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Adriano Zanacchi Pubblicità: effetti collaterali. Riflessioni sulle conseguenze «involontarie» della pubblicità. , Editori riuniti 2004, Copertina: flessibile in brossura con alette informative, con piccolo strappo, leggermente ingiallita e leggermente sporca anche in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: leggermente ingiallito, sporco con margini stanchi in modo lieve. Taglio: sporco. Sguardi: sporchi. Pagine testo: con sporadiche sottolineature a matita ed evidenziatore. Legatur Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 239<br> 9788835954743
Agazio Trombetta La Calabria del '700 nel giudizio dell'Europa. , Fratelli Conte 1976, Buono stato. Rilegato. Le pagine sono ingiallite e in alcune ci sono delle macchiette di umidità. La sovraccoperta ha qualche piccolo taglio ed è ombrata. Buono (Good) . <br> <br> <br> 338<br>
brossura La tradizione occidentale ha sempre mantenuto la rigida separazione tra natura e cultura come caposaldo del suo pensiero filosofico e antropologico. Negli ultimi anni, tuttavia, questa opposizione è stata messa in discussione, in favore di prospettive aperte all'idea di coinvolgimento attivo e reciprocità nella definizione della dimensione culturale. Sulla scena antropologica si delinea gradualmente il rifiuto delle ontologie dualiste che a lungo hanno costituito il punto di partenza delle scienze umane. Nella comune critica fondamentale alla dicotomia natura-cultura, Dario Agostinetto presenta la riflessione di Tim Ingold con particolare attenzione al suo approccio ecologico e all'indissolubile associazione che intercorre tra l'organismo e il suo ambiente. Beatrice Del Monte e Mara Misiti ripercorrono invece la storia dell'antropologia ecologica presentando, infine, il cyberfemminismo di Donna Haraway come possibile progetto etico-politico.
br. Il volume prende in esame, in prospettiva storica, la figura e l'opera di Angelo Tomelleri, presidente della Regione Veneto nelle prime due legislature (dal 1970 al 1980). L'attenzione è inizialmente rivolta agli aspetti demografici, economici e sociali degli anni Settanta, senza dubbio cruciali nell'evoluzione della società veneta e di quella italiana. La storia politica e personale di Tomelleri è ricostruita anche attraverso la narrazione dell'impegno profuso come ingegnere a Verona, come guida nel consolidamento del partito scudocrociato, nell'amministrazione della cosa pubblica. Gli aspetti più significativi della sua attività politica emergono dalle pagine dei suoi discorsi in Consiglio e nelle molte occasioni pubbliche. Il libro, che contiene anche numerose testimonianze di colleghi e collaboratori, offre un bilancio complessivo dell'esperienza decennale del Presidente, che ha avuto il compito di impostare e consolidare una "macchina regionale in azione", destinata poi a proseguire la sua vita istituzionale fra vicende locali e nazionali.
brossura Pur attraversata dalla leadership di uomini di primo piano come Alcide De Gasperi, Flaminio Piccoli e Nino Andreatta, la Democrazia cristiana trentina si sentirà a lungo distante e manifesterà radicale diffidenza rispetto alle dinamiche e alle prospettive politiche discusse nelle sedi nazionali. Una lontananza non solo geografica, germogliata nelle specificità del partito cattolico trentino e corroborata dal particolare contesto politico-istituzionale nel quale si trova a operare. Quasi un sentimento di "alterità" dei leader democristiani trentini, a lungo affascinati dalla prospettiva di un partito federato a quello nazionale, e destinati invece a misurare l'irreversibile avvicinamento del "loro" scudocrociato alla Dc "romana". Questo libro ricostruisce gli anni del centro-sinistra tra il 1955 e il 1968 concentrando lo sguardo sulla distanza tra "due DC", quasi come se quello trentino e quello nazionale fossero partiti distinti. Lo fa con appassionata precisione, ancorato a una ricca bibliografia e attraverso l'utilizzo originale di fonti inedite.
ALFREDO GUIDA 2010 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Agostino Carrino e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli ’’Federico II’’. È condirettore della rivista «Diritto e cultura». Ha insegnato in varie Università straniere, tra cui Vienna, Parigi, San Diego. Tra le sue ultime pubblicazioni: ‘L’Europa e il futuro delle costituzioni’, 2002; ‘I diritti umani tra politica, filosofia e storia’ (a cura di), 2003. INDICE Prefazione di Gianfranco Fini Introduzione I. Le condizioni storico-spirituali della politica moderna - 1. Chi ha paura di una destra popolare? - 2. Lo scudo di Achille e la Gorgone del potere: la politica nell'età della globalizzazione II. Costituzione e riforme istituzionali - 1. Spazio simbolico comune e riforma della Costituzione - 2. L’interesse nazionale come norma fondamentale - 3. Legge elettorale e riforma della Costituzione - 4. Ancora sulla legge elettorale, ovvero: quando la politica è debole - 5. Sistema tedesco? Anche in Germania non funziona più - 6. Nuove forme della rappresentanza politica - 7. Politica e Costituzione - 8. Italiani depressi, li salveranno le riforme? - 9. Ce la faremo a realizzare il ’’nuovo patto’’? - 10. Grandezza e limiti della Costituzione repubblicana - 11. Difesa della Costituzione e crisi democratica - 12. La politica tra legalità e legittimità - 13. Essenza e natura del federalismo - 14. Referendum, uno strumento da rifondare - 15. Sui sistemi elettorali - 16. Il paradosso del giudice rivoluzionario - 17. Una riforma costituzionale in Francia - 18. Il federalismo tra ideologia e realtà - 19. Il ’’patriottismo costituzionale’’: limiti e prospettive - 20. La Costituzione di Stalin? Non era male - 21. Quali riforme istituzionali? - 22. Quali ostacoli alle riforme costituzionali? - 23. Berlusconi, Fini e il Parlamento - 24. Stato dei giudici e Stato di diritto - 25. I parlamenti servono (anche in Usa) III. Società multietniche e nuove forme della cittadinanza - 1. Sull’immigrazione - 2. Perché l’immigrazione non è una catastrofe - 3. La strana politica del Consiglio d’Europa - 4. L’immigrazione, la Francia, l’Europa - 5. La fortuna di essere tutti un po’ barbari IV. Per un’Europa dei popoli - 1. Stati nazionali, democrazia e Costituzione europea - 2. L’Europa e gli Stati nazionali - 3. Mille pagine non bastano a fare l’Europa - 4. Crisi e critica dell’Unione Europea - 5. Il futuro dell’Unione Europea - 6. ’’The Rise of the Rest’’ - 7. La fine del capitalismo globale - 8. L’Europa che servirebbe (e che non c’è) - 9. Sale dal G8 il bisogno di Europa V. La destra moderna - 1. Sulle unioni civili: per ’un’etica dei diritti - 2. Per una destra egemone - 3. Se vince la ’Rivoluzione francese’ - 4. Una certa idea della politica postmoderna - 5. Sarkozy e il ritorno della politica - 6. La destra ambientalista - 7. La destra dell’interesse nazionale - 8. Sull’aborto - 9. Il ritorno dello Stato - 10. Le idee della destra - 11. Anche in Medio Oriente, la pace passa per la laicità - 12. Crisi mondiale, il marxismo non c’entra - 13. Una tradizione da non liquidare - 14. Crisi morale e crisi della Repubblica - 15. Sull’università - 16. Politica e passioni - 17. Oltre la crisi c’è il ritorno della politica - 18. Fini e il cesarismo - 19. Al Meridione è necessario uno strappo - 20. Perché occorre dare ascolto a Napolitano - 21. Il declino del comunismo - 22. Ma il Nord non è della Lega - 23. Sui valori del ’’Popolo della Libertà’’ - 24. La sinistra che servirebbe (e che non c’è) - 25. L’incapacità inglese di capire il belpaese - 26. Caso Englaro: adesso una legge che non divida - 27. Se i cittadini recuperano la politica - 28. Diritto alla vita, diritto alla morte - 29. La destra e lo spirito repubblicano - 30. La strategia di Fini - 31. Sicurezza e libertà - 32. La Lega e la politica - 33. Il declino della sinistra - 34. Un partito del Sud? - 35. Il Sud e la lezione di Federico II - 36. L’individuo statistico e l’interesse generale VI. L’Europa, l’America, la Cina - 1. La politica estera della destra neoconservatrice - 2. Obama e le elezioni americane - 3. Obama può riconciliare Europa e USA - 4. Sulla Cina - 5. L’Europa e il Mediterraneo VII. Oltre la destra e la sinistra - 1. Elementi per un dibattito su destra e sinistra - 2. La lezione di Prezzolini - 3. L’individuo oltre la comunità - 4. L’essenza della decisione nella ’modernità liquida’ - 5. Questa destra garante di democrazia - 6. Morte dell’ideologia e laicità della politica - 7. Oltre la destra e la sinistra Indice dei nomi Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Informazioni bibliografiche Titolo: La destra e le libertà: per un patriottismo repubblicano Autore: Agostino Carrino Prefazione di: Gianfranco Fini Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2010 Collana: Volume 11 di Leviathan ISBN: 8860426952, 9788860426956 Lunghezza: 363 pagine; 22 cm Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
1905116782Stuttgart: Gundert. 1905. 346 Seiten. 18cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt, etwas wellig (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Buchrücken hat eine weißliche Spur, ggfs. wurde dort einmal etwas hingeklebt und entfernt, einen Besitzerstempel habe ich nicht gefunden; Gewebe (Brauner Leinen)
1993854321Berlin [u.a.]: Duncker und Humblot. 1993. X, 313 S. 23,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Ist leicht schief gelesen; Broschiert
brossura Democristiano atipico la cui vita, drammatica ed esaltante è ricca di episodi curiosi e paradossali. Carlo Donat-Cattin è stato il leader DC che ha anticipato l'impeto e la schiettezza di un modo nuovo di fare politica, scalzando riti avvolti da veli curiali e dalla retorica di un progressismo di maniera. Un uomo politico, un cristiano scomodo, descritto attraverso i suoi discorsi e i suoi scritti, le parole degli amici e degli avversari dentro e fuori della Dc. Protagonista politico nei mesi dell'autunno caldo che portano all'approvazione dello Statuto dei Lavoratori, persona di grande concretezza (uno dei migliori ministri della storia repubblicana), dall'intuito acuto, dalla visione ricca di presagi, descrive prima di altri il declino di un'Italia ferita dalla caduta dei suoi valori fondanti. Lottando fino all'ultimo per una libertà incarnata nei diritti dei subalterni e per l'etica del lavoro.
BUON ESEMPLARE - brossura edit antologia critica delle idee contemporanee
8826Editions Seuil Paris 1973
IDE117C47Quatrième édition 1921 / 313 pages. Relié Editions Gallimard / Nouvelle revue Française
br. Arnaldo Alberti è un uomo di cultura, uno dei pochi intellettuali del cantone (il Canton Ticino, Svizzera) impegnato da decenni nel dibattito politico e nella denuncia implacabile dell'appiattimento e dell'imbarbarimento del confronto delle idee. Un personaggio rispettato ma scomodo. La sua retorica è senza fronzoli, diretta, talvolta brutale, spesso appare eccessiva, ma sempre coerente con le verità che richiama alla nostra attenzione. Un fedele, tuttavia. Instancabile e spesso spietato critico delle derive del PLR (Partito Liberale Radicale), rimane fedele al partito contrariamente ad altri che se ne sono andati delusi e stanchi di combattere. Alberti non abbandona, non tace, dice ad alta voce ciò che molti altri pensano, rimane liberale radicale. È il PLR che è cambiato, afferma. Lui è rimasto fedele agli ideali, non così i recenti amministratori del partito che hanno soffocato il dibattito nel nome di un unanimismo, asserita premessa di efficacia. Disturba al punto che certi media "indipendenti" non pubblicano i suoi contributi, anteponendo la preoccupazione di non infastidire la quiete dei propri abbonati alla libertà di espressione così spesso celebrata solo a parole. Prefazione di Dick Marty.
