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George H. Sabine Storia delle dottrine politiche. , Edizioni di Comunita' 1964, Copertina in eco pelle,con sovraccoperta cartonata con alette informative, lievemente sporca, usurata ai margini. Tagli sporchi di polvere e ingialliti, pagine ingiallite. Collana:"Biblioteca di studi politici 3". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
BUONO Introduzione di Franco Ferrarotti.
K. Scholder Die Kirchen und das dritte reich. Band I - Vorgeschichte und Zeit der Illusionen. , Propylaen Ed. 1977, Buono stato. Legatura editoriale in tutta tela. Sovraccoperta con alette informative ombrata, con difetto al margine superiore del dorso. NAZISMO - STORIA (cod. mag: MA - 2197). Testo in tedesco. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
A cura di Marco Respinti. Due rivoluzioni a confronto.
DE DONATO 1973 218 PP. DIFFUSI E MARCATI SEGNI DEL TEMPO: FIORITURE E INGIALLIMENTO ALLA COPERTINA E IN QUARTA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI.
brossura "Nardone ci regala un sogno per superare l'incubo che viviamo ogni giorno", scrive Francesco Storace nella sua prefazione, riferendosi all'incubo di una destra svanita nel nulla e che, secondo Nardone, va ricostruita ripartendo dai valori, innanzitutto, ma tenendo presente che, per far sì che si propaghino, dovrà essere in grado di liberarsi del passato, parlando un linguaggio nuovo e, soprattutto, trovando nuovi punti di riferimento in grado d'incarnare quei principi. I valori della destra in 5 canzoni, 5 film e 5 libri: da Jovanotti a Fabri Fibra, passando per Guccini, Saramago, Salinger, Orwell, per arrivare all'intervista immaginaria al protagonista di Fight Club: è il tentativo con il quale l'autore abbandona gli stereotipi che - dagli anni '70 ad oggi hanno composto l'iconografia della destra italiana, per mettersi alla ricerca di spunti nuovi attraverso i quali comporre il mosaico di una destra realmente figlia del nostro tempo, in grado di parlare alle nuove generazioni facendosi capire e, magari, tornando ad appassionarle.
Pasquale Iuso Il fascismo e gli Ustascia (1929 - 1941). Il separatismo croato in Italia. , Gangemi Ed. 1998, Ottimo stato. Brossura editoriale ombrata. STORIA - FASCISMO (cod. mag: MA - 1591) Fascismo Nazismo Pasquale Iuso Il fascismo e gli Ustascia (1929 1941) Il separatismo croato in Italia Gangemi Ed 1998 Fascismo Nazismo Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 8874488769
[Occultismo Spiritismo medium](cm. 21.9) Piena tela editoriale, titolo in oro al dorso e al piatto, sovracoperta figurata. -pp. 328. testo con note guida ai margini. Il volume affronta i temi delle allucinazioni e apparizioni, ipnosi, poltergeist psicocinesi psicofonia chiaroveggenza rabdomanzia telkepatia scrittura automatica ecc... dedica inoltre un capitolo al culto degli UFO, ideologia di A. Kardec , e le meraviglie delle sedute medianiche. L'Autore teologo, racconta che di fronte all'esplosione del fenomeno dello spiritismo ha messo alla prova la sua fede cristiana, impegnandosi a ricercare nei fenomeni paranormali benefici migliori di quelli offerti dalla fede religiosa. L'Autore offre oltre ad un ampio excursus storico anche un attenzione particolare ai segni come la levitazione, la xenoglossia, la telepatia ecc...Segni del tempo soprattutto alla brossura che presenta mende agli angoli e strappo riparato da nastro adesivo al fronte. Buono internamente.[n32] Libro
Mm 140x210 Nuovo. Collana Sagittari. Brossura editoriale con bandelle, xxii-117 pagine, timbro commerciale dell'editore al foglio d'apertura. Volume in stato di nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x195 Collana "La questione femminile". Volume nella sua brossura originale, 173 pagine. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-16° pp. 165, bross. edit.
Mm 145x210 Collana "Il portico. Biblioteca di lettere e arti". Brossura editoriale con bandelle, 182 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Il volume parla del partito politico della Democrazia Cristiana, e dona al lettore la possibilità di capirne la storia passata e recente. "Presento questo partito come un'opera d'arte eseguita dall'uomo in un determinato momento storico, e in determinate circostanze economiche, politiche, sociali del nostro paese. Ma aldilà di questo scopo, questo libro ha lo scopo di richiamare tutti i democratici cristiani , al fine che essi comprendano la necessità di fondersi insieme per ridare vita e continuità a quello che era una volta la Democrazia Cristiana, un partito popolare di ispirazione cristiana".
