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ALFREDO GUIDA 2010 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Agostino Carrino e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli ’’Federico II’’. È condirettore della rivista «Diritto e cultura». Ha insegnato in varie Università straniere, tra cui Vienna, Parigi, San Diego. Tra le sue ultime pubblicazioni: ‘L’Europa e il futuro delle costituzioni’, 2002; ‘I diritti umani tra politica, filosofia e storia’ (a cura di), 2003. INDICE Prefazione di Gianfranco Fini Introduzione I. Le condizioni storico-spirituali della politica moderna - 1. Chi ha paura di una destra popolare? - 2. Lo scudo di Achille e la Gorgone del potere: la politica nell'età della globalizzazione II. Costituzione e riforme istituzionali - 1. Spazio simbolico comune e riforma della Costituzione - 2. L’interesse nazionale come norma fondamentale - 3. Legge elettorale e riforma della Costituzione - 4. Ancora sulla legge elettorale, ovvero: quando la politica è debole - 5. Sistema tedesco? Anche in Germania non funziona più - 6. Nuove forme della rappresentanza politica - 7. Politica e Costituzione - 8. Italiani depressi, li salveranno le riforme? - 9. Ce la faremo a realizzare il ’’nuovo patto’’? - 10. Grandezza e limiti della Costituzione repubblicana - 11. Difesa della Costituzione e crisi democratica - 12. La politica tra legalità e legittimità - 13. Essenza e natura del federalismo - 14. Referendum, uno strumento da rifondare - 15. Sui sistemi elettorali - 16. Il paradosso del giudice rivoluzionario - 17. Una riforma costituzionale in Francia - 18. Il federalismo tra ideologia e realtà - 19. Il ’’patriottismo costituzionale’’: limiti e prospettive - 20. La Costituzione di Stalin? Non era male - 21. Quali riforme istituzionali? - 22. Quali ostacoli alle riforme costituzionali? - 23. Berlusconi, Fini e il Parlamento - 24. Stato dei giudici e Stato di diritto - 25. I parlamenti servono (anche in Usa) III. Società multietniche e nuove forme della cittadinanza - 1. Sull’immigrazione - 2. Perché l’immigrazione non è una catastrofe - 3. La strana politica del Consiglio d’Europa - 4. L’immigrazione, la Francia, l’Europa - 5. La fortuna di essere tutti un po’ barbari IV. Per un’Europa dei popoli - 1. Stati nazionali, democrazia e Costituzione europea - 2. L’Europa e gli Stati nazionali - 3. Mille pagine non bastano a fare l’Europa - 4. Crisi e critica dell’Unione Europea - 5. Il futuro dell’Unione Europea - 6. ’’The Rise of the Rest’’ - 7. La fine del capitalismo globale - 8. L’Europa che servirebbe (e che non c’è) - 9. Sale dal G8 il bisogno di Europa V. La destra moderna - 1. Sulle unioni civili: per ’un’etica dei diritti - 2. Per una destra egemone - 3. Se vince la ’Rivoluzione francese’ - 4. Una certa idea della politica postmoderna - 5. Sarkozy e il ritorno della politica - 6. La destra ambientalista - 7. La destra dell’interesse nazionale - 8. Sull’aborto - 9. Il ritorno dello Stato - 10. Le idee della destra - 11. Anche in Medio Oriente, la pace passa per la laicità - 12. Crisi mondiale, il marxismo non c’entra - 13. Una tradizione da non liquidare - 14. Crisi morale e crisi della Repubblica - 15. Sull’università - 16. Politica e passioni - 17. Oltre la crisi c’è il ritorno della politica - 18. Fini e il cesarismo - 19. Al Meridione è necessario uno strappo - 20. Perché occorre dare ascolto a Napolitano - 21. Il declino del comunismo - 22. Ma il Nord non è della Lega - 23. Sui valori del ’’Popolo della Libertà’’ - 24. La sinistra che servirebbe (e che non c’è) - 25. L’incapacità inglese di capire il belpaese - 26. Caso Englaro: adesso una legge che non divida - 27. Se i cittadini recuperano la politica - 28. Diritto alla vita, diritto alla morte - 29. La destra e lo spirito repubblicano - 30. La strategia di Fini - 31. Sicurezza e libertà - 32. La Lega e la politica - 33. Il declino della sinistra - 34. Un partito del Sud? - 35. Il Sud e la lezione di Federico II - 36. L’individuo statistico e l’interesse generale VI. L’Europa, l’America, la Cina - 1. La politica estera della destra neoconservatrice - 2. Obama e le elezioni americane - 3. Obama può riconciliare Europa e USA - 4. Sulla Cina - 5. L’Europa e il Mediterraneo VII. Oltre la destra e la sinistra - 1. Elementi per un dibattito su destra e sinistra - 2. La lezione di Prezzolini - 3. L’individuo oltre la comunità - 4. L’essenza della decisione nella ’modernità liquida’ - 5. Questa destra garante di democrazia - 6. Morte dell’ideologia e laicità della politica - 7. Oltre la destra e la sinistra Indice dei nomi Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Informazioni bibliografiche Titolo: La destra e le libertà: per un patriottismo repubblicano Autore: Agostino Carrino Prefazione di: Gianfranco Fini Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2010 Collana: Volume 11 di Leviathan ISBN: 8860426952, 9788860426956 Lunghezza: 363 pagine; 22 cm Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
1 Vol. In-8 pag. III-314 PROG 1438 CATT_ATT 43
Roma-Bari, Editori Laterza, 1992, in-8, legatura editoriale in piena tela, sovraccoperta illustrata a colori, pp. VIII, 338, [6]. Coll. "Storia e società". Ottimo esemplare.
brossura "Che gran bel momento per essere vivi: malattie, pandemie e rischio di estinzione :)) Il nostro comportamento inumano, immorale, irrispettoso e indifendibile verso animali e ambiente sta mettendo la nostra vita e quelle dei nostri cari a serio rischio. Siamo di fronte alla più grave crisi sanitaria globale da generazioni e se non cambiamo velocemente, non sarà nemmeno l'ultima. La "fabbrica degli animali e dei virus" è un business infame, spietato, miliardario e intoccabile che nasconde terribili segreti. E' tutto collegato. Quello che accade oggi agli animali succederà domani all'uomo. Per prevenire epidemie di peggiore entità in futuro, per salvare il pianeta dalla distruzione e per salvare la nostra stessa vita, dobbiamo lavorare sulle vere cause. Dobbiamo cambiare il nostro rapporto con gli animali, per prima cosa "toglierli dal nostro piatto", adottando uno stile di vita vegano, la scelta più semplice, immediata e sostenibile che possiamo fare come esseri umani. Nutrirci di vegetali è di beneficio per la salute, per l'ambiente, per gli animali, per gli "altri umani" e per l'economia. Dobbiamo agire. Adesso. Dobbiamo evolvere individualmente e collettivamente, altrimenti non avremo una seconda opportunità di "salvare la pelle". ... "Non è mai troppo tardi per diventare un umano migliore"."
brossura Pur attraversata dalla leadership di uomini di primo piano come Alcide De Gasperi, Flaminio Piccoli e Nino Andreatta, la Democrazia cristiana trentina si sentirà a lungo distante e manifesterà radicale diffidenza rispetto alle dinamiche e alle prospettive politiche discusse nelle sedi nazionali. Una lontananza non solo geografica, germogliata nelle specificità del partito cattolico trentino e corroborata dal particolare contesto politico-istituzionale nel quale si trova a operare. Quasi un sentimento di "alterità" dei leader democristiani trentini, a lungo affascinati dalla prospettiva di un partito federato a quello nazionale, e destinati invece a misurare l'irreversibile avvicinamento del "loro" scudocrociato alla Dc "romana". Questo libro ricostruisce gli anni del centro-sinistra tra il 1955 e il 1968 concentrando lo sguardo sulla distanza tra "due DC", quasi come se quello trentino e quello nazionale fossero partiti distinti. Lo fa con appassionata precisione, ancorato a una ricca bibliografia e attraverso l'utilizzo originale di fonti inedite.
br. Pensati, scritti e pubblicati da quaranta a cinquant'anni fa, i testi che qui si ripubblicano - saggi, articoli, recensioni, stroncature, interventi politico-sociologici - rappresentano la testimonianza di un periodo storico (i mitici anni Sessanta) e di un'esperienza politica e culturale (l'operaismo), di cui l'autore, Alberto Asor Rosa, è stato allora un giovane, anzi giovanissimo protagonista. Una testimonianza cioè di una fase della nostra vita nazionale, in cui il conflitto come base della critica e la critica come base del conflitto non erano considerati, come accade oggi, da evitare e combattere ma il vero sale della terra, il condimento di ogni posizione seriamente innovativa. Al culmine di questo processo di scavo e di ricerca si colloca "Thomas Mann o dell'ambiguità borghese": uno di quei rari saggi in cui analisi critica, ricostruzione di una di quelle grandi personalità letterarie che hanno connotato in maniera indelebile la storia del Novecento europeo e interpretazione critica profonda di un momento storico di ciclopica e irrimediabile, irreversibile rottura, raggiungono un'intensità anche emotiva di altissimo livello.
br. Uno dei padri del movimento ambientalista propone un'originale riflessione sul presente e il futuro della Terra. Con una parola d'ordine: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione e ripensare i mantra dell'ambientalismo. Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il "cibo di Frankenstein", e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.
brossura Giulio Andreotti nei primi anni Sessanta era stato avversario della formula di centrosinistra ed all'inizio dei Settanta era contrario ad ogni apertura al PCI. Ma a metà del decennio, per volontà di Aldo Moro, fu chiamato a guidare i governi che si avvalsero dell'astensione e poi del sostegno esterno del PCI. Fu scelto, in uno dei momenti più difficili della storia della Repubblica, come garante della «solidarietà nazionale» nei confronti degli alleati occidentali e verso il fronte interno più problematico, quello della Chiesa cattolica. Ed è su questo tema che, in prevalenza, le pagine di questo volume fermano la loro attenzione. L'interlocuzione a vari livelli con il mondo cattolico permette di comprendere meglio quale sia stato lo sforzo di Andreotti per garantire all'esperimento uno spazio di evoluzione che si giovasse del riserbo della Chiesa e permettesse di contrastare gli avversari della collaborazione con i comunisti. Illumina, inoltre, l'atteggiamento dell'uomo politico nei confronti del PCI nel periodo della «solidarietà». Andreotti sostenne la validità di quella politica anche davanti alla Santa Sede, convinto che, dato il quadro parlamentare e la forza elettorale del PCI, la collaborazione dovesse assumere un carattere strategico per far fronte al risanamento economico-finanziario e rispondere alla minaccia terroristica che contava su una consistente area di fiancheggiamento e di consenso.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. STRAPPETTI E PICCOLE RIPARAZIONI ALLA SOVRACCOPERTA. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e revisionismo della proprietà Titolo originale: Eigentumsethik und Eigentumsrevisionismus. Vom Abfindungslohn zum Miteigentum Autore: Anton Burghardt Traduzione dal tedesco di: Giuseppina Taddei Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1960 Lunghezza: 285 pagine; 23 cm Collana: Volume 20 di "Catholica": Seconda serie; Volume 3 di Saggi di Teologia Morale Soggetti: Sociologia, Economia, Sistemi, Scuole, Teorie, Propriété, Aspect social, Property, Moraltheologie, Moral and ethical aspects, Management, Employee participation, Syndicalism, Società, Giustizia sociale, Proprietà privata, Beni materiali, Ricchezza, Distribuzione, Etica cristiana, Teologia, Religione, Cattolicesimo, Marxismo, Bisogni, Lavoro, Magistero ecclesiastico, Chiesa, Morale, Ideologie, Pedagogia, Mezzi di produzione, Capitalismo, Liberismo, Consumismo, Relazioni sociali, Operai, Fabbrica, Capitale, Salario, Rendita, Reddito, Povertà, Veiter, Riemer, Questione sociale, Dibattiti, Classi, Riforma, Stato, Istituzioni, Assistenza, Diritto, Industrializzazione, Ordinamento, Comunità, Comproprietà, Maestranze, Sindacalismo, Feudalesimo, Beni pubblici, Imprenditori, Sfruttamento, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Sozialpolitik, Soziologie, Eigentumssoziologie, Versuch einer Systematisierung, Ethnosociology, Sociology, Economics, Systems, Schools, Theories, Society, Social Justice, Private Property, Material Goods, Wealth, Distribution, Christian Ethics, Theology, Religion, Catholicism, Needs, Work, Ecclesiastical Magisterium, Church, Moral, Ideologies, Pedagogy, Means of production, Capitalism, Liberism, Consumerism, Social relations, Workers, Factory, Capital, Salary, Annuity, Income, Poverty, Social Issue, Debates, Classes, Reform, State, Institutions, Assistance, Law, Industrialization, Sorting, Community, Co-ownership, Public goods, Entrepreneurs, Exploitation, Bibliography, Rare books
PREFAZIONE DI EUGENIO LEVI SONZOGNO 1961 2 VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 390 E 400 PP. SEGNI DEL TEMPO E BRUNITURE AI TAGLI, LIEVI IMPERFEZIONI AI MARGINI DELLE COPERTINE DI ENTRAMBI I VOLUMI, CHE PER IL RESTO SONO A DIR POCO PERFETTI, MAI SFOGLIATI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Attraverso Marx Autore: François Châtelet Traduzione di: Giampiero Posani Copertina di: Vittorio Bongiorno Editore: Napoli: Liguori, 1978 Lunghezza: 144 pagine; 19 cm ISBN: 882070790X, 9788820707903 Collana: Volume 1 di Teorie & oggetti della filosofia. Serie rossa Soggetti: Etica, Politica, Filosofia moderna e contemporanea, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Teorie politiche, Conservatorismo, Destra, Sinistra, Pensiero politico, Libri Vintage, Fuori catalogo, Hegel, Lenin, Raccolte di saggi, Noveaux Philosophes, Radicalismo, Critica, Manifesto, Questione ebraica, Religione, Stato, Società, Classici, Storia, Materialismo storico, Dialettica, Natura, Grundrisse, Diritto, Programma di Gotha, Marx, Ateismo, Manifesto, Partito Comunista, Politica pura pratica, Ethics, Politics, Modern and Contemporary Philosophy, Political Ideologies, Marxism, Communism, Political Theories, Conservatism, Right, Left, Political Thinking, Books Out of Print, Essay Collections, Radicalism, Criticism, Manifesto, Jewish Question, Religion, State, Society, Classics, History, Historical Materialism, Dialectics, Nature, Law, Gotha Program, Atheism, Manifesto, Communist Party, Pure Practice Policy
ALFREDO GUIDA EDITORE 2012 175 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Quale il ruolo dell'intellettuale? Quale ia sua identità, Il profilo che egli traccia di se stesso? Le risposte, oggi, sono rese difficili, ben più che In passato, da diversi Fattori I problemi socio-economiche non solo richiedono una competenza specifica ma sono anche divenuti, plù che un tempo, complessi e conflittuali; la crisi delle ideologie sl è tradotta in un ventaglio variegato di scelte possibili, non riconducibili a facile bipolarità; gli strumenti mediatici invadono spazi molteplici Finiscono col costituire un potere che si aggiunge a quelli che in passato erano più chiaramente Identificabili, esercitando una pressione inaudita sulla formazione dell'opinione, anch'essa definibile come "potere", più o meno occulto. Per far chiarezza, I saggi qui raccolti si propongono di illustrare come il problema sia stato visto nel tre secoli che ci hanno preceduti, dall'illuminismo al romanticismo, al decadentismo, alla belle époque, fino al Novecento con le sue contraddizioni. VI si incontrano proposte e opinioni diverse: la soluzione mecenatesca, da Voltaire a D'Alembert, si configura come collaborazione con un potere illuminato e riformistico mentre, su un versante opposto, da una parte Diderot propone la più strenua sorveglianze dall'altra, da Rousseau ad Alfieri, a Chénier, a Madame Roland, si delinea il profilo dello scrittore assolutamente indipendente. Più