br. Arnaldo Alberti è un uomo di cultura, uno dei pochi intellettuali del cantone (il Canton Ticino, Svizzera) impegnato da decenni nel dibattito politico e nella denuncia implacabile dell'appiattimento e dell'imbarbarimento del confronto delle idee. Un personaggio rispettato ma scomodo. La sua retorica è senza fronzoli, diretta, talvolta brutale, spesso appare eccessiva, ma sempre coerente con le verità che richiama alla nostra attenzione. Un fedele, tuttavia. Instancabile e spesso spietato critico delle derive del PLR (Partito Liberale Radicale), rimane fedele al partito contrariamente ad altri che se ne sono andati delusi e stanchi di combattere. Alberti non abbandona, non tace, dice ad alta voce ciò che molti altri pensano, rimane liberale radicale. È il PLR che è cambiato, afferma. Lui è rimasto fedele agli ideali, non così i recenti amministratori del partito che hanno soffocato il dibattito nel nome di un unanimismo, asserita premessa di efficacia. Disturba al punto che certi media "indipendenti" non pubblicano i suoi contributi, anteponendo la preoccupazione di non infastidire la quiete dei propri abbonati alla libertà di espressione così spesso celebrata solo a parole. Prefazione di Dick Marty.
br. Questo libro, che era nato avendo come obiettivo le elezioni del primo cittadino di Milano, alla fine ci fa capire che probabilmente il centrodestra e il capoluogo lombardo hanno perso una grandissima opportunità, quella di essere rappresentati per la terza volta da un Uomo in gamba, onestissimo e capace di ridersi addosso. Merce rara fra i politici italiani di questi tempi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, DEDICA IN ANTIPORTA. Alberto Asor Rosa (Roma, 23 settembre 1933) è un critico letterario, scrittore, politico e docente universitario italiano. Descrizione bibliografica Titolo: La repubblica immaginaria: idee e fatti dell'Italia contemporanea Autore: Alberto Asor Rosa Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1988 Lunghezza: 341 pagine; 23 cm ISBN: 8804319054, 9788804319054 Collana: Frecce Soggetti: Politica, Società civile, Storia d'Italia, Ideologie politiche, Storia contemporanea, Prima Repubblica, Saggistica, Critica, Analisi, Partiti politici, Democrazia cristiana, DC, PCI, PSI, PRI, Radicali, Referendum, Divorzio, Aborto, Scuola, Istruzione, Salario, Partito Comunista Italiano, Sinistra, Destra, Classe dirigente, élite, Potere, Socialismo, Capitalismo, Misteri, Rivoluzione culturale, Marxismo, Sessantotto, Rapimento Moro, Vicende storiche, Economia, Terrorismo, Brigate rosse, Stragi, Mafia, Compromesso storico, Strategia della tensione, Sindacalismo, Diritti sociali e civili, Elezioni, Voto, Sistema elettorale, Clientelismo, Corruzione, Istituzioni, Ricambio politico, Riforme, Intellettuali, Televisione, Giornalisti, Benessere, Integrazione, Cicli, Felicità, Welfare, Linguaggio, Trasformismo, 1989, Muro di Berlino, Cortina di Ferro, Unione Sovietica, Crollo, Crisi, Valori, Occidente, Guerra Fredda, Americani, Politica estera, 1956, Rivoluzione, Riformismo, Nomenclatura, Mediazione, Rappresentanza sociale, Industria, Stato, 1977, Contestazione, Costumi, Studenti, Masse, Alleanze, Beppe Grillo, Libri Vintage, Fuori catalogo, Politics, Civil Society, History of Italy, Political Ideologies, Contemporary History, First Republic, Non-Fiction, Criticism, Analysis, Political Parties, Christian Democracy, Radicals, Divorce, Abortion, School, Education, Salary, Italian Communist Party, Left, Right , Leadership Class, Power, Socialism, Capitalism, Mysteries, Cultural Revolution, Sixty-eight, Moro Abduction, Historical Events, Economy, Terrorism, Red