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Volantino cm. 24x17, pubblicato dalla Corrente Sindacale socialisti democratici della CGIL a firma di Baldassarre Bianchi, socialdemocratico indipendente.
Manifesto cm. 70x100. Pubblicato in funzione anti Democrazia Cristiana per il commissariamento del Comune di Arezzo. Pieg. ma buon es.
In 8°, br. edit., pp. 51. Prefaz. di Egilberto Martire. Ediz. Orig.
In 16°, br. edit. pp. 26
In 16°, br. edit., pp. 39.
In 16°, br. edit., pp. 32. Propaganda dell'Azione Cattolica per le elezioni per la Costituente.
In 16°, br. edit., pp. 55. Compendio della legge utile per il recupero dei danni di guerra
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 233, (3), collana "L'identità italiana 25", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
ill., br. Per l'Italia repubblicana le vicende del 1948 hanno sancito la fine della travagliata transizione dal fascismo alla democrazia e l'inizio di una fase politica nuova. Il voto del 18 aprile rappresentò anche una netta scelta di campo nel bipolarismo della guerra fredda, scelta che non fu messa in discussione neppure dalla grave crisi dell'attentato a Togliatti, che in quello stesso anno portò il paese sull'orlo di un'insurrezione e ai una nuova guerra civile. Come vissero gli italiani quel passaggio tumultuoso? Quali ideali li animarono? Quali stati d'animo, passioni e condizionamenti ne indirizzarono l'orientamento politico? Diari, lettere, interviste, relazioni delle autorità e di pubblica sicurezza, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini permettono di ricostruire il quadro complesso dell'Italia dell'epoca, illuminando anche molte questioni che hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.
br. L'istituto referendario viene di volta in volta considerato anticamera di un "inferno plebiscitario", vale a dire strumento suscettibile di aprire la strada a governanti e regimi non democratici. Eppure, al referendum si è fatto ampio ricorso per le decisioni sull'integrazione europea (ben 34 volte tra il 1972 e il 2003), mentre decine di consultazioni hanno segnato le transizioni alla democrazia dei regimi comunisti dell'Europa centro-orientale. Dall'analisi svolta in questo lavoro emerge come il fenomeno referendario sia frutto della commistione delle stesse istanze liberali e democratiche e della stessa storia politica che hanno prodotto quella forma di governo che chiamiamo democrazia liberale.
In 16°br. edit., pp. 104. Il conferimento dell'incarico, il programma fra i quattro partiti del centro-sinistra, discorsi di repliuca al Senato e alla Camera di Aldo Moro
In 8°, br. edit., pp. 30-(2nn). Estratto dalla rivista "Studium".
in 8° leg. ed. sovrac. fig. a col. pp.332, molte tavv. f.testo. Opera importante e ricercata, ben tenuto
Firenze, 1946, in-folio: si tratta della prima pagina del giornale quotidiano, con titolo su otto colonne: "Vittorio Emanuele ha abdicato". Lievi difetti.
In 8°, br. edit., pp.109
Opuscolo cm. 18x12, pp. 16. Per cura del partito Monarchico - Propaganda per il referendum del 1946
Depliant cm. 34x25, pp. 4, Propaganda elettorale con le liste per la regione e i collegi provinciali e per il comune di Firenze dei Candidati Monarchici
S.l. (1946) 16mo pp. 30 (libretto pro-monarchico)
In 16°, br. edit. pp.31. Buon es.
Autori: Fabio Ratto Trabucco.
In 16°, br. edit. pp.31
In 8°, br. edit., pp. 16.
Collana Serie Polemica, n.5.<BR>In 16° grande; pp. 116; legtura artigianale in mezza tela con piccoli fregi oro al dorso.<BR>CONDIZIONI BUONE: non conservata la copertina originale; consueta ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta.