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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. In questo suo ultimo lavoro Alain de Benoist contesta radicalmente la legittimità teorica, politica e morale del concetto di guerra giusta', dimostrando come lo stesso fenomeno terroristico vada riportato alle sue dimensioni più semplici e naturali, quelle che consentirebbero di combatterlo senza alimentarlo. Il terrorismo, in effetti, non ha radici soltanto islamiche', ma talvolta occidentali e anche statuali. Esso si ricollega anche al fenomeno, tipicamente moderno nelle sue forme più accentuate, di criminalizzazione del nemico, secondo le analisi del giurista tedesco Carl Schmitt, di cui de Benoist indaga l'attualità. In una critica radicale alle posizioni dell'amministrazione Bush, l'Autore perviene alla conclusione che il globalitarismo' americano racchiude un pericolo mortale per il mondo moderno, l'occultamento della originarietà dell'elemento politico e conflittuale nella vita dell'uomo, con la conseguenza che un pianeta definitivamente pacificato' dall'egemonia benevola' degli Stati Uniti d'America produca una guerra civile mondiale senza fine e di proporzioni catastrofiche. Informazioni bibliografiche Titolo: Terrorismo e «guerre giuste». Sull'attualità di Carl Schmitt Titolo originale: Carl Schmitt Today: Terrorism, Just' War, and the State of Emergency Autore: Alain de Benoist Traduzione italiana di: Agostino Carrino Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 Collana: Volume 7 di Leviathan ISBN: 8860423783, 9788860423788 Lunghezza: 120 pagine; 22 cm Soggetti: Politica, Relazioni internazionali, Terrorismo, Guerra, Concezione, Geopolitica, Eccezione, Diritto, Potere, Umanitarismo, Diritti umani, Strauss, Bush, Teologia, Wilson, Filosofia, Pace, Stato-canaglia, Imperialismo, Colonialismo, Liberalismo, Krisis, Regole, Partigiani, Terrorista globale, Kamikaze, Emergenza, Nomos della terra, Politica Estera, Globalizzazione, Scienze politiche, Globalizzazione, Nemico pubblico, Stati, Finanziamenti, Attentati, Islam, Radicalismo, Guerre giuste, Democrazia, Politics, International Relations, Terrorism, War, Conception, Geopolitics, Exception, Right, Power, Humanitarianism, Human Rights, Theology, Philosophy, Peace, Rogue State, Imperialism, Colonialism, Liberalism, Public Enemy, Rules, Partisans, Global Terrorist, Emergency, Earth Nomos, Foreign Policy, Globalization, Political Sciences, Globalization, States, Funding, Attacks, Islam, Radicalism, Fair Wars, Democracy, Conservative Revolution Parole e frasi comuni 11 September actions adversaries American authors Bush Cambridge Carl Schmitt civilians combatants concept conflict considered constitutes criminal critique declared definition democracy dictatorship doctrine droit Duncker & HumbIot Earth emergency emphasises enemy Europe European Evil exception fact federation fighters freedom French George W global terrorism globalisation guerre Guillaume Faye Hobbes human rights idea identity influence international law Iraq Jacques Derrida jus in bello justified large space legitimacy legitimate Leo Strauss liberalism logic maritime means Michael Walzer military modern moral National Security Strategy neoconservatives Nomos norm Paris partisan Paul Gottfried Paul Virilio Peace Percy Kemp permanent police Political Theology politique present recognise regime relation rules Schmittian sovereign sovereignty Straussian territory terrorist Theory Thought treaty University Press USA PATRIOT Act violence war on terrorism wars
Chomsky , Noam ; Vaccaro , Salvo (A cura di) ; Marcenò , Serena (A cura di) Terrore infinito. La questione palestinese dalla guerra del Golfo all'Intifada. Bari, Dedalo 2002, Strumenti/scenari 28 cm ill. 21 cm 406 p., 9 c. di tav. introduzione di Serena Marcenò e Salvo Vaccaro Trad. di S. Marcenò, S. Vaccaro. (0000000038200)
Hérodote, 1982. In-8 carré broché de 157 pages. Cartes. Bon état
br. Papa Francesco ha parlato di terza guerra mondiale a pezzi. Le tensioni internazionali nel XXI secolo infatti aumentano, mentre i cambiamenti climatici affliggono l'intero pianeta e i movimenti migratori diventano globali. Cosa sta succedendo e perché? Il libro cerca di offrire al lettore una chiave di lettura per comprendere una realtà complessa e difficile come quella contemporanea, indicando alcuni elementi geopolitici che spesso sono alla base delle tensioni e che condizionano i rapporti internazionali. Questioni e temi spesso ignorati o taciuti, che però servono per orizzontarsi in un mondo sempre più interconnesso. Dalle contese per i confini terrestri e marittimi a quelle per le risorse alimentari ed energetiche, dall'accaparramento di vaste zone nell'Africa per le monocolture alle lotte per l'acqua, l'autore ci aiuta a capire cosa sta avvenendo e perché, offrendoci uno strumento utile per definire le dinamiche del XXI secolo.
brossura Da quando Cristoforo Colombo approdò sull'isoletta di Guanahani, fra Eurasia e America si è instaurato un processo di reciproca osmosi: mentre il Vecchio Mondo proiettava sul Nuovo i propri miti e le proprie utopie, quest'ultimo si poneva quale segno di contraddizione rispetto alle civiltà tradizionali ancora basate su feudalesimo e intolleranza. Il saggio analizza le cause materiali, culturali e teologiche alla base dell'emergere degli Stati Uniti d'America quale superpotenza globale, esamina le radici dell'odio diffuso di cui sono vittima e traccia un quadro della missione alla quale essi sono chiamati: abbattere le vetuste sovranità etno-nazionali per costruire uno Stato mondiale fondato sui princìpi dell'economia di mercato e della democrazia liberale, unica forma di coesistenza in grado di tutelare l'uguale dignità di ogni individuo umano e di soddisfare la sete d'infinito che alberga nella sua natura.