Brigades, Massacres, Historical Compromise, Tension Strategy, Unionism, Social and Civil Rights, Elections, Vote, Electoral system, Clientelism, Corruption, Institutions, Political replacement, Reforms, Intellectuals, Journalists, Welfare, Integration, Cycles, Happiness, Language, Transformism, Berlin Wall, Iron Curtain, Soviet Union, Collapse, Crisis, Values, West, War Cold, Americans, Foreign Policy, Revolution, Reformism, Mediation, Social Representation, Industry, State, Dispute, Costumes, Students, Masses, Alliances, Books Out of Print Parole e frasi comuni Aldo Moro Bettino Craxi capitalistico caso classe complesso compromesso storico comunista condizioni conflitto Congresso conseguenza crisi politica culturale decisivo democrazia consociativa Democrazia cristiana democristiani democristiano demoproletari destino discorso economico elettorale De Mita Enrico Berlinguer esempio Eugenio Scalfari fase fondamentali fondo formula forze politiche funzione gioco governo gruppo dirigente ideologica istituzionale italiana lavoro linea linguaggio politico logica lotta maggioranza marxismo mediazione movimento operaio nazionale obiettivi organizzazioni paese pentapartito poli posizione possibile potere pratica problema processo progetto programma progresso prospettiva questione radicale rapporto realtà risultato senso sessantottesco europea sinistra storica sistema politico italiano situazione socialdemocrazia socialista strategia Studentesco sviluppo Palmiro Togliatti tradizione trasformazione valori voto
FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: MACCHIA DI UMIDO IN COPERTINA; PER IL RESTO PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Ricerca di una sociologia critica. Saggi di sociologia della conoscenza e storia della sociologia Autore: Alberto Izzo Editore: Napoli: Liguori, 1975 Collana: Volume 13 di Contributi di sociologia Lunghezza: 468 pagine; 22 cm ISBN-10: 8820703483, ISBN-13: 9788820703486 Soggetti: Scienze sociali, Sociologia, Saggi, Scritti, Critica, Ricerca, Autonomia, Teorie, Ideologie, Marxismo, Anarchismo, Fromm, Marx, Freud, Pierre Ansart, Gouldner, Dilthey, Pensiero sociologico, Durkheim, Max Weber, Socialismo, Comunicazioni di massa, Gianni Statera, Cultura, Conoscenza, Intellettuali, Marcuse, Cronaca, Incultura, Crisi, John Madge, Sociology, Social Sciences, Essays, Criticism
collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo, diretta da Angelo Gatti. condizioni perfette - solo legerissime gore del tempo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Vent'anni di viaggi e ricerche, otto anni di successivi riepiloghi su culture e società e personaggi distanti fra loro hanno consentito all'autore di questo libro di tracciare una cronistoria visiva e aperta, una mappa organica dei programmi e degli abbagli politici della nostra epoca. Oggetto della scienza politica sono gli uomini. Ma è difficile per gli uomini essere scienziati di se stessi: troppi sentimenti, speranze, utopie inceppano il loro argomentare. Eppure fin dal '500, in Italia, Machiavelli era diventato scienziato dell'azione umana, insegnando quel che gli uomini fanno e non quello che dovrebbero fare, e su questo fondando l'autonomia della scienza politica. La lezione è stata progressivamente dimenticata per tre secoli; riaffiora necessariamente oggi che gli uomini sono troppo numerosi, la loro vita è troppo complessa e la loro tecnica troppo potente perché possano governarsi in modo artigianale. Morte dell'ideologia? Non proprio: l'ideologia deve ricostituire continuamente lo scarto dialettico fra l'essere e il dover essere, esigere che l'uomo