In-8° pp. 334, bross. edit. con sovrac.
br. II peronismo emerge in Argentina tra l'espansione della civiltà liberale, borghese e capitalista e le reazioni a essa, nella delicata fase di passaggio dal liberalismo alla democrazia. In questo incrocio, si fa veicolo d'una peculiare via d'ingresso nella modernità, antiliberale e antiborghese. Il richiamo a un immaginario antico, plasmato da secoli di cattolicità, che postulava l'armonia sociale e l'unanimismo politico, dà forma a un singolare impasto d'integrazione sociale e autoritarismo, consenso e pulsione totalitaria, nazionalismo e socialismo. Pur con le sue caratteristiche singolari, Perón e il suo movimento trovano posto così nell'album di famiglia delle reazioni antiliberali che spazzarono con tanta forza il mondo latino e cattolico, d'Europa e d'America, a cavallo tra le due guerre.
br. Nell'ultimo decennio il populismo ha conquistato non solo le pagine dei quotidiani ma anche i parlamenti e i congressi, passando da movimento di opposizione a forza di governo. In Europa - e in Italia soprattutto - i populismi al potere vogliono provare che sanno risolvere i problemi lasciati irrisolti dai precedenti governi di partito, ma anche dare forma e forza a una nuova identità nazionale. Il populismo al potere nei paesi a democrazia consolidata cambia e cambierà il modo di intendere questo fenomeno globale. L'obiettivo di questo volume è studiare il populismo anali77andolo nella sua complessità storica, culturale e sociale e considerandolo tra i fattori chiave dei processi di trasformazione che stanno investendo sia la democrazia rappresentativa sia il suo contenitore storicamente dominante, lo stato nazionale.
br. Raccogliendo l'appello lanciato da Papa Francesco con l'enciclica Laudato Si', Leonardo Becchetti riconsidera i fondamenti dell'attuale modello di sviluppo economico. Secondo l'autore, il punto di svolta che può determinare l'inversione di rotta e la salvezza dalla minaccia ambientale che incombe, passa attraverso la combinazione sinergica di tre elementi fondamentali: le decisioni politiche delle istituzioni locali e nazionali; l'azione dal basso dei cittadini che, attraverso le loro scelte di consumo e risparmio, devono premiare - mediante il cosidetto "voto col portafoglio" - quelle aziende all'avanguardia nella creazione di valore economico ambientalmente sostenibile; gli stili di vita dei cittadini che, anche fuori dal mercato, devono orientarsi ad una maggiore sobrietà.
brossura Si può restare indifferenti dinnanzi al dilagante degrado ambientale generato, nell'arco dell'ultimo secolo, da ripetuti comportamenti errati della collettività e da persone senza scrupoli disposte a tutto pur di accrescere i propri introiti finanziari? Esiste un'imprescindibile interdipendenza fra tutto ciò che esiste dalla quale nessuno può sfuggire. È giunto, ormai, il tempo di riflettere per individuare celermente valide strategie da attuare mediante una proficua e responsabile collaborazione tra cittadini e istituzioni. La natura si sta progressivamente ribellando e invia segnali urgenti di ravvedimento. I repentini cambiamenti climatici generano devastazioni in varie zone della terra: uragani, inondazioni, siccità, alterazioni stagionali. Scompaiono, ogni anno, migliaia di specie animali e vegetali e persino la Foresta Amazzonica, considerata il polmone del mondo, viene continuamente violata dal devastante disboscamento per fini agricoli o per interessi legati al settore minerario e del legname. La vita e la serenità dell'intero pianeta sono seriamente minacciate. Attraverso l'ausilio della filosofia, della bioetica, della dottrina sociale e sull'esempio di Francesco d'Assisi, patrono dell'ecologia, il lettore è invitato ad interrogarsi, quale abitante del mondo, sull'eticità dei propri gesti quotidiani e sui possibili contributi personali e collettivi a favore del bene comune. La terra è il tesoro di cui ognuno dovrebbe godere con l'intento di tramandarlo ben custodito alle future generazioni.
br. Fin dal titolo, "Saggio sul pensiero reazionario", questo libro affronta uno stile di pensiero sul quale è stato gettato troppo facilmente, e senza tanti complimenti, l'anatema politico-culturale. A rappresentarlo degnamente è convocato Joseph de Maistre (1753-1821), pensatore savoiardo campione di ogni reazione, controrivoluzionario professo e militante, e insieme lucido descrittore delle contraddizioni della Rivoluzione. Cioran ne esplora la logica e i risvolti teorico-politici, con lo sguardo di chi si sente lontano dalle sue prospettive ma nello stesso tempo ne riconosce la forza e l'attrattiva in un mondo nel quale le parti della Reazione e della Rivoluzione spesso si intrecciano e si rovesciano dando vita a una dialettica nei cui nodi inestricabili forse siamo ancora coinvolti e dai quali stentiamo a uscire. Come anche il dibattito sociale e politico dei nostri giorni è impegnato continuamente a dimostrare.