1988128788puf, coll. « Perspectives internationales » 1988 In-8 broché 21,7 cm sur 15. 246 pages. Bon état d’occasion.
2001500250278Editions Mango 2001 12 6x1x19 8cm. 2001. Broché.
19743Ellipses, 2017. Deuxième édition enrichie et remise à jour. Très fort volume au format 16.5 X 24cm, couverture ill, 716 pages. Excellent état à neuf.
Brossura tascabile, la modesta scuritura dei fogli, più marcata ai margini, non altera l'ottima fruibilità del volume, la copertina cartacea, flessibile e monocolore, risulta ombrata da veli di polvere e segnata da una piccola lesione alla costa, da punte e bordi sgualciti e da comuni abrasioni da usura, tomo numero 8 della collezione, I edizione. N. pag. 145. USATO
HIST12C472012 chez Tallandier. In-8, broché, 262 pages.
179715204BBParis, chez l'auteur, Du Pont, Devaux, Regnault, 1797. viii, 383 Seiten, 1 mehrfach gefaltete gestochene Karte ( Carte D'Espagne) und 5 teilweise gefaltete Kupferstiche (Vue de l'Aquéduc de Segovie, vue de L'Escurial, Plan de Madrid, Statue de Philippe IV et Statue de Charles-Quint). Marmorierter Pappband der Zeit mit Rückentitelschildchen, Rückentitelvergoldung., spanien Tome premier. Kleines Papierschild am Rücken, etwas bestoßen.
1987100147282The Free Press 1987 384 pages 16 69x2 82x23 19cm. 1987. Cartonné jaquette. 384 pages.
br. Nel 2019 il canale di Suez festeggerà i suoi primi 150 anni. Un secolo e mezzo di studi, progetti, lavoro, traffici ma anche di intrighi, complotti, speculazioni, guerre e rivoluzioni. La grande opera, passaggio strategico dell'economia mondiale e nodo geopolitico, fu al "tempo dell'imperialismo" sigillo e garanzia del potere anglo-francese sul Levante e sul Mediterraneo. Per l'Egitto, espropriato e umiliato, il canale divenne il simbolo del proprio riscatto, una lunga battaglia vinta da Nasser nel 1956 e consolidata dai suoi successori. Per l'Italia, "minore tra le potenze maggiori", l'idrovia fu cruccio, ambizione, obiettivo e infine, grazie a Enrico Mattei, occasione di incontro. Suez, quindi, come cartina tornasole per interpretare il "great game" mediterraneo, capire l'Egitto di ieri e di oggi, comprendere slanci, velleità e potenzialità del "sistema Italia".
19742539Arthaud 1974 420 pages grand in8. 1974. Broché couverture rempliée. 420 pages.
19939483Casterman 1993 62 pages in4. 1993. Cartonné. 62 pages. Stéphane Clément héros créé par Daniel Ceppi part au Turkménistan pour aider une ONG. Il se retrouve confronté à une réalité locale dangereuse et plongé dans une situation délicate dans un récit mêlant action aventures et réalisme socio-politique sur fond de contrées exotiques
196910224ABNew Haven, Archon Books, 1969. 4° (29 x 22,5 cm). 111 pages, 97 b/w illustrations / photos. Original sandcoloured cloth, dark red lettering to spine and emblem on front cover., 10224ab|10224ab 3|10224ab 4 [3 Warenabbildungen] >Memoirs of the Connecticut Academy of Arts & Sciences vol. XVIII<
In 8vo (cm 21,5x14,5) brossura editoriale. Annata completa 4 volumi pag. 872. -- Pubblicazione trimestrale dell'Istituto Gramsci. Comitato direttivo: Giuliano Procacci, Ernesto Ragionieri, Rosario Villari, Renato Zangheri
In 8vo (cm 21,5x14,5) brossura editoriale. Annata completa 4 volumi pag. 852. -- Pubblicazione trimestrale dell'Istituto Gramsci. Direttori Rosario Villari, Renato Zangheri.
In 8vo (cm 21,5x14,5) brossura editoriale. Annata completa 4 volumi pag. 912. -- Pubblicazione trimestrale dell'Istituto Gramsci. Direttore Gastone Manacorda.
1989100147434Franco Angeli 1989 288 pages in8. 1989. Broché. 288 pages. Le livre 'Studi strategici' de Carlo Jean est un manuel académique traitant des problèmes de sécurité de défense et des institutions militaires. L'auteur un général et expert en stratégie militaire et géopolitique y aborde les enjeux stratégiques contemporains
Non comune edizione di questo atlante geo politico. Brossura con tracce d'uso interno ottimo. Ben conservato
br. Secondo Edward Luttwak, studioso di storia militare, consulente strategico del governo americano e commentatore politico, ogni guerra è un'esperienza unica e irripetibile; eppure, nel corso degli anni e dei secoli, emergono similitudini, modelli comuni, linee di tendenza. Per questo lo studio di eventi passati come le vicende dell'impero romano o la seconda guerra mondiale possono offrire nozioni cruciali per capire il nostro mondo e per prendere le decisioni giuste nei conflitti che dobbiamo affrontare. E la storia insegna che spesso la strategia migliore è quella che a prima vista sembra la meno diretta, la più paradossale, la più contradditoria.
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 147, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
COME NUOVO Rilegato Quale è la migliore strategia militare e politica che una superpotenza deve perseguire in questa fase di transizione dall'era nucleare a quella post-nucleare?