vada avanti. Ma un'ideologia che non si commisuri alla realtà può essere un fattore di ritardo, d'involuzione, di alienazione. Questo libro serve a commisurare ideologie e realtà nel loro continuo divergere e confluire; aggiornato, in ogni edizione, agli avvenimenti più recenti, è anche un testo di consultazione, un promemoria dei fatti e delle idee del nostro tempo. Descrizione bibliografica Titolo: Atlante ideologico. Programmi e utopie degli anni settanta alla prova dei fatti Autore: Alberto Ronchey (1926-2010), giornalista, scrittore e politico italiano. Copertina di: Fulvio Bianconi Editore: Milano: Aldo Garzanti, Maggio 1974 Lunghezza: 355 pagine; 21 cm Collana: Saggi Soggetti: Giornalismo, Politica italiana, Corriere della Sera, Ideologie politiche, Novecento, Filosofia, Marxismo, Comunismo, Dittature, Totalitarismo, Fascismo, Partiti politici, Pensiero politico, Storia contemporanea, Articoli, Editoriali, Critica, Reportage, Viaggio, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Partito comunista, Fattore k, USA-URSS, The Two Red Giants: An Analysis of Sino-Soviet Relations, Relazioni internazionali, Democrazia, Capitalismo, Socialismo, Terzo Mondo, Maoismo, Guevarismo, Keynesismo, Kennedy, Cuba, India, Cina, Europa, Italia, Sinistra, Cultura di massa, Economia, Dipendenza, Libertà, Industria, Rivoluzione, Marx, Engels, Mao Tse-Tung, Che-Guevara, Fidel Castro, Gandhi, Nehru, Asia, CARAIBI, Africa, Africanismo, Négritude, Etnologia, Sud America, Determinismo atomico, Est, Indonesia, Nucleare, Armamenti, Militarismo, Guerre, Potere, Tito, Dubcek, Stalin, Chruscev, Papandreu, Patto di Varsavia, Maggio 1968, Sessantotto, Movimento studentesco, Rivolte, Femminismo, Antiautoritarismo, Patriarcato, Famiglia, Borghesia, Intellettuali, Maestri, Sorbona, Parigi, Primavera di Praga, Kahn, Plechanov, Zbigniew Brzezinski, John Kenneth Galbraith, Società tecnetronica, Macchine, Automazione, Cibernetica, élite rurale-aristocratica, Finanza, Plutocrazia, Hitler, Brandt, Resistenza, Tedeschi, Ungheria, De Gaulle, Nazionalismo, Gollismo, Raymond Aron, Antonio de Oliveira Salazar, Fernand Braudel, Ricardo, Watergate, Reaganismo, Daniel Bell, Malthus, Carrarmati, Biafra, Nigeria, Katanga, Mosca, Russia, Gizenga, Faruk, Egitto, Lenin, Clausewitz, Mikhail Suslov, Pechino, Khrushchev, Jenmin Jih Pao, Nasser, Maometto, Bipolarismo, Bakunin, Adorno, Althusser, Arafat, Israele, Palestina, Medio Oriente, Geopolitica, Equilibrio, Jemolo, Gramsci, Spriano, Togliatti, Berlinguer, Marcuse, McLuhan, Toynbee, Bettiza, Lowenthal, Blackett, Kahn, Lévy-Strauss, Fanon, Debray, Delgado, Chesneaux, Snow, Collotti-Pischel, Schoelcher, Dobb, Lacoste, Gheddafi, Libia, Hegel, Marshall, NATO, Patto Atlantico, Cortina di ferro, Glasnost, Roosevelt, Deterrenza, Bomba, Basil Liddell Hart, Horkheimer, Kissinger, Schlesinger, Carter, Afghanistan, Solženicyn, Gulag, Trockij, Brežnev, Orwell, Koestler, Gide, Serge, Merleau-Ponty, Sweezy, Multipolarismo, Petrolio, Islam, Allah, Giganti malati, Religione, Bibliografia, Riferimento, Collezionismo, Libri Vintage fuori catalogo, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Anni Settanta, Journalism, Italian politics, Corriere della Sera, Political ideologies, 20th century, Philosophy, Marxism, Communism, Dictatorships, Totalitarianism, Fascism, Political parties, Political thought, Contemporary history, Articles, Editorials, Criticism, Journey, Cold War, Soviet Union, Party Communist, K-factor, International relations, Democracy, Capitalism, Socialism, Third world, Maoism, Guevarism, Keynesianism, China, Europe, Italy, Left, Mass