1 706 résultats
br. Il 2019 è stato l'anno delle rivolte in piazza, esplose - a ritmo ravvicinato - in quindici Paesi di quattro Continenti. L'America Latina è stato quello con maggior "concentrazione" di rivolte. Non a caso, a fare da apripista all'anno di turbolenze è stato il Venezuela di Nicolás Maduro, anche se proprio quel governo è stato tra i più impermeabili all'urto. Perché questa specifica turbolenza latina? Lo racconta la giornalista di "Avvenire" Lucia Capuzzi, che in questi anni ha realizzato diversi reportage e interviste nella terra latina: dal terremoto di Haiti nel 2010, dove tutto è cominciato, alle rivoluzioni in Venezuela, Honduras e Nicaragua; dalla terra dei narcos tra Messico e Colombia, dove ramificazioni globali approfi ttano della debolezza locale delle istituzioni, al Brasile e all'Argentina, dove la protesta si è incanalata nelle urne anziché in piazza. Non manca uno sguardo su Cuba, che sta scontando l'impatto delle restrizioni di Trump sulla sua precaria economia. La sfida geopolitica del XXI secolo, quella della lotta alle diseguaglienze da cui nascono le rivolte, trova in America Latina la sua manifestazione più clamorosa, in un intreccio inestricabile tra interessi finanziari ed emergenza ambientale. Dalle rivolte di piazza potrà nascere una più giusta società civile? È questa la speranza.
brossura in ottimo stato di conservazione. ib8
in-8° gr., pp. 296 con alcuni grafici e tabelle n.t. e una mappa a colori ripiegata f.t. Bross. edit. Macchia d'inchiostro sul front.
In-8°, pp. 320 con alcune illustrazioni e mappe intercalate n.t. e una cartina geografica ripiegata più volte staccata f.t. Bross. edit.
In-8°, pp. 287 con una carta più volte ripiegata f.t. Bross. edit.
In-8°, pp. 284 con una grossa carta ripiegata e 8 a piena pag. f.t. Bross. edit.
In-8°, pp. 304 con 4 cartine più una più volte ripiegata f.t. Bross. edit.
In-8°, pp. 304 con una grossa carta ripiegata e 4 a piena pag. f.t. Bross. edit.
In-8°, pp. 320 con 8 cartine a col. f.t. Bross. edit.
198615607Paris, Larousse, 1986 1 volume 17 x 22,5cm Broché sous couverture au 1er plat illustré couleurs. 399p.; cartes in texte. Bon état (tranches un peu salies).
Ouvrage de Roger CARATINI (1924-2009) en 3 parties: le fait minoritaire vécu par les diverses communautés à travers le monde; analyse du concept de minorité; présentation géopolitique; cartes; index; filmographie; bibliographie. Français
19927329Larousse 1992 255 pages in8. 1992. Broché. 255 pages. Dictionnaire de référence présentant par nationalité les informations fondamentales (population territoire histoire statuts langue religions) sur les minorités de l'ex-URSS. L'ouvrage bien que datant de 1992 et ne couvrant pas l'histoire récente très mouvementée reste une source précieuse pour l'histoire et les langues de ces peuples
Mm 290x210 Brossura editoriale di pagine 60 con numerose cartine a colori. Con la collaborazione di Lino Cappuccio. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8, brossura editoriale, pp. 410(6); illustrazioni in bianco e nero nel testo. Tracce d’uso alle copertine e al dorso. Bruniture. Esemplare intonso.
In-8, brossura editoriale, pp. 297(7). Esemplare in buone condizioni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COPERTINA LEGGERMENTE SCOLORITA. Gran parte del miliardo di musulmani del pianeta vive e soffre sotto regimi autocratici che negano i diritti fondamentali dell'uomo e fomentano l'odio contro l'Occidente e contro Israele. Regimi dittatoriali che sono nati sulle rovine dell'impero ottomano, si sono alleati prima con i nazisti, poi con i sovietici, e hanno generato una grave minaccia dei nostri tempi: il fondamentalismo islamico. In queste pagine Panella, passando in rassegna quasi un secolo di storia, analizza un fenomeno importante del XX e XXI secolo: l'asservimento e l'accecamento di una larga parte dell'umanità a un folle programma totalitario. Intende poi mostrare una via per sconfiggere il terrorismo: alimentare il filone democratico della tradizione politica araba. Informazioni bibliografiche Titolo: Il libro nero dei regimi islamici. 1914-2006 oppressione, fondamentalismo, terrore Autore: Carlo Panella Editore: Milano: Rizzoli Collana: Saggi italiani Data di Pubblicazione: Maggio 2006 ISBN: 8817011576, ISBN-13: 9788817011570 Pagine: 455; 23 cm Reparto: Storia Formato: brossura Soggetti: Religioni, Islam, musulmani, Stati islamici, Politica, Teocrazia, Geopolitica, Radicalismo, Terrorismo, Guerre di religione, Fondamentalismo, Imam, 11 Settembre, Medio Oriente, Dittature, Osama bin Laden, jihad, Allah, Conflitti, Stati Uniti, fatwa, Occidente, Infedeli, Occidente, Democrazia, Sunniti, Sciiti, Conflitto arabo-israeliano, Israele, Palestina, Occupazione, Intifada, Gerusalemme, Arafat, Libia, Iran, Iraq, Afghanistan, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Pakistan, Siria, Egitto Parole e frasi comuni Abdulaziz ibn Saud Abdullah Abu Mazen Algeria algerini all’interno Allah americana americano armate ayatollah Baath Baghdad britannico Cairo califfato combattere