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ill., br. Che rapporto esiste tra la costruzione delle nostre società e la costruzione del concetto di "umanità" in opposizione, e dunque per negazione, a quello di "animalità"? La questione animale non è tanto, o soltanto, quella dei "diritti animali" quanto, piuttosto, quella dell'animalità dell'umano e dell'idea di mondo che potrebbe derivare contrastando radicalmente l'opposizione "noi/loro" che caratterizza la presunta superiorità di Homo Sapiens.
20051142382005 Editions de L'Ecole des Hautes études en sciences sociales - 2005 - In-8, broché - 1215 p. - Quelques illustrations en N&B in-texte - Ouvrage en français avec quelques articles en anglais
5992312e année - N° 13 - 1er juillet 1935 - Les publications Révolutionnaire. Editions du Parti Communiste français - Revue bimensuelle publiée par le C.C. du Parti Communiste Français (S.F.I.C) - Imp. Centrale, 5, rue Erard, Paris (12e) - bimensuel - in-8 broché - Sans le supplément Sommaire : Le rassemblement populaire du 14 juillet (Jacques Duclos) - Les étapes du Front populaire (Florimond Bonte) - Le rassemblement des forces paysannes (Waldeck Rochet) - L'unité d'action des anciens combattants (Maurice Lepage) - Le congrès de Mulhouse du Parti socialiste (Fernand Fontenay) - Les questions de la révolution en Algérie et l'idéologie colonialiste (André Ferrat) - Oui, Staline à raison ! (Marcel Willard)Deux documents : A) En avant pour le Front populaire - B) Procès-verbal de la séance du 27 juin 1935 du Bureau politique du C.C. du P.C.Panorama des mois de mai et juin
Mm 170x240 Collana "Storia e Politica" - Volume nella sua brossura originale, 194 pagine. Copia come nuova, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Un «saggio militante» che affronta da una prospettiva antropologica storica e critica le ragioni di quella che va sempre più assumendo le forme di una catastrofe: una catastrofe di dimensioni planetarie e globali che investe l'ambiente, inteso come milieu in cui si inserisce la vita degli uomini e di tutti gli altri esseri viventi, e più concretamente gli ambienti a misura dei quali tutti i viventi si conformano. Posto «al cospetto della catastrofe», l'ellenista sembra avere quasi una marcia in più, perché in grado di posare sul presente e sulle prospettive del futuro uno sguardo altro, alternativo, a partire dal concetto greco antico di physis. Esso, inteso come processo dinamico, permette di superare il paradigma moderno di una natura opposta alla cultura. Di fronte alla catastrofe, l'Autore non si accontenta dello sguardo rassicurante dei classici, ma li interroga nel vivo confronto con i filosofi dei Lumi e con il pensiero antropologico della modernità, per valorizzarne il ruolo di rottura: nei confronti del sistema politico e finanziario imperante, nei confronti dei modi di pensare e di agire quotidiani delle singole persone, senza infingimenti e concessioni ad una ipocrita green economy. L'ostacolo non è di facile superamento: si tratta di passare dal modello di ambiente e di natura concepiti come insieme di risorse da sfruttare al servizio dell'uomo, ad un modello antropo- ed eco-poietico, che tenga conto della complessità delle relazioni tra le società degli uomini, le loro pratiche tecniche e gli ambienti in cui vivono. Ciò significa porre le premesse perché si attui l'auspicato cambio di paradigma sociale ed ecologico, ossia ecosocialista. È in gioco la sopravvivenza degli uomini e dei loro ambienti. Insomma, la natura non può che essere cultura.
In 8°, br. edit. ill., pp. 359,(1); copia molto buona. (m088)
1981651613Rehburg-Loccum: Evang. Akad. 1981. 196 Seiten. 29,5x21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
In-8° pp. 299, bross. edit. con piegatura sulla parte superiore e piccoli guasti.
br. Il mito della Sicilia tollerante sotto la dominazione araba, l'inquisizione criminale, le crociate portate dai cristiani cattivi, il medioevo delle streghe e dei roghi: miti che fanno parte di una "leggenda nera" ormai radicata e diffusa e di cui gli stessi cattolici parlano con imbarazzo, cercando addirittura di evitare l'argomento, quasi vergognandosene. Ma l'ignoranza della storia non serve a niente, anzi, è controproducente, tanto più che molto spesso le cose non sono come ci vengono raccontate. In questo libro Rino Cammilleri racconta le cose come stanno, o come sono sempre state, al di là della vulgata dominante, nella convinzione che i cattolici di oggi abbiano bisogno di essere nuovamente istruiti, nella storia come nella fede.
ill., br. Il volume presenta sinteticamente ma con le dovute attenzioni le fasi principali della vita di Aldo Moro, dall'infanzia alla morte, sottolineandone i tratti personali e l'azione politica. Particolare importanza viene data alla bibliografia, agli scritti ed ai discorsi dello statista pugliese: l'analisi degli scritti e degli editoriali può offrire una nuova, profonda chiave di lettura del pensiero di Moro, giungendo a una vera e propria filosofia politica "morotea". L'autore non manca di descrivere le difficoltà che Aldo Moro incontrò con alcuni attori politici del suo tempo, come anche la questione del compromesso storico, la terza fase, il rapimento ad opera delle Brigate rosse e le lettere raccolte nel celebre "memoriale" dalla "prigione del popolo".
br. Il pensiero politico islamico è stato messo alla prova dalle rivolte o rivoluzioni che hanno coinvolto il mondo arabo negli ultimi anni. L'adeguatezza delle vecchie categorie politologiche elaborate in età classica è stata messa alla prova dalla necessità di confrontarsi con le sfide della gestione dello stato moderno e della transizione dall'autoritarismo alla democrazia. In questo quadro, il ruolo dei movimenti e dei partiti islamisti prefigura un percorso che può andare "oltre la democrazia" alla ricerca di nuove forme di organizzazione politica. Il volume raccoglie un certo numero di saggi e articoli precedentemente pubblicati e si prefigge di analizzare i presupposti teorici di siffatta progettualità politica indagando i caratteri e le forme del pensiero politico islamico classico e contemporaneo. Le promesse e le potenzialità di questo pensiero sono studiate sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista strettamente teorico delineando alcuni paradigmi di interpretazione a lungo termine e interrogandosi sulla funzionalità del pensiero politico islamico a venire a patti con la modernità.
brossura Lo studio del pensiero politico è fondamentale per comprendere i caratteri di una cultura, quella islamica, in cui la religione ha evidenti ricadute nell'ambito pubblico, sociale e istituzionale. Il libro raccoglie quindici saggi di studiosi affermati e di giovani ricercatori, italiani e non, che ricostruiscono le tappe principali della storia del pensiero politico islamico dal profeta Muhammad ad oggi. Prima opera di questo genere pubblicata in Italia, il libro si occupa non solo dei consueti temi del pensiero politico islamico (il califfato, la distinzione tra sunniti e sciiti, il confronto con la modernità), ma anche di aspetti di solito poco considerati (i rapporti tra mistica e politica, le donne e la politica, il pensiero politico di aree apparentemente periferiche come il mondo turco e mongolo). Gli argomenti sono ordinati tematicamente in modo diacronico, più che per correnti o singole personalità.
br. Joseph de Maistre muore il 26 febbraio 1821, dopo una vita non certo facile, lasciando un'enorme eredità ai posteri, il proprio pensiero. Sulla filosofia demaistriana si svilupperà la linea di pensiero controrivoluzionaria, che analizzerà e smonterà sistematicamente, di epoca in epoca, le logiche rivoluzionarie e la modernità. In modo profetico, il conte savoiardo capisce subito che dal processo innescato nel 1789 e dalle azioni giacobine non verrà nulla di buono e, pagando personalmente lo scotto della propria scelta, sviluppa un pensiero fortemente critico verso la Rivoluzione francese, individuando nel Papato l'ancora di salvezza per l'Europa. Il presente volume vuole introdurre allo studio di un pensatore straordinario e celebrarne l'opera dopo due secoli.