tardi, prendono spazio Il profilo del "dotto" e l'idea del suo contributo all'avanzamento storico (Fichte), la proposta della possibile collaborazione con un potere democratico (Constant), I'idea della doppia anima del letterato e del poeta visto come uomo delle utopie (Hugo), oppure si torna all'idea e alla pratica di un combattivo impegno in difesa della verità e contro ogni pregiudizio (Zola, poi Rolland, poi Camus), si definisce il concetto di un "tradimento del chiericl" (Benda), si torna all'idea di un engagement (Sartre) facilmente contestabile come faziosa (Aron), oppure all'idea di un'indipendenza definibile come approccio al Divino e idoleggiamento del Bello (Du Bos) o come difesa della memoria dagli assalti del tempo Jaccottet). Dagli aspri conflitti ideologici del secolo scorso (ad esempio Vittorini/Togliatti o Pavese/De Martino) si è usciti grazie a proposte equilibrate e oggi più che mai condivisibili: universalismo, lotta per la giustizia e l'uguaglianza, difesa della libertà e del diritti individuali (Bobbio), sono oggi per tutti gli obiettivi primari, ineludibili e riconducibili, in fondo, agli imperativi dell'antica triade: liberté, égalité, fraternité. Lionello Sozzi è professore emerito dell'Università degli Studi di Torino, socio nazionale dell'Accademia del Lincel, membro dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Académie de Savoie, dell'Académie de Saint-Anselme, direttore della rivista "Studi Francesi", presidente della Fondazione Sapegno. Pubblicazioni recenti: Rome n'est plus Rome, Da Metastasio a Leopardi, Un inquieto sorriso: lettura di cinque favole di La Fontaine, immagini del selvaggio, Un selvaggio a Parigi, Vivere nef presente, Amore e Psiche, Il paese delle chimere, Gli spazi dell'anima, Perché amo la musica. INDICE Premessa I. Il principe e il filosofo: i dile’mmi di Voltaire II. Sudditanza o indipendenza: Diderot e D’Alembert III. Le chimere di Rousseau IV. Alfieri e gli scrittori di Coppet V. Fichte e la missione del dotto VI. Hugo e la funzione del poeta VII. Il J’accuse di Émile Zola VIII. Romain Rolland e l’indipendenza dello Spirito IX. Julien Benda e il tradimento dei chierici X. Sartre e il dibattito sull’intellettuale nel secondo Novecento Conclusione Soggetti: Illuminismo, Voltaire, Francia, Intellettuali, Cultura, Rousseau, Diderot, D'Alembert, Enciclopedye, Alfieri, Coppett, Fichte, Hugo, Emile Zola, Romain Rolland, Julien Benda, Sartre, Verlaine, Letteratura, Potere, Chiesa, Chierici, Religione, Teologia, Etica, Dottrina, Estetica, Poliziano, Rabelais, Marxismo, Camus, Adorno, Marcuse, Leopardi, Ideologie, Utopia, Società civile, Power, Social sciences, Authors, Political and social views, Critica letteraria, Literature, History and criticism, Spirito, Storia sociale
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. All'uscita dalla guerra e con il ritorno dell'Italia nel consesso delle nazioni democratiche entro i nuovi equilibri della guerra fredda, la Democrazia cristiana elaborò una propria visione dell'identità del paese e del suo ruolo internazionale. Questa originale ricerca approfondisce l'intenso lavoro di costruzione di miti politici e ideologie svolto dal gruppo dirigente Dc con l'obiettivo di contribuire a un ordine nazionale e internazionale cristianamente fondato. Partendo dalla tradizionale immagine dell'Italia nazione cattolica e mediterranea erede della civiltà latina, la Dc si spostò in quegli anni sul nascente ideale di una nuova patria europea e sull'appartenenza dell'Italia a una comunità atlantica, dove nell'antagonismo con l'Europa orientale comunista l'accento era posto sulla comune radice "occidentale". Paolo Acanfora è ricercatore all'Istituto Sturzo e insegna all'Università Lumsa di Roma. Ha pubblicato «Un nuovo umanesimo cristiano. Aldo Moro e Studium (1945-1948)» (Studium, 2011). Descrizione bibliografica Titolo: Miti e ideologia nella politica estera Dc. Nazione, Europa e Comunità atlantica (1943-1954) Autore: Paolo Acanfora Editore: Bologna: Il Mulino, 2013 Lunghezza: 253 pagine; 22 cm ISBN: 8815247300, 9788815247308 Collana: Volume 661 di Studi e ricerche Soggetti: Società, Scienze sociali, Scienza Politica, Destra, Comunicazione, Governo, Ideologie politiche, Liberalismo, Centro, Democrazia Cristiana, DC, Storia repubblicana, Novecento, Politica estera, Relazioni internazionali, Geopolitica, Dottrine, Dopoguerra, Europa, NATO, Patto Atlantico, Difesa, Civiltà europea, Internazionalismo, Dossetti, De Gasperi, Nazionalismo, Mito, Patria, Unità, Cristianesimo, Patriottismo, Sinistra, Martin Bull, Vera Capperucci, Daniela Saresella, Maria Chiara Mattesini, Antonio Varsori, Daniela Preda, piano Schuman, Bruxelles, Studi di Storia Contemporanea, Altiero Spinelli, Guerra fredda, Mediterraneo, De Michelis, Mario Scelba, Giuseppe Pella, Aldo Moro, Andreotti, Kissinger, crisi di Suez, Integrazione, Medio Oriente, Formigoni, Pietro Nenni, anni Cinquanta, Diritto romano, Chiesa, Cristianesimo, Alleanza Atlantica, Storia d'Italia, Society, Social Sciences, Political Science, Right, Communication, Government, Political Ideologies, Liberalism, Center, Christian Democracy, Church, Republican History, Twentieth Century, Foreign Policy, International Relations, Geopolitics, Doctrines, Postwar Period, Atlantic Pact, Defense, European Civilization, Internationalism, Nationalism, Myth, Motherland, Unity, Christianity, Patriotism, Left, Studies of Contemporary History, Cold War, Mediterranean, Integration, Middle East, Fifties, Roman Law, Christianity, Atlantic Alliance, History of Italy, Political Science
cm. 17 x 24, 204 pp. Polinnia Questo volume di atti del convegno organizzato dall?Universit? di Catania e dal ?Centre Culturel de Palerme et de Sicile?, ? diviso in tre sezioni: ?La ?naissance? f?minine au verbe ou Pour en finir avec Shahrazad?, ?Le parti de la v?rit? ou pour en finir avec la ?critique philanthropique?? e ?T?moignages? Saggi di: A. Benmalek, M. Bey e S. Guellouz, R. Sa?g Bousta, M. T. Puleio, M. Rivoire Zappal?, M. Segarra, S. Ceysson, R. Bivona, C. Rizzo, A. Emina, R. Curreri. The proceedings of the conference organised by the University of Catania and the ?Centre Culturel de Palerme et de Sicile? are divided into three sections: ?La ?naissance? f?minine au verbe ou Pour en finir avec Shahrazad?, ?Le parti de la v?rit? ou pour en finir avec la ?critique philanthropique?? and ?T?moignages? Essays by: A. Benmalek, M. Bey and S. Guellouz, R. Sa?g Bousta, M. T. Puleio, M. Rivoire Zappal?, M. Segarra, S. Ceysson, R. Bivona, C. Rizzo, A. Emina and R. Curreri. Ita / Fra 377 gr. 204 p.
BUONO - 11X18 Dall'indice. Marcellesi: Sul marrismo; Dupas/Lelievre: La controversia sul marrismo.temi e svolgimenti; Dupas: Per e contro Marr; gadet: Teoria linguistica o realtà del linguaggio?; Baggioni: Contributo alla storia del'influenza della "nuova teoria del linguaggio" in Francia.
COME NUOVO - 12X17 il contrabbandiere di Dio è l'autore che trasporta migliaia di Bibbie oltrecortina di ferro e di bambù
NUOVO Il libro è insieme una denunzia infuocata dell'assurdità della nostra politica, una sintesi penetrante di problemi teorici del nostro tempo e, infine, un libro divertente per l'arguta spregiudicatezza del suo stile.
In 8° br, fig. pp. 286 , ill.ni f/t , ben tenuto
Mm 140x220 Collana " Campi del Sapere / Filosofia " - Volume cartonato rigido, copertina illustrata a colori, 812 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Solo leggera usura del tempo. Uno studio sereno e distaccato sugli incidenti e sulla stupidità che portano alla violenza e alla guerra.
Uno scrittore comunista contro ogni minaccia di libertà. Buono stato
ACCETTABILE Sionismo e socialismo prima del 1917; dalla rivoluzione d'ottobre alle grandi purghe; l'ora delle persecuzioni; la polemica araba; Il dibattito in francia dopo il 1967; il caso polacco.
1^ EDIZ. - 13X21 - STATO BUONO brossura Il rapporto della sinistra italiana con il problema ebraico
Come nuovo - prima edizione italiana - prefazione di Giancarlo Rognoni