culture, Economy, Addiction, Freedom, Industry, Revolution, Caribbean, Africanism, Ethnology, South America, Atomic determinism, East, Armaments, Militarism, Wars, Power, Warsaw, May 68, Sixty-eight, Student movement, Revolts, Feminism, Anti-authoritarianism, Patriarchy, Family, Bourgeoisie, Intellectuals, Masters, Sorbonne, Paris, Prague Spring, Technetronic Society, Machines, Automation, Cybernetics, rural-aristocratic elite, Finance, Plutocracy, Resistance, Germans, Hungary, Nationalism, Gaullism, Tanks, Moscow, Egypt, Beijing, Mohammed, Bipolarism, Adorno, Althusser, Israel, Palestine, Middle East, Geopolitics, Balance, Libya, Atlantic Pact, Iron Curtain, Deterrence, Bomb, Multipolarity, Oil, Sick Giants, Religion, Bibliography, Reference, Collectables, Out-of-print books, Forties, Fifties, Sixties, Seventies
OTTIME CONDIZIONI. «Il giorno in cui Nivasio Dolcemare uscì dal grembo materno, il sole picchiava a martello sulla città della civetta». Con questa mitica «espulsione» prende avvio uno dei libri più euforici, esuberanti e visionari di Savinio: libro che è insieme ricostruzione dell’infanzia, della pubertà e dell’adolescenza del protagonista (ma in realtà dell’infanzia, della pubertà e dell’adolescenza tout court) e affresco smagliante e iperreale di un’Atene solare e irrimediabilmente decaduta. Memorabili sono i momenti che scandiscono la formazione di Nivasio a opera dei due bizzarri genitori, il commendatore Visanio e la signora Trigliona, ma non meno memorabile è la capitale, con la luna che brilla sulle vetrate della fabbrica di birra, i corvi che volano nel cielo a due a due, le ossa calcinate dei somari che tracciano le strade bianche; e altrettanto memorabili sono le mille figure che la animano, dal marchese Raúl detto l’imbecille al barone e alla baronessa von Ràthibor, dal pittore Ermenegildo Bonfiglioli, specializzato in «tondeggiamenti tiepoleschi», alla giovane Pertilina «lieve come ombra» e «profumata di purezza». Il tutto in una prosa vorticante ed esplosiva, dove una sintassi classicistica si carica di invenzioni lessicali sontuose o grezze, creando un impasto sonoro senza precedenti nella prosa italiana. Dettagli del libro Titolo: Infanzia di Nivasio Dolcemare Autore: Alberto Savinio Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1982 Collana: Volume 324 di Nuovi Coralli ISBN: 8806534548 ISBN-13: 9788806534547 Pagine: 156; 20 cm Soggetti: Narrativa, Letteratura italiana, Classici, Romanzi, Poetica, Ideologia, Opere, Saggistica, Prefazioni Saggi, Teatro, Composizioni Musicali, Traduzioni, Racconto autobiografico, Biografie letterarie Parole e frasi comuni Antoine Calaroni arrivò assieme Atene Basilica bianca Biruni brillava buldòg camera casa Dolcemare casa Trimis Vianelli Chiesa chiusa cicogna cielo città Cleopatra colonnello Tsé commendatore Visanio Demiurgo Deolinda Zimbalìst dietro Dio Greco Dionigi Areopagita echeggiava Eleonora Duse enorme Ermenegildo Bonfiglioli Ermione Etém Pascià figlio finestra Frau Linda freddura generale Papatrapatàkos giochi olimpici giorno gliona gridoguardare l'uomo levò Luis Lulùca luna madre mamma mano Maratona mare Mikos e Takos mistero mobili Mon-Plaisir mutolo nero Niva Nivasio Dolcemare notte nuda occhi palazzina Dolcemare panca passo Pelopida Pertilina piazza della Costituzione piccolo piedi pizzo poltrona Pòmila porta Raùl Riancourt rossa saliva salotto San Dionigi San Dionigi Areopagita sergente Zizimàkis Servizi di Legislazione sigari signor Saranti signora Perdoux signora Trigliona sonno Suld svastica tavolino Tessaglia tirò Trasibulo Vianelli Zappeion
Padova, Editrice Gregoriana 1971. 8°grande :pp.319n. Bross.editor.