brossura Il libro spiega perché la cultura politica ispirata al popolarismo sturziano e al liberalismo classico sia alternativa tanto al populismo contemporaneo quanto alle forme di paternalismo nelle quali il leader di turno guida il popolo come il pastore governa le greggi o come un burattinaio manovra le marionette. Ogni capitolo analizza una nozione chiave: il potere - con il messaggio cristiano entra in gioco l'idea che è la coscienza di ogni uomo a giudicare il potere politico -, la società civile, l'argine critico che limita le pretese delle autorità politiche e delle mega organizzazioni economiche. Infine, si prende spunto dalla Laudato si' di Papa Francesco: la cultura dello scarto è il criterio di giudizio per individuare soluzioni istituzionali a misura d'uomo che implichino la responsabilità personale.
br. L'acquisto avventato di un uliveto cambia la vita di due cinquantenni metropolitani. Non sanno niente di agricoltura. Osservano frastornati l'impatto di una tradizione contadina cresciuta con trattori e carburanti. Imparano ad ascoltare gli alberi e a rifiutare le offerte di chi suggerisce il diserbante per "tenere pulito". Si accorgono con gioia che il loro percorso si accompagna alla diffusione di una consapevolezza dei danni dell'agricoltura convenzionale. L'impatto del cambiamento climatico nell'uliveto li porta ad avere attenzione per i segnali che le piante ci mandano e a sperimentare pratiche per accompagnare gli ulivi centenari ad abitare il futuro. Nell'uliveto si intrecciano le storie di persone, animali, piante e si costruisce un modo di stare al mondo. Gli ulivi, simbolo di una civiltà millenaria della quale ancora siamo parte; l'olio, alimento imprescindibile della cultura mediterranea; le olive e le loro varietà. Tutto questo confluisce in un racconto letterario e biografico, nonché in un manuale per aspiranti ulivicultori e candidati a una buona vita.
br. La crescita del consenso di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia negli ultimi anni si accompagna a un posizionamento del partito che, mantenendo salde le proprie radici di destra, ha abbracciato il mondo conservatore. L'ingresso nel gruppo europeo dell'ECR e la successiva elezione della Meloni a presidente dei conservatori europei, hanno sancito l'inizio di una nuova stagione politica per la costruzione di una grande destra conservatrice italiana ed europea. Come si è arrivati a questo passaggio? Quali sono i riferimenti culturali che hanno influenzato Giorgia Meloni? Che cosa significa oggi essere conservatori? E infine perché il conservatorismo rappresenta la strada da seguire per la destra del futuro? Sono alcune delle domande a cui si cerca di dare una risposta in "Giorgia Meloni. La destra dei conservatori" ripercorrendo il suo percorso politico, dagli anni della militanza al ruolo di Ministro per la Gioventù a soli 31 anni, fino a diventare uno dei leader politici più amati dagli italiani.
br. Fin dalla sua publicazione nel 1858, il "Saggio sulla libertà" è stato considerato uno dei testi fondanti del liberalismo e il modello per la costruzione di una democrazia reale. Quali sono la natura e i limiti del potere che la società può legittimamente esercitare sull'individuo? Così si interroga John Stuart Mili in questo classico del pensiero politico. Alla base della risposta c'è il criterio utilitarista del massimo benessere per il maggior numero di persone, che deve essere il fondamento delle norme che regolano il vivere comune. Nel suo percorso alla ricerca della felicità, l'individuo è libero fino a quando non arreca danno agli altri: libero anche di esprimere il proprio dissenso dalle idee predominanti, libero di non conformarsi a un modello di opinioni, sentimenti e usanze che la società impone come norma di condotta. Prefazione di Giulio Giorello e Marco Mondadori. Postfazione di Giuilio Giorello.
br. Il Liberalismo con la sua astrattezza e incapacità di affermare il mondo nella sua complessa condizione reale, non è forse divenuto il cavallo di Troia di tendenze e fenomeni che stanno portando all'autodistruzione della civiltà occidentale?
br. "Aldo Moro non appartiene solo a noi, ma anche al suo Paese." È questo uno dei motivi per cui Agnese Moro si convince dell'importanza di raccontare il personaggio che ha segnato la storia italiana; una delle radici, buone, della democrazia. Impegnato per un trentennio nell'attuazione di quella Costituzione di cui era stato tra gli ideatori ed estensori, nel 1978 fu rapito nel corso di un agguato delle Brigate Rosse, in cui furono uccisi gli uomini della sua scorta, fu da queste tenuto prigioniero e poi assassinato. Un fatto che, anche per le circostanze che lo accompagnarono, ha scavato una ferita ancora oggi aperta nella storia del nostro Paese. Raccolta di ricordi, episodi e gesti, "Un uomo così" è un ritratto intimo e commovente di un uomo, suo padre, di cui Agnese Moro narra il lato domestico e privato. Accanto allo statista, e al simbolo dolente degli anni più difficili e tragici del nostro Paese, trova così spazio l'uomo, il padre, il marito.