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8vo, br. ed. pp.274. Tra gli orrori di cui la storia del Novecento è stata prodiga, pochi sono paragonabili alla condizione dei besprizornye, come venivano chiamati nella Russia postrivoluzionaria gli innumerevoli bambini e ragazzini rimasti orfani in seguito alla guerra, alla guerra civile o alla carestia. Stimati tra i sei e i sette milioni nel 1921, sporchi, vestiti di stracci, vagavano da soli o in gruppi per le città e le campagne in cerca di cibo, spostandosi nel paese aggrappati alle balestre sotto i vagoni dei treni, trovando riparo dal gelo negli scantinati delle stazioni o dentro i cassonetti, spinti dalla fame a un crescendo di aggressività e violenza che arrivava fino al cannibalismo. Né potevano offrire un'alternativa a quella vita gli orfanotrofi pubblici: strutture, in tutto simili ai lager che di lì a poco sarebbero sorti per altri scopi, dove bambini scheletrici giacevano ammassati in condizioni spaventose. E se negli anni Venti il problema viene studiato sul piano sociale, politico, giudiziario, psicologico ed educativo, in seguito saranno imposti il silenzio e la censura da parte di uno Stato che non può certo ammettere un simile sfacelo nel 'paradiso' della società sovietica. Negli ultimi trent'anni il fenomeno è tornato oggetto di analisi e rigorose ricerche storiche. Luciano Mecacci è riuscito, grazie a testimonianze dirette e documenti dell'epoca spesso trascurati, a offrirne una ricostruzione completa anche dall'interno, calandosi - e calandoci - nell'abisso psicologico e umano dei protagonisti di vicende che possono sembrare, oggi, semplicemente inverosimili.
172 pages. "With his father (Max) - and at times his mother - in prison, author grew up struggling to stay in school and later to keep jobs. His outspoken Christian faith and his father's ceaseless opposition to Communism kept Michael under surveillance of the secret police." - from back cover. Clean, bright and unmarked with light wear. Excellent copy. Book
334 pages including index. "The thrust of this challenging book is that America is the first society to move beyond the industrial age into the new "technetronic" era, and that this transition affects directly both our international and our domestic problems. Part 1 describes the impact of the scientific revolution on world affairs in general and on the Third World in particular, and exposes the ambiguous position of its principal disseminators, the US. Part 2 examines how this has effected the content, style, and format of man's political outlook on his global reality. Part 3 assesses the contemporary relevance of communism to the problems of modernity. Part 4 focuses upon the US, a society that is both a social pioneer and a guinea pig for mankind, and examines the crisis of American institutions and values during the current transition - as well as the challenge posed by the New Left. Part 5 outlines in broad terms the general direction the US might take in order to make an effective response to its foreign and domestic dilemmas." - from dust jacket (not included). "This is one of the most original books on political and social thought to appear in recent years. The author projects the impact of technology and electronics on the political and social values of the United States, the Soviet Union and other 'post-industrial' states. As a study of global society in transition, this seminal work is bound to elicit major controversy and will be difficult to ignore." - Foreign Affairs. Bit of soiling to fore-edge else clean and unmarked with light wear. Light wear to dust jacket now preserved in archival-grade Brodart. A quality copy. Book
19784122EBDordrecht/Boston/London, D. Reidel Publishing, 1978. 8°. 22,5 cm. IX, 189 Seiten. Original-Leinenband mit Original-Schutzumschlag. (= Sovietica, Band 41).
Jacket and binding are very well preserved. Pages are clean and crisp, and printing is tight clean and bright throughout. Used
London, Oswald Wolff, 1962, in-8, tela edit., titolo in oro al dorso, pp. XVI, 254.
Mm 155x215 Volume nella sua brossura originale, dorso muto, 190 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, una leggera gora al dorso, piccole abrasioni in copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
394143 tomes réunis en un volume In-4 (270 x 180 mm), demi-basane rouge, dos à 5 nerfs, auteur et titre dorés, couverture et témoins conservés, IV, 303, (1) p. ; IV, 403, (1) p. et (4), 473, (1). pages. Jena, Gustav Fischer, 1893-1909.
199682Jena, Fischer, 1893 gr. in-8, IV-303 pp., texte sur deux colonnes, broché. Couverture tachée, manques au dos.