PRIMA EDIZIONE Brossura Solo leggera usura del tempo - prima edizione Breve antologia del pensiero russo conservatore dell'Ottocento
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO. Aldo Valori esordì alla "Nazione" di Firenze nel 1908, poi lavorò al "Resto del Carlino", al "Corriere della sera", di cui diresse l'Ufficio romano, e al "Messaggero" di Missiroli. Fu cronista, esperto di questioni militari, inviato speciale e commentatore radiofonico. E proprio dalla Rai di allora, nel 1940, dopo l'intervento dell'Italia fascista in guerra, Valori ebbe il difficile compito di spiegare per radio gli avvenimenti militari quotidiani, ma dopo alcuni mesi i gerarchi gli preferirono un commentatore meno sincero e più fascista. Questo era Valori: un borghese risorgimentale, cattolico, tiepidamente monarchico, che pur accettando di prendere la tessera fascista, avrà con il regime sempre un rapporto distaccato, imparziale e diffidente. Sullo sfondo dell'Italia tra gli anni Venti e gli anni Quaranta, ci vengono raccontate le riforme del regime, l'impresa di Etiopia, la battaglia di Stalingrado, il Patto d'acciaio e le vicissitudini dell'Italia in guerra. Sono cronache che confermano un testimone della vita italiana che non fu mai un protagonista, un uomo d'ordine che non riuscì a intuire quali fossero le ragioni dell'ordine, un conservatore che tale rimase sempre nella testarda insensibilità ai movimenti popolari che cambiavano il volto del paese. Dettagli del libro Titolo: Il fascista che non amava il regime Autore: Aldo Valori Curato da: Valentina Tonelli Valori Prefazione di: Sergio Romano Editore: Roma: Editori Riuniti, Aprile 2003 Collana: Saggi. Storia ISBN: 8835953677, ISBN-13: 9788835953678 Pagine: 348; 22 cm Soggetti: Politica, Società, Ideologie politiche, Fascismo, Nazismo, Novecento, Storia contemporanea, Reportage, Cronache, Società, Cultura fascista, Biografie, Memorie, Intellettuali fascisti, Consenso, Liberalismo, Liberali, Monarchici, Giornalisti, Regime fascista, Propaganda, Stampa, Editoria, Comunismo, Antifascismo, Anticomunismo, Unione Sovietica, Hitler, Mussolini, Alleati, Seconda Guerra Mondiale, Politica estera, Nazionalismo, Resoconti, Articoli, Editoriali, Cronisti, Dissenso, Libri Vintage Fuori catalogo, Achille Starace, Fatti del giorno, Inviati speciali, Anni Venti, Anni Trenta, Combattimenti, Cronache militari, Luigi Bertelli, Radiocronache, Politics, Society, Political ideologies, Fascism, Nazism, Twentieth century, Contemporary history, Reportage, Chronicles, Society, Fascist culture, Biographies, Memories, Fascist intellectuals, Consent, Liberalism, Liberals, Monarchists, Journalists, Fascist regime, Press, Publishing, Communism, Antifascism, Anticommunism, Allies, Second World War, Foreign Policy, Nationalism, Reports, Articles, Editorials, Chroniclers, Dissent, Out of print books, Facts of the day, Special correspondents, Twenties, Thirties, Fights, Military chronicles, Radio chronicles Parole e frasi comuni Italo Balbo Bengasi Bologna bolscevico capo carattere caso Ciano città colpo contegno Corriere della Sera critiche Italia Dino Alfieri Dino Grandi direttore Duce facile fascista folla fortuna forza Francia furono Galeazzo Ciano generale gente Germania giornale giorno governo guerra Hitler impressione inglesi italiani maggiore manovre militare militari ministro Missiroli mondo Monicelli Mussolini nazionale nemico paese Palazzo Palazzo d'Accursio Palazzo Venezia Patto d'acciaio pericolo persona personaggi personale piccola politica Polonia popolo italiano preparazione pubblica regime Resto del Carlino ricordo Russia simpatia situazione socialisti specialmente tedeschi Tobruk tratto ufficiali uomo vittoria
Aldo Valori Il fascista che non amava il regime. , Editori Riuniti 2003, Buono stato. Brossura editoriale. Copertina plastificata. Taglio laterale con rarissime fioriture. Fascismo Nazismo Aldo Valori Il fascista che non amava il regime Editori Riuniti 2003 Fascismo Nazismo Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8835953677