1982490501Santo Domingo: Republica Dominicana. 1982. 550 Seiten. 20,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Buchrücken hat stellenweise leicht faltige Strukturen; Broschiert
In 8°, br. edit. ill., pp. 170,(6); prima ed., ottimo es.. (a003)
2005902075Bochum: Kamp. 2005. 249, [124] S. : Ill. ;, 510 gr. 15 cm. Zustand: Sehr Gut (Innen); Einband Außen hat keine Gebrauchsspuren; Broschiert
In-8 (cm. 21.20), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. VI, 424, (2). Prima edizione. Prefazione di Jacques Le Goff. Taglietto e minime abrasioni alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Mm 140x220 Brossura editoriale di 160 pagine. Lieve abrasione al dorso, diffuse sottolineature a matita, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
331951972. Seuil. Coll : Esprit. Petit In-8. Br. 220 p. BE. Qlques notes au stylo bille. Couv. usagée.
br. In Italia non è mai esistita una stabile destra conservatrice o liberale. Al suo posto emerge volta a volta un'area magmatica e inquieta di resistenza a minacce di instabilità e sovversione, che in genere viene definita e si definisce "moderata". Nel secondo dopoguerra essa si aggrega in nome dell'anticomunismo, ma più in generale dell'avversione all'ideologizzazione della vita pubblica e all'egemonia dei partiti, manifestando aspirazioni sempre incompiute ad uno schieramento coeso di centrodestra ma anche un'insofferenza di fondo che concorre, tra l'altro, all'esplosione del fenomeno antipolitico. Questo volume cerca di ricostruire una storia del moderatismo di epoca repubblicana, soffermandosi su fenomeni significativi del suo tessuto politico e culturale lungo il tormentato percorso tra la prima e la seconda Repubblica e oltre, nel territorio ancora indefinito di una democrazia sempre più "liquida" e leaderistica.
br. Negli anni Settanta, all'interno delle formazioni giovanili del MSI, prese lentamente vita una corrente politica che s'ispirava alla Nouvelle Droite francese, e ne importò metodi e contenuti, intrattenendo con essa rapporti di scambio e collaborazione tanto che, in ambito storiografico e politologico, si può legittimamente parlare di una Nuova Destra italiana come entità culturale indipendente e come soggetto politico. Questo saggio si propone di ricostruire la storia di un filone di pensiero che, sull'onda della riflessione operata in Francia dal gruppo di Alain de Benoist, tentò di ripensare, rielaborare e, per diversi aspetti, rivoluzionare il tradizionale impianto politico della categoria della destra, cercando di dare corpo ad una filosofia politica che può definirsi come un'innovativa forma di conservatorismo, o meglio di rivoluzione conservatrice.
ill., br. Un «conto alla rovescia» che si trasforma in un intrigante viaggio nel tempo - da Ippocrate ai no-vax, dalla peste nera alla creazione dei lazzaretti - alla scoperta del ruolo della trasversalità e della circolarità nelle grandi conquiste della salute di cui oggi godiamo. I protagonisti di questo libro sono quei visionari, coraggiosi, determinati o solo fortunati, che in epoche diverse hanno scoperto, per caso o per intuito, universi così vasti da andare ben oltre i confini dell'immaginazione. Dalle loro storie emerge con chiarezza come la conoscenza e lo studio dei meccanismi che generano salute si espandano grazie alla potenza del pensiero laterale. È l'interdisciplinarietà che ha consentito di aprire campi immensi da esplorare e approfondire, andando con il tempo a costituire i pilastri della salute. La trasformazione digitale ci impone di ripensare alcuni percorsi e di proporne di nuovi e rivoluzionari, per arrivare a un maggior equilibrio con gli animali, con le piante e con l'ambiente che ci accoglie nel suo complesso. La sfida è quella di riconoscere che la salute è un sistema di vasi comunicanti, che può essere migliorato grazie a un'innovazione responsabile che miri a rigenerare l'equilibrio. Proprio come diceva Ippocrate.
Mm 110x180 Collana "Saggi Tascabili". Brossura editoriale di 173 pagine, copertina con lievi segni d'uso, etichetta di biblioteca al dorso e in apertura, timbri di biblioteca al frontespizio e ai margini inferiori di alcune pagine. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma.
In 16 (18x10,5) Brossura, pp.112, buono