complotto conflitto controllo Costituzione crisi dell’Impero dell’Iraq dell’Islam dell’Olp dell’Onu dirigenti diritto dollari ebraico ebrei economico Egitto erano europei Fatah feddayn Feisal fondamentale forze Fratelli Musulmani Gaza Gerusalemme Giordania golpe governo Gran Muftì guerra civile Hamas Hashemi Hassan ibn Saud ideologica ikhwan infatti inglesi iniziò internazionale iracheno Iran iraniana Iraq islamico Israele israeliani Jihad Khomeini kurdo Kuwait l’altro l’Arabia l’Egitto l’esercito l’Iraq l’Islam l’unico l’Urss leader leadership massacro Mecca Medio Oriente mediorientale milioni militare militari ministro Mohammed mondiale mondo arabo movimento musulmano Nasser nazionalismo arabo nazista Nuri al Said organizzazioni ottomano Paesi arabi Pakistan Palestina palestinese panarabismo petrolifera petrolio politica popolo presidente regime religioso rivolta Sadat Saddam Hussein sciiti sharia sheikh sionista Siria sociale società strategia sunnita Teheran territorio terrorismo Transgiordania Turchia umma wahhabiti Yasser Arafat Yemen
brossura Da quando Cristoforo Colombo approdò sull'isoletta di Guanahani, fra Eurasia e America si è instaurato un processo di reciproca osmosi: mentre il Vecchio Mondo proiettava sul Nuovo i propri miti e le proprie utopie, quest'ultimo si poneva quale segno di contraddizione rispetto alle civiltà tradizionali ancora basate su feudalesimo e intolleranza. Il saggio analizza le cause materiali, culturali e teologiche alla base dell'emergere degli Stati Uniti d'America quale superpotenza globale, esamina le radici dell'odio diffuso di cui sono vittima e traccia un quadro della missione alla quale essi sono chiamati: abbattere le vetuste sovranità etno-nazionali per costruire uno Stato mondiale fondato sui princìpi dell'economia di mercato e della democrazia liberale, unica forma di coesistenza in grado di tutelare l'uguale dignità di ogni individuo umano e di soddisfare la sete d'infinito che alberga nella sua natura.
1939pq2401Maison du livre francais Broché 1939 In-12 (12 x 19 cm.), broché, 354 pages, non-rogné ; légers plis au dos bruni, coiffes et mors frottés, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
199710030FRANCE LOISIRS / ARTHEME FAYARD 1997 552 pages in8. 1997. relie jaquette. 552 pages.
2018203906Couverture souple. Broché. 93 pages.
200202033Paris : A. Colin, 2002. In-8 (24 cm), broché, couverture souple illustrée, tabl. carte, 254 pages, 515 gr.
1973va1290E. Story-Scientia (SPRL) Relié 1973 In-8 (17,1 x 24,8 cm), reliure demi-peau, dos à cinq nerfs, pièce de titre, couverture conservée, 286 pages, illustrations en noir et blanc ; rousseurs aux tranches, par ailleurs bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
br. Il 2020 ha sancito il cinquantenario della ricostruzione dei rapporti diplomatici tra Italia e Cina ed avrebbe dovuto essere anche l'anno della cultura e del turismo tra i due Paesi. Tuttavia l'annus horribilis dell'emergenza sanitaria globale ha costretto il mondo a rivedere i propri progetti e ripensare nuove scadenze, così che anche il gemellaggio sino-italiano e la celebrazione del cinquantenario sono stati rimandati al 2022. Intanto però i rapporti tra il colosso asiatico e l'Occidente si sono fatti tesi e complessi; la propulsione atlantista e anticinese consolidata dall' ascesa di Biden si sta manifestando in modo sempre più proattivo; non è peregrino immaginare che possa, in futuro, riflettersi anche sui rapporti bilaterali Italia-Cina da sempre pacifici e di proficua amicizia. Ed è proprio in virtù di questo contesto così teso che è invece necessario promuovere i valori del multilateralismo e ritrovare nella cultura lo strumento per eccellenza di reciprocità, dialogo e diplomazia. Nel 2007, il presidente Hu Jintao aveva sottolineato quanto e come essa fosse fonte crescente di coesione sociale e creatività, nonché un fattore di estrema importanza nel rafforzamento del potere nazionale a livello globale. Così, la necessità di promuovere all' esterno un'immagine di identità nazionale forte e unita ha spinto molto sulla implementazione di discipline quali l'archeologia ed il restauro, nonché sulla apertura continua di musei che nel gennaio del 2020 erano circa 5.788, con un numero annuo di visite che è passato a 1,2 miliardi rispetto ai 700 milioni del 2016 disseminati in tutto il paese. L' inclusione strategica della promozione culturale quale pilastro delle relazioni internazionali e della crescita del Paese è evidentemente prioritaria ormai da diversi anni: la stessa "Via della Seta" tenderebbe a costruire un hub culturale dialogante, nel quale la Cina possa stagliarsi con tutta la sua forte identità.
44479Paris Les éditions ouvrières. Economie et Humanisme 1956 in 8 (23x14) 1 volume reliure toilée bleue, pièce de titre de cuir vert, couverture conservée, 380 pages [2]. Préface de Max Sorre, Pearl Buck et John Boyd Orr. Nouvelle édition revue et augmentée. Bon exemplaire
317. () . (Memorie documenti biografie).<BR> 8°, pp.316 (4) con 5 cartine n.t. Br. edit. con sovrac. ill.